Corridor of Promise, Zone of Peril: IMEC and the Mediterranean in an Age of Conflict
2026
Vincent Hooper
Il policy brief esamina il voto maggiorato, introdotto in Francia nel 2014 con la Legge Florange e successivamente in Italia, come strumento per incentivare la stabilità aziendale e promuovere investimenti a lungo termine. In Francia, il voto maggiorato è stato reso automatico, a meno che le imprese decidessero di rinunciarvi. Tuttavia, le analisi sulle cento principali aziende francesi hanno mostrato che questa legge non ha avuto un impatto significativo sulle loro performance economiche, come redditività o valore di mercato.
In Italia, il voto maggiorato è stato introdotto nel 2014 e rafforzato nel 2024, con l’obiettivo di facilitare la quotazione delle imprese italiane in borsa senza perdere il controllo gestionale. A differenza della Francia, in Italia il voto maggiorato è applicato solo se deciso dall’assemblea degli azionisti.
L’esperienza francese suggerisce che, da solo, il voto maggiorato non garantisce effetti positivi. Per renderlo più efficace in Italia, si raccomanda di affiancarlo a incentivi per gli investitori, monitorare attentamente i risultati della normativa e introdurre misure che migliorino la governance aziendale e attraggano nuovi capitali, creando un ambiente favorevole alla crescita sostenibile delle imprese.
Capasso, S., Fava, R., Filippetti, A., & Zinilli, A. (2025). Strumenti legali per l’incentivazione della stabilità aziendale e degli investimenti a lungo termine: un’analisi comparata del voto maggiorato in Francia(DSU Policy brief 13). CNR-Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio culturale. https://doi.org/10.36134/PBDSU-2025-13.
Il tuo punto di vista è importante! Facci sapere se hai trovato utile questa pagina, lascia un parere.