Il Mediterraneo: laboratorio delle trasformazioni globali. Geoeconomia, connettività e nuove traiettorie di governance
2026
Salvatore Capasso, Giovanni Canitano
WeMed. Società, economia e ambiente nel Mediterraneo – Edizione 2005, offre una lettura integrata delle principali trasformazioni che attraversano il bacino mediterraneo, uno spazio in cui vivono oltre 585 milioni di persone e dove si intrecciano sfide demografiche, economiche, ambientali e sociali di rilevanza globale. Realizzato dal CNR-ISMed in collaborazione con Istat, il volume analizza in chiave comparativa le dinamiche che caratterizzano l’Unione europea mediterranea, i Balcani occidentali, il Medio Oriente e il Nord Africa, attraverso un sistema di indicatori armonizzati e fonti statistiche internazionali.
L’edizione di quest’anno evidenzia un Mediterraneo sempre più eterogeneo: alla forte crescita demografica del Nord Africa si contrappongono l’invecchiamento e il declino di alcune aree europee e balcaniche; la disoccupazione giovanile continua a rappresentare una criticità strutturale in molti Paesi della regione; persistono significative disuguaglianze di genere nella partecipazione economica e politica; mentre l’insicurezza alimentare, il cambiamento climatico e la pressione sulle risorse naturali pongono nuove sfide alla sostenibilità e alla coesione sociale. Il volume approfondisce inoltre i temi della competitività economica, dell’innovazione tecnologica, delle relazioni commerciali internazionali, delle infrastrutture e della transizione energetica, mettendo in evidenza le profonde interdipendenze che legano le diverse sponde del Mediterraneo. In una regione che rappresenta uno dei principali hotspot mondiali del cambiamento climatico, la capacità di coniugare sviluppo economico, tutela ambientale e inclusione sociale emerge come una delle condizioni decisive per il futuro.
Completano la pubblicazione, nella sua versione digitale, la nuova WeMed Dashboard, completamente riprogettata, e un ampio patrimonio di dati aperti e visualizzazioni interattive che consentono a ricercatori, decisori pubblici, operatori economici e cittadini di esplorare autonomamente fenomeni e tendenze. Più che una raccolta di statistiche, WeMed 2025 è uno strumento di conoscenza e di policy che interpreta il Mediterraneo come un laboratorio di trasformazioni contemporanee, nel quale convergono le grandi transizioni demografiche, ambientali, digitali ed economico-sociali del XXI secolo.
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