Mediterranean Policy Brief

Geoeconomia e frammentazione nel Mediterraneo: verso una nuova architettura di influenza economica

Salvatore Capasso, Valerio Filoso
2026

Abstract

Il Mediterraneo sta attraversando una fase di profondo riallineamento geoeconomico che ridefinisce i rapporti di forza tra le sue sponde. Mentre l’Europa meridionale affronta una stagnazione di lungo periodo aggravata dal declino demografico e da rigidità strutturali, le economie del Sud e dell’Est del bacino, pur segnate da vulnerabilità politiche e finanziarie, si sviluppano con crescente dinamismo, sfruttando risorse energetiche, corridoi infrastrutturali e capitale umano giovane.

La regione si configura sempre più come un laboratorio di interdipendenze asimmetriche: il Nord dispone di istituzioni solide ma soffre di carenze di forza lavoro e competitività; il Sud e l’Est, al contrario, mostrano vitalità demografica e geografica ma rimangono vincolati da elevati livelli di debito pubblico, inflazione e fragilità istituzionali. In questa cornice, la geoeconomia, intesa come uso strategico degli strumenti economici per perseguire obiettivi di potere e influenza, è divenuta il linguaggio principale della politica mediterranea.

Questo policy brief invita a considerare la geoeconomia non solo come fattore di competizione, ma anche come leva di cooperazione. Propone la costruzione di un Patto Economico Mediterraneo fondato su tre pilastri: stabilità macroeconomica condivisa, convergenza demografica e integrazione energetica. Solo un approccio sistemico e corresponsabile potrà trasformare la frammentazione attuale in una nuova stagione di crescita e stabilità per l’intera area.

Autori/Autrici

Salvatore Capasso
Consiglio Nazionale delle Ricerche, Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale
Valerio Filoso
Università degli Studi di Napoli “Federico II”

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