Certificazione della parità di genere e PMI: verso politiche territoriali sensibili alle diversità socio culturali
2026
Greta Falavigna, Roberto Ippoliti et al.
Questo policy brief riesamina criticamente le narrazioni dominanti sulla migrazione climatica in Africa, con un particolare focus sulla Namibia, mettendo in discussione la narrativa prevalente che inquadra il cambiamento climatico come una forza lineare e dominante che causa la mobilità umana. In un contesto di accelerazione del cambiamento climatico e di aumento dei flussi di migrazioni forzate, i discorsi politici e mediatici globali hanno sempre più inquadrato il mutamento ambientale come un motore diretto e primario della mobilità umana. Queste rappresentazioni si basano spesso su assunzioni deterministico-ambientali e orientate alla crisi, racchiuse in concetti controversi come quello del rifugiato ambientale o climatico. Nel lavoro qui sintetizzato, si sostiene che le decisioni migratorie non possono essere adeguatamente spiegate dal solo stress ambientale. Piuttosto, il cambiamento climatico agisce come un moltiplicatore di minacce, interagendo con vulnerabilità strutturali di lunga data come l’espropriazione coloniale delle terre, lo sviluppo ineguale, una governance debole e disuguaglianze di genere e di classe. Le risposte politiche efficaci devono andare oltre il determinismo ambientale per affrontare le disuguaglianze, la governance e i percorsi di sviluppo che modellano sia l’esposizione al rischio climatico sia la capacità di adattamento. Solo integrando la giustizia, la capacità di azione (agency) e il contesto storico nelle politiche sul clima e la migrazione, le risposte potranno diventare eque, efficaci e sostenibili. Proponendo la figura del Migrante Adattivo come alternativa a quella del rifugiato climatico, si riformula la mobilità come una forma legittima e spesso necessaria di adattamento all’interno di processi più ampi di trasformazione sociale, politica ed ecologica.
B. Venditto (2026). Migrazione e clima in Africa: oltre il determinismo, verso una comprensione di vulnerabilità e agency (DSU Policy brief 22). CNR-Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio culturale. https://doi.org/10.36134/PBDSU-2026-22.
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