CNR-DSU Working Paper

Governare l’IA nella giustizia italiana: progetti, applicativi e responsabilità istituzionali

Francesco Contini
2026 Nuovo arrivo

Abstract

Il contributo ricostruisce l’introduzione dell’intelligenza artificiale nella giustizia italiana tra il 2020 e l’inizio del 2026, analizzando le principali iniziative promosse da università, uffici giudiziari, consorzi PON Governance e Ministero della Giustizia. A fronte di numerosi progetti e investimenti significativi, gli applicativi effettivamente disponibili risultano ancora limitati: la Banca Dati di Merito, con i problemi derivanti dalla pseudoanonimizzazione generalizzata, alcune componenti del Data Lake e l’introduzione di Copilot negli strumenti di lavoro dei magistrati. La ricostruzione mostra come le scelte tecnologiche, anche quando presentate come amministrative o organizzative, incidano sull’accesso all’informazione giuridica, sulla qualità del lavoro giudiziario e sulle condizioni di esercizio della difesa. Da qui la necessità di superare un modello di governance centrato sul solo Ministero e di costruire un assetto condiviso con Consiglio Superiore della Magistratura e Consiglio Nazionale Forense, fondato su trasparenza, formazione, valutazione d’impatto e controllo democratico dell’innovazione digitale.

Autori/Autrici

Francesco Contini
CNR-IGSG

Come citare

Contini F. (2026). Governare l’IA nella giustizia italiana: progetti, applicativi e responsabilità istituzionali (CNR-DSU Working Paper 1-26). CNR-Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio culturale. https://doi.org/10.36134/CNRDSUWP-2026-1.

Altre pubblicazioni in CNR-DSU Working Paper