# CNR DSU > Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale Language: it URL: https://www.dsu.cnr.it/ All pages on this site are available as clean Markdown by adding the header `Accept: text/markdown` to any HTTP request. REST API: https://www.dsu.cnr.it/wp-json/mescio-for-agents/v1/markdown/?url={page_url} ## Pages - [Regolamento della Collana Working Paper CNR-DSU](https://www.dsu.cnr.it/working-paper/regolamento-della-collana-working-paper-cnr-dsu/): Art. 1 - Istituzione della Collana È istituita la Collana editoriale di working paper del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (DSU) del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dal titolo “CNR-DSU Working Paper”. La Collana, in lingua italiana o - [Festival cortometraggi scientifici ScienzaInCorto](https://www.dsu.cnr.it/scienzaincorto/): ScienzaInCorto (SIC) è un festival dedicato ai cortometraggi realizzati da studenti delle scuole e accademie di cinema di Roma, organizzato dal Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR DSU), in collaborazione con il Cinema - [Festival cortometraggi scientifici ScienzaInCorto](https://www.dsu.cnr.it/scienzaincorto/): ScienzaInCorto (SIC) è un festival dedicato ai cortometraggi realizzati da studenti delle scuole e accademie di cinema di Roma, organizzato dal Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR DSU), in collaborazione con il Cinema - [Osservatorio sull’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico per la Società](https://www.dsu.cnr.it/osservatorio-sullinnovazione-e-il-trasferimento-tecnologico-per-la-societa/): Coordinamento: Salvatore Capasso, Luca Papi Comitato d'indirizzo: CNR-IRCrES - Emanuela Reale CNR-ISSIRFA - Andrea Filippetti UVR - Barbara Angelini DINTEC - Alessio Misuri CNR-ISEM - Paola Avallone UNIV. NAPOLI FEDERICO II – Francesco Pirone ISTAT – Sabrina Stoppiello INAPP – - [Osservatorio sull’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico per la Società](https://www.dsu.cnr.it/osservatorio-sullinnovazione-e-il-trasferimento-tecnologico-per-la-societa/): Coordinamento: Salvatore Capasso, Luca Papi Comitato d'indirizzo: CNR-IRCrES - Emanuela Reale CNR-ISSIRFA - Andrea Filippetti UVR - Barbara Angelini DINTEC - Alessio Misuri CNR-ISEM - Paola Avallone UNIV. NAPOLI FEDERICO II – Francesco Pirone ISTAT – Sabrina Stoppiello INAPP – - [Social media policy](https://www.dsu.cnr.it/social-media-policy/): Social Media Policy del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (DSU) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). - [Social media policy](https://www.dsu.cnr.it/social-media-policy/): Social Media Policy del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (DSU) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). - [Rivista Welfare e Ergonomia](https://www.dsu.cnr.it/attivita-editoriali/rivista-welfare-ergonomia/): Welfare e Ergonomia è una rivista a carattere monografico che ospita studi teorici ed empirici su politiche e interventi per il benessere e la sicurezza sociale, con un approccio comparato e multidisciplinare, focalizzandosi sull’adattamento di tali politiche e interventi ai bisogni sociali in evoluzione. - [Rivista Welfare e Ergonomia](https://www.dsu.cnr.it/attivita-editoriali/rivista-welfare-ergonomia/): Welfare e Ergonomia è una rivista a carattere monografico che ospita studi teorici ed empirici su politiche e interventi per il benessere e la sicurezza sociale, con un approccio comparato e multidisciplinare, focalizzandosi sull’adattamento di tali politiche e interventi ai bisogni sociali in evoluzione. - [Corsi di formazione](https://www.dsu.cnr.it/corsi-di-formazione/): Il Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (DSU) presenta una serie di corsi di formazione aperti al pubblico: - [Corsi di formazione](https://www.dsu.cnr.it/corsi-di-formazione/): Il Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (DSU) presenta una serie di corsi di formazione aperti al pubblico: - [Relazione sulla Ricerca e l’Innovazione in Italia](https://www.dsu.cnr.it/relazione-sulla-ricerca-e-linnovazione-in-italia/): Analisi e dati di Politica della Scienza e della Tecnologia. - [Relazione sulla Ricerca e l’Innovazione in Italia](https://www.dsu.cnr.it/relazione-sulla-ricerca-e-linnovazione-in-italia/): Analisi e dati di Politica della Scienza e della Tecnologia. - [Protetto: Osservatorio bozza](https://www.dsu.cnr.it/osservatorio-bozza/): L'Osservatorio sull’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico per la Società (OITTS) del Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche. - [Norme redazionali per gli Autori](https://www.dsu.cnr.it/working-paper/norme-redazionali-per-gli-autori/): Norme redazionali per gli Autori della Collana CNR DSU Working Paper. - [Norme redazionali per gli Autori](https://www.dsu.cnr.it/working-paper/norme-redazionali-per-gli-autori/): Norme redazionali per gli Autori della Collana CNR DSU Working Paper. - [Linee Guida per la redazione di una proposta di Policy brief](https://www.dsu.cnr.it/policy-brief/linee-guida-per-la-redazione-di-una-proposta-di-policy-brief/): Struttura del Policy brief Il formato di un policy brief va dalla singola cartella, contenente circa 700 parole e una o più immagini, fino a un massimo di 3.000 parole (esclusi riferimenti e note a piè di pagina). Si raccomanda - [DSU Policy brief Piano editoriale](https://www.dsu.cnr.it/policy-brief/dsu-policy-brief-piano-editoriale/): Contesto e motivazioni  Il Dipartimento di Scienze umane e sociali, patrimonio culturale (DSU) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) abbraccia il complesso delle scienze umane e sociali e del patrimonio culturale materiale e immateriale (SSH/CH). Poggiando sui capisaldi della sua - [Accessibilità e feedback](https://www.dsu.cnr.it/accessibilita/): Il sito del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR è stato realizzato ponendo un'attenzione particolare all'accessibilità. - [Accessibilità e feedback](https://www.dsu.cnr.it/accessibilita/): Il sito del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR è stato realizzato ponendo un'attenzione particolare all'accessibilità. - [Pubblicazioni](https://www.dsu.cnr.it/pubblicazioni/): Questa pagina raccoglie le pubblicazioni del Dipartimento scienze umane e sociali, patrimonio culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Dsu). - [Pubblicazioni](https://www.dsu.cnr.it/pubblicazioni/): Questa pagina raccoglie le pubblicazioni del Dipartimento scienze umane e sociali, patrimonio culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Dsu). - [Protetto: Policy brief draft](https://www.dsu.cnr.it/en/policy-brief-draft/): I DSU Policy brief riassumono i risultati principali di un lavoro di ricerca su un argomento rilevante e, su questa base, esplorano le implicazioni per la politica e il dibattito sociale. Ciò può includere una discussione su come le politiche potrebbero essere attuate e valutate in modo più efficace, considerando i contesti particolare su cui impattano. - [DSU Policy Brief 1-24](https://www.dsu.cnr.it/?page_id=4757): Il finanziamento competitivo per Ricerca e Sviluppo in Italia: imparare dal passato, preparare il futuro Andrea Orazio Spinello, Emanuela Varinetti, Antonio Zinilli, Emanuela Reale DOI: 10.36134/PBDSU-2024-1 Download in formato .PDF I dati e i risultati presentati in questo documento sono - [Laboratorio Scienza e Dialogo per la Pace](https://www.dsu.cnr.it/laboratorio-scienza-e-dialogo-per-la-pace/): Un'iniziativa del CNR DSU dedicata a esplorare e promuovere il ruolo della scienza nella promozione di una cultura della pace e della convivenza. - [Laboratorio Scienza e Dialogo per la Pace](https://www.dsu.cnr.it/laboratorio-scienza-e-dialogo-per-la-pace/): Un'iniziativa del CNR DSU dedicata a esplorare e promuovere il ruolo della scienza nella promozione di una cultura della pace e della convivenza. - [Policy brief](https://www.dsu.cnr.it/policy-brief/): I DSU Policy brief riassumono i risultati principali di un lavoro di ricerca su un argomento rilevante e, su questa base, esplorano le implicazioni per la politica e il dibattito sociale. Ciò può includere una discussione su come le politiche potrebbero essere attuate e valutate in modo più efficace, considerando i contesti particolare su cui impattano. - [Home](https://www.dsu.cnr.it/): Un nuovo DSU per il rilancio del CNR Il nuovo Dipartimento di Scienze umane e sociali, patrimonio culturale (DSU), in linea col Piano di Rilancio del CNR, si ristruttura e rifocalizza sull’attività di coordinamento della ricerca per valorizzare e mettere a sistema le numerose competenze del Dipartimento. L’obiettivo è di promuovere sinergie tra istituti, incrementare le opportunità progettuali e sviluppare nuove aree di ricerca nel campo delle scienze umane e sociali e del patrimonio culturale (SSH/CH). Le Scienze Umane e Sociali per uno sviluppo sostenibile ed equo La missione rinnovata del DSU sottolinea l’importanza delle scienze umane e sociali nel perseguire uno sviluppo sostenibile ed equo, come delineato dal Piano Nazionale della Ricerca 2021-2027. Questa visione è in linea con gli obiettivi dell’Unione Europea e i Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite per ridurre diseguaglianze di ogni tipo e contrastare l’esclusione sociale. - [Missione](https://www.dsu.cnr.it/missione/): Il Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (DSU) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) sviluppa ricerche interdisciplinari nelle Scienze Umane e Sociali per promuovere l’innovazione tecnologica e sociale e contribuire a politiche efficaci, collaborando con i settori produttivi e le istituzioni nazionali e internazionali. - [Missione](https://www.dsu.cnr.it/missione/): Il Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (DSU) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) sviluppa ricerche interdisciplinari nelle Scienze Umane e Sociali per promuovere l’innovazione tecnologica e sociale e contribuire a politiche efficaci, collaborando con i settori produttivi e le istituzioni nazionali e internazionali. - [News](https://www.dsu.cnr.it/news/) - [Privacy e cookie policy](https://www.dsu.cnr.it/privacy-policy/): La presente Privacy Policy è resa nel rispetto dell’articolo 13 del GDPR 2016/679 (General Data Protection Regulation, Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali) e delle Linee guida del Garante in merito a cookie e altri strumenti di tracciamento - 10 giugno 2021 . La presente informativa è resa solo per questo sito (www.dsu.cnr.it) e non anche per altri siti web eventualmente raggiunti dall'utente tramite link.  - [Privacy e cookie policy](https://www.dsu.cnr.it/privacy-policy/): La presente Privacy Policy è resa nel rispetto dell’articolo 13 del GDPR 2016/679 (General Data Protection Regulation, Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali) e delle Linee guida del Garante in merito a cookie e altri strumenti di tracciamento - 10 giugno 2021 . La presente informativa è resa solo per questo sito (www.dsu.cnr.it) e non anche per altri siti web eventualmente raggiunti dall'utente tramite link.  - [Eventi DSU](https://www.dsu.cnr.it/eventi-dsu/) - [Eventi DSU](https://www.dsu.cnr.it/eventi-dsu/) - [Attività editoriali](https://www.dsu.cnr.it/attivita-editoriali/): Working paper Policy brief - [Attività editoriali](https://www.dsu.cnr.it/attivita-editoriali/): Working paper Policy brief - [Working paper](https://www.dsu.cnr.it/working-paper/): La Collana CNR-DSU Working Paper nasce per favorire la tempestiva divulgazione dei risultati delle ricerche e sviluppare collaborazioni tra studiosi nazionali ed internazionali sulle tematiche del DSU. - [Working paper](https://www.dsu.cnr.it/working-paper/): La Collana CNR-DSU Working Paper nasce per favorire la tempestiva divulgazione dei risultati delle ricerche e sviluppare collaborazioni tra studiosi nazionali ed internazionali sulle tematiche del DSU. - [Home](https://www.dsu.cnr.it/): Un nuovo DSU per il rilancio del CNR Il nuovo Dipartimento di Scienze umane e sociali, patrimonio culturale (DSU), in linea col Piano di Rilancio del CNR, si ristruttura e rifocalizza sull’attività di coordinamento della ricerca per valorizzare e mettere a sistema le numerose competenze del Dipartimento. L’obiettivo è di promuovere sinergie tra istituti, incrementare le opportunità progettuali e sviluppare nuove aree di ricerca nel campo delle scienze umane e sociali e del patrimonio culturale (SSH/CH). Le Scienze Umane e Sociali per uno sviluppo sostenibile ed equo La missione rinnovata del DSU sottolinea l’importanza delle scienze umane e sociali nel perseguire uno sviluppo sostenibile ed equo, come delineato dal Piano Nazionale della Ricerca 2021-2027. Questa visione è in linea con gli obiettivi dell’Unione Europea e i Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite per ridurre diseguaglianze di ogni tipo e contrastare l’esclusione sociale. - [Policy brief](https://www.dsu.cnr.it/policy-brief/): I DSU Policy brief riassumono i risultati principali di un lavoro di ricerca su un argomento rilevante e, su questa base, esplorano le implicazioni per la politica e il dibattito sociale. Ciò può includere una discussione su come le politiche potrebbero essere attuate e valutate in modo più efficace, considerando i contesti particolare su cui impattano. - [Eventi DSU](https://www.dsu.cnr.it/en/eventi-dsu/) - [Crediti](https://www.dsu.cnr.it/credits/): Informazioni su questo sito. - [Crediti](https://www.dsu.cnr.it/credits/): Informazioni su questo sito. - [Infrastrutture di ricerca](https://www.dsu.cnr.it/infrastrutture-di-ricerca/): Al fine di supportare la ricerca di eccellenza a livello nazionale ed europeo e favorire lo sviluppo di sistemi aperti ed integrati di ricerca, innovazione, trasferimento tecnologico, di conoscenze e competenze nel sistema della R&S, il DSU supporta e coordina la partecipazione dell’Italia nell’ambito delle principali infrastrutture di ricerca europee presenti nella Roadmap ESFRI (European Strategy Forum on Research Infrastructures) e nel Piano Nazionale Infrastrutture di Ricerca (PNIR) - Area ESFRI Social & Cultural Innovation (S&CI) - Settori ERC - Social Sciences and Humanities (SSH). - [Infrastrutture di ricerca](https://www.dsu.cnr.it/infrastrutture-di-ricerca/): Al fine di supportare la ricerca di eccellenza a livello nazionale ed europeo e favorire lo sviluppo di sistemi aperti ed integrati di ricerca, innovazione, trasferimento tecnologico, di conoscenze e competenze nel sistema della R&S, il DSU supporta e coordina la partecipazione dell’Italia nell’ambito delle principali infrastrutture di ricerca europee presenti nella Roadmap ESFRI (European Strategy Forum on Research Infrastructures) e nel Piano Nazionale Infrastrutture di Ricerca (PNIR) - Area ESFRI Social & Cultural Innovation (S&CI) - Settori ERC - Social Sciences and Humanities (SSH). - [Giugno 2026](https://www.dsu.cnr.it/interviste/giugno-2026/): Il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale avvia una rubrica mensile di interviste per valorizzare il lavoro di ricercatrici, ricercatori, tecnologhe e tecnologi negli Istituti del DSU. Ogni appuntamento esplora progetti e prospettive sempre nuove, offrendo uno sguardo diretto su temi che spaziano dalle discipline umanistiche alle scienze sociali, fino alla valorizzazione del patrimonio culturale. L’iniziativa punta a coinvolgere un pubblico ampio, mostrando come la ricerca possa influire concretamente sulla quotidianità e contribuire allo sviluppo della società. - [DSU Policy Brief 10-25](https://www.dsu.cnr.it/?page_id=10087): Intelligenza Artificiale e ricerca scientifica Quale governance per le nuove tecnologie nella conduzione della ricerca scientifica Gianluca Fasanoa, Riccardo Favab a CNR-ISTC, Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione b CNR-ISSIRFA, Istituto di studi sui sistemi regionali federali e sulle - [Innovazione tecnologica](https://www.dsu.cnr.it/osservatorio-sullinnovazione-e-il-trasferimento-tecnologico-per-la-societa/innovazione-tecnologica/): I risultati pertinenti all'ambito dell'innovazione tecnologica OITTS sono quelli prettamente collegati alle nuove tecnologie, nuove metodologie, tecniche, laboratori, strumenti, brevetti, spin-off. - [Innovazione tecnologica](https://www.dsu.cnr.it/osservatorio-sullinnovazione-e-il-trasferimento-tecnologico-per-la-societa/innovazione-tecnologica/): I risultati pertinenti all'ambito dell'innovazione tecnologica OITTS sono quelli prettamente collegati alle nuove tecnologie, nuove metodologie, tecniche, laboratori, strumenti, brevetti, spin-off. ## Eventi - [III Congresso internazionale “Il valore dell’acqua. Stato dell’arte e nuove prospettive di ricerca”](https://www.dsu.cnr.it/event/iii-congresso-internazionale-il-valore-dellacqua-stato-dellarte-e-nuove-prospettive-di-ricerca/): Il III Congresso Internazionale “Il valore dell’acqua: stato dell’arte e nuove prospettive di ricerca” è organizzato dall’Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMed) in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane e sociali patrimonio culturale (DSU) - [III Congresso internazionale “Il valore dell’acqua. Stato dell’arte e nuove prospettive di ricerca”](https://www.dsu.cnr.it/event/iii-congresso-internazionale-il-valore-dellacqua-stato-dellarte-e-nuove-prospettive-di-ricerca/): Il III Congresso Internazionale “Il valore dell’acqua: stato dell’arte e nuove prospettive di ricerca” è organizzato dall’Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMed) in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane e sociali patrimonio culturale (DSU) - [Intelligenza Artificiale: umanesimo tecnologico tra sfide etiche e deontologia professionale. Evento formativo per giornalisti e per il personale CNR](https://www.dsu.cnr.it/event/intelligenza-artificiale-umanesimo-tecnologico-tra-sfide-etiche-e-deontologia-professionale-evento-formativo-per-giornalisti-e-per-il-personale-cnr/): Martedì 9 giugno 2026, dalle ore 9.30 alle 13.30, la Sala Marconi della Sede Centrale del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in Piazzale Aldo Moro 7 a Roma, ospiterà l’evento formativo “Intelligenza artificiale: umanesimo tecnologico tra sfide etiche e deontologia professionale”, - [Intelligenza Artificiale: umanesimo tecnologico tra sfide etiche e deontologia professionale. Evento formativo per giornalisti e per il personale CNR](https://www.dsu.cnr.it/event/intelligenza-artificiale-umanesimo-tecnologico-tra-sfide-etiche-e-deontologia-professionale-evento-formativo-per-giornalisti-e-per-il-personale-cnr/): Martedì 9 giugno 2026, dalle ore 9.30 alle 13.30, la Sala Marconi della Sede Centrale del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in Piazzale Aldo Moro 7 a Roma, ospiterà l’evento formativo “Intelligenza artificiale: umanesimo tecnologico tra sfide etiche e deontologia professionale”, - [Oltre il dato. Scienza, conoscenza e domanda di senso](https://www.dsu.cnr.it/event/oltre-il-dato-scienza-conoscenza-e-domanda-di-senso/): Il rapporto tra scienza e dimensione del senso rappresenta oggi una delle questioni più rilevanti, e al tempo stesso meno esplorate, nel dibattito contemporaneo. In un contesto segnato da un’accelerazione senza precedenti dello sviluppo tecnologico e dalla crescente centralità dei - [Oltre il dato. Scienza, conoscenza e domanda di senso](https://www.dsu.cnr.it/event/oltre-il-dato-scienza-conoscenza-e-domanda-di-senso/): Il rapporto tra scienza e dimensione del senso rappresenta oggi una delle questioni più rilevanti, e al tempo stesso meno esplorate, nel dibattito contemporaneo. In un contesto segnato da un’accelerazione senza precedenti dello sviluppo tecnologico e dalla crescente centralità dei - [Presentazione “Mediterranean Economies 2025”](https://www.dsu.cnr.it/event/presentazione-mediterranean-economies-2025/): In un tempo segnato da trasformazioni profonde e interconnesse, il Mediterraneo torna al centro degli equilibri globali. Snodo strategico tra Europa, Africa e Medio Oriente, la regione è oggi teatro di nuove dinamiche geopolitiche, transizioni energetiche e digitali, ridefinizione delle - [Presentazione “Mediterranean Economies 2025”](https://www.dsu.cnr.it/event/presentazione-mediterranean-economies-2025/): In un tempo segnato da trasformazioni profonde e interconnesse, il Mediterraneo torna al centro degli equilibri globali. Snodo strategico tra Europa, Africa e Medio Oriente, la regione è oggi teatro di nuove dinamiche geopolitiche, transizioni energetiche e digitali, ridefinizione delle - [Attraversando la luce e il buio. Dialoghi tra scienza e arte](https://www.dsu.cnr.it/event/attraversando-la-luce-e-il-buio-dialoghi-tra-scienza-e-arte/): Giovedì 14 maggio 2026 la Fondazione Pastificio Cerere presenta Lofoten Poems – Visions from the Deep North, mostra personale di Yngve Henriksen a cura di Alessandra Mammì, realizzata con il patrocinio della Reale Ambasciata di Norvegia in Italia. L’esposizione sarà - [Attraversando la luce e il buio. Dialoghi tra scienza e arte](https://www.dsu.cnr.it/event/attraversando-la-luce-e-il-buio-dialoghi-tra-scienza-e-arte/): Giovedì 14 maggio 2026 la Fondazione Pastificio Cerere presenta Lofoten Poems – Visions from the Deep North, mostra personale di Yngve Henriksen a cura di Alessandra Mammì, realizzata con il patrocinio della Reale Ambasciata di Norvegia in Italia. L’esposizione sarà - [Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo. Una biografia tra sindacato e internazionalismo](https://www.dsu.cnr.it/event/giuseppe-di-vittorio-cittadino-del-mondo-una-biografia-tra-sindacato-e-internazionalismo/): Presentazione del libro Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo Una biografia tra sindacato e internazionalismo. Michele Colucci, Carocci, 2026 La vita di Giuseppe Di Vittorio rispecchia in modo esemplare le passioni, i traumi e le conquiste del Novecento. Il suo - [Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo. Una biografia tra sindacato e internazionalismo](https://www.dsu.cnr.it/event/giuseppe-di-vittorio-cittadino-del-mondo-una-biografia-tra-sindacato-e-internazionalismo/): Presentazione del libro Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo Una biografia tra sindacato e internazionalismo. Michele Colucci, Carocci, 2026 La vita di Giuseppe Di Vittorio rispecchia in modo esemplare le passioni, i traumi e le conquiste del Novecento. Il suo - [Call for Chapters (Proroga scadenze) | Mediterraneo Plurale: Sguardi dal Sud e dall’Est del Mediterraneo](https://www.dsu.cnr.it/event/call-for-chapters-mediterraneo-plurale-sguardi-dal-sud-e-dallest-del-mediterraneo/): للاطلاع على النسخة العربية من الخبر، يرجى الانتقال إلى القسم التالي È aperta la call for chapters per il nuovo progetto editoriale del CNR-DSU Mediterraneo Plurale: Sguardi dal Sud e dall’Est del Mediterraneo. Transizioni interconnesse, società e futuri plurali nel - [Parole per dirlo. Presentazione del Vademecum Informare sulla salute mentale Evento formativo per il personale CNR](https://www.dsu.cnr.it/event/parole-per-dirlo-presentazione-del-vademecum-informare-sulla-salute-mentale-evento-formativo-per-il-personale-cnr/): Mercoledì 6 maggio 2026 sarà presentato, presso la Sala “Biblioteca G. Marconi” del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), il Vademecum Informare sulla salute mentale, pubblicato nel 2025 e realizzato da Rai Per la Sostenibilità-ESG, Ordine dei Giornalisti e Dipartimento di - [Parole per dirlo. Presentazione del Vademecum Informare sulla salute mentale Evento formativo per il personale CNR](https://www.dsu.cnr.it/event/parole-per-dirlo-presentazione-del-vademecum-informare-sulla-salute-mentale-evento-formativo-per-il-personale-cnr/): Mercoledì 6 maggio 2026 sarà presentato, presso la Sala “Biblioteca G. Marconi” del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), il Vademecum Informare sulla salute mentale, pubblicato nel 2025 e realizzato da Rai Per la Sostenibilità-ESG, Ordine dei Giornalisti e Dipartimento di - [Workshop “Le infrastrutture di ricerca per l’innovazione”](https://www.dsu.cnr.it/event/workshop-le-infrastrutture-di-ricerca-per-linnovazione/): Il workshop, promosso dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) in collaborazione con la rete degli Infrastructure Manager dei sei ambiti tematici ESFRI (Digital, Environment, Energy, Health & Food, Physical Sciences and Engineering, Social and Cultural Innovation), si configura come una - [Workshop “Le infrastrutture di ricerca per l’innovazione”](https://www.dsu.cnr.it/event/workshop-le-infrastrutture-di-ricerca-per-linnovazione/): Il workshop, promosso dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) in collaborazione con la rete degli Infrastructure Manager dei sei ambiti tematici ESFRI (Digital, Environment, Energy, Health & Food, Physical Sciences and Engineering, Social and Cultural Innovation), si configura come una - [Archeologia in Dialogo: Nord Africa e Asia Occidentale come Laboratori di Pace](https://www.dsu.cnr.it/event/archeologia-in-dialogo-nord-africa-e-asia-occidentale-come-laboratori-di-pace/): Una giornata di studio per riflettere sul ruolo dell’archeologia come pratica attiva di dialogo e cooperazione nei contesti contemporanei segnati da crisi e conflitti. In un presente segnato da guerre, distruzioni e fratture sempre più profonde, quale può essere il ruolo - [Archeologia in Dialogo: Nord Africa e Asia Occidentale come Laboratori di Pace](https://www.dsu.cnr.it/event/archeologia-in-dialogo-nord-africa-e-asia-occidentale-come-laboratori-di-pace/): Una giornata di studio per riflettere sul ruolo dell’archeologia come pratica attiva di dialogo e cooperazione nei contesti contemporanei segnati da crisi e conflitti. In un presente segnato da guerre, distruzioni e fratture sempre più profonde, quale può essere il ruolo - [Coesione, sicurezza e trasformazioni globali: il futuro della politica regionale europea](https://www.dsu.cnr.it/event/coesione-sicurezza-e-trasformazioni-globali-il-futuro-della-politica-regionale-europea/): Si terrà martedì 21 aprile 2026 alle 9.00, a Napoli, il convegno dal titolo “Coesione, sicurezza e trasformazioni globali: il futuro della politica regionale europea”. L’evento, organizzato dall’Università degli Studi di Napoli L’Orientale insieme al Dipartimento Scienze Umane e Sociali Patrimonio Culturale - [Coesione, sicurezza e trasformazioni globali: il futuro della politica regionale europea](https://www.dsu.cnr.it/event/coesione-sicurezza-e-trasformazioni-globali-il-futuro-della-politica-regionale-europea/): Si terrà martedì 21 aprile 2026 alle 9.00, a Napoli, il convegno dal titolo “Coesione, sicurezza e trasformazioni globali: il futuro della politica regionale europea”. L’evento, organizzato dall’Università degli Studi di Napoli L’Orientale insieme al Dipartimento Scienze Umane e Sociali Patrimonio Culturale - [Salute e ricerca: siglato Accordo Quadro tra CNR e ASL Roma 1](https://www.dsu.cnr.it/event/salute-e-ricerca-siglato-accordo-quadro-tra-cnr-e-asl-roma-1/): Nota stampa Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), attraverso il Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (CNR-DSU), e l’Azienda Sanitaria Locale Roma 1 (ASL Roma 1) hanno sottoscritto un Accordo Quadro finalizzato a promuovere collaborazioni scientifiche, programmi di ricerca, formazione avanzata - [Salute e ricerca: siglato Accordo Quadro tra CNR e ASL Roma 1](https://www.dsu.cnr.it/event/salute-e-ricerca-siglato-accordo-quadro-tra-cnr-e-asl-roma-1/): Nota stampa Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), attraverso il Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (CNR-DSU), e l’Azienda Sanitaria Locale Roma 1 (ASL Roma 1) hanno sottoscritto un Accordo Quadro finalizzato a promuovere collaborazioni scientifiche, programmi di ricerca, formazione avanzata - [Presentazione corso di formazione “Oltre lo spettro”: Scienza e Cinema senza barriere](https://www.dsu.cnr.it/event/corso-di-formazione-oltre-lo-spettro-scienza-e-cinema-senza-barriere/): Il Consiglio Nazionale delle Ricerche – Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (CNR-DSU) promuove un appuntamento dedicato all’autismo che intreccia ricerca scientifica, innovazione tecnologica e cinema, con l’obiettivo di approfondire il tema dell’inclusione e del “dopo di noi”, una - [Presentazione corso di formazione “Oltre lo spettro”: Scienza e Cinema senza barriere](https://www.dsu.cnr.it/event/corso-di-formazione-oltre-lo-spettro-scienza-e-cinema-senza-barriere/): Il Consiglio Nazionale delle Ricerche – Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (CNR-DSU) promuove un appuntamento dedicato all’autismo che intreccia ricerca scientifica, innovazione tecnologica e cinema, con l’obiettivo di approfondire il tema dell’inclusione e del “dopo di noi”, una - [L’Osservatorio CNR-DSU: Innovazione, Imprese e Società](https://www.dsu.cnr.it/event/losservatorio-cnr-dsu-innovazione-imprese-e-societa/): L'Osservatorio sull'Innovazione e il Trasferimento Tecnologico per la Società (OITTS) del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR nasce per monitorare, analizzare e promuovere le attività di innovazione e trasferimento tecnologico nell'ambito delle scienze umane e sociali - [L’Osservatorio CNR-DSU: Innovazione, Imprese e Società](https://www.dsu.cnr.it/event/losservatorio-cnr-dsu-innovazione-imprese-e-societa/): L'Osservatorio sull'Innovazione e il Trasferimento Tecnologico per la Società (OITTS) del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR nasce per monitorare, analizzare e promuovere le attività di innovazione e trasferimento tecnologico nell'ambito delle scienze umane e sociali - [H2IOSC: Strengthening Research Infrastructures, Consolidating the Federation](https://www.dsu.cnr.it/event/h2iosc-strengthening-research-infrastructures-consolidating-the-federation/): Wednesday, 8 April from 9:00 am to 4:30 pm, in Rome at the Sala Marconi of the CNR Headquarters (Piazzale Aldo Moro, 7), the event H2IOSC: Strengthening Research Infrastructures, Consolidating the Federation will take place. It will be an important moment to share the results achieved by the H2IOSC project, coordinated by the Cnr, and - [H2IOSC: Strengthening Research Infrastructures, Consolidating the Federation](https://www.dsu.cnr.it/event/h2iosc-strengthening-research-infrastructures-consolidating-the-federation/): Wednesday, 8 April from 9:00 am to 4:30 pm, in Rome at the Sala Marconi of the CNR Headquarters (Piazzale Aldo Moro, 7), the event H2IOSC: Strengthening Research Infrastructures, Consolidating the Federation will take place. It will be an important moment to share the results achieved by the H2IOSC project, coordinated by the Cnr, and - [Comunicare la complessità: la collana History Briefs](https://www.dsu.cnr.it/event/comunicare-la-complessita-la-collana-history-briefs/): Il CNR-DSU presenta un seminario dedicato alla collana editoriale History Briefs: genesi, sviluppo e prospettive di una collana scientifica quadrimestrale, ad accesso gratuito, pensata per proporre a un pubblico ampio i risultati della ricerca storica e storiografica del CNR. L'incontro - [Comunicare la complessità: la collana History Briefs](https://www.dsu.cnr.it/event/comunicare-la-complessita-la-collana-history-briefs/): Il CNR-DSU presenta un seminario dedicato alla collana editoriale History Briefs: genesi, sviluppo e prospettive di una collana scientifica quadrimestrale, ad accesso gratuito, pensata per proporre a un pubblico ampio i risultati della ricerca storica e storiografica del CNR. L'incontro - [DIS-CONNESSI, la solitudine è sociale. Introduzione e proiezione del film “MIA”](https://www.dsu.cnr.it/event/dis-connessi-la-solitudine-e-sociale-introduzione-e-proiezione-del-film-mia/): La rete per il 61% degli studenti italiani tra i 15 e i 19 anni si è trasformato in un ambiente di profonda vulnerabilità e di isolamentoriti sociale. L'uso problematico di internet oggi sfiora 1 adolescente su 6 (14,9%) mentre, in - [DIS-CONNESSI, la solitudine è sociale. Introduzione e proiezione del film “MIA”](https://www.dsu.cnr.it/event/dis-connessi-la-solitudine-e-sociale-introduzione-e-proiezione-del-film-mia/): La rete per il 61% degli studenti italiani tra i 15 e i 19 anni si è trasformato in un ambiente di profonda vulnerabilità e di isolamentoriti sociale. L'uso problematico di internet oggi sfiora 1 adolescente su 6 (14,9%) mentre, in - [Presentazione de Il libro spaziale. Consigli infallibili per lavorare nello spazio](https://www.dsu.cnr.it/event/presentazione-de-il-libro-spaziale-consigli-infallibili-per-lavorare-nello-spazio/): Presentazione del volume di Orsetta Gregoretti e di Silvia Mattoni, giornalista Cnr-Dsu, con la prefazione del Presidente ASI Teodoro Valente, la Postfazione di Lorenzo Pinna il Glossario di Gabriele Mascetti. Protagonista di questa opera anche il CNR, grazie al contributo - [Presentazione de Il libro spaziale. Consigli infallibili per lavorare nello spazio](https://www.dsu.cnr.it/event/presentazione-de-il-libro-spaziale-consigli-infallibili-per-lavorare-nello-spazio/): Presentazione del volume di Orsetta Gregoretti e di Silvia Mattoni, giornalista Cnr-Dsu, con la prefazione del Presidente ASI Teodoro Valente, la Postfazione di Lorenzo Pinna il Glossario di Gabriele Mascetti. Protagonista di questa opera anche il CNR, grazie al contributo - [Il CNR-DSU partecipa al side event “The Social Quality Approach: A Holistic Framework for Fair Development”](https://www.dsu.cnr.it/event/il-cnr-dsu-partecipa-al-side-event-the-social-quality-approach-a-holistic-framework-for-fair-development/): Il CNR-DSU partecipa al side event "The Social Quality Approach: A Holistic Framework for Fair Development" nell'ambito della 64ª sessione della Commissione per lo Sviluppo Sociale delle Nazioni Unite (CSocD64). L'iniziativa si inserisce nell'impegno del Dipartimento sulla determinazione di un - [Il CNR-DSU partecipa al side event “The Social Quality Approach: A Holistic Framework for Fair Development”](https://www.dsu.cnr.it/event/il-cnr-dsu-partecipa-al-side-event-the-social-quality-approach-a-holistic-framework-for-fair-development/): Il CNR-DSU partecipa al side event "The Social Quality Approach: A Holistic Framework for Fair Development" nell'ambito della 64ª sessione della Commissione per lo Sviluppo Sociale delle Nazioni Unite (CSocD64). L'iniziativa si inserisce nell'impegno del Dipartimento sulla determinazione di un - [Infinito Hack al CNR. Proiezione docu-film e incontro](https://www.dsu.cnr.it/event/infinito-hack-al-cnr-proiezione-docu-film-e-incontro/): Opera sperimentale dove il racconto appassionato di Margherita Hack si arricchisce di elementi coreografici e di immagini cosmiche e stellari. Un'opera che riecheggia il titolo di uno dei libri di divulgazione più venduti della scienziata fiorentina, "Il mio infinito" (Hoepli) - [Infinito Hack al CNR. Proiezione docu-film e incontro](https://www.dsu.cnr.it/event/infinito-hack-al-cnr-proiezione-docu-film-e-incontro/): Opera sperimentale dove il racconto appassionato di Margherita Hack si arricchisce di elementi coreografici e di immagini cosmiche e stellari. Un'opera che riecheggia il titolo di uno dei libri di divulgazione più venduti della scienziata fiorentina, "Il mio infinito" (Hoepli) - [CNR-CNRS-CSIC Meeting. Exploring shared scientific priorities and fostering inter-institutional collaboration in social science and humanities](https://www.dsu.cnr.it/event/exploring-shared-scientific-priorities-and-fostering-inter-institutional-collaboration-in-social-science-and-humanities-cnr-cnrs-csic-meeting/): After the first meeting in Paris, the two-day CNR–CNRS–CSIC meeting will bring together leading representatives of the Italian, French, and Spanish national research councils to explore shared scientific priorities and foster inter-institutional collaboration. Day 1 opens with institutional greetings and - [CNR-CNRS-CSIC Meeting. Exploring shared scientific priorities and fostering inter-institutional collaboration in social science and humanities](https://www.dsu.cnr.it/event/exploring-shared-scientific-priorities-and-fostering-inter-institutional-collaboration-in-social-science-and-humanities-cnr-cnrs-csic-meeting/): After the first meeting in Paris, the two-day CNR–CNRS–CSIC meeting will bring together leading representatives of the Italian, French, and Spanish national research councils to explore shared scientific priorities and foster inter-institutional collaboration. Day 1 opens with institutional greetings and - [L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e la Cooperazione Internazionale nell’Esplorazione Robotica del Sistema Solare](https://www.dsu.cnr.it/event/lagenzia-spaziale-europea-esa-e-la-cooperazione-internazionale-nellesplorazione-robotica-del-sistema-solare/): Seminario didattico "L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e la Cooperazione Internazionale nell’Esplorazione Robotica del Sistema Solare" organizzato nell’ambito dell’istituendo Centro Interdipartimentale di Cooperazione Internazionale e Diplomazia Scientifica del CNR. Relatore Ing. Giacinto Gianfiglio. Ingegnere Nucleare, già ESA Mission and System Manager - [L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e la Cooperazione Internazionale nell’Esplorazione Robotica del Sistema Solare](https://www.dsu.cnr.it/event/lagenzia-spaziale-europea-esa-e-la-cooperazione-internazionale-nellesplorazione-robotica-del-sistema-solare/): Seminario didattico "L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e la Cooperazione Internazionale nell’Esplorazione Robotica del Sistema Solare" organizzato nell’ambito dell’istituendo Centro Interdipartimentale di Cooperazione Internazionale e Diplomazia Scientifica del CNR. Relatore Ing. Giacinto Gianfiglio. Ingegnere Nucleare, già ESA Mission and System Manager - [La Pizza Napoletana in Numeri. Presentazione dell’Osservatorio Socio-Economico della Pizza Napoletana nel mondo in occasione della Giornata Mondiale della Pizza](https://www.dsu.cnr.it/event/la-pizza-napoletana-in-numeri/): Nota - invito stampa In occasione della giornata Mondiale della Pizza, presentazione al Cnr dell’Osservatorio Socio-Economico della Pizza Napoletana nel mondo Quanto costa una vera Pizza Napoletana “Margherita” da Nord a Sud Italia? E qual è il ruolo delle donne - [La Pizza Napoletana in Numeri. Presentazione dell’Osservatorio Socio-Economico della Pizza Napoletana nel mondo in occasione della Giornata Mondiale della Pizza](https://www.dsu.cnr.it/event/la-pizza-napoletana-in-numeri/): Nota - invito stampa In occasione della giornata Mondiale della Pizza, presentazione al Cnr dell’Osservatorio Socio-Economico della Pizza Napoletana nel mondo Quanto costa una vera Pizza Napoletana “Margherita” da Nord a Sud Italia? E qual è il ruolo delle donne - [Immaginare e costruire futuri sostenibili](https://www.dsu.cnr.it/event/immaginare-e-costruire-futuri-sostenibili/): Il contributo delle scienze umane e sociali alla comprensione delle trasformazioni sociali, culturali, economiche e tecnologiche. Le scienze umane e sociali offrono strumenti fondamentali per immaginare, interpretare e progettare il futuro. La conferenza annuale del Dipartimento DSU del CNR è - [Immaginare e costruire futuri sostenibili](https://www.dsu.cnr.it/event/immaginare-e-costruire-futuri-sostenibili/): Il contributo delle scienze umane e sociali alla comprensione delle trasformazioni sociali, culturali, economiche e tecnologiche. Le scienze umane e sociali offrono strumenti fondamentali per immaginare, interpretare e progettare il futuro. La conferenza annuale del Dipartimento DSU del CNR è - [Agent-based Modeling and Synthetic Populations for Social Research](https://www.dsu.cnr.it/event/agent-based-modeling-and-synthetic-populations-for-social-research/): Registrazione video di Agent-based Modeling and Synthetic Populations for Social Research Aggiornamento: Guarda la registrazione del corso sul canale YouTube del CNR DSU Ottieni il materiale condiviso durante il corso Il Corso Questo corso introduce la modellazione basata su agenti - [Agent-based Modeling and Synthetic Populations for Social Research](https://www.dsu.cnr.it/event/agent-based-modeling-and-synthetic-populations-for-social-research/): Registrazione video di Agent-based Modeling and Synthetic Populations for Social Research Aggiornamento: Guarda la registrazione del corso sul canale YouTube del CNR DSU Ottieni il materiale condiviso durante il corso Il Corso Questo corso introduce la modellazione basata su agenti - [Musei accessibili per scelta. Attrattivi perché vivi](https://www.dsu.cnr.it/event/musei-accessibili-per-scelta-attrattivi-perche-vivi/): Da Musei Accessibili a Musei Attrattivi: come il potenziamento dell’accessibilità può generare maggiore attrattività nei luoghi della cultura e migliore impatto sulla salute delle persone? Il “Manuale di progettazione per l’accessibilità e la fruizione ampliata del patrimonio culturale. Dai funzionamenti ## Prodotti - [WeMed. Società, economia e ambiente nel Mediterraneo – Ed. 2025](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/wemed-societa-economia-e-ambiente-nel-mediterraneo-ed-2025/): WeMed. Società, economia e ambiente nel Mediterraneo - Edizione 2005, offre una lettura integrata delle principali trasformazioni che attraversano il bacino mediterraneo, uno spazio in cui vivono oltre 585 milioni di persone e dove si intrecciano sfide demografiche, economiche, ambientali - [WeMed. Società, economia e ambiente nel Mediterraneo – Ed. 2025](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/wemed-societa-economia-e-ambiente-nel-mediterraneo-ed-2025/): WeMed. Società, economia e ambiente nel Mediterraneo - Edizione 2005, offre una lettura integrata delle principali trasformazioni che attraversano il bacino mediterraneo, uno spazio in cui vivono oltre 585 milioni di persone e dove si intrecciano sfide demografiche, economiche, ambientali - [Il Mediterraneo: laboratorio delle trasformazioni globali. Geoeconomia, connettività e nuove traiettorie di governance​](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/il-mediterraneo-laboratorio-delle-trasformazioni-globali-geoeconomia-connettivita-e-nuove-traiettorie-di-governance/): Il Mediterraneo attraversa una fase di profonde trasformazioni economiche, geopolitiche e sociali, in cui crisi e transizioni si intrecciano ridefinendo priorità, equilibri e prospettive di sviluppo. In questo contesto, la disponibilità di analisi affidabili e di indicazioni di policy fondate - [Il Mediterraneo: laboratorio delle trasformazioni globali. Geoeconomia, connettività e nuove traiettorie di governance​](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/il-mediterraneo-laboratorio-delle-trasformazioni-globali-geoeconomia-connettivita-e-nuove-traiettorie-di-governance/): Il Mediterraneo attraversa una fase di profonde trasformazioni economiche, geopolitiche e sociali, in cui crisi e transizioni si intrecciano ridefinendo priorità, equilibri e prospettive di sviluppo. In questo contesto, la disponibilità di analisi affidabili e di indicazioni di policy fondate - [Ripensare il Welfare per prevenire e contrastare la violenza di genere](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/ripensare-il-welfare-per-prevenire-e-contrastare-la-violenza-di-genere/): Il numero analizza l’evoluzione del sistema antiviolenza italiano, nato a partire dagli anni Settanta dietro l’iniziativa movimenti femministi e sviluppatosi con forti differenze territoriali fino a un maggiore coordinamento nazionale dopo la Convenzione di Istanbul (2013). È segnato oggi dalla - [Ripensare il Welfare per prevenire e contrastare la violenza di genere](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/ripensare-il-welfare-per-prevenire-e-contrastare-la-violenza-di-genere/): Il numero analizza l’evoluzione del sistema antiviolenza italiano, nato a partire dagli anni Settanta dietro l’iniziativa movimenti femministi e sviluppatosi con forti differenze territoriali fino a un maggiore coordinamento nazionale dopo la Convenzione di Istanbul (2013). È segnato oggi dalla - [Promuovere un invecchiamento attivo e sostenibile nel contesto dell’Europa mediterranea attraverso la digitalizzazione](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/promuovere-un-invecchiamento-attivo-e-sostenibile-nel-contesto-delleuropa-mediterranea-attraverso-la-digitalizzazione/): Il lavoro studia come il livello di sviluppo digitale dei paesi euro-mediterranei (Euromed 9: Italia, Spagna, Francia, Grecia, Portogallo, Cipro, Malta, Slovenia, Croazia), misurato tramite il Digital Economy and Society Index (DESI), si associ agli esiti di invecchiamento attivo rilevati - [Promuovere un invecchiamento attivo e sostenibile nel contesto dell’Europa mediterranea attraverso la digitalizzazione](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/promuovere-un-invecchiamento-attivo-e-sostenibile-nel-contesto-delleuropa-mediterranea-attraverso-la-digitalizzazione/): Il lavoro studia come il livello di sviluppo digitale dei paesi euro-mediterranei (Euromed 9: Italia, Spagna, Francia, Grecia, Portogallo, Cipro, Malta, Slovenia, Croazia), misurato tramite il Digital Economy and Society Index (DESI), si associ agli esiti di invecchiamento attivo rilevati - [Giovani e Diplomazia Scientifica per la Sicurezza Umana e Ambientale nel Mediterraneo. La cooperazione UE-MENA attraverso il peacebuilding ambientale](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/giovani-e-diplomazia-scientifica-per-la-sicurezza-umana-e-ambientale-nel-mediterraneo-la-cooperazione-ue-mena-attraverso-il-peacebuilding-ambientale/): Il Mediterraneo affronta una combinazione crescente di rischi climatici, tensioni che riguardano le politiche nazionali e regionali, instabilità socioeconomica e migrazioni forzate. Le attuali strategie di cooperazione regionale tra il Sud Europa, il Nord Africa ed il Medio Oriente rimangono - [Giovani e Diplomazia Scientifica per la Sicurezza Umana e Ambientale nel Mediterraneo. La cooperazione UE-MENA attraverso il peacebuilding ambientale](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/giovani-e-diplomazia-scientifica-per-la-sicurezza-umana-e-ambientale-nel-mediterraneo-la-cooperazione-ue-mena-attraverso-il-peacebuilding-ambientale/): Il Mediterraneo affronta una combinazione crescente di rischi climatici, tensioni che riguardano le politiche nazionali e regionali, instabilità socioeconomica e migrazioni forzate. Le attuali strategie di cooperazione regionale tra il Sud Europa, il Nord Africa ed il Medio Oriente rimangono - [Oltre i confini. Migrazione e scambio culturale come leve di trasformazione nel Mediterraneo](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/oltre-i-confini-migrazione-e-scambio-culturale-come-leve-di-trasformazione-nel-mediterraneo/): Questo policy brief sintetizza e rielabora i contenuti del capitolo “From Borders to Cooperation: Migrants and Culture in the Geopolitical Balance of the Mediterranean”, proponendo una riflessione critica sulle dinamiche migratorie, gli scambi culturali e gli equilibri geopolitici nel bacino - [Oltre i confini. Migrazione e scambio culturale come leve di trasformazione nel Mediterraneo](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/oltre-i-confini-migrazione-e-scambio-culturale-come-leve-di-trasformazione-nel-mediterraneo/): Questo policy brief sintetizza e rielabora i contenuti del capitolo “From Borders to Cooperation: Migrants and Culture in the Geopolitical Balance of the Mediterranean”, proponendo una riflessione critica sulle dinamiche migratorie, gli scambi culturali e gli equilibri geopolitici nel bacino - [Trust e Geopolitica nel contesto IMEC: un modello di fiducia economica e geopolitica per il Mediterraneo ed oltre](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/trust-e-geopolitica-nel-contesto-imec-un-modello-di-fiducia-economica-e-geopolitica-per-il-mediterraneo-ed-oltre/): L’India-Middle East-Europe Economic Corridor (IMEC) rappresenta un’infrastruttura strategica attraverso cui reinterpretare le trasformazioni geopolitiche e geoeconomiche dello scenario mediterraneo contemporaneo. Il progetto si configura come piattaforma multilaterale basata su trasparenza, standard condivisi e governance policentrica, offrendo un’alternativa alla Belt and - [Trust e Geopolitica nel contesto IMEC: un modello di fiducia economica e geopolitica per il Mediterraneo ed oltre](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/trust-e-geopolitica-nel-contesto-imec-un-modello-di-fiducia-economica-e-geopolitica-per-il-mediterraneo-ed-oltre/): L’India-Middle East-Europe Economic Corridor (IMEC) rappresenta un’infrastruttura strategica attraverso cui reinterpretare le trasformazioni geopolitiche e geoeconomiche dello scenario mediterraneo contemporaneo. Il progetto si configura come piattaforma multilaterale basata su trasparenza, standard condivisi e governance policentrica, offrendo un’alternativa alla Belt and - [Mediterraneo come “mediatore”: il ruolo strategico dei paesi “centrali” nel commercio globale](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/mediterraneo-come-mediatore-il-ruolo-strategico-dei-paesi-centrali-nel-commercio-globale/): Con l’acuirsi dei conflitti geopolitici e della ristrutturazione delle catene del valore globali, i paesi del Mediterraneo possono svolgere un ruolo cruciale nel collegare blocchi contrapposti, fungendo da ponti commerciali e di investimento. Questo policy brief esamina la posizione strategica - [Mediterraneo come “mediatore”: il ruolo strategico dei paesi “centrali” nel commercio globale](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/mediterraneo-come-mediatore-il-ruolo-strategico-dei-paesi-centrali-nel-commercio-globale/): Con l’acuirsi dei conflitti geopolitici e della ristrutturazione delle catene del valore globali, i paesi del Mediterraneo possono svolgere un ruolo cruciale nel collegare blocchi contrapposti, fungendo da ponti commerciali e di investimento. Questo policy brief esamina la posizione strategica - [L’impatto della Belt and Road sul commercio della Cina con i paesi Mediterranei](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/limpatto-della-belt-and-road-sul-commercio-della-cina-con-i-paesi-mediterranei/): Questo studio esplora l'impatto dell'iniziativa Belt and Road (BRI) sulle dinamiche commerciali tra la Cina e i paesi del Mediterraneo, analizzando il potenziale commerciale prima e dopo l'attuazione della BRI. Utilizzando un modello gravitazionale su dati panel dal 2003 al - [L’impatto della Belt and Road sul commercio della Cina con i paesi Mediterranei](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/limpatto-della-belt-and-road-sul-commercio-della-cina-con-i-paesi-mediterranei/): Questo studio esplora l'impatto dell'iniziativa Belt and Road (BRI) sulle dinamiche commerciali tra la Cina e i paesi del Mediterraneo, analizzando il potenziale commerciale prima e dopo l'attuazione della BRI. Utilizzando un modello gravitazionale su dati panel dal 2003 al - [Oltre il cessate il fuoco: Riflessioni sulle crisi intrecciate di Palestina e Sudan](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/oltre-il-cessate-il-fuoco-riflessioni-sulle-crisi-intrecciate-di-palestina-e-sudan/): Nel 2025, le crisi di Palestina e Sudan – pur diverse per storia e visibilità – rivelano una tendenza già in atto: la normalizzazione dell’instabilità e il ritorno dell’unilateralismo militare, con un indebolimento del multilateralismo e del diritto internazionale. Entrambe - [Oltre il cessate il fuoco: Riflessioni sulle crisi intrecciate di Palestina e Sudan](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/oltre-il-cessate-il-fuoco-riflessioni-sulle-crisi-intrecciate-di-palestina-e-sudan/): Nel 2025, le crisi di Palestina e Sudan – pur diverse per storia e visibilità – rivelano una tendenza già in atto: la normalizzazione dell’instabilità e il ritorno dell’unilateralismo militare, con un indebolimento del multilateralismo e del diritto internazionale. Entrambe - [Geoeconomia e frammentazione nel Mediterraneo: verso una nuova architettura di influenza economica](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/geoeconomia-e-frammentazione-nel-mediterraneo-verso-una-nuova-architettura-di-influenza-economica/): Il Mediterraneo sta attraversando una fase di profondo riallineamento geoeconomico che ridefinisce i rapporti di forza tra le sue sponde. Mentre l’Europa meridionale affronta una stagnazione di lungo periodo aggravata dal declino demografico e da rigidità strutturali, le economie del - [Geoeconomia e frammentazione nel Mediterraneo: verso una nuova architettura di influenza economica](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/geoeconomia-e-frammentazione-nel-mediterraneo-verso-una-nuova-architettura-di-influenza-economica/): Il Mediterraneo sta attraversando una fase di profondo riallineamento geoeconomico che ridefinisce i rapporti di forza tra le sue sponde. Mentre l’Europa meridionale affronta una stagnazione di lungo periodo aggravata dal declino demografico e da rigidità strutturali, le economie del - [EDDAI: un’ora quotidiana di movimento in moduli brevi nella scuola primaria](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/eddai-unora-quotidiana-di-movimento-in-moduli-brevi-nella-scuola-primaria/): In Italia, Paese con una delle maggiori aspettative di vita al mondo, l’inattività fisica e la sedentarietà rappresentano uno dei principali fattori di rischio modificabili per le malattie croniche non trasmissibili. In particolare, l’obesità infantile ha raggiunto livelli critici con - [EDDAI: un’ora quotidiana di movimento in moduli brevi nella scuola primaria](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/eddai-unora-quotidiana-di-movimento-in-moduli-brevi-nella-scuola-primaria/): In Italia, Paese con una delle maggiori aspettative di vita al mondo, l’inattività fisica e la sedentarietà rappresentano uno dei principali fattori di rischio modificabili per le malattie croniche non trasmissibili. In particolare, l’obesità infantile ha raggiunto livelli critici con - [Design manual for accessibility and the inclusive use of cultural heritage. From human functioning to the functioning of cultural places](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/design-manual-for-accessibility-and-the-inclusive-use-of-cultural-heritage-from-human-functioning-to-the-functioning-of-cultural-places/): La versione in lingua inglese del manuale, pubblicato a marzo 2026 in edizione ampliata, costituisce un aggiornamento del volume edito nel 2024 con l’aggiunta di due appendici che rientrano nella collana istituzionale dei Policy brief del Dipartimento scienze umane e - [Design manual for accessibility and the inclusive use of cultural heritage. From human functioning to the functioning of cultural places](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/design-manual-for-accessibility-and-the-inclusive-use-of-cultural-heritage-from-human-functioning-to-the-functioning-of-cultural-places/): La versione in lingua inglese del manuale, pubblicato a marzo 2026 in edizione ampliata, costituisce un aggiornamento del volume edito nel 2024 con l’aggiunta di due appendici che rientrano nella collana istituzionale dei Policy brief del Dipartimento scienze umane e - [Corridor of Promise, Zone of Peril: IMEC and the Mediterranean in an Age of Conflict](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/corridor-of-promise-zone-of-peril-imec-and-the-mediterranean-in-an-age-of-conflict/): Il Corridoio Economico India-Medio Oriente-Europa (IMEC) rappresenta un'iniziativa infrastrutturale trasformativa che collega l'India all'Europa attraverso il Golfo, offrendo un'alternativa strategica alla Belt and Road Initiative cinese. Con il Mediterraneo come snodo cruciale, l'IMEC promette di ridurre i tempi di spedizione - [Corridor of Promise, Zone of Peril: IMEC and the Mediterranean in an Age of Conflict](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/corridor-of-promise-zone-of-peril-imec-and-the-mediterranean-in-an-age-of-conflict/): Il Corridoio Economico India-Medio Oriente-Europa (IMEC) rappresenta un'iniziativa infrastrutturale trasformativa che collega l'India all'Europa attraverso il Golfo, offrendo un'alternativa strategica alla Belt and Road Initiative cinese. Con il Mediterraneo come snodo cruciale, l'IMEC promette di ridurre i tempi di spedizione - [History Matters](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/history-matters/): Questo numero inaugurale è stato chiamato numero 0 in quanto accoglie i contributi delle ricercatrici e dei ricercatori del Comitato scientifico degli History Briefs che afferiscono a diversi Istituti del Dipartimento Scienze Umane Sociali e Patrimonio Culturale (DSU) del CNR. - [History Matters](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/history-matters/): Questo numero inaugurale è stato chiamato numero 0 in quanto accoglie i contributi delle ricercatrici e dei ricercatori del Comitato scientifico degli History Briefs che afferiscono a diversi Istituti del Dipartimento Scienze Umane Sociali e Patrimonio Culturale (DSU) del CNR. - [La Geoeconomia dell’Energia nel Mediterraneo: tra Sicurezza e Cooperazione](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/la-geoeconomia-dellenergia-nel-mediterraneo-tra-sicurezza-e-cooperazione/): Il Mediterraneo emerge come una regione altamente strategica nella geoeconomia energetica globale, caratterizzata da asimmetrie strutturali nella dipendenza dai combustibili fossili, nello sviluppo delle energie rinnovabili e nel posizionamento geopolitico. Il presente policy brief analizza il profilo energetico dei paesi - [La Geoeconomia dell’Energia nel Mediterraneo: tra Sicurezza e Cooperazione](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/la-geoeconomia-dellenergia-nel-mediterraneo-tra-sicurezza-e-cooperazione/): Il Mediterraneo emerge come una regione altamente strategica nella geoeconomia energetica globale, caratterizzata da asimmetrie strutturali nella dipendenza dai combustibili fossili, nello sviluppo delle energie rinnovabili e nel posizionamento geopolitico. Il presente policy brief analizza il profilo energetico dei paesi - [2025 Conference of the European Association of Fisheries Economists – EAFE](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/2025-conference-of-the-european-association-of-fisheries-economists-eafe/): Il volume raccoglie i contributi presentati da oltre 150 partecipanti durante la ventisettesima edizione della conferenza biennale dell’Associazione europea degli economisti della pesca, (EAFE, https://www.eafe-fish.eu/). L'opera analizza le dinamiche economiche del settore tra mutamenti ambientali e vincoli normativi. I contributi - [2025 Conference of the European Association of Fisheries Economists – EAFE](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/2025-conference-of-the-european-association-of-fisheries-economists-eafe/): Il volume raccoglie i contributi presentati da oltre 150 partecipanti durante la ventisettesima edizione della conferenza biennale dell’Associazione europea degli economisti della pesca, (EAFE, https://www.eafe-fish.eu/). L'opera analizza le dinamiche economiche del settore tra mutamenti ambientali e vincoli normativi. I contributi - [Tax Evasion, Technological Progress and R&D Expdenditure: Theory and Empirical Evidence](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/tax-evasion-technological-progress-and-rd-expdenditure-theory-and-empirical-evidence/): Questo articolo introduce un nuovo modello teorico di evasione fiscale, suggerendo che l’evasione fiscale è influenzata dal progresso tecnologico. Tale teoria stabilisce che gli individui possono scegliere di evadere le tasse attraverso la scelta della tecnologia da impiegare nel processo - [Tax Evasion, Technological Progress and R&D Expdenditure: Theory and Empirical Evidence](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/tax-evasion-technological-progress-and-rd-expdenditure-theory-and-empirical-evidence/): Questo articolo introduce un nuovo modello teorico di evasione fiscale, suggerendo che l’evasione fiscale è influenzata dal progresso tecnologico. Tale teoria stabilisce che gli individui possono scegliere di evadere le tasse attraverso la scelta della tecnologia da impiegare nel processo - [Tax Rebate and Price Discrimination](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/tax-rebate-and-price-discrimination/): Questo articolo studia l’effetto che le deduzioni fiscali possono avere sulla scelta di evadere le tasse. Nel modello teorico proposto l’evasione fiscale si concretizza attraverso la mancata emissione della fattura o ricevuta fiscale da parte del venditore, il quale opera - [Tax Rebate and Price Discrimination](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/tax-rebate-and-price-discrimination/): Questo articolo studia l’effetto che le deduzioni fiscali possono avere sulla scelta di evadere le tasse. Nel modello teorico proposto l’evasione fiscale si concretizza attraverso la mancata emissione della fattura o ricevuta fiscale da parte del venditore, il quale opera - [Corruzione e crescita economica in Italia: tra ingranaggi che girano e meccanismi che si inceppano](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/corruzione-e-crescita-economica-in-italia-tra-ingranaggi-che-girano-e-meccanismi-che-si-inceppano/): Questo policy brief esplora la relazione tra corruzione e crescita economica nelle venti regioni italiane nel periodo 1991-2015, con l’obiettivo di comprendere come le diverse forme di corruzione influenzino l’efficacia della spesa pubblica. Lo studio qui sintetizzato (Capasso Santoro, 2025), - [Corruzione e crescita economica in Italia: tra ingranaggi che girano e meccanismi che si inceppano](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/corruzione-e-crescita-economica-in-italia-tra-ingranaggi-che-girano-e-meccanismi-che-si-inceppano/): Questo policy brief esplora la relazione tra corruzione e crescita economica nelle venti regioni italiane nel periodo 1991-2015, con l’obiettivo di comprendere come le diverse forme di corruzione influenzino l’efficacia della spesa pubblica. Lo studio qui sintetizzato (Capasso Santoro, 2025), - [Progettare l’ergonomia dei cammini. Proposte per interventi di accessibilità universale per gli amministratori e i cittadini](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/progettare-lergonomia-dei-cammini-proposte-per-interventi-di-accessibilita-universale-per-gli-amministratori-e-i-cittadini/): In questo documento si propone un approccio integrato al tema dei Cammini Accessibili, intesi come esperienze paesaggistiche da vivere in autonomia e sicurezza, capaci di rispondere alle esigenze di ogni individuo. L’accessibilità dei paesaggi permette di raggiungere e valorizzare siti - [Progettare l’ergonomia dei cammini. Proposte per interventi di accessibilità universale per gli amministratori e i cittadini](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/progettare-lergonomia-dei-cammini-proposte-per-interventi-di-accessibilita-universale-per-gli-amministratori-e-i-cittadini/): In questo documento si propone un approccio integrato al tema dei Cammini Accessibili, intesi come esperienze paesaggistiche da vivere in autonomia e sicurezza, capaci di rispondere alle esigenze di ogni individuo. L’accessibilità dei paesaggi permette di raggiungere e valorizzare siti - [L’agricoltura sociale tra nuove e vecchie pratiche di lavoro sociale, prospettive teoriche e innovazioni di policy](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/lagricoltura-sociale-tra-nuove-e-vecchie-pratiche-di-lavoro-sociale-prospettive-teoriche-e-innovazioni-di-policy/): “L’agricoltura sociale tra nuove e vecchie pratiche di lavoro sociale, prospettive teoriche e innovazioni di policy” a cura di Angela Genova e Tiziana Tarsia,  rappresenta un’occasione di riflessione sulle pratiche di agricoltura sociale a 10 anni dalla sua legittimazione e - [L’agricoltura sociale tra nuove e vecchie pratiche di lavoro sociale, prospettive teoriche e innovazioni di policy](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/lagricoltura-sociale-tra-nuove-e-vecchie-pratiche-di-lavoro-sociale-prospettive-teoriche-e-innovazioni-di-policy/): “L’agricoltura sociale tra nuove e vecchie pratiche di lavoro sociale, prospettive teoriche e innovazioni di policy” a cura di Angela Genova e Tiziana Tarsia,  rappresenta un’occasione di riflessione sulle pratiche di agricoltura sociale a 10 anni dalla sua legittimazione e - [Relazione sulla Ricerca e l’Innovazione in Italia. Analisi e dati di Politica della Scienza e della Tecnologia](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/relazione-sulla-ricerca-e-linnovazione-in-italia-analisi-e-dati-di-politica-della-scienza-e-della-tecnologia/) - [Relazione sulla Ricerca e l’Innovazione in Italia. Analisi e dati di Politica della Scienza e della Tecnologia](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/relazione-sulla-ricerca-e-linnovazione-in-italia-analisi-e-dati-di-politica-della-scienza-e-della-tecnologia/) - [Oltre l’atmosfera: dalla nuova “space economy” alla necessità di un’orbita sostenibile](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/oltre-latmosfera-dalla-nuova-space-economy-alla-necessita-di-unorbita-sostenibile/): Dalla conquista dello spazio agli sviluppi più recenti, l’attività umana oltre l’atmosfera ha conosciuto progressi straordinari. La rapida innovazione in questo settore spazia dalla ricerca scientifica sui corpi celesti e sul potenziale sfruttamento delle loro risorse, fino alle tecnologie satellitari - [Oltre l’atmosfera: dalla nuova “space economy” alla necessità di un’orbita sostenibile](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/oltre-latmosfera-dalla-nuova-space-economy-alla-necessita-di-unorbita-sostenibile/): Dalla conquista dello spazio agli sviluppi più recenti, l’attività umana oltre l’atmosfera ha conosciuto progressi straordinari. La rapida innovazione in questo settore spazia dalla ricerca scientifica sui corpi celesti e sul potenziale sfruttamento delle loro risorse, fino alle tecnologie satellitari - [Energia, sicurezza e transizione verde: una roadmap per il Mediterraneo](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/energia-sicurezza-e-transizione-verde-una-roadmap-per-il-mediterraneo/): Il Mediterraneo si trova al centro di dinamiche energetiche, ambientali e geopolitiche sempre più complesse. La transizione verso fonti rinnovabili, accelerata dalla crisi climatica e dai conflitti recenti (Ucraina, Israele-Gaza), si intreccia con l’urgenza di garantire sicurezza energetica e stabilità - [Energia, sicurezza e transizione verde: una roadmap per il Mediterraneo](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/energia-sicurezza-e-transizione-verde-una-roadmap-per-il-mediterraneo/): Il Mediterraneo si trova al centro di dinamiche energetiche, ambientali e geopolitiche sempre più complesse. La transizione verso fonti rinnovabili, accelerata dalla crisi climatica e dai conflitti recenti (Ucraina, Israele-Gaza), si intreccia con l’urgenza di garantire sicurezza energetica e stabilità ## Schede Innovazione - [Arzachena civiltà millenaria](https://www.dsu.cnr.it/innovazione-sociale/arzachena-civilta-millenaria/): Il progetto, portato avanti dall’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR e dal Comune di Arzachena, è finalizzato alla restituzione digitale di una serie di monumenti del territorio comunale e alla loro restituzione, per come dovevano apparire al tempo degli antichi abitatori dell’isola. Il rilievo digitale avviene attraverso le tecnologie di scansione laser e fotogrammetria. Si sono così realizzati modelli tridimensionali molto accurati dei monumenti, a partire da cui si è sviluppata una ricostruzione della situazione antica, sulla base di fonti documentarie e studi archeologici specifici. Questi scenari vengono resi disponibili al pubblico attraverso il web, per un’esplorazione interattiva, grazie alla piattaforma di visualizzazione ATON sviluppata dal CNR ISPC, che ottimizza i modelli in modo da facilitare la trasmissione di dati e permette di completarli con l’inserimento di informazioni di varia natura. I monumenti interessati al progetto sono, al momento: l’area nuragica de La Prisgiona, la necropoli neolitica di Li Muri, il cosiddetto “tempietto” di Malchittu e la tomba di Li Lolghi. Il lavoro si muove sul filo di un processo grafico e comunicativo coordinato, comprensivo di un video promozionale, di un sito web e di un brand coordinato finalizzato alla produzione di pannelli e adesivi che rimandino alla fruizione anche da luoghi non convenzionalmente associati alla fruizione culturale. Il fine è quello di realizzare un progetto complessivo di valorizzazione del patrimonio della Gallura convogliando anche pubblico non specificamente indirizzato a mete culturali e realizzando in questo modo una contaminazione di tipologie di utenza, che comprende anche un’analisi dell’affluenza sulla piattaforma e nei contesti territoriali (attraverso i dati di accesso alla piattaforma e gli ingressi ai siti), per valutare le correlazioni e gli effettivi risultati di questo approccio. https://arzachenaturismo.com/contenuti/1451200/arzachena-civilta-millenaria - [App4Care](https://www.dsu.cnr.it/innovazione-sociale/app4care/): App4Care è un’applicazione sviluppata per migliorare l’equilibrio tra vita lavorativa e vita privata dei lavoratori over 50, un tema sempre più rilevante in un contesto caratterizzato dall’invecchiamento della popolazione e da responsabilità personali e familiari crescenti. L’app utilizza un insieme di reti neurali addestrate su un questionario originale rivolto alla popolazione italiana per valutare il livello di insoddisfazione dell’utente e assegnarlo a una classe specifica di squilibrio. L’elemento distintivo è l’analisi dei parametri che guidano la classificazione, attraverso cui viene costruita una tassonomia di priorità per ogni classe di insoddisfazione. Questo permette di identificare in modo chiaro i fattori critici che influenzano il benessere dei lavoratori maturi e fornisce a manager e decisori pubblici uno strumento operativo per definire interventi personalizzati e mirati per ciascun gruppo di lavoratori over 50, contribuendo al miglioramento del benessere organizzativo. - [Software per l’assegnazione di rating finanziario alle imprese](https://www.dsu.cnr.it/innovazione-sociale/software-per-lassegnazione-di-rating-finanziario-alle-imprese/): CerisRating è un software sviluppato per assegnare un giudizio di rating finanziario anche alle imprese che dispongono di informazioni contabili scarse, incomplete o poco dettagliate. Utilizzando modelli di intelligenza artificiale basati su reti neurali artificiali e interpretati tramite l’indice di Garson, il sistema apprende le relazioni tra un insieme ridotto di variabili economico finanziarie e i rating osservati nei dati reali. In questo modo è in grado di stimare, anche con pochi input, la probabilità di default di un’impresa. Addestrato sui dati di bilancio, CerisRating rappresenta uno strumento utile sia per piccole imprese e imprenditori, sia per banche e istituti di credito, colmando le lacune informative tipiche dei bilanci meno strutturati. - [GOOD- Guardare Oltre l’Orizzonte, Dalla scuola al paesaggio educativo](https://www.dsu.cnr.it/innovazione-sociale/good-guardare-oltre-lorizzonte-dalla-scuola-al-paesaggio-educativo/): Il progetto GOOD affronta il doppio svantaggio vissuto da bambini e adolescenti in condizioni di povertà educativa e disabilità. Attivo a Cagliari, il progetto mira a costruire un paesaggio educativo inclusivo, rimuovendo barriere fisiche, culturali e sistemiche per garantire a tutti i minori l’accesso equo a esperienze educative e ricreative di qualità. GOOD promuove un modello educativo integrato, co-progettato da scuole, famiglie, terzo settore, enti locali e università. Rafforza le reti territoriali attraverso una governance collaborativa e valorizza il ruolo attivo dei genitori nei percorsi educativi dei figli. Obiettivi principali: Garantire accesso equo e continuativo all’educazione inclusiva; Costruire un modello sostenibile di “scuola aperta” cogestita dalla comunità; Attivare protocolli precoci tra scuole e terzo settore; Promuovere il benessere e la partecipazione attiva di studenti e famiglie; Aumentare la capacità di scuole e associazioni di reperire risorse per l’innovazione educativa. GOOD si configura quindi come un laboratorio territoriale di innovazione sociale, capace di generare cambiamenti duraturi e strutturali, trasformando l’inclusione da risposta emergenziale a responsabilità condivisa. - [FormaIl progetto Stringhe – Piccoli numeri in movimento](https://www.dsu.cnr.it/innovazione-sociale/formail-progetto-stringhe-piccoli-numeri-in-movimento/): Stringhe – Piccoli numeri in movimento è un progetto educativo nazionale che propone la prima metodologia integrata in Italia per bambini dai 5 ai 10 anni, unendo attività motorie e psicomotorie con coding e robotica educativa. L’obiettivo è sviluppare in modo armonico competenze cognitive, corporee, digitali e socio-emotive, valorizzando ogni bambino e contrastando le disuguaglianze educative nei contesti più fragili. La metodologia si fonda su sette dimensioni del pensiero computazionale – problem solving, pensiero algoritmico, metacognizione, corporeità, autonomia, comunicazione e competenze emotive – ed è progettata per adattarsi ai diversi cicli scolastici: nel primo ciclo si costruiscono le basi del pensiero logico integrando corpo ed emozioni; nel secondo si introducono strumenti più complessi come la pianificazione; nel terzo, i bambini rielaborano in autonomia e sviluppano flessibilità e collaborazione. Nato dalla collaborazione tra scuole, enti del terzo settore e istituti di ricerca, Stringhe ha coinvolto realtà educative a Milano, Napoli e Catania, attive in quartieri ad alto rischio di povertà educativa. La sperimentazione si è svolta sia in contesti extra-scolastici che nelle classi, con il supporto di un’équipe multidisciplinare che ha affiancato i docenti nella creazione delle Unità Stringhe. Il progetto è promosso da un partenariato ampio: Mission Bambini (ente capofila), Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR, Fondazione Laureus, Cooperativa Stripes, Palestra per la Mente, Avanzi, insieme a scuole, enti locali e SmartGym nei territori. A supporto della sostenibilità, è in fase di lancio una piattaforma digitale dedicata a insegnanti e operatori. Stringhe rappresenta un esempio concreto di innovazione sociale, capace di rafforzare le reti educative territoriali e costruire una scuola inclusiva, dinamica e aperta al futuro. - [Metodologia di formazione degli insegnanti AI4T – Artificial Intelligence for and by Teachers](https://www.dsu.cnr.it/innovazione-sociale/metodologia-di-formazione-degli-insegnanti-ai4t-artificial-intelligence-for-and-by-teachers/): La metodologia di formazione degli insegnanti nasce nel contesto dell’omonimo progetto, AI4T – Artificial Intelligence for Teachers, finanziato nell’ambito del programma Erasmus+ K3. Attraverso la partecipazione di 17 partner tra cui ministeri, università centri di ricerca ed enti di formazione, il progetto si prefissava di fornire ai docenti una solida base di conoscenza dell’AI in grado di farli diventare “cittadini di prima classe” rispetto alla conoscenza dei suoi meccanismi ed alle sfide e conseguenze legate al suo utilizzo, aiutandoli al contempo nella loro pratica professionale attraverso la promozione dell’utilizzo. Il progetto si prefissava altresì di aiutare i docenti nelle loro pratiche professionali, stimolandoli verso degli approcci riflessivi sull’etica e sulla cultura di questi nuovi strumenti e promuovendo l’utilizzo di risorse educative digitali e di attività all’interno delle loro realtà scolastiche. In seguito alla bolla sull’AI generativa del 2021/2022, il partenariato ha ritenuto fondamentale lavorare anche al fine di rendere i docenti consapevoli degli effetti, sia diretti che soprattutto indiretti, dell’AI nel contesto educativo e delle nuove sfide etiche da essi derivanti. Per rispondere a queste necessità e questi obiettivi, la metodologia di formazione degli insegnanti AI4T prevede un approccio partecipato in cui i docenti alternano attività di formazione a workshop in cui vengono sfidati a ragionare in maniera critica sull’uso dell’AI all’interno delle loro pratiche educative e nel contesto dei loro studenti. - [GINO & VIOLA GIochiamo a NOn sprecare – Verso l’Intensificazione dell’Ortofrutta e dei Legumi nell’Alimentazione](https://www.dsu.cnr.it/innovazione-sociale/gino-viola-giochiamo-a-non-sprecare-verso-lintensificazione-dellortofrutta-e-dei-legumi-nellalimentazione/): GINO & VIOLA è un progetto di ricerca e formazione teso a ridurre lo spreco di cibo nei refettori scolastici e incoraggiare una dieta maggiormente basata su cibi di origine vegetale (in particolare verdure e legumi). Opera coinvolgendo l'intera comunità scolastica (bambini, insegnanti e famiglie) e il territorio. - [Tecnologie inclusive per la scuola ospedaliera e l’istruzione domiciliare](https://www.dsu.cnr.it/innovazione-sociale/tecnologie-inclusive-per-la-scuola-ospedaliera-e-listruzione-domiciliare/): In Italia, il diritto allo studio per studenti affetti da patologie è garantito dalla Scuola in Ospedale (SiO) e dall’Istruzione Domiciliare (ID), come stabilito dalle "Nuove Linee di Indirizzo Nazionali" del 2019. Nonostante l’efficacia di questi servizi, persistono criticità che coinvolgono docenti, famiglie e istituzioni. L’ITD-CNR, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, ha avviato sin dagli anni ’90 numerosi progetti per favorire l’inclusione scolastica di questi studenti tramite l’uso delle tecnologie didattiche. Tra i più rilevanti: HSH@Teacher, per la formazione dei docenti; WISE, esteso anche all’ambito universitario; TRIS e CLIPSO, che hanno introdotto il modello di “Classe Ibrida Inclusiva”, consentendo una partecipazione sincrona e quotidiana degli studenti in ospedale o a domicilio. Queste iniziative hanno prodotto risorse e competenze utili a docenti e decisori, costituendo un patrimonio per il sistema scolastico. La ricerca prosegue con il progetto AFORDID, mirato alla progettazione dell’ID e alla creazione di un ambiente online di supporto. È nato inoltre il Centro Studi SiO, https://centrostudi-sio.cnr.it/ un hub digitale per la diffusione di esperienze, materiali e buone pratiche nella didattica ospedaliera e domiciliare. - [La Biodiversità agricola storica in un Patrimonio Culturale delle specie viventi e dei relativi agroecosistemi, materiale e immateriale, contro l’abbandono delle aree interne, la perdita delle identità locali e la scomparsa dei terroir (ex BAS-VO, DSU.AD045.003)](https://www.dsu.cnr.it/innovazione-sociale/la-biodiversita-agricola-storica-in-un-patrimonio-culturale-delle-specie-viventi-e-dei-relativi-agroecosistemi-materiale-e-immateriale-contro-labbandono-delle-aree-interne-la-perdita-delle/): La ricerca concepisce il Patrimonio Culturale ‘vivente’ in senso esteso (la biodiversità agricola storica, intersecata alla naturale, e chi se ne prende cura nei secoli) e riacquisisce così quella parte di passato dinamico altrimenti non recuperabile, o non del tutto, nel tradizionale approccio di muovere “dal passato per il passato”, cioè solo tramite una catalogazione di strutture e oggetti, che fotografano una cultura in un certo periodo, sospeso nella sequenza temporale. Il gruppo di ricerca vede ciascuno impegnato nello sforzo di avvicinare proprie competenze e linguaggio in un interscambio e rilancio di dati costante e continuo, nel quale un corretto e approfondito esame, recupero e interpretazione delle fonti nell’ampio ventaglio della loro diversificazione (materiali, immateriali, delle specie e umane) è arricchito da un’informazione misurabile e codificata dell’analisi scientifica. L’idea di dare priorità alla conoscenza sviluppata da chi sta sul territorio e lo frequenta, affinando strumenti per interpretarla, reindirizzarla a livello scientifico e valorizzarla con la generazione di nuova, ha portato da subito a stabilire un’interlocuzione diretta e costante con le aziende agricole. Le azioni in campo supportano la formulazione di indirizzi di policy per il governo del territorio, basati su un uso più ampio e consapevole del bagaglio di ‘buone pratiche’ accumulato in millenni di agricoltura nelle diverse condizioni climatiche. Si procede quindi verso un ripensamento sia dei Cultural Ecosystem Services (CES), sia di un Circular Bio-Based Europe Joint programme, affinché venga esteso ad un’agricoltura contadina e ai sistemi di economia circolare attivati da essa nei secoli, oltre al pensare di riconvertire l’attività industriale. - [La festa del carro di Fontanarosa per CTE “Infiniti Mondi” di Napoli](https://www.dsu.cnr.it/innovazione-sociale/la-festa-del-carro-di-fontanarosa-per-cte-infiniti-mondi-di-napoli/): Il progetto, in corso, rappresenta un esempio significativo di valorizzazione del patrimonio culturale immateriale attraverso l’uso delle tecnologie digitali emergenti. Il caso studio riguarda la Festa del Carro di Fontanarosa, rito tradizionale profondamente radicato nella comunità locale e parte di un più ampio sistema di celebrazioni legate al grano diffuse lungo l’Appennino meridionale, per le quali è in atto un percorso di riconoscimento nella rete del patrimonio UNESCO. Il progetto si sviluppa su due direttrici principali: innovazione tecnologica e ricerca antropologica. Da un lato, si sperimentano strumenti digitali integrati — una cinematic immersiva con 3 schermi panoramici a 270° integrato da interfacce tangibili e sensoristica ad infrarossi avanzata, presso il Lab Metaverso della Casa delle Tecnologie Emergenti “Infiniti Mondi” di Napoli, Real Albergo dei Poveri — per creare una narrazione immersiva della festa. Dall’altro, si conduce un’indagine etnografica partecipata, documentando pratiche artigianali e stimolando momenti di riflessione collettiva sul significato del rito. Un esempio è l’evento comunitario del luglio 2024, che ha visto la rievocazione della mietitura tradizionale coinvolgendo diverse generazioni. Il progetto prevede inoltre una giornata di restituzione alla comunità, la pubblicazione di un libro divulgativo e la creazione di un sito web con le video-interviste raccolte. L’obiettivo è duplice: valorizzare e salvaguardare una tradizione viva, promuovendo allo stesso tempo un modello replicabile di interazione tra cultura, comunità e tecnologie emergenti. - [Pratiche di urban commoning per l’economia locale. La ricerca per un Osservatorio delle comunità localizzate nell’area urbana napoletana](https://www.dsu.cnr.it/innovazione-sociale/pratiche-di-urban-commoning-per-leconomia-locale-la-ricerca-per-un-osservatorio-delle-comunita-localizzate-nellarea-urbana-napoletana/): I commons urbani possono essere considerati come dispositivi utili ad interpretare e soddisfare bisogni sociali. Il motore che ne è alla base, identificato dalla comunità, è attivato dalle relazioni sociali che la compongono. Il dispositivo si attiva, solitamente, intorno ad una risorsa, in questo caso, uno spazio urbano, ad esempio, un immobile abbandonato, ma anche uno spazio verde lasciato incolto. Esso è reso funzionante ad opera di una comunità, formata, in genere, da gruppi di persone residenti, che decide di auto-organizzarsi (ma anche di auto-regolamentarsi) per usare la risorsa senza consumarla. Alla realizzazione ed al riconoscimento delle pratiche di commoning, concorrono, in un sistema di governance collaborativa, nel caso Napoli, gli attori del Comune, ovvero l’Assessorato all’Urbanistica e ai Beni Comuni e l’Osservatorio sui Beni Comuni e la Democrazia Partecipativa e, di volta in volta, le singole comunità. Ovviamente, in tale contesto potranno aversi notevoli diversità, che a vario livello definiranno le specifiche comunità dei commons, caso per caso. Nei tempi più recenti, alcune di queste pratiche sono state incluse in progetti più ampi di rigenerazione urbana. In questi casi, si è aperto un intenso dibattito in materia di valutazione di impatto e di analisi del risultato delle attività poste in essere dalle comunità dei commons. In questo ambito, le nostre ricerche hanno evidenziato un ampio bisogno di aggiornare le conoscenze che la dottrina ha finora fornito, innanzitutto per riuscire a rilevare il contributo delle variabili qualitative (fiducia, reciprocità, dono, partecipazione), sia per arrivare a stabilire categorie di valutazione omogenee e condivisibili tra gli attori della governance del progetto. --- # Full Content --- title: "Giugno 2026" url: "https://www.dsu.cnr.it/interviste/giugno-2026/" lang: "it" type: "page" description: "Il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale avvia una rubrica mensile di interviste per valorizzare il lavoro di ricercatrici, ricercatori, tecnologhe e tecnologi negli Istituti del DSU. Ogni appuntamento esplora progetti e prospettive sempre nuove, offrendo uno sguardo diretto su temi che spaziano dalle discipline umanistiche alle scienze sociali, fino alla valorizzazione del patrimonio culturale. L’iniziativa punta a coinvolgere un pubblico ampio, mostrando come la ricerca possa influire concretamente sulla quotidianità e contribuire allo sviluppo della società." last_modified: "2026-06-05T12:43:34+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/interviste/giugno-2026/" custom_fields: interview_affiliations: "CNR ISSIRFA" interview_people: "Antonio Ferrara" interview_roles: "Ricercatore" interview_youtube_url: "https://youtu.be/VxiKkUwx7AI" --- # Giugno 2026 [![Antonio Ferrara - ricercatore CNR ISSIRFA](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/06/intervista-antonio-ferrara-issirfa.webp)](https://youtu.be/VxiKkUwx7AI)Antonio Ferrara – ricercatore CNR ISSIRFA Ottant’anni fa, per la prima volta nella storia italiana, le donne entrarono nelle cabine elettorali non più come spettatrici, ma come protagoniste. Il 2 giugno 1946 ricorrono anche gli 80 anni della nostra Repubblica. Una doppia ricorrenza quest’anno: quella della Repubblica e quella di una cittadinanza finalmente universale. Dal 10 marzo 1946 il cammino delle donne italiane è stato un intreccio di conquiste giuridiche, battaglie culturali e trasformazioni sociali profonde. Dalla Costituzione del 1948, che sancì l’uguaglianza formale tra i sessi, si è passati attraverso tappe fondamentali: la legge sul divorzio (1970), la riforma del diritto di famiglia (1975), l’abolizione del delitto d’onore e del matrimonio riparatore (1981), fino alle norme contro la violenza di genere e alle misure per la rappresentanza politica femminile. Eppure, a ottant’anni di distanza, il dibattito resta aperto: le quote rosa sono uno strumento di giustizia o un’ammissione di inadeguatezza del sistema? E soprattutto, cosa significa questa ricorrenza per le nuove generazioni, cresciute in un contesto che dà spesso per scontati diritti che scontati non erano affatto? Ne abbiamo parlato con Antonio Ferrara, ricercatore dell’ISSIRFA-CNR (Istituto di Studi sui Sistemi Regionali Federali e sulle Autonomie “Massimo Severo Giannini”), esperto di diritto pubblico e sistemi istituzionali, per ripercorrere il significato politico, giuridico e sociale di questi ottant’anni di Repubblica al femminile. **Nota biografica** Antonio Ferrara è dirigente di ricerca presso l’ISSIRFA-CNR, l’istituto del Consiglio Nazionale delle Ricerche dedicato allo studio dei sistemi regionali, federali e delle autonomie territoriali. La sua attività di ricerca si concentra sul diritto pubblico comparato, sui processi di decentramento istituzionale, sulle autonomie territoriali e sulle dinamiche della rappresentanza democratica. L’ISSIRFA studia l’autonomia come valore chiave del costituzionalismo democratico e della piena cittadinanza dei diritti. --- --- title: "Giugno 2026" url: "https://www.dsu.cnr.it/interviste/giugno-2026/" lang: "it" type: "page" description: "Il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale avvia una rubrica mensile di interviste per valorizzare il lavoro di ricercatrici, ricercatori, tecnologhe e tecnologi negli Istituti del DSU. Ogni appuntamento esplora progetti e prospettive sempre nuove, offrendo uno sguardo diretto su temi che spaziano dalle discipline umanistiche alle scienze sociali, fino alla valorizzazione del patrimonio culturale. L’iniziativa punta a coinvolgere un pubblico ampio, mostrando come la ricerca possa influire concretamente sulla quotidianità e contribuire allo sviluppo della società." last_modified: "2026-06-05T12:43:34+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/interviste/giugno-2026/" custom_fields: interview_affiliations: "CNR ISSIRFA" interview_people: "Antonio Ferrara" interview_roles: "Ricercatore" interview_youtube_url: "https://youtu.be/VxiKkUwx7AI" --- # Giugno 2026 [![Antonio Ferrara - ricercatore CNR ISSIRFA](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/06/intervista-antonio-ferrara-issirfa.webp)](https://youtu.be/VxiKkUwx7AI)Antonio Ferrara – ricercatore CNR ISSIRFA Ottant’anni fa, per la prima volta nella storia italiana, le donne entrarono nelle cabine elettorali non più come spettatrici, ma come protagoniste. Il 2 giugno 1946 ricorrono anche gli 80 anni della nostra Repubblica. Una doppia ricorrenza quest’anno: quella della Repubblica e quella di una cittadinanza finalmente universale. Dal 10 marzo 1946 il cammino delle donne italiane è stato un intreccio di conquiste giuridiche, battaglie culturali e trasformazioni sociali profonde. Dalla Costituzione del 1948, che sancì l’uguaglianza formale tra i sessi, si è passati attraverso tappe fondamentali: la legge sul divorzio (1970), la riforma del diritto di famiglia (1975), l’abolizione del delitto d’onore e del matrimonio riparatore (1981), fino alle norme contro la violenza di genere e alle misure per la rappresentanza politica femminile. Eppure, a ottant’anni di distanza, il dibattito resta aperto: le quote rosa sono uno strumento di giustizia o un’ammissione di inadeguatezza del sistema? E soprattutto, cosa significa questa ricorrenza per le nuove generazioni, cresciute in un contesto che dà spesso per scontati diritti che scontati non erano affatto? Ne abbiamo parlato con Antonio Ferrara, ricercatore dell’ISSIRFA-CNR (Istituto di Studi sui Sistemi Regionali Federali e sulle Autonomie “Massimo Severo Giannini”), esperto di diritto pubblico e sistemi istituzionali, per ripercorrere il significato politico, giuridico e sociale di questi ottant’anni di Repubblica al femminile. **Nota biografica** Antonio Ferrara è dirigente di ricerca presso l’ISSIRFA-CNR, l’istituto del Consiglio Nazionale delle Ricerche dedicato allo studio dei sistemi regionali, federali e delle autonomie territoriali. La sua attività di ricerca si concentra sul diritto pubblico comparato, sui processi di decentramento istituzionale, sulle autonomie territoriali e sulle dinamiche della rappresentanza democratica. L’ISSIRFA studia l’autonomia come valore chiave del costituzionalismo democratico e della piena cittadinanza dei diritti. --- --- title: "III Congresso internazionale “Il valore dell’acqua. Stato dell’arte e nuove prospettive di ricerca”" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/iii-congresso-internazionale-il-valore-dellacqua-stato-dellarte-e-nuove-prospettive-di-ricerca/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Il III Congresso Internazionale “Il valore dell’acqua: stato dell’arte e nuove prospettive di ricerca” è organizzato dall’Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMed) in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane e sociali patrimonio culturale (DSU)" last_modified: "2026-06-05T10:06:26+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/iii-congresso-internazionale-il-valore-dellacqua-stato-dellarte-e-nuove-prospettive-di-ricerca/" --- # III Congresso internazionale “Il valore dell’acqua. Stato dell’arte e nuove prospettive di ricerca” Il III Congresso Internazionale “Il valore dell’acqua: stato dell’arte e nuove prospettive di ricerca” è organizzato dall’**Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMed)** in collaborazione con il **Dipartimento di Scienze Umane e sociali patrimonio culturale (DSU) del CNR** e l’Università degli Studi di Milano. È inserito nel programma della _Green Week_ del Comune di Milano. Dopo i convegni internazionali di Évora (2024) e di Jaén (2025), la sede di Milano del CNR-ISMed e la Statale hanno accolto l’invito ad organizzare nel capoluogo lombardo il III Congresso Internazionale Il valore dell’acqua, l’8 e il 9 giugno 2026, presso la sede di via Festa del Perdono n. 7. Il Congresso proseguirà inoltre il 10 giugno con una serie di attività diffuse in varie parti della città, con tavoli tecnico-scientifici e proposte culturali. Il congresso si propone di affrontare un’ampia e variegata gamma di argomenti legati all’acqua, alla sua gestione e ai suoi usi, attraverso un ventaglio di studi pluridisciplinari che contribuiscono ad approfondire problematiche che oggi occupano e preoccupano il mondo accademico, scientifico, culturale, economico, politico, imprenditoriale e sociale. Per questo motivo, la conferenza internazionale è organizzata al fine di consentire la partecipazione di studiosi, accademici e professionisti che studiano l’acqua nei campi dell’antropologia, della sociologia, del turismo, della geografia, dell’ecologia e della biologia, dell’agronomia, della storia, dell’economia e del commercio, della lingua e della letteratura, dell’arte, del diritto, della didattica e dell’educazione, del patrimonio. Il programma prevede la partecipazione di trecento studiosi italiani e stranieri, che interverranno all’interno di quaranta sessioni parallele. Sono inoltre in programma tre tavole rotonde, in apertura e in chiusura del Congresso. Per le quattro conferenze plenarie sono stati invitati: Giuseppe Mascolo, direttore del CNR IRSA, su _Trattamenti innovativi di acque di scarico per la minimizzazione degli inquinanti organici emergenti_; Leo Heller, già Relatore speciale delle Nazioni Unite per i diritti umani all’acqua e ai servizi igienici, su _Direitos Humanos à Água e ao Saneamento: lacunas no conhecimento_; Gabriella Corona, direttrice del CNR ISMed, su _Il ruolo dell’acqua nell’Italia dell’Antropocene_; Enrique Playán, del CSIC, su _Una mini agenda de investigacion sobre la interacción del regadio con el medio natural_. Per maggiori informazioni e il programma [consulta il sito del congresso](https://www.aguayterritorio2026.org). --- --- title: "III Congresso internazionale “Il valore dell’acqua. Stato dell’arte e nuove prospettive di ricerca”" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/iii-congresso-internazionale-il-valore-dellacqua-stato-dellarte-e-nuove-prospettive-di-ricerca/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Il III Congresso Internazionale “Il valore dell’acqua: stato dell’arte e nuove prospettive di ricerca” è organizzato dall’Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMed) in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane e sociali patrimonio culturale (DSU)" last_modified: "2026-06-05T10:06:26+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/iii-congresso-internazionale-il-valore-dellacqua-stato-dellarte-e-nuove-prospettive-di-ricerca/" --- # III Congresso internazionale “Il valore dell’acqua. Stato dell’arte e nuove prospettive di ricerca” Il III Congresso Internazionale “Il valore dell’acqua: stato dell’arte e nuove prospettive di ricerca” è organizzato dall’**Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMed)** in collaborazione con il **Dipartimento di Scienze Umane e sociali patrimonio culturale (DSU) del CNR** e l’Università degli Studi di Milano. È inserito nel programma della _Green Week_ del Comune di Milano. Dopo i convegni internazionali di Évora (2024) e di Jaén (2025), la sede di Milano del CNR-ISMed e la Statale hanno accolto l’invito ad organizzare nel capoluogo lombardo il III Congresso Internazionale Il valore dell’acqua, l’8 e il 9 giugno 2026, presso la sede di via Festa del Perdono n. 7. Il Congresso proseguirà inoltre il 10 giugno con una serie di attività diffuse in varie parti della città, con tavoli tecnico-scientifici e proposte culturali. Il congresso si propone di affrontare un’ampia e variegata gamma di argomenti legati all’acqua, alla sua gestione e ai suoi usi, attraverso un ventaglio di studi pluridisciplinari che contribuiscono ad approfondire problematiche che oggi occupano e preoccupano il mondo accademico, scientifico, culturale, economico, politico, imprenditoriale e sociale. Per questo motivo, la conferenza internazionale è organizzata al fine di consentire la partecipazione di studiosi, accademici e professionisti che studiano l’acqua nei campi dell’antropologia, della sociologia, del turismo, della geografia, dell’ecologia e della biologia, dell’agronomia, della storia, dell’economia e del commercio, della lingua e della letteratura, dell’arte, del diritto, della didattica e dell’educazione, del patrimonio. Il programma prevede la partecipazione di trecento studiosi italiani e stranieri, che interverranno all’interno di quaranta sessioni parallele. Sono inoltre in programma tre tavole rotonde, in apertura e in chiusura del Congresso. Per le quattro conferenze plenarie sono stati invitati: Giuseppe Mascolo, direttore del CNR IRSA, su _Trattamenti innovativi di acque di scarico per la minimizzazione degli inquinanti organici emergenti_; Leo Heller, già Relatore speciale delle Nazioni Unite per i diritti umani all’acqua e ai servizi igienici, su _Direitos Humanos à Água e ao Saneamento: lacunas no conhecimento_; Gabriella Corona, direttrice del CNR ISMed, su _Il ruolo dell’acqua nell’Italia dell’Antropocene_; Enrique Playán, del CSIC, su _Una mini agenda de investigacion sobre la interacción del regadio con el medio natural_. Per maggiori informazioni e il programma [consulta il sito del congresso](https://www.aguayterritorio2026.org). --- --- title: "Intelligenza Artificiale: umanesimo tecnologico tra sfide etiche e deontologia professionale. Evento formativo per giornalisti e per il personale CNR" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/intelligenza-artificiale-umanesimo-tecnologico-tra-sfide-etiche-e-deontologia-professionale-evento-formativo-per-giornalisti-e-per-il-personale-cnr/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Martedì 9 giugno 2026, dalle ore 9.30 alle 13.30, la Sala Marconi della Sede Centrale del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in Piazzale Aldo Moro 7 a Roma, ospiterà l’evento formativo “Intelligenza artificiale: umanesimo tecnologico tra sfide etiche e deontologia professionale”," last_modified: "2026-06-10T07:38:27+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/intelligenza-artificiale-umanesimo-tecnologico-tra-sfide-etiche-e-deontologia-professionale-evento-formativo-per-giornalisti-e-per-il-personale-cnr/" --- # Intelligenza Artificiale: umanesimo tecnologico tra sfide etiche e deontologia professionale. Evento formativo per giornalisti e per il personale CNR Martedì 9 giugno 2026, dalle ore 9.30 alle 13.30, la Sala Marconi della Sede Centrale del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in Piazzale Aldo Moro 7 a Roma, ospiterà l’evento formativo **“Intelligenza artificiale: umanesimo tecnologico tra sfide etiche e deontologia professionale”**, promosso dal Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme al Laboratorio Scienza e Dialogo per la Pace CNR-DSU e in collaborazione con ASL Roma 1, Ordine dei Giornalisti Lazio e Unità Formazione e Welfare del CNR. L’iniziativa, accreditata come corso di formazione per giornalisti in presenza (con riconoscimento di 6 crediti formativi) e per il personale del CNR da remoto, nasce con l’obiettivo di approfondire l’impatto trasformativo dell’Intelligenza Artificiale (IA) sul mondo dell’informazione e della comunicazione pubblica, mettendo al centro le implicazioni etiche, deontologiche e sociali dell’innovazione tecnologica. Il convegno offrirà un’occasione di confronto multidisciplinare sui cambiamenti introdotti dall’IA, analizzando le evoluzioni digitali contemporanee alla luce delle grandi rivoluzioni tecnologiche del passato, e interrogandosi sul rapporto tra progresso scientifico, tutela dell’unicità umana e responsabilità professionale. Ampio spazio sarà dedicato anche alle nuove criticità generate dall’ecosistema digitale, dal _clickbait_ alla diffusione delle _fake news_, fino al rischio dell’algocrazia e all’utilizzo improprio dell’IA generativa, individuando strategie e strumenti utili per contrastare disinformazione e _overload_ informativo. Particolare attenzione sarà, inoltre, riservata all’applicazione dell’IA in ambito sanitario, settore nel quale innovazione tecnologica, cura della persona e comunicazione della salute si intrecciano sempre più strettamente, ridefinendo linguaggi, competenze e modelli organizzativi. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di **Salvatore Capasso**, direttore Cnr-Dsu, **Giuseppe Quintavalle**, direttore generale della ASL Roma 1 e presidente FIASO, e **Guido D’Ubaldo**, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio. La giornata sarà moderata da **Manuela Biancospino**, consigliere Ordine dei Giornalisti Lazio, **Silvia Mattoni**, giornalista responsabile dei rapporti con i media Cnr-Dsu, e **Vito Pipitone**, ricercatore senior dell’Istituto di Studi sul Mediterraneo (Cnr-ISMed) e docente dell’Università LUMSA. Il programma si articolerà in tre panel tematici che vedranno la partecipazione di giornalisti, ricercatori ed esperti del settore. Interverranno **Monsignor Vincenzo Paglia**, giornalista e presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita – istituzione che ha presieduto dal 2016, consigliere spirituale della Comunità di Sant’Egidio e figura di spicco nel dialogo ecumenico; **Cinzia Caporale** e **Ludovica Marinucci** rispettivamente coordinatore e ricercatrice del Centro Interdipartimentale per l’Etica e l’Integrità nella Ricerca del CNR; **Tiziana Catarci**, direttrice Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione (Cnr-Istc) e presidente SIpEIA; **Andrea Orlandini**, presidente dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale; **Rino Falcone**, già direttore Cnr-Istc; **Walter Quattrociocchi**, ordinario Sapienza Università di Roma e direttore del _Center of Data and Complexity for Society_; Avv. **Paolo Galdieri**, docente di diritto penale dell’informatica; **Ruben Razzante**, giornalista docente di docente di diritto dell’informazione all’Università Cattolica e LUMSA, fondatore di Polisophia – community per l’Innovazione Responsabile; **Marco Magheri**, segretario generale dell’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale; **Stefano Scaramuzzino** e capo ufficio stampa **Roberta Mochi **della ASL Roma 1. ## Come partecipare I giornalisti (in presenza) attraverso la piattaforma https://www.formazionegiornalisti.it Il personale CNR (da remoto) attraverso la piattaforma GesFor ## Organizzato da: Dipartimento Scienze Umane, Sociali e Dipartimento Culturale ASL Roma 1, Ordine dei Giornalisti Lazio e Unità Formazione e Welfare del CNR **Referente organizzativo:** Silvia Mattoni; CNR-DSU; [silvia.mattoni@cnr.it](mailto:silvia.mattoni@cnr.it); 06/49933194 **Segreteria tecnico-organizzativa: **Tiziana Borghini, Stefano Carotenuto, Marzia Codella, Angela Petrillo** ** **Vedi anche:** - [Locandina IA_umanesimo tecnologico tra sfide etiche e deontologia professionale](https://www.cnr.it/it/eventi/allegato/14858) --- --- title: "Intelligenza Artificiale: umanesimo tecnologico tra sfide etiche e deontologia professionale. Evento formativo per giornalisti e per il personale CNR" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/intelligenza-artificiale-umanesimo-tecnologico-tra-sfide-etiche-e-deontologia-professionale-evento-formativo-per-giornalisti-e-per-il-personale-cnr/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Martedì 9 giugno 2026, dalle ore 9.30 alle 13.30, la Sala Marconi della Sede Centrale del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in Piazzale Aldo Moro 7 a Roma, ospiterà l’evento formativo “Intelligenza artificiale: umanesimo tecnologico tra sfide etiche e deontologia professionale”," last_modified: "2026-06-10T07:38:27+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/intelligenza-artificiale-umanesimo-tecnologico-tra-sfide-etiche-e-deontologia-professionale-evento-formativo-per-giornalisti-e-per-il-personale-cnr/" --- # Intelligenza Artificiale: umanesimo tecnologico tra sfide etiche e deontologia professionale. Evento formativo per giornalisti e per il personale CNR Martedì 9 giugno 2026, dalle ore 9.30 alle 13.30, la Sala Marconi della Sede Centrale del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in Piazzale Aldo Moro 7 a Roma, ospiterà l’evento formativo **“Intelligenza artificiale: umanesimo tecnologico tra sfide etiche e deontologia professionale”**, promosso dal Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme al Laboratorio Scienza e Dialogo per la Pace CNR-DSU e in collaborazione con ASL Roma 1, Ordine dei Giornalisti Lazio e Unità Formazione e Welfare del CNR. L’iniziativa, accreditata come corso di formazione per giornalisti in presenza (con riconoscimento di 6 crediti formativi) e per il personale del CNR da remoto, nasce con l’obiettivo di approfondire l’impatto trasformativo dell’Intelligenza Artificiale (IA) sul mondo dell’informazione e della comunicazione pubblica, mettendo al centro le implicazioni etiche, deontologiche e sociali dell’innovazione tecnologica. Il convegno offrirà un’occasione di confronto multidisciplinare sui cambiamenti introdotti dall’IA, analizzando le evoluzioni digitali contemporanee alla luce delle grandi rivoluzioni tecnologiche del passato, e interrogandosi sul rapporto tra progresso scientifico, tutela dell’unicità umana e responsabilità professionale. Ampio spazio sarà dedicato anche alle nuove criticità generate dall’ecosistema digitale, dal _clickbait_ alla diffusione delle _fake news_, fino al rischio dell’algocrazia e all’utilizzo improprio dell’IA generativa, individuando strategie e strumenti utili per contrastare disinformazione e _overload_ informativo. Particolare attenzione sarà, inoltre, riservata all’applicazione dell’IA in ambito sanitario, settore nel quale innovazione tecnologica, cura della persona e comunicazione della salute si intrecciano sempre più strettamente, ridefinendo linguaggi, competenze e modelli organizzativi. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di **Salvatore Capasso**, direttore Cnr-Dsu, **Giuseppe Quintavalle**, direttore generale della ASL Roma 1 e presidente FIASO, e **Guido D’Ubaldo**, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio. La giornata sarà moderata da **Manuela Biancospino**, consigliere Ordine dei Giornalisti Lazio, **Silvia Mattoni**, giornalista responsabile dei rapporti con i media Cnr-Dsu, e **Vito Pipitone**, ricercatore senior dell’Istituto di Studi sul Mediterraneo (Cnr-ISMed) e docente dell’Università LUMSA. Il programma si articolerà in tre panel tematici che vedranno la partecipazione di giornalisti, ricercatori ed esperti del settore. Interverranno **Monsignor Vincenzo Paglia**, giornalista e presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita – istituzione che ha presieduto dal 2016, consigliere spirituale della Comunità di Sant’Egidio e figura di spicco nel dialogo ecumenico; **Cinzia Caporale** e **Ludovica Marinucci** rispettivamente coordinatore e ricercatrice del Centro Interdipartimentale per l’Etica e l’Integrità nella Ricerca del CNR; **Tiziana Catarci**, direttrice Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione (Cnr-Istc) e presidente SIpEIA; **Andrea Orlandini**, presidente dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale; **Rino Falcone**, già direttore Cnr-Istc; **Walter Quattrociocchi**, ordinario Sapienza Università di Roma e direttore del _Center of Data and Complexity for Society_; Avv. **Paolo Galdieri**, docente di diritto penale dell’informatica; **Ruben Razzante**, giornalista docente di docente di diritto dell’informazione all’Università Cattolica e LUMSA, fondatore di Polisophia – community per l’Innovazione Responsabile; **Marco Magheri**, segretario generale dell’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale; **Stefano Scaramuzzino** e capo ufficio stampa **Roberta Mochi **della ASL Roma 1. ## Come partecipare I giornalisti (in presenza) attraverso la piattaforma https://www.formazionegiornalisti.it Il personale CNR (da remoto) attraverso la piattaforma GesFor ## Organizzato da: Dipartimento Scienze Umane, Sociali e Dipartimento Culturale ASL Roma 1, Ordine dei Giornalisti Lazio e Unità Formazione e Welfare del CNR **Referente organizzativo:** Silvia Mattoni; CNR-DSU; [silvia.mattoni@cnr.it](mailto:silvia.mattoni@cnr.it); 06/49933194 **Segreteria tecnico-organizzativa: **Tiziana Borghini, Stefano Carotenuto, Marzia Codella, Angela Petrillo** ** **Vedi anche:** - [Locandina IA_umanesimo tecnologico tra sfide etiche e deontologia professionale](https://www.cnr.it/it/eventi/allegato/14858) --- --- title: "Protetto: Osservatorio Scuola – “Ricercare la scuola”" url: "https://www.dsu.cnr.it/osservatorio-scuola/" lang: "it" type: "page" description: "Istituito con l’obiettivo di creare un ponte fra la dimensione educativa e le evidenze degli studi scientifici e quindi facilitare l’innovazione dei contesti di apprendimento, l’Osservatorio Scuola – “Ricercare la scuola”, promuove spazi di dialogo bilaterale fra il mondo della" last_modified: "2026-06-11T13:46:22+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/osservatorio-scuola/" --- # Protetto: Osservatorio Scuola – “Ricercare la scuola” Istituito con l’obiettivo di creare un ponte fra la dimensione educativa e le evidenze degli studi scientifici e quindi facilitare l’innovazione dei contesti di apprendimento, l’Osservatorio Scuola – “Ricercare la scuola”, promuove spazi di dialogo bilaterale fra il mondo della scuola e la ricerca, a partire anzitutto dalle competenze presenti presso gli Istituti del DSU. - rilevare progetti di ricerca e studi svolti in tema di educazione, formazione e didattica nell’ambito del DSU; - rilevare attività di divulgazione scientifica realizzate in collaborazione con strutture scolastiche, promosse nell’ambito del DSU; - organizzare una Conferenza annuale per un confronto sistematico fra ricercatori e operatori della scuola su tematiche inerenti al sistema educativo; - favorire collaborazioni e sinergie con Università, scuole ed enti istituzionali deputati a sostenere lo sviluppo del sistema educativo e dei processi formativi. ### Coordinamento Maria Eugenia Cadeddu, Salvatore Capasso, Paolo Landri, Francesca Pozzi ### Gruppo di lavoro CNR-IGSG – Manola Cherubini, Francesco Romano CNR-ILC – Claudia Marzi CNR-ILIESI – Pietro Restaneo, Michela Tardella CNR-IRCrES – Valentina Lamonica, Maurizio Lupo CNR-IRPPS – Claudia Pennacchiotti CNR-ISEM – Raffaella Salvemini CNR-ISGI – Andrea Crescenzi CNR-ISMed – Luciano Seta CNR-ISPC – Sofia Pescarin CNR-ISPF – Alessia Scognamiglio CNR-ISSiRFA – Francesca Proia CNR-ISTC – Alessandra Vitanza CNR-ITD – Lucia Ferlino, Giovanni Fulantelli CNR-OVI – Maria Francesca Giuliani, Cristiano Lorenzi Biondi ### Segreteria tecnico-scientifica Giulia Antonini, Nicola Giampietro, Antonella Guidi --- --- title: "Protetto: Osservatorio Scuola – “Ricercare la scuola”" url: "https://www.dsu.cnr.it/osservatorio-scuola/" lang: "it" type: "page" description: "Istituito con l’obiettivo di creare un ponte fra la dimensione educativa e le evidenze degli studi scientifici e quindi facilitare l’innovazione dei contesti di apprendimento, l’Osservatorio Scuola – “Ricercare la scuola”, promuove spazi di dialogo bilaterale fra il mondo della" last_modified: "2026-06-11T13:46:22+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/osservatorio-scuola/" --- # Protetto: Osservatorio Scuola – “Ricercare la scuola” Istituito con l’obiettivo di creare un ponte fra la dimensione educativa e le evidenze degli studi scientifici e quindi facilitare l’innovazione dei contesti di apprendimento, l’Osservatorio Scuola – “Ricercare la scuola”, promuove spazi di dialogo bilaterale fra il mondo della scuola e la ricerca, a partire anzitutto dalle competenze presenti presso gli Istituti del DSU. - rilevare progetti di ricerca e studi svolti in tema di educazione, formazione e didattica nell’ambito del DSU; - rilevare attività di divulgazione scientifica realizzate in collaborazione con strutture scolastiche, promosse nell’ambito del DSU; - organizzare una Conferenza annuale per un confronto sistematico fra ricercatori e operatori della scuola su tematiche inerenti al sistema educativo; - favorire collaborazioni e sinergie con Università, scuole ed enti istituzionali deputati a sostenere lo sviluppo del sistema educativo e dei processi formativi. ### Coordinamento Maria Eugenia Cadeddu, Salvatore Capasso, Paolo Landri, Francesca Pozzi ### Gruppo di lavoro CNR-IGSG – Manola Cherubini, Francesco Romano CNR-ILC – Claudia Marzi CNR-ILIESI – Pietro Restaneo, Michela Tardella CNR-IRCrES – Valentina Lamonica, Maurizio Lupo CNR-IRPPS – Claudia Pennacchiotti CNR-ISEM – Raffaella Salvemini CNR-ISGI – Andrea Crescenzi CNR-ISMed – Luciano Seta CNR-ISPC – Sofia Pescarin CNR-ISPF – Alessia Scognamiglio CNR-ISSiRFA – Francesca Proia CNR-ISTC – Alessandra Vitanza CNR-ITD – Lucia Ferlino, Giovanni Fulantelli CNR-OVI – Maria Francesca Giuliani, Cristiano Lorenzi Biondi ### Segreteria tecnico-scientifica Giulia Antonini, Nicola Giampietro, Antonella Guidi --- --- title: "WeMed. Società, economia e ambiente nel Mediterraneo – Ed. 2025" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/wemed-societa-economia-e-ambiente-nel-mediterraneo-ed-2025/" lang: "it" type: "prodotto" description: "WeMed. Società, economia e ambiente nel Mediterraneo - Edizione 2005, offre una lettura integrata delle principali trasformazioni che attraversano il bacino mediterraneo, uno spazio in cui vivono oltre 585 milioni di persone e dove si intrecciano sfide demografiche, economiche, ambientali" last_modified: "2026-05-21T08:12:18+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/wemed-societa-economia-e-ambiente-nel-mediterraneo-ed-2025/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Francesca" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Abate" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "Istat" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Vito Fabio" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Bellafiore" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "Istat" prodotto_autore.2.prodotto-autore-nome: "Irene" prodotto_autore.2.prodotto-autore-cognome: "Bosco" prodotto_autore.2.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed" prodotto_autore.3.prodotto-autore-nome: "Adriano" prodotto_autore.3.prodotto-autore-cognome: "Cabras" prodotto_autore.3.prodotto-autore-affiliazione: "Istat" prodotto_autore.4.prodotto-autore-nome: "Donatella" prodotto_autore.4.prodotto-autore-cognome: "Cangialosi" prodotto_autore.4.prodotto-autore-affiliazione: "Istat" prodotto_autore.5.prodotto-autore-nome: "Giovanni" prodotto_autore.5.prodotto-autore-cognome: "Canitano" prodotto_autore.5.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed" prodotto_autore.6.prodotto-autore-nome: "Salvatore" prodotto_autore.6.prodotto-autore-cognome: "Capasso" prodotto_autore.6.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-DSU" prodotto_autore.7.prodotto-autore-nome: "Stefano" prodotto_autore.7.prodotto-autore-cognome: "Carotenuto" prodotto_autore.7.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed" prodotto_autore.8.prodotto-autore-nome: "Francesco" prodotto_autore.8.prodotto-autore-cognome: "Di Filippo" prodotto_autore.8.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed" prodotto_autore.9.prodotto-autore-nome: "Luca" prodotto_autore.9.prodotto-autore-cognome: "Forte" prodotto_autore.9.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed" prodotto_autore.10.prodotto-autore-nome: "Anna Pia Maria" prodotto_autore.10.prodotto-autore-cognome: "Mirto" prodotto_autore.10.prodotto-autore-affiliazione: "Istat" prodotto_autore.11.prodotto-autore-nome: "Maria Rosaria" prodotto_autore.11.prodotto-autore-cognome: "Prisco" prodotto_autore.11.prodotto-autore-affiliazione: "Istat" prodotto_autore.12.prodotto-autore-nome: "Antonio" prodotto_autore.12.prodotto-autore-cognome: "Rossi" prodotto_autore.12.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed" prodotto_autore.13.prodotto-autore-nome: "Stefano" prodotto_autore.13.prodotto-autore-cognome: "Tersigni" prodotto_autore.13.prodotto-autore-affiliazione: "Istat" prodotto_doi: "10.71671/CTA3-HD25" prodotto_isbn: "978-88-8080-893-0" prodotto_editore: "CNR Edizioni" prodotto_licenza: "CC BY-SA 4.0" prodotto_lingua: "Italiano e Inglese" prodotto_external_resource: "https://wemed.cnr.it/2025/index" --- # WeMed. Società, economia e ambiente nel Mediterraneo – Ed. 2025 WeMed. Società, economia e ambiente nel Mediterraneo – Edizione 2005, offre una lettura integrata delle principali trasformazioni che attraversano il bacino mediterraneo, uno spazio in cui vivono oltre 585 milioni di persone e dove si intrecciano sfide demografiche, economiche, ambientali e sociali di rilevanza globale. Realizzato dal CNR-ISMed in collaborazione con Istat, il volume analizza in chiave comparativa le dinamiche che caratterizzano l’Unione europea mediterranea, i Balcani occidentali, il Medio Oriente e il Nord Africa, attraverso un sistema di indicatori armonizzati e fonti statistiche internazionali. L’edizione di quest’anno evidenzia un Mediterraneo sempre più eterogeneo: alla forte crescita demografica del Nord Africa si contrappongono l’invecchiamento e il declino di alcune aree europee e balcaniche; la disoccupazione giovanile continua a rappresentare una criticità strutturale in molti Paesi della regione; persistono significative disuguaglianze di genere nella partecipazione economica e politica; mentre l’insicurezza alimentare, il cambiamento climatico e la pressione sulle risorse naturali pongono nuove sfide alla sostenibilità e alla coesione sociale. Il volume approfondisce inoltre i temi della competitività economica, dell’innovazione tecnologica, delle relazioni commerciali internazionali, delle infrastrutture e della transizione energetica, mettendo in evidenza le profonde interdipendenze che legano le diverse sponde del Mediterraneo. In una regione che rappresenta uno dei principali hotspot mondiali del cambiamento climatico, la capacità di coniugare sviluppo economico, tutela ambientale e inclusione sociale emerge come una delle condizioni decisive per il futuro. Completano la pubblicazione, nella sua versione digitale, la nuova [WeMed Dashboard](https://wemed.cnr.it/2025/dashboard), completamente riprogettata, e un ampio patrimonio di dati aperti e visualizzazioni interattive che consentono a ricercatori, decisori pubblici, operatori economici e cittadini di esplorare autonomamente fenomeni e tendenze. Più che una raccolta di statistiche, WeMed 2025 è uno strumento di conoscenza e di policy che interpreta il Mediterraneo come un laboratorio di trasformazioni contemporanee, nel quale convergono le grandi transizioni demografiche, ambientali, digitali ed economico-sociali del XXI secolo. --- --- title: "WeMed. Società, economia e ambiente nel Mediterraneo – Ed. 2025" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/wemed-societa-economia-e-ambiente-nel-mediterraneo-ed-2025/" lang: "it" type: "prodotto" description: "WeMed. Società, economia e ambiente nel Mediterraneo - Edizione 2005, offre una lettura integrata delle principali trasformazioni che attraversano il bacino mediterraneo, uno spazio in cui vivono oltre 585 milioni di persone e dove si intrecciano sfide demografiche, economiche, ambientali" last_modified: "2026-05-21T08:12:18+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/wemed-societa-economia-e-ambiente-nel-mediterraneo-ed-2025/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Francesca" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Abate" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "Istat" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Vito Fabio" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Bellafiore" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "Istat" prodotto_autore.2.prodotto-autore-nome: "Irene" prodotto_autore.2.prodotto-autore-cognome: "Bosco" prodotto_autore.2.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed" prodotto_autore.3.prodotto-autore-nome: "Adriano" prodotto_autore.3.prodotto-autore-cognome: "Cabras" prodotto_autore.3.prodotto-autore-affiliazione: "Istat" prodotto_autore.4.prodotto-autore-nome: "Donatella" prodotto_autore.4.prodotto-autore-cognome: "Cangialosi" prodotto_autore.4.prodotto-autore-affiliazione: "Istat" prodotto_autore.5.prodotto-autore-nome: "Giovanni" prodotto_autore.5.prodotto-autore-cognome: "Canitano" prodotto_autore.5.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed" prodotto_autore.6.prodotto-autore-nome: "Salvatore" prodotto_autore.6.prodotto-autore-cognome: "Capasso" prodotto_autore.6.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-DSU" prodotto_autore.7.prodotto-autore-nome: "Stefano" prodotto_autore.7.prodotto-autore-cognome: "Carotenuto" prodotto_autore.7.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed" prodotto_autore.8.prodotto-autore-nome: "Francesco" prodotto_autore.8.prodotto-autore-cognome: "Di Filippo" prodotto_autore.8.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed" prodotto_autore.9.prodotto-autore-nome: "Luca" prodotto_autore.9.prodotto-autore-cognome: "Forte" prodotto_autore.9.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed" prodotto_autore.10.prodotto-autore-nome: "Anna Pia Maria" prodotto_autore.10.prodotto-autore-cognome: "Mirto" prodotto_autore.10.prodotto-autore-affiliazione: "Istat" prodotto_autore.11.prodotto-autore-nome: "Maria Rosaria" prodotto_autore.11.prodotto-autore-cognome: "Prisco" prodotto_autore.11.prodotto-autore-affiliazione: "Istat" prodotto_autore.12.prodotto-autore-nome: "Antonio" prodotto_autore.12.prodotto-autore-cognome: "Rossi" prodotto_autore.12.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed" prodotto_autore.13.prodotto-autore-nome: "Stefano" prodotto_autore.13.prodotto-autore-cognome: "Tersigni" prodotto_autore.13.prodotto-autore-affiliazione: "Istat" prodotto_doi: "10.71671/CTA3-HD25" prodotto_isbn: "978-88-8080-893-0" prodotto_editore: "CNR Edizioni" prodotto_licenza: "CC BY-SA 4.0" prodotto_lingua: "Italiano e Inglese" prodotto_external_resource: "https://wemed.cnr.it/2025/index" --- # WeMed. Società, economia e ambiente nel Mediterraneo – Ed. 2025 WeMed. Società, economia e ambiente nel Mediterraneo – Edizione 2005, offre una lettura integrata delle principali trasformazioni che attraversano il bacino mediterraneo, uno spazio in cui vivono oltre 585 milioni di persone e dove si intrecciano sfide demografiche, economiche, ambientali e sociali di rilevanza globale. Realizzato dal CNR-ISMed in collaborazione con Istat, il volume analizza in chiave comparativa le dinamiche che caratterizzano l’Unione europea mediterranea, i Balcani occidentali, il Medio Oriente e il Nord Africa, attraverso un sistema di indicatori armonizzati e fonti statistiche internazionali. L’edizione di quest’anno evidenzia un Mediterraneo sempre più eterogeneo: alla forte crescita demografica del Nord Africa si contrappongono l’invecchiamento e il declino di alcune aree europee e balcaniche; la disoccupazione giovanile continua a rappresentare una criticità strutturale in molti Paesi della regione; persistono significative disuguaglianze di genere nella partecipazione economica e politica; mentre l’insicurezza alimentare, il cambiamento climatico e la pressione sulle risorse naturali pongono nuove sfide alla sostenibilità e alla coesione sociale. Il volume approfondisce inoltre i temi della competitività economica, dell’innovazione tecnologica, delle relazioni commerciali internazionali, delle infrastrutture e della transizione energetica, mettendo in evidenza le profonde interdipendenze che legano le diverse sponde del Mediterraneo. In una regione che rappresenta uno dei principali hotspot mondiali del cambiamento climatico, la capacità di coniugare sviluppo economico, tutela ambientale e inclusione sociale emerge come una delle condizioni decisive per il futuro. Completano la pubblicazione, nella sua versione digitale, la nuova [WeMed Dashboard](https://wemed.cnr.it/2025/dashboard), completamente riprogettata, e un ampio patrimonio di dati aperti e visualizzazioni interattive che consentono a ricercatori, decisori pubblici, operatori economici e cittadini di esplorare autonomamente fenomeni e tendenze. Più che una raccolta di statistiche, WeMed 2025 è uno strumento di conoscenza e di policy che interpreta il Mediterraneo come un laboratorio di trasformazioni contemporanee, nel quale convergono le grandi transizioni demografiche, ambientali, digitali ed economico-sociali del XXI secolo. --- --- title: "Oltre il dato. Scienza, conoscenza e domanda di senso" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/oltre-il-dato-scienza-conoscenza-e-domanda-di-senso/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Il rapporto tra scienza e dimensione del senso rappresenta oggi una delle questioni più rilevanti, e al tempo stesso meno esplorate, nel dibattito contemporaneo. In un contesto segnato da un’accelerazione senza precedenti dello sviluppo tecnologico e dalla crescente centralità dei" last_modified: "2026-06-05T07:47:38+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/oltre-il-dato-scienza-conoscenza-e-domanda-di-senso/" --- # Oltre il dato. Scienza, conoscenza e domanda di senso [![](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/05/Oltre-il-dato-Scienza-conoscenza-e-domanda-di-senso-11-300x200.jpeg)](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/05/Oltre-il-dato-Scienza-conoscenza-e-domanda-di-senso-11.jpeg)Il rapporto tra scienza e dimensione del senso rappresenta oggi una delle questioni più rilevanti, e al tempo stesso meno esplorate, nel dibattito contemporaneo. In un contesto segnato da un’accelerazione senza precedenti dello sviluppo tecnologico e dalla crescente centralità dei dati e degli algoritmi, la conoscenza scientifica tende, talora, a essere percepita come autosufficiente, capace di rispondere a ogni interrogativo rilevante. Eppure, proprio all’interno delle comunità di ricerca, emerge con forza la consapevolezza che esistono domande che eccedono il perimetro della spiegazione scientifica: interrogativi sul significato, sui fini, sulla responsabilità e sul ruolo stesso della conoscenza nella società. In questo spazio si colloca la necessità di un confronto aperto e rigoroso tra diversi registri del sapere, senza sovrapposizioni né contrapposizioni ideologiche. [![](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/05/Oltre-il-dato-Scienza-conoscenza-e-domanda-di-senso-02-300x200.jpeg)](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/05/Oltre-il-dato-Scienza-conoscenza-e-domanda-di-senso-02.jpeg)L’incontro intende promuovere una riflessione sul rapporto tra scienza, razionalità e dimensione spirituale, intesa non in senso confessionale, ma come espressione della più ampia domanda di senso che attraversa l’esperienza umana. Attraverso il dialogo tra esponenti del mondo scientifico e della cultura religiosa, l’incontro si propone di esplorare i confini della conoscenza, le possibilità di interazione tra linguaggi diversi e il contributo che tale dialogo può offrire alla crescita culturale e civile della comunità scientifica. In questa prospettiva, l’iniziativa intende offrire uno spazio di riflessione che affianchi al rigore metodologico della scienza una rinnovata attenzione alle implicazioni etiche, antropologiche e sociali della ricerca. [![](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/05/Oltre-il-dato-Scienza-conoscenza-e-domanda-di-senso-03-300x200.jpeg)](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/05/Oltre-il-dato-Scienza-conoscenza-e-domanda-di-senso-03.jpeg)L’incontro è promosso dal Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme al [Laboratorio Scienza e Dialogo per la Pace CNR-DSU](https://www.dsu.cnr.it/laboratorio-scienza-e-dialogo-per-la-pace/). [![](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/05/Oltre-il-dato-Scienza-conoscenza-e-domanda-di-senso-04-1024x683.jpeg)](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/05/Oltre-il-dato-Scienza-conoscenza-e-domanda-di-senso-04.jpeg) ## Come partecipare - Il **personale CNR** può registrarsi in presenza [attraverso la piattaforma GesFor](https://gestione.formazione.cnr.it/#/edition/take/8498050). - **Per tutti gli altri** è possibile partecipare in presenza [tramite questo modulo di registrazione](https://forms.cloud.microsoft/e/bUhpDCaz2L) - **Per chi non potrà esserci in presenza**, abbiamo attivato un collegamento per [seguire l’incontro da remoto su Microsoft Teams](https://www.dsu.cnr.it/streaming). [Ottieni locandina in PDF](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/05/Locandina-Oltre-il-dato.pdf) --- ## Programma Ore 10:30 – Registrazioni Ore 11:00 – Saluti istituzionali: - Prof. Andrea Lenzi – Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) - Prof. Salvatore Capasso – Direttore del Dipartimento Scienze Umane e sociali, patrimonio culturale (CNR DSU) ### Dialogo pubblico con - Sua Em. Matteo Maria Zuppi – Cardinale, Arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana - Prof. Enrico Alleva – Etologo e accademico dei Lincei, già direttore del Centro per le scienze comportamentali e la salute mentale, ISS - Prof.ssa Roberta Siliquini – Professore ordinario di Igiene e Sanità Pubblica, Università di Torino ### Modera - Marco Demarco – Giornalista e scrittore ### Comitato scientifico Salvatore Capasso, Monica Roviezzo ### Segreteria tecnico-organizzativa Tiziana Borghini, Marzia Codella, Stefano Carotenuto, Angela Petrillo ### Rapporti con i media Silvia Mattoni, Responsabile Relazioni con i Media Cnr-Dsu. silvia.mattoni@cnr.it --- Foto di Vittorio Tulli, Cnr --- --- title: "Oltre il dato. Scienza, conoscenza e domanda di senso" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/oltre-il-dato-scienza-conoscenza-e-domanda-di-senso/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Il rapporto tra scienza e dimensione del senso rappresenta oggi una delle questioni più rilevanti, e al tempo stesso meno esplorate, nel dibattito contemporaneo. In un contesto segnato da un’accelerazione senza precedenti dello sviluppo tecnologico e dalla crescente centralità dei" last_modified: "2026-06-05T07:47:38+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/oltre-il-dato-scienza-conoscenza-e-domanda-di-senso/" --- # Oltre il dato. Scienza, conoscenza e domanda di senso [![](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/05/Oltre-il-dato-Scienza-conoscenza-e-domanda-di-senso-11-300x200.jpeg)](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/05/Oltre-il-dato-Scienza-conoscenza-e-domanda-di-senso-11.jpeg)Il rapporto tra scienza e dimensione del senso rappresenta oggi una delle questioni più rilevanti, e al tempo stesso meno esplorate, nel dibattito contemporaneo. In un contesto segnato da un’accelerazione senza precedenti dello sviluppo tecnologico e dalla crescente centralità dei dati e degli algoritmi, la conoscenza scientifica tende, talora, a essere percepita come autosufficiente, capace di rispondere a ogni interrogativo rilevante. Eppure, proprio all’interno delle comunità di ricerca, emerge con forza la consapevolezza che esistono domande che eccedono il perimetro della spiegazione scientifica: interrogativi sul significato, sui fini, sulla responsabilità e sul ruolo stesso della conoscenza nella società. In questo spazio si colloca la necessità di un confronto aperto e rigoroso tra diversi registri del sapere, senza sovrapposizioni né contrapposizioni ideologiche. [![](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/05/Oltre-il-dato-Scienza-conoscenza-e-domanda-di-senso-02-300x200.jpeg)](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/05/Oltre-il-dato-Scienza-conoscenza-e-domanda-di-senso-02.jpeg)L’incontro intende promuovere una riflessione sul rapporto tra scienza, razionalità e dimensione spirituale, intesa non in senso confessionale, ma come espressione della più ampia domanda di senso che attraversa l’esperienza umana. Attraverso il dialogo tra esponenti del mondo scientifico e della cultura religiosa, l’incontro si propone di esplorare i confini della conoscenza, le possibilità di interazione tra linguaggi diversi e il contributo che tale dialogo può offrire alla crescita culturale e civile della comunità scientifica. In questa prospettiva, l’iniziativa intende offrire uno spazio di riflessione che affianchi al rigore metodologico della scienza una rinnovata attenzione alle implicazioni etiche, antropologiche e sociali della ricerca. [![](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/05/Oltre-il-dato-Scienza-conoscenza-e-domanda-di-senso-03-300x200.jpeg)](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/05/Oltre-il-dato-Scienza-conoscenza-e-domanda-di-senso-03.jpeg)L’incontro è promosso dal Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme al [Laboratorio Scienza e Dialogo per la Pace CNR-DSU](https://www.dsu.cnr.it/laboratorio-scienza-e-dialogo-per-la-pace/). [![](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/05/Oltre-il-dato-Scienza-conoscenza-e-domanda-di-senso-04-1024x683.jpeg)](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/05/Oltre-il-dato-Scienza-conoscenza-e-domanda-di-senso-04.jpeg) ## Come partecipare - Il **personale CNR** può registrarsi in presenza [attraverso la piattaforma GesFor](https://gestione.formazione.cnr.it/#/edition/take/8498050). - **Per tutti gli altri** è possibile partecipare in presenza [tramite questo modulo di registrazione](https://forms.cloud.microsoft/e/bUhpDCaz2L) - **Per chi non potrà esserci in presenza**, abbiamo attivato un collegamento per [seguire l’incontro da remoto su Microsoft Teams](https://www.dsu.cnr.it/streaming). [Ottieni locandina in PDF](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/05/Locandina-Oltre-il-dato.pdf) --- ## Programma Ore 10:30 – Registrazioni Ore 11:00 – Saluti istituzionali: - Prof. Andrea Lenzi – Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) - Prof. Salvatore Capasso – Direttore del Dipartimento Scienze Umane e sociali, patrimonio culturale (CNR DSU) ### Dialogo pubblico con - Sua Em. Matteo Maria Zuppi – Cardinale, Arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana - Prof. Enrico Alleva – Etologo e accademico dei Lincei, già direttore del Centro per le scienze comportamentali e la salute mentale, ISS - Prof.ssa Roberta Siliquini – Professore ordinario di Igiene e Sanità Pubblica, Università di Torino ### Modera - Marco Demarco – Giornalista e scrittore ### Comitato scientifico Salvatore Capasso, Monica Roviezzo ### Segreteria tecnico-organizzativa Tiziana Borghini, Marzia Codella, Stefano Carotenuto, Angela Petrillo ### Rapporti con i media Silvia Mattoni, Responsabile Relazioni con i Media Cnr-Dsu. silvia.mattoni@cnr.it --- Foto di Vittorio Tulli, Cnr --- --- title: "Maggio 2026" url: "https://www.dsu.cnr.it/interviste/maggio-2026/" lang: "it" type: "page" description: "Il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale avvia una rubrica mensile di interviste per valorizzare il lavoro di ricercatrici, ricercatori, tecnologhe e tecnologi negli Istituti del DSU. Ogni appuntamento esplora progetti e prospettive sempre nuove, offrendo uno sguardo diretto su temi che spaziano dalle discipline umanistiche alle scienze sociali, fino alla valorizzazione del patrimonio culturale. L’iniziativa punta a coinvolgere un pubblico ampio, mostrando come la ricerca possa influire concretamente sulla quotidianità e contribuire allo sviluppo della società." last_modified: "2026-05-06T09:24:45+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/interviste/maggio-2026/" custom_fields: interview_affiliations: "CNR DSU" interview_people: "Salvatore Capasso" interview_roles: "Direttore" interview_youtube_url: "https://youtu.be/bbzh0xu0bR4" --- # Maggio 2026 [![Salvatore Capasso in un fotogramma del video](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/05/interview-salvatorecapasso-dsu-1024x538.webp)](https://youtu.be/bbzh0xu0bR4)Salvatore Capasso – direttore CNR DSU Quest’anno ricorrono i 90 anni della “Teoria Generale dell’occupazione, dell’interesse e della moneta” di John Maynard Keynes, l’opera che ha rifondato la macroeconomia e cambiato per sempre il modo di pensare il rapporto tra Stato e mercato. Prima del 1936, l’economia classica sosteneva che i mercati fossero in grado di riequilibrarsi da soli; la grande crisi avviata con il crollo del 1929 mostrò invece che un sistema economico può restare a lungo in disequilibrio, e che nei momenti di crisi lo Stato deve intervenire per sostenere la domanda. A novant’anni di distanza, ogni volta che l’economia mondiale entra in difficoltà — dalla crisi finanziaria del 2008 alla pandemia — il nome di Keynes torna al centro del dibattito. La sua diagnosi era corretta o le sue idee hanno mostrato i propri limiti? E che cosa direbbe oggi di intelligenza artificiale, finanziarizzazione dell’economia e politiche economiche europee? A queste e altre domande abbiamo chiesto di rispondere al prof. [Salvatore Capasso](https://www.dsu.cnr.it/persone/#salvatore-capasso), direttore del Dipartimento di Scienze Umane e sociali, patrimonio culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-DSU). --- --- title: "Maggio 2026" url: "https://www.dsu.cnr.it/interviste/maggio-2026/" lang: "it" type: "page" description: "Il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale avvia una rubrica mensile di interviste per valorizzare il lavoro di ricercatrici, ricercatori, tecnologhe e tecnologi negli Istituti del DSU. Ogni appuntamento esplora progetti e prospettive sempre nuove, offrendo uno sguardo diretto su temi che spaziano dalle discipline umanistiche alle scienze sociali, fino alla valorizzazione del patrimonio culturale. L’iniziativa punta a coinvolgere un pubblico ampio, mostrando come la ricerca possa influire concretamente sulla quotidianità e contribuire allo sviluppo della società." last_modified: "2026-05-06T09:24:45+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/interviste/maggio-2026/" custom_fields: interview_affiliations: "CNR DSU" interview_people: "Salvatore Capasso" interview_roles: "Direttore" interview_youtube_url: "https://youtu.be/bbzh0xu0bR4" --- # Maggio 2026 [![Salvatore Capasso in un fotogramma del video](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/05/interview-salvatorecapasso-dsu-1024x538.webp)](https://youtu.be/bbzh0xu0bR4)Salvatore Capasso – direttore CNR DSU Quest’anno ricorrono i 90 anni della “Teoria Generale dell’occupazione, dell’interesse e della moneta” di John Maynard Keynes, l’opera che ha rifondato la macroeconomia e cambiato per sempre il modo di pensare il rapporto tra Stato e mercato. Prima del 1936, l’economia classica sosteneva che i mercati fossero in grado di riequilibrarsi da soli; la grande crisi avviata con il crollo del 1929 mostrò invece che un sistema economico può restare a lungo in disequilibrio, e che nei momenti di crisi lo Stato deve intervenire per sostenere la domanda. A novant’anni di distanza, ogni volta che l’economia mondiale entra in difficoltà — dalla crisi finanziaria del 2008 alla pandemia — il nome di Keynes torna al centro del dibattito. La sua diagnosi era corretta o le sue idee hanno mostrato i propri limiti? E che cosa direbbe oggi di intelligenza artificiale, finanziarizzazione dell’economia e politiche economiche europee? A queste e altre domande abbiamo chiesto di rispondere al prof. [Salvatore Capasso](https://www.dsu.cnr.it/persone/#salvatore-capasso), direttore del Dipartimento di Scienze Umane e sociali, patrimonio culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-DSU). --- --- title: "Presentazione “Mediterranean Economies 2025”" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/presentazione-mediterranean-economies-2025/" lang: "it" type: "event_listing" description: "In un tempo segnato da trasformazioni profonde e interconnesse, il Mediterraneo torna al centro degli equilibri globali. Snodo strategico tra Europa, Africa e Medio Oriente, la regione è oggi teatro di nuove dinamiche geopolitiche, transizioni energetiche e digitali, ridefinizione delle" last_modified: "2026-05-18T05:56:31+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/presentazione-mediterranean-economies-2025/" --- # Presentazione “Mediterranean Economies 2025” In un tempo segnato da trasformazioni profonde e interconnesse, il Mediterraneo torna al centro degli equilibri globali. Snodo strategico tra Europa, Africa e Medio Oriente, la regione è oggi teatro di nuove dinamiche geopolitiche, transizioni energetiche e digitali, ridefinizione delle rotte commerciali, mobilità umana e rinnovate forme di cooperazione e conflitto. _Mediterranean Economies_ 2025 offre una lettura ampia e interdisciplinare di questi cambiamenti, mettendo in dialogo studiosi ed esperti per interpretare il riposizionamento strategico del Mediterraneo nello scenario globale. Dalla geoeconomia alla connettività, dalle migrazioni alle transizioni verde e digitale, il volume propone analisi comparative e casi studio che attraversano Medio Oriente, Nord Africa ed Europa meridionale. Un contributo scientifico e _policy-oriented_ che invita a riflettere su _governance_ condivisa, sostenibilità e nuove traiettorie di sviluppo per il Mediterraneo del XXI secolo. **COME PARTECIPARE** - L’incontro è in presenza e aperto al pubblico, fino a disponibilità di posti. - [Accesso da remoto su piattaforma _TEAMS_](https://teams.microsoft.com/meet/399626459518839?p=dJHIIWLP6EnxhdMuOB) --- ## Programma SALUTI DI BENVENUTO - **Mario Iodice** – Responsabile dell’Area Territoriale della Ricerca Napoli 1 (ATdRNa1) - **Maura Striano** – Assessora all’Istruzione e alle Famiglie del Comune di Napoli - **Gabriella Corona** – Direttrice dell’Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMed) MODERA - **Marco Demarco** – Giornalista INTERVENTO ISTITUZIONALE - **Luigi Sbarra** – Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega di funzioni in materia di politiche per il Sud PRESENTAZIONE DEL _MEDITERRANEAN ECONOMIES 2025_ - **Salvatore Capasso** – Direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR (CNR-DSU) - **Antonio Garofalo** – Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope - **Angela Cuttitta** – Ricercatrice CNR-ISMed CONCLUSIONI E DIBATTITO Saranno presenti gli autori --- ** ****ORGANIZZATO DA** CNR-ISMed, CNR-DSU **COMITATO SCIENTIFICO** Salvatore Capasso (CNR-DSU) e Giovanni Canitano (CNR-ISMed) **INFO E CONTATTI** Giovanni Canitano (CNR-ISMed); [giovanni.canitano@ismed.cnr.it](mailto:giovanni.canitano@ismed.cnr.it); [www.ismed.cnr.it](http://www.ismed.cnr.it/); [https://me.ismed.cnr.it/](https://me.ismed.cnr.it/) --- --- title: "Presentazione “Mediterranean Economies 2025”" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/presentazione-mediterranean-economies-2025/" lang: "it" type: "event_listing" description: "In un tempo segnato da trasformazioni profonde e interconnesse, il Mediterraneo torna al centro degli equilibri globali. Snodo strategico tra Europa, Africa e Medio Oriente, la regione è oggi teatro di nuove dinamiche geopolitiche, transizioni energetiche e digitali, ridefinizione delle" last_modified: "2026-05-18T05:56:31+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/presentazione-mediterranean-economies-2025/" --- # Presentazione “Mediterranean Economies 2025” In un tempo segnato da trasformazioni profonde e interconnesse, il Mediterraneo torna al centro degli equilibri globali. Snodo strategico tra Europa, Africa e Medio Oriente, la regione è oggi teatro di nuove dinamiche geopolitiche, transizioni energetiche e digitali, ridefinizione delle rotte commerciali, mobilità umana e rinnovate forme di cooperazione e conflitto. _Mediterranean Economies_ 2025 offre una lettura ampia e interdisciplinare di questi cambiamenti, mettendo in dialogo studiosi ed esperti per interpretare il riposizionamento strategico del Mediterraneo nello scenario globale. Dalla geoeconomia alla connettività, dalle migrazioni alle transizioni verde e digitale, il volume propone analisi comparative e casi studio che attraversano Medio Oriente, Nord Africa ed Europa meridionale. Un contributo scientifico e _policy-oriented_ che invita a riflettere su _governance_ condivisa, sostenibilità e nuove traiettorie di sviluppo per il Mediterraneo del XXI secolo. **COME PARTECIPARE** - L’incontro è in presenza e aperto al pubblico, fino a disponibilità di posti. - [Accesso da remoto su piattaforma _TEAMS_](https://teams.microsoft.com/meet/399626459518839?p=dJHIIWLP6EnxhdMuOB) --- ## Programma SALUTI DI BENVENUTO - **Mario Iodice** – Responsabile dell’Area Territoriale della Ricerca Napoli 1 (ATdRNa1) - **Maura Striano** – Assessora all’Istruzione e alle Famiglie del Comune di Napoli - **Gabriella Corona** – Direttrice dell’Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMed) MODERA - **Marco Demarco** – Giornalista INTERVENTO ISTITUZIONALE - **Luigi Sbarra** – Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega di funzioni in materia di politiche per il Sud PRESENTAZIONE DEL _MEDITERRANEAN ECONOMIES 2025_ - **Salvatore Capasso** – Direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR (CNR-DSU) - **Antonio Garofalo** – Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope - **Angela Cuttitta** – Ricercatrice CNR-ISMed CONCLUSIONI E DIBATTITO Saranno presenti gli autori --- ** ****ORGANIZZATO DA** CNR-ISMed, CNR-DSU **COMITATO SCIENTIFICO** Salvatore Capasso (CNR-DSU) e Giovanni Canitano (CNR-ISMed) **INFO E CONTATTI** Giovanni Canitano (CNR-ISMed); [giovanni.canitano@ismed.cnr.it](mailto:giovanni.canitano@ismed.cnr.it); [www.ismed.cnr.it](http://www.ismed.cnr.it/); [https://me.ismed.cnr.it/](https://me.ismed.cnr.it/) --- --- title: "Attraversando la luce e il buio. Dialoghi tra scienza e arte" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/attraversando-la-luce-e-il-buio-dialoghi-tra-scienza-e-arte/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Giovedì 14 maggio 2026 la Fondazione Pastificio Cerere presenta Lofoten Poems – Visions from the Deep North, mostra personale di Yngve Henriksen a cura di Alessandra Mammì, realizzata con il patrocinio della Reale Ambasciata di Norvegia in Italia. L’esposizione sarà" last_modified: "2026-05-18T05:56:24+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/attraversando-la-luce-e-il-buio-dialoghi-tra-scienza-e-arte/" --- # Attraversando la luce e il buio. Dialoghi tra scienza e arte Giovedì 14 maggio 2026 la Fondazione Pastificio Cerere presenta_ Lofoten Poems – Visions from the Deep North_, mostra personale di Yngve Henriksen a cura di Alessandra Mammì, realizzata con il patrocinio della Reale Ambasciata di Norvegia in Italia. L’esposizione sarà aperta al pubblico da venerdì 15 maggio a venerdì 10 luglio 2026. Nato e residente nell’arcipelago delle isole Lofoten, la pratica artistica di Yngve Henriksen trae origine e ispirazione da questi territori. Come un esploratore, l’artista – tornato nel suo Nord dopo anni trascorsi in Svezia – è attratto dalla forza dei luoghi remoti, dall’orizzonte artico e dalle terre ghiacciate, dove il paesaggio naturale si impone con una presenza scenografica dominante. Il titolo della mostra, _Lofoten Poems – Visions from the Deep North_, è sintesi di un progetto che ambisce ad andare oltre la personale di uno dei pittori più intensi e completi della scena contemporanea norvegese, offrendo un viaggio immersivo nella storia del suo lavoro e nel suo mondo. Nelle temperature estreme dell’arcipelago, nell’alternarsi assoluto di luce e buio che scandisce le stagioni, nella sproporzione tra la fragile presenza degli edifici umani e le imponenti pareti rocciose che precipitano nel mare, prende forma l’ispirazione di Yngve Henriksen. Un immaginario alimentato anche da una solida cultura letteraria e musicale, che contribuisce ad approfondire e maturare la sua visione pittorica. La mostra presenta dipinti diversi per dimensione e anno di realizzazione, disegni su carta e lavori più intimi di minime dimensioni. Libri, dischi, piccoli ricordi, trofei, appunti, foto e notebooks sono riuniti nelle teche accanto alle opere — come in una segreta _wunderkammer_ — guidando i visitatori attraverso il processo creativo di Henriksen. Infine, un video realizzato con Kjell Ove Storvik segue l’artista nel corso di una giornata tra lo studio e il paesaggio che lo ispira, mettendo in luce il suo lungo rapporto con questi ambienti estremi. Il linguaggio visivo di Henriksen si colloca in una zona di confine tra figurazione e astrazione. Attraverso la rielaborazione di impressioni ed esperienze personali, i diversi processi di creazione delle opere restituiscono frammenti di vita quotidiana. L’uso della pittura — per lui essenziale per trasmettere un’esperienza umana autentica — gli consente di imprimere nelle opere il suo presente, le sue storie e i suoi ricordi. Oltre alla dimensione espositiva, _Lofoten Poems_ offre ai visitatori un’esperienza completa che si configura come una possibile piattaforma di scambio culturale tra contesti nordici e mediterranei. Attraverso lo sguardo di uno dei suoi abitanti più sensibili, il progetto affronta temi transnazionali come l’adattamento agli ambienti estremi, la fragilità degli ecosistemi, la memoria e il ruolo della cultura nella costruzione di immaginari futuri. Il periodo espositivo coincide, inoltre, con alcune ricorrenze simboliche del patrimonio condiviso tra Italia e Norvegia, tra cui le celebrazioni per il centenario delle storiche spedizioni polari guidate da Roald Amundsen e Umberto Nobile. Nell’ambito del _public program_, il** 15 maggio 2026, alle ore 17, si terrà l’incontro _Attraversando la luce e il buio. Dialoghi tra scienza e arte__ _presso la Biblioteca Centrale “Guglielmo Marconi” (Sala A) del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma**. La luce e il buio del Nord verranno attraversati dalle esperienze di ricerca e fotografico-documentarie del Cnr in un confronto tra **Paolo Plini**, ricercatore presso l’Istituto di Scienze Polari, **Cristina Marras**, esperta di metafore, ricercatrice di filosofia presso il Cnr-Iliesi, e **Vittorio Tulli**, fotografo documentarista delle spedizioni scientifiche del Cnr, con l’artista Yngve Henriksen. Un dialogo tra parole, colori ed emozioni dell’Artico che vuole costruire un’immagine di futuro condiviso fondendo le impressioni profonde che legano gli esseri umani alla natura. La ricerca, come l’arte, è esplorazione: uno sguardo che va lontano, un’indagine che scava in profondità, la combinazione tra osservazione e immaginazione, questo ci porta a nuove visioni e a riconsiderare le nostre nozioni di spazio, alterità, di visibile e invisibile. _Biografia_ _Yngve Henriksen (Svolvær, 1965) vive e lavora nelle isole Lofoten. Si è formato presso la Scuola d’Arte di Kabelvåg e successivamente alla Bergen Academy of Art and Design. Henriksen ha debuttato nel 1990 alla Galleri Boj di Stoccolma e da allora è stato una presenza attiva nella scena artistica norvegese, lavorando principalmente attraverso mostre personali e commissioni pubbliche.      _ _Dal 1990 le opere di Henriksen sono entrate a far parte di collezioni private, municipali, regionali e pubbliche in Norvegia e in Svezia. Tra queste figurano KORO (Norwegian national agency for art in public spaces), HM Queen Sonja Collection, NRK (Norwegian Broadcasting Corporation) in Oslo, Statoil (Norwegian National Oil Corporation) Art Collection, Norwegian Arts Council Collection, Arts Council of Sweden Collection, SVT (Swedish Television) Collection in Sweden, Stockholm Art Board in Sweden, NRK (Norwegian Broadcasting Corporation), Art Museum of Northern Norway, Gothenburg Art Board in Sweden, Oslo and Akershus University College of Applied Sciences, Kongsbakken School Tromso, University Hospital Tromso, University of Northern Norway in Bodo, Bodogaard Collection in Bodo, Northern Norway County Council Collection in Bodo, Stavanger University Hospital, The Governor’s Office in Svalbard._ _Tra le mostre personali più recenti si segnalano: Svolvær Kunstforening (Svolvær, 2023), Galleri Helle Knudsen (Stoccolma, 2023), Galleri Langegården (Bergen, 2022), Galleri Briskeby (Oslo, 2022), Galleri G Guddal (Rosendal, 2021) e KHÅK Kunsthall (Ålesund, 2019).   _ **Organizzato da:** Fondazione Pastificio Cerere con il patrocinio della Reale Ambasciata di Norvegia in Italia Altri partner: Cnr-Dsu, Biblioteca Centrale “Guglielmo Marconi” (Sala A) del Cnr, Circolo Scandinavo, Galleri Helle Knuosen, North Norwegian Art Centre **Referente organizzativo:** Fondazione Pastificio Cerere [info@pastificiocerere.it](mailto:info@pastificiocerere.it) 06/45422960 **Modalità di accesso:** ingresso libero Inaugurazione: 14 maggio 2026 dalle 18:00 alle 21:00 Apertura al pubblico: dal 15 maggio al 10 luglio 2026. Orari di apertura: Orario invernale (da ottobre a maggio) dal martedì al sabato dalle ore 15.00 alle 19.00 e lunedì su appuntamento; Orario estivo (da giugno a settembre) dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 19:00. Sede: Fondazione Pastificio Cerere, Via degli Ausoni 7 – Roma Copertina: Yngve Henriksen “Winter Poem”, oil on canvas, Photo credits: Kjell Ove Storvik --- --- title: "Attraversando la luce e il buio. Dialoghi tra scienza e arte" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/attraversando-la-luce-e-il-buio-dialoghi-tra-scienza-e-arte/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Giovedì 14 maggio 2026 la Fondazione Pastificio Cerere presenta Lofoten Poems – Visions from the Deep North, mostra personale di Yngve Henriksen a cura di Alessandra Mammì, realizzata con il patrocinio della Reale Ambasciata di Norvegia in Italia. L’esposizione sarà" last_modified: "2026-05-18T05:56:24+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/attraversando-la-luce-e-il-buio-dialoghi-tra-scienza-e-arte/" --- # Attraversando la luce e il buio. Dialoghi tra scienza e arte Giovedì 14 maggio 2026 la Fondazione Pastificio Cerere presenta_ Lofoten Poems – Visions from the Deep North_, mostra personale di Yngve Henriksen a cura di Alessandra Mammì, realizzata con il patrocinio della Reale Ambasciata di Norvegia in Italia. L’esposizione sarà aperta al pubblico da venerdì 15 maggio a venerdì 10 luglio 2026. Nato e residente nell’arcipelago delle isole Lofoten, la pratica artistica di Yngve Henriksen trae origine e ispirazione da questi territori. Come un esploratore, l’artista – tornato nel suo Nord dopo anni trascorsi in Svezia – è attratto dalla forza dei luoghi remoti, dall’orizzonte artico e dalle terre ghiacciate, dove il paesaggio naturale si impone con una presenza scenografica dominante. Il titolo della mostra, _Lofoten Poems – Visions from the Deep North_, è sintesi di un progetto che ambisce ad andare oltre la personale di uno dei pittori più intensi e completi della scena contemporanea norvegese, offrendo un viaggio immersivo nella storia del suo lavoro e nel suo mondo. Nelle temperature estreme dell’arcipelago, nell’alternarsi assoluto di luce e buio che scandisce le stagioni, nella sproporzione tra la fragile presenza degli edifici umani e le imponenti pareti rocciose che precipitano nel mare, prende forma l’ispirazione di Yngve Henriksen. Un immaginario alimentato anche da una solida cultura letteraria e musicale, che contribuisce ad approfondire e maturare la sua visione pittorica. La mostra presenta dipinti diversi per dimensione e anno di realizzazione, disegni su carta e lavori più intimi di minime dimensioni. Libri, dischi, piccoli ricordi, trofei, appunti, foto e notebooks sono riuniti nelle teche accanto alle opere — come in una segreta _wunderkammer_ — guidando i visitatori attraverso il processo creativo di Henriksen. Infine, un video realizzato con Kjell Ove Storvik segue l’artista nel corso di una giornata tra lo studio e il paesaggio che lo ispira, mettendo in luce il suo lungo rapporto con questi ambienti estremi. Il linguaggio visivo di Henriksen si colloca in una zona di confine tra figurazione e astrazione. Attraverso la rielaborazione di impressioni ed esperienze personali, i diversi processi di creazione delle opere restituiscono frammenti di vita quotidiana. L’uso della pittura — per lui essenziale per trasmettere un’esperienza umana autentica — gli consente di imprimere nelle opere il suo presente, le sue storie e i suoi ricordi. Oltre alla dimensione espositiva, _Lofoten Poems_ offre ai visitatori un’esperienza completa che si configura come una possibile piattaforma di scambio culturale tra contesti nordici e mediterranei. Attraverso lo sguardo di uno dei suoi abitanti più sensibili, il progetto affronta temi transnazionali come l’adattamento agli ambienti estremi, la fragilità degli ecosistemi, la memoria e il ruolo della cultura nella costruzione di immaginari futuri. Il periodo espositivo coincide, inoltre, con alcune ricorrenze simboliche del patrimonio condiviso tra Italia e Norvegia, tra cui le celebrazioni per il centenario delle storiche spedizioni polari guidate da Roald Amundsen e Umberto Nobile. Nell’ambito del _public program_, il** 15 maggio 2026, alle ore 17, si terrà l’incontro _Attraversando la luce e il buio. Dialoghi tra scienza e arte__ _presso la Biblioteca Centrale “Guglielmo Marconi” (Sala A) del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma**. La luce e il buio del Nord verranno attraversati dalle esperienze di ricerca e fotografico-documentarie del Cnr in un confronto tra **Paolo Plini**, ricercatore presso l’Istituto di Scienze Polari, **Cristina Marras**, esperta di metafore, ricercatrice di filosofia presso il Cnr-Iliesi, e **Vittorio Tulli**, fotografo documentarista delle spedizioni scientifiche del Cnr, con l’artista Yngve Henriksen. Un dialogo tra parole, colori ed emozioni dell’Artico che vuole costruire un’immagine di futuro condiviso fondendo le impressioni profonde che legano gli esseri umani alla natura. La ricerca, come l’arte, è esplorazione: uno sguardo che va lontano, un’indagine che scava in profondità, la combinazione tra osservazione e immaginazione, questo ci porta a nuove visioni e a riconsiderare le nostre nozioni di spazio, alterità, di visibile e invisibile. _Biografia_ _Yngve Henriksen (Svolvær, 1965) vive e lavora nelle isole Lofoten. Si è formato presso la Scuola d’Arte di Kabelvåg e successivamente alla Bergen Academy of Art and Design. Henriksen ha debuttato nel 1990 alla Galleri Boj di Stoccolma e da allora è stato una presenza attiva nella scena artistica norvegese, lavorando principalmente attraverso mostre personali e commissioni pubbliche.      _ _Dal 1990 le opere di Henriksen sono entrate a far parte di collezioni private, municipali, regionali e pubbliche in Norvegia e in Svezia. Tra queste figurano KORO (Norwegian national agency for art in public spaces), HM Queen Sonja Collection, NRK (Norwegian Broadcasting Corporation) in Oslo, Statoil (Norwegian National Oil Corporation) Art Collection, Norwegian Arts Council Collection, Arts Council of Sweden Collection, SVT (Swedish Television) Collection in Sweden, Stockholm Art Board in Sweden, NRK (Norwegian Broadcasting Corporation), Art Museum of Northern Norway, Gothenburg Art Board in Sweden, Oslo and Akershus University College of Applied Sciences, Kongsbakken School Tromso, University Hospital Tromso, University of Northern Norway in Bodo, Bodogaard Collection in Bodo, Northern Norway County Council Collection in Bodo, Stavanger University Hospital, The Governor’s Office in Svalbard._ _Tra le mostre personali più recenti si segnalano: Svolvær Kunstforening (Svolvær, 2023), Galleri Helle Knudsen (Stoccolma, 2023), Galleri Langegården (Bergen, 2022), Galleri Briskeby (Oslo, 2022), Galleri G Guddal (Rosendal, 2021) e KHÅK Kunsthall (Ålesund, 2019).   _ **Organizzato da:** Fondazione Pastificio Cerere con il patrocinio della Reale Ambasciata di Norvegia in Italia Altri partner: Cnr-Dsu, Biblioteca Centrale “Guglielmo Marconi” (Sala A) del Cnr, Circolo Scandinavo, Galleri Helle Knuosen, North Norwegian Art Centre **Referente organizzativo:** Fondazione Pastificio Cerere [info@pastificiocerere.it](mailto:info@pastificiocerere.it) 06/45422960 **Modalità di accesso:** ingresso libero Inaugurazione: 14 maggio 2026 dalle 18:00 alle 21:00 Apertura al pubblico: dal 15 maggio al 10 luglio 2026. Orari di apertura: Orario invernale (da ottobre a maggio) dal martedì al sabato dalle ore 15.00 alle 19.00 e lunedì su appuntamento; Orario estivo (da giugno a settembre) dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 19:00. Sede: Fondazione Pastificio Cerere, Via degli Ausoni 7 – Roma Copertina: Yngve Henriksen “Winter Poem”, oil on canvas, Photo credits: Kjell Ove Storvik --- --- title: "Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo. Una biografia tra sindacato e internazionalismo" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/giuseppe-di-vittorio-cittadino-del-mondo-una-biografia-tra-sindacato-e-internazionalismo/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Presentazione del libro Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo Una biografia tra sindacato e internazionalismo. Michele Colucci, Carocci, 2026 La vita di Giuseppe Di Vittorio rispecchia in modo esemplare le passioni, i traumi e le conquiste del Novecento. Il suo" last_modified: "2026-05-27T14:22:33+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/giuseppe-di-vittorio-cittadino-del-mondo-una-biografia-tra-sindacato-e-internazionalismo/" --- # Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo. Una biografia tra sindacato e internazionalismo Presentazione del libro **Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo **_Una biografia tra sindacato e internazionalismo_. _Michele Colucci, Carocci, 2026_ La vita di Giuseppe Di Vittorio rispecchia in modo esemplare le passioni, i traumi e le conquiste del Novecento. Il suo percorso attraversa stagioni e luoghi profondamente diversi: la militanza come bracciante in Puglia, il sindacalismo rivoluzionario, le guerre mondiali, l’incontro con il comunismo, il lungo esilio imposto dal regime fascista, fino al ruolo decisivo che svolge nel periodo della ricostruzione, quando diventa protagonista in Italia e nel mondo della rinascita del movimento sindacale. Sulla base di una ricca documentazione storica, il libro ricostruisce la sua biografia, concentrandosi in particolare sulla dimensione internazionale. Pagina dopo pagina, affiora il profilo di una vita leggendaria e affascinante, segnata da una volontà di riscatto in cui le lotte sociali trovano una prospettiva globale, ricostruita per la prima volta in modo sistematico. ## Programma **Saluti istituzionali** - **Salvatore Capasso **– Direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR (CNR-DSU) - **Gabriella Corona **– Direttrice dell’Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMed) **Intervengono** - **Jean René Bilongo **– Osservatorio Placido Rizzotto - **Andrea Brazzoduro **– Università L’Orientale di Napoli - **Gloria Chianese **– Storica **Modera** - **Stefano Gallo **– CNR-ISMed **Sarà presente l’autore.** --- **Organizzato da** CNR-ISMed e CNR-DSU **Come partecipare** L’incontro è in presenza e aperto al pubblico, fino a disponibilità di posti. È possibile **[partecipare da remoto su piattaforma _Teams_](https://teams.microsoft.com/meet/371730197860222?p=1vRMFb6jgwsPnL6ba0)** **Info e contatti** - **Michele Colucci **– Responsabile sede CNR-ISMed di Roma; **[michele.colucci@ismed.cnr.it](mailto:michele.colucci@ismed.cnr.it); ****[www.ismed.cnr.it](http://www.ismed.cnr.it/)** - [Evento su sito ISMed](https://www.ismed.cnr.it/evento/giuseppe-di-vittorio-cittadino-del-mondo/) --- --- title: "Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo. Una biografia tra sindacato e internazionalismo" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/giuseppe-di-vittorio-cittadino-del-mondo-una-biografia-tra-sindacato-e-internazionalismo/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Presentazione del libro Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo Una biografia tra sindacato e internazionalismo. Michele Colucci, Carocci, 2026 La vita di Giuseppe Di Vittorio rispecchia in modo esemplare le passioni, i traumi e le conquiste del Novecento. 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Sulla base di una ricca documentazione storica, il libro ricostruisce la sua biografia, concentrandosi in particolare sulla dimensione internazionale. Pagina dopo pagina, affiora il profilo di una vita leggendaria e affascinante, segnata da una volontà di riscatto in cui le lotte sociali trovano una prospettiva globale, ricostruita per la prima volta in modo sistematico. ## Programma **Saluti istituzionali** - **Salvatore Capasso **– Direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR (CNR-DSU) - **Gabriella Corona **– Direttrice dell’Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMed) **Intervengono** - **Jean René Bilongo **– Osservatorio Placido Rizzotto - **Andrea Brazzoduro **– Università L’Orientale di Napoli - **Gloria Chianese **– Storica **Modera** - **Stefano Gallo **– CNR-ISMed **Sarà presente l’autore.** --- **Organizzato da** CNR-ISMed e CNR-DSU **Come partecipare** L’incontro è in presenza e aperto al pubblico, fino a disponibilità di posti. È possibile **[partecipare da remoto su piattaforma _Teams_](https://teams.microsoft.com/meet/371730197860222?p=1vRMFb6jgwsPnL6ba0)** **Info e contatti** - **Michele Colucci **– Responsabile sede CNR-ISMed di Roma; **[michele.colucci@ismed.cnr.it](mailto:michele.colucci@ismed.cnr.it); ****[www.ismed.cnr.it](http://www.ismed.cnr.it/)** - [Evento su sito ISMed](https://www.ismed.cnr.it/evento/giuseppe-di-vittorio-cittadino-del-mondo/) --- --- title: "Call for Chapters (Proroga scadenze) | Mediterraneo Plurale: Sguardi dal Sud e dall’Est del Mediterraneo" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/call-for-chapters-mediterraneo-plurale-sguardi-dal-sud-e-dallest-del-mediterraneo/" lang: "it" type: "event_listing" description: "للاطلاع على النسخة العربية من الخبر، يرجى الانتقال إلى القسم التالي È aperta la call for chapters per il nuovo progetto editoriale del CNR-DSU Mediterraneo Plurale: Sguardi dal Sud e dall’Est del Mediterraneo. Transizioni interconnesse, società e futuri plurali nel" last_modified: "2026-05-30T22:10:10+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/call-for-chapters-mediterraneo-plurale-sguardi-dal-sud-e-dallest-del-mediterraneo/" --- # Call for Chapters (Proroga scadenze) | Mediterraneo Plurale: Sguardi dal Sud e dall’Est del Mediterraneo للاطلاع على النسخة العربية من الخبر، يرجى الانتقال إلى القسم التالي --- È aperta la call for chapters per il nuovo progetto editoriale del CNR-DSU _Mediterraneo Plurale: Sguardi dal Sud e dall’Est del Mediterraneo. Transizioni interconnesse, società e futuri plurali nel Mediterraneo_, a cura di Salvatore Capasso, Giovanni Canitano e Ouafae Nahli. Il volume, in corso di pubblicazione per Il Mulino (edizione cartacea, e-book e open access), si propone di rinnovare profondamente le chiavi interpretative del Mediterraneo contemporaneo, ponendo al centro le prospettive, le esperienze e le traiettorie di trasformazione dei paesi della sponda sud ed est, con particolare attenzione alla produzione scientifica in lingua araba. **Obiettivi** L’iniziativa mira a valorizzare una pluralità di narrazioni e approcci analitici, spesso sottorappresentati nel dibattito accademico internazionale, contribuendo a una lettura più equilibrata e policentrica delle dinamiche mediterranee. In questo quadro, il Mediterraneo è interpretato come uno spazio di interconnessione ma anche come un mosaico di esperienze differenziate, segnate da traiettorie di sviluppo non lineari. **Temi della call** La call invita contributi su un ampio spettro di temi, tra cui: - prospettive teoriche e metodologiche dal Sud e dall’Est del Mediterraneo; - trasformazioni demografiche, sociali ed economiche; - cambiamento climatico, risorse naturali e strategie di adattamento; - innovazione, digitalizzazione e inclusione; - governance, cooperazione regionale e nuove geografie delle relazioni; - scenari futuri e visioni plurali del Mediterraneo. **Lingue e modalità di partecipazione** I contributi potranno essere presentati in **arabo** (con abstract in inglese) oppure in **inglese**, con apertura anche a sottomissioni bilingui. Tutti i capitoli saranno sottoposti a processo di **double-blind peer review**. **Scadenze principali** - **30 giugno 2026** – Invio abstract - **15 luglio 2026** – Comunicazione esiti - **30 settembre 2026** – Invio capitoli completi - **30 ottobre 2026** – Esito peer review - **30 novembre 2026** – Versione finale - **Dicembre 2026/Gennaio 2027** – Pubblicazione volume** ** **Un progetto editoriale integrato** Oltre al volume scientifico, il progetto prevede la pubblicazione di policy brief, l’organizzazione di workshop e attività di disseminazione rivolte a comunità scientifica, istituzioni e stakeholder del Mediterraneo. **Contatti** Per informazioni e invio delle proposte: [mediterranean.economies@ismed.cnr.it](mailto:mediterranean.economies@ismed.cnr.it) [Ottieni la call completa](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/Plural-Mediterranean-CALL_FOR_CHAPTERS_en.pdf) --- **دعوة لتقديم فصول** **المتوسط المتعدد: رؤى من جنوب وشرق البحر الأبيض المتوسط** تم فتح الدعوة لتقديم فصول ضمن المشروع التحريري الجديد للمجلس الوطني للبحوث (CNR-DSU) بعنوان: **“****المتوسط المتعدد: رؤى من جنوب وشرق البحر الأبيض المتوسط. تحولات مترابطة، مجتمعات ومستقبلات المتوسط****“**، بإشراف سالفاتوري كاباسو، جيوفاني كانيتانو، ووفاء النحلي. الكتاب، الذي يتم نشره لدى دار _Il Mulino_ (نسخة ورقية، كتاب إلكتروني، وبنظام الوصول المفتوح)، يهدف إلى تجديد عميق للأطر التحليلية للمتوسط المعاصر، من خلال وضع رؤى وتجارب ومسارات التحول في بلدان الضفة الجنوبية والشرقية في صميم التحليل، مع اهتمام خاص بالإنتاج العلمي باللغة العربية. **الأهداف** تهدف هذه المبادرة إلى تثمين تعددية السرديات والمقاربات التحليلية، التي غالبًا ما تكون ممثلة بشكل ناقص في النقاش الأكاديمي الدولي، بما يسهم في بناء فهم أكثر توازنًا ومتعدد المراكز لديناميات المتوسط. وفي هذا الإطار، يُنظر إلى المتوسط ليس فقط كفضاء للتواصل، بل أيضًا كموزاييك من التجارب المتمايزة، التي تتسم بمسارات تنمية غير خطية، وغالبًا ما تكون متباينة. **محاور الدعوة** تدعو هذه الدعوة إلى تقديم مساهمات في مجموعة واسعة من المواضيع، من بينها: - المقاربات النظرية والمنهجية من جنوب وشرق المتوسط؛ - التحولات الديموغرافية والاجتماعية والاقتصادية؛ - التغير المناخي، والموارد الطبيعية، واستراتيجيات التكيف؛ - الابتكار، والرقمنة، والإدماج؛ - الحوكمة، والتعاون الإقليمي، والجغرافيات الجديدة للعلاقات؛ - سيناريوهات المستقبل والرؤى المتعددة للمتوسط. **اللغات وآليات المشاركة** يمكن تقديم المساهمات باللغة العربية (مع ملخص باللغة الإنجليزية) أو باللغة الإنجليزية، مع إمكانية تقديم مساهمات ثنائية اللغة. ستخضع جميع الفصول لعملية تحكيم علمي مزدوجة التعمية (Double-Blind Peer Review) **المواعيد الرئيسية** - 30يونيو2026–تقديم الملخصات - 15يوليوز2026–إشعار القبول - 30سبتمبر2026–تقديم الفصل الكامل - 30أكتوبر2026–نتائج التحكيم العلمي - 30نوفمبر2026–النسخة النهائية - ديسمبر2026/ يناير2027–نشر المجلد **مشروع تحريري متكامل** إضافة إلى الكتاب العلمي، يشمل المشروع نشر **موجزات سياسات**** (Policy Briefs) **، وتنظيم ورش عمل، إضافة إلى فعاليات لنشر النتائج بمشاركة المجتمع العلمي والمؤسسات والفاعلين في منطقة البحر الأبيض المتوسط. **الاتصال** للاستفسارات وإرسال المقترحات: [mediterranean.economies@ismed.cnr.it](mailto:mediterranean.economies@ismed.cnr.it) الدعوة الكاملة لتقديم الفصول متاحة عبر الرابط التالي: [**تحميل الدعوة الكاملة**](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/Plural-Mediterranean-CALL_FOR_CHAPTERS_ar.pdf) --- --- title: "Il Mediterraneo: laboratorio delle trasformazioni globali. Geoeconomia, connettività e nuove traiettorie di governance​" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/il-mediterraneo-laboratorio-delle-trasformazioni-globali-geoeconomia-connettivita-e-nuove-traiettorie-di-governance/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Il Mediterraneo attraversa una fase di profonde trasformazioni economiche, geopolitiche e sociali, in cui crisi e transizioni si intrecciano ridefinendo priorità, equilibri e prospettive di sviluppo. In questo contesto, la disponibilità di analisi affidabili e di indicazioni di policy fondate" last_modified: "2026-04-28T09:57:45+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/il-mediterraneo-laboratorio-delle-trasformazioni-globali-geoeconomia-connettivita-e-nuove-traiettorie-di-governance/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Salvatore" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Capasso" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "Cnr, Dipartimento di scienze umane e sociali, patrimonio culturale" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Giovanni" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Canitano" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "Cnr, Istituto di studi sul Mediterraneo" prodotto_autore_label: "A cura di" prodotto_isbn: "978-88-8080-875-6" prodotto_editore: "CNR Edizioni" prodotto_licenza: "CC BY-SA 4.0" prodotto_external_resource: "https://www.cnr.it/sites/default/files/public/media/attivita/editoria/Volume_Capasso_Canitano_versione_digitale.pdf" --- # Il Mediterraneo: laboratorio delle trasformazioni globali. Geoeconomia, connettività e nuove traiettorie di governance​ Il Mediterraneo attraversa una fase di profonde trasformazioni economiche, geopolitiche e sociali, in cui crisi e transizioni si intrecciano ridefinendo priorità, equilibri e prospettive di sviluppo. In questo contesto, la disponibilità di analisi affidabili e di indicazioni di policy fondate su evidenze empiriche rappresenta una condizione essenziale per sostenere processi decisionali informati e responsabili. Il volume raccoglie una selezione di raccomandazioni di policy tratte dai contributi scientifici del volume Mediterranean Economies 2025. Attraverso temi quali le transizioni ecologica e digitale, la sicurezza energetica e alimentare, le dinamiche demografiche e migratorie, la governance multilivello e le nuove sfide geopolitiche, il volume intende offrire uno strumento di supporto alle politiche pubbliche, favorendo una visione integrata e cooperativa dello sviluppo mediterraneo. --- --- title: "Il Mediterraneo: laboratorio delle trasformazioni globali. Geoeconomia, connettività e nuove traiettorie di governance​" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/il-mediterraneo-laboratorio-delle-trasformazioni-globali-geoeconomia-connettivita-e-nuove-traiettorie-di-governance/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Il Mediterraneo attraversa una fase di profonde trasformazioni economiche, geopolitiche e sociali, in cui crisi e transizioni si intrecciano ridefinendo priorità, equilibri e prospettive di sviluppo. In questo contesto, la disponibilità di analisi affidabili e di indicazioni di policy fondate" last_modified: "2026-04-28T09:57:45+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/il-mediterraneo-laboratorio-delle-trasformazioni-globali-geoeconomia-connettivita-e-nuove-traiettorie-di-governance/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Salvatore" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Capasso" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "Cnr, Dipartimento di scienze umane e sociali, patrimonio culturale" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Giovanni" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Canitano" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "Cnr, Istituto di studi sul Mediterraneo" prodotto_autore_label: "A cura di" prodotto_isbn: "978-88-8080-875-6" prodotto_editore: "CNR Edizioni" prodotto_licenza: "CC BY-SA 4.0" prodotto_external_resource: "https://www.cnr.it/sites/default/files/public/media/attivita/editoria/Volume_Capasso_Canitano_versione_digitale.pdf" --- # Il Mediterraneo: laboratorio delle trasformazioni globali. Geoeconomia, connettività e nuove traiettorie di governance​ Il Mediterraneo attraversa una fase di profonde trasformazioni economiche, geopolitiche e sociali, in cui crisi e transizioni si intrecciano ridefinendo priorità, equilibri e prospettive di sviluppo. In questo contesto, la disponibilità di analisi affidabili e di indicazioni di policy fondate su evidenze empiriche rappresenta una condizione essenziale per sostenere processi decisionali informati e responsabili. Il volume raccoglie una selezione di raccomandazioni di policy tratte dai contributi scientifici del volume Mediterranean Economies 2025. Attraverso temi quali le transizioni ecologica e digitale, la sicurezza energetica e alimentare, le dinamiche demografiche e migratorie, la governance multilivello e le nuove sfide geopolitiche, il volume intende offrire uno strumento di supporto alle politiche pubbliche, favorendo una visione integrata e cooperativa dello sviluppo mediterraneo. --- --- title: "Parole per dirlo. Presentazione del Vademecum Informare sulla salute mentale Evento formativo per il personale CNR" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/parole-per-dirlo-presentazione-del-vademecum-informare-sulla-salute-mentale-evento-formativo-per-il-personale-cnr/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Mercoledì 6 maggio 2026 sarà presentato, presso la Sala “Biblioteca G. Marconi” del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), il Vademecum Informare sulla salute mentale, pubblicato nel 2025 e realizzato da Rai Per la Sostenibilità-ESG, Ordine dei Giornalisti e Dipartimento di" last_modified: "2026-05-18T05:56:18+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/parole-per-dirlo-presentazione-del-vademecum-informare-sulla-salute-mentale-evento-formativo-per-il-personale-cnr/" --- # Parole per dirlo. Presentazione del Vademecum Informare sulla salute mentale Evento formativo per il personale CNR Mercoledì 6 maggio 2026 sarà presentato, presso la Sala “Biblioteca G. Marconi” del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), il **Vademecum _Informare sulla salute mentale_**, pubblicato nel 2025 e realizzato da Rai Per la Sostenibilità-ESG, Ordine dei Giornalisti e Dipartimento di Salute Mentale ASL Roma 2, disponibile sui rispettivi siti istituzionali. L’iniziativa **“Parole per dirlo”**, organizzata dal **Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR (CNR-DSU)** e da **Rai Per la Sostenibilità-ESG**, in collaborazione con l’**Unità Formazione e Welfare**, rientra tra le attività di formazione programmate per il personale CNR. Il Vademecum rappresenta una guida operativa per contrastare pregiudizi e stigma legati alla salute mentale, offrendo strumenti concreti per giornalisti, comunicatori e operatori dell’informazione: dal linguaggio responsabile (con esempi di espressioni corrette e da evitare), all’uso etico delle immagini, fino al rispetto della privacy. Il documento include inoltre glossario, indicazioni deontologiche, riferimenti normativi e casi reali di buona e cattiva informazione, con un approccio centrato sulla dignità della persona e sulla responsabilità sociale. [Ottieni locandina/programma in .Pdf](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/locandina_parole-per-dirlo.pdf) **Programma** 10:00 – 10:25 _**Saluti istituzionali**_ **Salvatore Capasso**, Direttore DSU **Silvia Calandrelli**, Direttrice Rai Per la Sostenibilità-ESG – Coordinatrice dello Steering Committee per l’IA Rai **Carlo Bartoli**, Presidente Ordine dei Giornalisti **Francesco Amato**, Direttore Generale ASL Roma 2 _**Modera:**_ **Silvia Mattoni**, giornalista CNR-DSU 10:25 – 13:00 _**Introduzione**_ **Roberto Natale**, Consigliere di Amministrazione RAI **Daniela de Robert**, Consigliera Nazionale Ordine dei Giornalisti, coautrice del Vademecum _Stigma e salute mentale: parole che legano o parole che liberano_ **Massimo Cozza**, Direttore Dipartimento di Salute Mentale ASL Roma 2, coautore del Vademecum _La salute mentale oggi_ __**Manuele Caroppo**, Psichiatra Dipartimento Salute Mentale ASL Roma 2, coautore del Vademecum _Stigma e salute mentale – Il potere delle parole nel giornalismo contemporaneo_ **Sara Cortese**, Dottoressa in psicologia _Testimonianza_ **Giovanni Carlo Bruno**, Primo Ricercatore CNR-IRISS _La salute mentale come bene comune_ ### Organizzato da - Dipartimento Scienze Umane, Sociali e Dipartimento Culturale - Rai Per la Sostenibilità-ESG, in collaborazione con l’Unità Formazione e Welfare **Referente organizzativo** Silvia Mattoni CNR – Dipartimento Scienze umane e sociali, patrimonio culturale Piazzale Aldo Moro, 7 Roma [silvia.mattoni@cnr.it](mailto:silvia.mattoni@cnr.it) Segreteria tecnico-organizzativa: Tiziana Borghini, Stefano Carotenuto, Marzia Codella, Angela Petrillo **Modalità di accesso:** Evento formativo dedicato al personale del Consiglio Nazionale delle Ricerche --- --- title: "Parole per dirlo. Presentazione del Vademecum Informare sulla salute mentale Evento formativo per il personale CNR" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/parole-per-dirlo-presentazione-del-vademecum-informare-sulla-salute-mentale-evento-formativo-per-il-personale-cnr/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Mercoledì 6 maggio 2026 sarà presentato, presso la Sala “Biblioteca G. Marconi” del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), il Vademecum Informare sulla salute mentale, pubblicato nel 2025 e realizzato da Rai Per la Sostenibilità-ESG, Ordine dei Giornalisti e Dipartimento di" last_modified: "2026-05-18T05:56:18+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/parole-per-dirlo-presentazione-del-vademecum-informare-sulla-salute-mentale-evento-formativo-per-il-personale-cnr/" --- # Parole per dirlo. Presentazione del Vademecum Informare sulla salute mentale Evento formativo per il personale CNR Mercoledì 6 maggio 2026 sarà presentato, presso la Sala “Biblioteca G. Marconi” del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), il **Vademecum _Informare sulla salute mentale_**, pubblicato nel 2025 e realizzato da Rai Per la Sostenibilità-ESG, Ordine dei Giornalisti e Dipartimento di Salute Mentale ASL Roma 2, disponibile sui rispettivi siti istituzionali. L’iniziativa **“Parole per dirlo”**, organizzata dal **Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR (CNR-DSU)** e da **Rai Per la Sostenibilità-ESG**, in collaborazione con l’**Unità Formazione e Welfare**, rientra tra le attività di formazione programmate per il personale CNR. Il Vademecum rappresenta una guida operativa per contrastare pregiudizi e stigma legati alla salute mentale, offrendo strumenti concreti per giornalisti, comunicatori e operatori dell’informazione: dal linguaggio responsabile (con esempi di espressioni corrette e da evitare), all’uso etico delle immagini, fino al rispetto della privacy. Il documento include inoltre glossario, indicazioni deontologiche, riferimenti normativi e casi reali di buona e cattiva informazione, con un approccio centrato sulla dignità della persona e sulla responsabilità sociale. [Ottieni locandina/programma in .Pdf](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/locandina_parole-per-dirlo.pdf) **Programma** 10:00 – 10:25 _**Saluti istituzionali**_ **Salvatore Capasso**, Direttore DSU **Silvia Calandrelli**, Direttrice Rai Per la Sostenibilità-ESG – Coordinatrice dello Steering Committee per l’IA Rai **Carlo Bartoli**, Presidente Ordine dei Giornalisti **Francesco Amato**, Direttore Generale ASL Roma 2 _**Modera:**_ **Silvia Mattoni**, giornalista CNR-DSU 10:25 – 13:00 _**Introduzione**_ **Roberto Natale**, Consigliere di Amministrazione RAI **Daniela de Robert**, Consigliera Nazionale Ordine dei Giornalisti, coautrice del Vademecum _Stigma e salute mentale: parole che legano o parole che liberano_ **Massimo Cozza**, Direttore Dipartimento di Salute Mentale ASL Roma 2, coautore del Vademecum _La salute mentale oggi_ __**Manuele Caroppo**, Psichiatra Dipartimento Salute Mentale ASL Roma 2, coautore del Vademecum _Stigma e salute mentale – Il potere delle parole nel giornalismo contemporaneo_ **Sara Cortese**, Dottoressa in psicologia _Testimonianza_ **Giovanni Carlo Bruno**, Primo Ricercatore CNR-IRISS _La salute mentale come bene comune_ ### Organizzato da - Dipartimento Scienze Umane, Sociali e Dipartimento Culturale - Rai Per la Sostenibilità-ESG, in collaborazione con l’Unità Formazione e Welfare **Referente organizzativo** Silvia Mattoni CNR – Dipartimento Scienze umane e sociali, patrimonio culturale Piazzale Aldo Moro, 7 Roma [silvia.mattoni@cnr.it](mailto:silvia.mattoni@cnr.it) Segreteria tecnico-organizzativa: Tiziana Borghini, Stefano Carotenuto, Marzia Codella, Angela Petrillo **Modalità di accesso:** Evento formativo dedicato al personale del Consiglio Nazionale delle Ricerche --- --- title: "Workshop “Le infrastrutture di ricerca per l’innovazione”" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/workshop-le-infrastrutture-di-ricerca-per-linnovazione/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Il workshop, promosso dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) in collaborazione con la rete degli Infrastructure Manager dei sei ambiti tematici ESFRI (Digital, Environment, Energy, Health & Food, Physical Sciences and Engineering, Social and Cultural Innovation), si configura come una" last_modified: "2026-05-06T19:28:31+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/workshop-le-infrastrutture-di-ricerca-per-linnovazione/" --- # Workshop “Le infrastrutture di ricerca per l’innovazione” Il workshop, promosso dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) in collaborazione con la rete degli Infrastructure Manager dei sei ambiti tematici ESFRI (Digital, Environment, Energy, Health & Food, Physical Sciences and Engineering, Social and Cultural Innovation), si configura come una piattaforma strategica di incontro tra il sistema della ricerca ed il tessuto imprenditoriale. L’iniziativa mira a favorire processi strutturati di collaborazione e co-innovazione, attraverso l’attivazione di partnership operative di medio-lungo periodo tra imprese e Infrastrutture di Ricerca, con particolare attenzione allo sviluppo congiunto di soluzioni tecnologiche, servizi avanzati e progettualità ad alto impatto. Il workshop offrirà un’occasione concreta di networking qualificato, confronto diretto e approfondimento delle opportunità di accesso alle competenze, alle tecnologie e alle piattaforme di ricerca disponibili a livello nazionale. Saranno presenti i referenti delle 33 Infrastrutture di Ricerca italiane finanziate nell’ambito del programma NextGenerationEU/PNRR, insieme a testimonial aziendali multisettoriali, che condivideranno esperienze, casi d’uso e modelli di collaborazione di successo. **Evento co-organizzato con il DSU Dipartimento di Scienze Umane e Sociali e Patrimonio Culturale.** ### Programma e come partecipare [Ottieni locandina/programma in pdf](https://www.h2iosc.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/Program_Research-Infrastructures-for-Innovation_22-APR-2026_RM.pdf) Participation is free of charge, with [registration required](https://forms.office.com/pages/responsepage.aspx?id=n07GNH_S3U6h8BOX8MhPlJkXMrjAQPRLihfJCha9McBUN1BRRlQ4RVhPMU9XOEYxUEcxQkNIREJVRi4u) no later than April 20. --- --- title: "Workshop “Le infrastrutture di ricerca per l’innovazione”" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/workshop-le-infrastrutture-di-ricerca-per-linnovazione/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Il workshop, promosso dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) in collaborazione con la rete degli Infrastructure Manager dei sei ambiti tematici ESFRI (Digital, Environment, Energy, Health & Food, Physical Sciences and Engineering, Social and Cultural Innovation), si configura come una" last_modified: "2026-05-06T19:28:31+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/workshop-le-infrastrutture-di-ricerca-per-linnovazione/" --- # Workshop “Le infrastrutture di ricerca per l’innovazione” Il workshop, promosso dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) in collaborazione con la rete degli Infrastructure Manager dei sei ambiti tematici ESFRI (Digital, Environment, Energy, Health & Food, Physical Sciences and Engineering, Social and Cultural Innovation), si configura come una piattaforma strategica di incontro tra il sistema della ricerca ed il tessuto imprenditoriale. L’iniziativa mira a favorire processi strutturati di collaborazione e co-innovazione, attraverso l’attivazione di partnership operative di medio-lungo periodo tra imprese e Infrastrutture di Ricerca, con particolare attenzione allo sviluppo congiunto di soluzioni tecnologiche, servizi avanzati e progettualità ad alto impatto. Il workshop offrirà un’occasione concreta di networking qualificato, confronto diretto e approfondimento delle opportunità di accesso alle competenze, alle tecnologie e alle piattaforme di ricerca disponibili a livello nazionale. Saranno presenti i referenti delle 33 Infrastrutture di Ricerca italiane finanziate nell’ambito del programma NextGenerationEU/PNRR, insieme a testimonial aziendali multisettoriali, che condivideranno esperienze, casi d’uso e modelli di collaborazione di successo. **Evento co-organizzato con il DSU Dipartimento di Scienze Umane e Sociali e Patrimonio Culturale.** ### Programma e come partecipare [Ottieni locandina/programma in pdf](https://www.h2iosc.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/Program_Research-Infrastructures-for-Innovation_22-APR-2026_RM.pdf) Participation is free of charge, with [registration required](https://forms.office.com/pages/responsepage.aspx?id=n07GNH_S3U6h8BOX8MhPlJkXMrjAQPRLihfJCha9McBUN1BRRlQ4RVhPMU9XOEYxUEcxQkNIREJVRi4u) no later than April 20. --- --- title: "Archeologia in Dialogo: Nord Africa e Asia Occidentale come Laboratori di Pace" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/archeologia-in-dialogo-nord-africa-e-asia-occidentale-come-laboratori-di-pace/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Una giornata di studio per riflettere sul ruolo dell’archeologia come pratica attiva di dialogo e cooperazione nei contesti contemporanei segnati da crisi e conflitti. In un presente segnato da guerre, distruzioni e fratture sempre più profonde, quale può essere il ruolo" last_modified: "2026-05-06T19:28:08+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/archeologia-in-dialogo-nord-africa-e-asia-occidentale-come-laboratori-di-pace/" --- # Archeologia in Dialogo: Nord Africa e Asia Occidentale come Laboratori di Pace Una giornata di studio per riflettere sul ruolo dell’archeologia come pratica attiva di dialogo e cooperazione nei contesti contemporanei segnati da crisi e conflitti. In un presente segnato da guerre, distruzioni e fratture sempre più profonde, quale può essere il ruolo dell’archeologia e in che misura essa può contribuire alla costruzione della pace? A queste domande intende provare a rispondere la giornata di studi “Archeologia in Dialogo: Nord Africa e Asia Occidentale come Laboratori di Pace”, promossa dal CNR ISPC in collaborazione con il [Laboratorio Scienza e Dialogo per la Pace del CNR DSU](https://www.dsu.cnr.it/laboratorio-scienza-e-dialogo-per-la-pace/), l’ISMEO e il Dottorato PasapMed dell’Università di Bari. L’iniziativa si fonda su una convinzione chiara e urgente: l’archeologia non è soltanto studio del passato, ma una pratica capace di generare dialogo anche nei contesti più fragili e complessi del presente. In Nord Africa e in Asia occidentale (che un tempo si chiamava, con approccio coloniale, Medio Oriente), territori segnati da conflitti ma anche da straordinarie stratificazioni culturali, la ricerca archeologica si configura come uno spazio privilegiato di incontro e cooperazione. Le attività sul campo, anche in condizioni difficili o instabili, diventano veri e propri laboratori di pace, in grado di costruire relazioni di fiducia, mantenere canali di comunicazione aperti e produrre conoscenza condivisa, opponendosi a logiche di isolamento, frammentazione e distruzione. Attraverso la tutela del patrimonio culturale, la collaborazione scientifica internazionale e la formazione congiunta, l’archeologia assume così il ruolo di una forma attiva di diplomazia culturale, contribuendo alla conservazione della memoria, al rafforzamento delle comunità locali e alla promozione di responsabilità condivise nella gestione del patrimonio. La giornata si articolerà in **sei interventi** dedicati a esperienze di ricerca in Egitto, Etiopia, Kurdistan iracheno, Libano, Libia, Palestina e Sudan, presentate come pratiche concrete di dialogo e cooperazione. A conclusione è prevista **una tavola rotonda** dedicata alle missioni archeologiche italiane in Iran e alla condizione del patrimonio culturale nel contesto attuale, con l’obiettivo di aprire una riflessione sulle sfide più urgenti e sul ruolo della comunità scientifica. Questo incontro rappresenta il primo appuntamento di una serie dedicata al tema dell’archeologia come strumento di diplomazia culturale e di costruzione della pace nelle regioni tra Africa e Asia, con l’obiettivo di promuovere un confronto continuativo su esperienze, metodologie e prospettive di ricerca in contesti fragili e complessi. In un tempo in cui la guerra cancella memoria e identità, **l’archeologia si afferma come un atto di resistenza civile**: custodire il passato per rendere possibile il futuro, trasformando la conoscenza in uno strumento attivo di dialogo e di pace. Sarà possibile partecipare anche online richiedendo il link all’indirizzo e-mail: **archeologia.e.pace@gmail.com** [Ottieni programma in formato pdf](https://www.ispc.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/Archeologia-e-Pace-programma.pdf) ### Coordinamento scientifico Giulio Lucarini (CNR ISPC, Roma) e Tatiana Pedrazzi (CNR ISPC, Milano). ### Segreteria organizzativa Adele Di Rosa, Università degli Studi di Napoli L’Orientale Alfonsina Pagano, CNR ISPC, Napoli --- --- title: "Archeologia in Dialogo: Nord Africa e Asia Occidentale come Laboratori di Pace" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/archeologia-in-dialogo-nord-africa-e-asia-occidentale-come-laboratori-di-pace/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Una giornata di studio per riflettere sul ruolo dell’archeologia come pratica attiva di dialogo e cooperazione nei contesti contemporanei segnati da crisi e conflitti. In un presente segnato da guerre, distruzioni e fratture sempre più profonde, quale può essere il ruolo" last_modified: "2026-05-06T19:28:08+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/archeologia-in-dialogo-nord-africa-e-asia-occidentale-come-laboratori-di-pace/" --- # Archeologia in Dialogo: Nord Africa e Asia Occidentale come Laboratori di Pace Una giornata di studio per riflettere sul ruolo dell’archeologia come pratica attiva di dialogo e cooperazione nei contesti contemporanei segnati da crisi e conflitti. In un presente segnato da guerre, distruzioni e fratture sempre più profonde, quale può essere il ruolo dell’archeologia e in che misura essa può contribuire alla costruzione della pace? A queste domande intende provare a rispondere la giornata di studi “Archeologia in Dialogo: Nord Africa e Asia Occidentale come Laboratori di Pace”, promossa dal CNR ISPC in collaborazione con il [Laboratorio Scienza e Dialogo per la Pace del CNR DSU](https://www.dsu.cnr.it/laboratorio-scienza-e-dialogo-per-la-pace/), l’ISMEO e il Dottorato PasapMed dell’Università di Bari. L’iniziativa si fonda su una convinzione chiara e urgente: l’archeologia non è soltanto studio del passato, ma una pratica capace di generare dialogo anche nei contesti più fragili e complessi del presente. In Nord Africa e in Asia occidentale (che un tempo si chiamava, con approccio coloniale, Medio Oriente), territori segnati da conflitti ma anche da straordinarie stratificazioni culturali, la ricerca archeologica si configura come uno spazio privilegiato di incontro e cooperazione. Le attività sul campo, anche in condizioni difficili o instabili, diventano veri e propri laboratori di pace, in grado di costruire relazioni di fiducia, mantenere canali di comunicazione aperti e produrre conoscenza condivisa, opponendosi a logiche di isolamento, frammentazione e distruzione. Attraverso la tutela del patrimonio culturale, la collaborazione scientifica internazionale e la formazione congiunta, l’archeologia assume così il ruolo di una forma attiva di diplomazia culturale, contribuendo alla conservazione della memoria, al rafforzamento delle comunità locali e alla promozione di responsabilità condivise nella gestione del patrimonio. La giornata si articolerà in **sei interventi** dedicati a esperienze di ricerca in Egitto, Etiopia, Kurdistan iracheno, Libano, Libia, Palestina e Sudan, presentate come pratiche concrete di dialogo e cooperazione. A conclusione è prevista **una tavola rotonda** dedicata alle missioni archeologiche italiane in Iran e alla condizione del patrimonio culturale nel contesto attuale, con l’obiettivo di aprire una riflessione sulle sfide più urgenti e sul ruolo della comunità scientifica. Questo incontro rappresenta il primo appuntamento di una serie dedicata al tema dell’archeologia come strumento di diplomazia culturale e di costruzione della pace nelle regioni tra Africa e Asia, con l’obiettivo di promuovere un confronto continuativo su esperienze, metodologie e prospettive di ricerca in contesti fragili e complessi. In un tempo in cui la guerra cancella memoria e identità, **l’archeologia si afferma come un atto di resistenza civile**: custodire il passato per rendere possibile il futuro, trasformando la conoscenza in uno strumento attivo di dialogo e di pace. Sarà possibile partecipare anche online richiedendo il link all’indirizzo e-mail: **archeologia.e.pace@gmail.com** [Ottieni programma in formato pdf](https://www.ispc.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/Archeologia-e-Pace-programma.pdf) ### Coordinamento scientifico Giulio Lucarini (CNR ISPC, Roma) e Tatiana Pedrazzi (CNR ISPC, Milano). ### Segreteria organizzativa Adele Di Rosa, Università degli Studi di Napoli L’Orientale Alfonsina Pagano, CNR ISPC, Napoli --- --- title: "Coesione, sicurezza e trasformazioni globali: il futuro della politica regionale europea" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/coesione-sicurezza-e-trasformazioni-globali-il-futuro-della-politica-regionale-europea/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Si terrà martedì 21 aprile 2026 alle 9.00, a Napoli, il convegno dal titolo “Coesione, sicurezza e trasformazioni globali: il futuro della politica regionale europea”. L’evento, organizzato dall’Università degli Studi di Napoli L’Orientale insieme al Dipartimento Scienze Umane e Sociali Patrimonio Culturale" last_modified: "2026-04-13T06:56:40+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/coesione-sicurezza-e-trasformazioni-globali-il-futuro-della-politica-regionale-europea/" --- # Coesione, sicurezza e trasformazioni globali: il futuro della politica regionale europea Si terrà martedì **21 aprile 2026 alle 9.00, a Napoli**, il convegno dal titolo **“Coesione, sicurezza e trasformazioni globali: il futuro della politica regionale europea”**. L’evento, organizzato dall’Università degli Studi di Napoli L’Orientale insieme al Dipartimento Scienze Umane e Sociali Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Dsu), si svolgerà presso il **Palazzo DuMesnil**, via Chiatamone 61/62 Napoli,** **e vedrà la partecipazione di autorevoli esperti a livello internazionali, istituzioni e rappresentanti del mondo della ricerca. [Ottieni locandina in PDF](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina-Convegno-Coesione-sicurezza-e-trasformazioni-globali-il-futuro-della-politica-regionale-europea.pdf) L’iniziativa si inserisce in un quadro internazionale segnato da crescenti tensioni geopolitiche e dalla frammentazione dell’ordine globale. La mattinata sarà dedicata all’analisi degli scenari mondiali e degli effetti delle crisi geopolitiche sull’economia globale ed europea. Dalla guerra in Ucraina alle recenti crisi in Medio Oriente, il sistema economico internazionale attraversa una fase di profonda riconfigurazione, con significative ripercussioni su commercio, investimenti e catene di approvvigionamento. Le stime più recenti delineano un contesto complesso: secondo le proiezioni, la crescita globale rallenterà dal 3,2% nel 2025 al 2,9% nel 2026. Per l’area euro, le previsioni della Banca Centrale Europea (marzo 2026) indicano una crescita debole, attorno allo 0,9% nel 2026, e un’inflazione in risalita al 2,6%, trainata dai prezzi dell’energia. A incidere sono l’aumento dell’incertezza e gli shock energetici legati alle tensioni geopolitiche – in particolare al conflitto con l’Iran – che stanno incidendo sui costi di approvvigionamento e sulle rotte commerciali. Secondo la Commissione europea, oltre il 70% delle imprese manifatturiere ha registrato difficoltà negli approvvigionamenti negli ultimi anni, evidenziando una vulnerabilità strutturale legata alla dipendenza da fornitori extra-UE in settori strategici come semiconduttori, materie prime critiche ed energia. Di fronte a queste sfide, emerge con forza la necessità di politiche mirate per rafforzare competitività, resilienza e coesione territoriale. La politica di coesione europea è chiamata a evolvere verso nuove priorità: sicurezza economica, transizione verde e digitale, e autonomia strategica. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di **Roberto Tottoli**, Rettore Università di Napoli L’Orientale, **Salvatore Capasso**,** **Direttore Dipartimento Scienze Umane e Sociali Patrimonio Culturale del Cnr** **e** Paolo Wulzer**,** **Direttore Dipartimento Scienze Umane e Sociali Università di Napoli L’Orientale, che introdurranno le principali tematiche oggetto del convegno, sottolineando il ruolo centrale della ricerca scientifica nell’analisi delle dinamiche economiche e geopolitiche contemporanee. A seguire, interventi di **Matteo Iacoviello**, Senior Advisor presso la _Federal Reserve Bank_ di Washington e co-ideatore del _Geopolitical Risk Index_, strumento di riferimento internazionale per quantificare l’intensità delle tensioni geopolitiche e analizzarne gli effetti economici; **Domenico Rossi**, Generale d’Armata dell’Esercito Italiano in riserva e già Sottosegretario di Stato alla Difesa; **Valentina Meliciani**, Professore Ordinario presso la Luiss Guido Carli e Direttrice del Luiss _Research Center for European Analysis and Policy_, esperta di cambiamento tecnologico e politiche industriali; **Fabrizio Balassone**, Vice Capo Dipartimento Economia e Statistica della Banca d’Italia.**** Nel pomeriggio, la riflessione si sposterà sulle prospettive future della politica regionale europea con una tavola rotonda che vedrà la partecipazione di esperti del settore: **Francesco Molica**, Direttore di EURADA (European Association of Development Agencies); **Andrea Conte**, Capo del gruppo di ricerca su Analisi, Modelli e Dati Economici Territoriali presso il _Joint Research Centre_ della Commissione europea di Siviglia; **Sergio Pietro Destefanis**, Professore Ordinario di Economia Politica presso l’Università degli Studi di Salerno; **Mara Giua**, Professoressa Associata di Politica Economica presso l’Università degli Studi Roma Tre; **Ugo Fratesi**, Professore Ordinario di Economia Applicata presso il Politecnico di Milano. L’incontro, moderato da **Roberta Arbolino**, ordinario di politica economica Università di Napoli L’Orientale e dal giornalista **Marco Demarco**, rappresenta un’occasione fondamentale per il confronto tra ricerca accademica, istituzioni e decisori politici, con l’obiettivo di delineare le traiettorie future di una politica di coesione sempre più centrale nel garantire stabilità e sviluppo al continente europeo. Per partecipare all’evento registrarsi all’indirizzo: [workshop21aprile2026@gmail.com](mailto:workshop21aprile2026@gmail.com) **Per informazioni ** Silvia Mattoni, responsabile rapporti con i media Cnr-Dsu, e-mail [silvia.mattoni@cnr.it](mailto:silvia.mattoni@cnr.it), cell. 3286250729 **Organizzato da:** Dipartimento Scienze Umane, Sociali e Dipartimento Culturale Università degli Studi di Napoli L’Orientale **Referente organizzativo:** Silvia Mattoni CNR – Dipartimento Scienze umane e sociali, patrimonio culturale Piazzale Aldo Moro, 7 00185 Roma [silvia.mattoni@cnr.it](mailto:silvia.mattoni@cnr.it) --- --- title: "Coesione, sicurezza e trasformazioni globali: il futuro della politica regionale europea" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/coesione-sicurezza-e-trasformazioni-globali-il-futuro-della-politica-regionale-europea/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Si terrà martedì 21 aprile 2026 alle 9.00, a Napoli, il convegno dal titolo “Coesione, sicurezza e trasformazioni globali: il futuro della politica regionale europea”. L’evento, organizzato dall’Università degli Studi di Napoli L’Orientale insieme al Dipartimento Scienze Umane e Sociali Patrimonio Culturale" last_modified: "2026-04-13T06:56:40+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/coesione-sicurezza-e-trasformazioni-globali-il-futuro-della-politica-regionale-europea/" --- # Coesione, sicurezza e trasformazioni globali: il futuro della politica regionale europea Si terrà martedì **21 aprile 2026 alle 9.00, a Napoli**, il convegno dal titolo **“Coesione, sicurezza e trasformazioni globali: il futuro della politica regionale europea”**. L’evento, organizzato dall’Università degli Studi di Napoli L’Orientale insieme al Dipartimento Scienze Umane e Sociali Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Dsu), si svolgerà presso il **Palazzo DuMesnil**, via Chiatamone 61/62 Napoli,** **e vedrà la partecipazione di autorevoli esperti a livello internazionali, istituzioni e rappresentanti del mondo della ricerca. [Ottieni locandina in PDF](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina-Convegno-Coesione-sicurezza-e-trasformazioni-globali-il-futuro-della-politica-regionale-europea.pdf) L’iniziativa si inserisce in un quadro internazionale segnato da crescenti tensioni geopolitiche e dalla frammentazione dell’ordine globale. La mattinata sarà dedicata all’analisi degli scenari mondiali e degli effetti delle crisi geopolitiche sull’economia globale ed europea. Dalla guerra in Ucraina alle recenti crisi in Medio Oriente, il sistema economico internazionale attraversa una fase di profonda riconfigurazione, con significative ripercussioni su commercio, investimenti e catene di approvvigionamento. Le stime più recenti delineano un contesto complesso: secondo le proiezioni, la crescita globale rallenterà dal 3,2% nel 2025 al 2,9% nel 2026. Per l’area euro, le previsioni della Banca Centrale Europea (marzo 2026) indicano una crescita debole, attorno allo 0,9% nel 2026, e un’inflazione in risalita al 2,6%, trainata dai prezzi dell’energia. A incidere sono l’aumento dell’incertezza e gli shock energetici legati alle tensioni geopolitiche – in particolare al conflitto con l’Iran – che stanno incidendo sui costi di approvvigionamento e sulle rotte commerciali. Secondo la Commissione europea, oltre il 70% delle imprese manifatturiere ha registrato difficoltà negli approvvigionamenti negli ultimi anni, evidenziando una vulnerabilità strutturale legata alla dipendenza da fornitori extra-UE in settori strategici come semiconduttori, materie prime critiche ed energia. Di fronte a queste sfide, emerge con forza la necessità di politiche mirate per rafforzare competitività, resilienza e coesione territoriale. La politica di coesione europea è chiamata a evolvere verso nuove priorità: sicurezza economica, transizione verde e digitale, e autonomia strategica. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di **Roberto Tottoli**, Rettore Università di Napoli L’Orientale, **Salvatore Capasso**,** **Direttore Dipartimento Scienze Umane e Sociali Patrimonio Culturale del Cnr** **e** Paolo Wulzer**,** **Direttore Dipartimento Scienze Umane e Sociali Università di Napoli L’Orientale, che introdurranno le principali tematiche oggetto del convegno, sottolineando il ruolo centrale della ricerca scientifica nell’analisi delle dinamiche economiche e geopolitiche contemporanee. A seguire, interventi di **Matteo Iacoviello**, Senior Advisor presso la _Federal Reserve Bank_ di Washington e co-ideatore del _Geopolitical Risk Index_, strumento di riferimento internazionale per quantificare l’intensità delle tensioni geopolitiche e analizzarne gli effetti economici; **Domenico Rossi**, Generale d’Armata dell’Esercito Italiano in riserva e già Sottosegretario di Stato alla Difesa; **Valentina Meliciani**, Professore Ordinario presso la Luiss Guido Carli e Direttrice del Luiss _Research Center for European Analysis and Policy_, esperta di cambiamento tecnologico e politiche industriali; **Fabrizio Balassone**, Vice Capo Dipartimento Economia e Statistica della Banca d’Italia.**** Nel pomeriggio, la riflessione si sposterà sulle prospettive future della politica regionale europea con una tavola rotonda che vedrà la partecipazione di esperti del settore: **Francesco Molica**, Direttore di EURADA (European Association of Development Agencies); **Andrea Conte**, Capo del gruppo di ricerca su Analisi, Modelli e Dati Economici Territoriali presso il _Joint Research Centre_ della Commissione europea di Siviglia; **Sergio Pietro Destefanis**, Professore Ordinario di Economia Politica presso l’Università degli Studi di Salerno; **Mara Giua**, Professoressa Associata di Politica Economica presso l’Università degli Studi Roma Tre; **Ugo Fratesi**, Professore Ordinario di Economia Applicata presso il Politecnico di Milano. L’incontro, moderato da **Roberta Arbolino**, ordinario di politica economica Università di Napoli L’Orientale e dal giornalista **Marco Demarco**, rappresenta un’occasione fondamentale per il confronto tra ricerca accademica, istituzioni e decisori politici, con l’obiettivo di delineare le traiettorie future di una politica di coesione sempre più centrale nel garantire stabilità e sviluppo al continente europeo. Per partecipare all’evento registrarsi all’indirizzo: [workshop21aprile2026@gmail.com](mailto:workshop21aprile2026@gmail.com) **Per informazioni ** Silvia Mattoni, responsabile rapporti con i media Cnr-Dsu, e-mail [silvia.mattoni@cnr.it](mailto:silvia.mattoni@cnr.it), cell. 3286250729 **Organizzato da:** Dipartimento Scienze Umane, Sociali e Dipartimento Culturale Università degli Studi di Napoli L’Orientale **Referente organizzativo:** Silvia Mattoni CNR – Dipartimento Scienze umane e sociali, patrimonio culturale Piazzale Aldo Moro, 7 00185 Roma [silvia.mattoni@cnr.it](mailto:silvia.mattoni@cnr.it) --- --- title: "Mappatura" url: "https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/mappatura/" lang: "it" type: "page" description: "Mappa delle competenze DH del DSU per creare una rete visibile e dinamica tra il personale e le ricerche del dipartimento. Nella mappa: distribuzione sul territorio degli Istituti afferenti al CNR DSU. Pagina in preparazione." last_modified: "2026-05-18T14:50:00+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/mappatura/" --- # Mappatura [![Logo CNR DSU Digital Humanities Center](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/Logo-DHC-300x125.png)](https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/) Mappa delle competenze DH del DSU per creare una rete visibile e dinamica tra il personale e le ricerche del dipartimento. Nella mappa: distribuzione sul territorio degli Istituti afferenti al CNR DSU. **Pagina in preparazione.** --- --- title: "Mappatura" url: "https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/mappatura/" lang: "it" type: "page" description: "Mappa delle competenze DH del DSU per creare una rete visibile e dinamica tra il personale e le ricerche del dipartimento. Nella mappa: distribuzione sul territorio degli Istituti afferenti al CNR DSU. Pagina in preparazione." last_modified: "2026-05-18T14:50:00+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/mappatura/" --- # Mappatura [![Logo CNR DSU Digital Humanities Center](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/Logo-DHC-300x125.png)](https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/) Mappa delle competenze DH del DSU per creare una rete visibile e dinamica tra il personale e le ricerche del dipartimento. Nella mappa: distribuzione sul territorio degli Istituti afferenti al CNR DSU. **Pagina in preparazione.** --- --- title: "Reti di collaborazione" url: "https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/reti-di-collaborazione/" lang: "it" type: "page" description: "Il CNR DSU Digital Humanities Center (DHC) favorisce le relazioni con altri Centri, Istituzioni e Associazioni scientifiche del settore nazionali e internazionali; attiva sinergie con le attività Infrastrutturali, gli Osservatori e i Laboratori del DSU, e con altre strutture dell’Ente." last_modified: "2026-05-18T14:50:07+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/reti-di-collaborazione/" --- # Reti di collaborazione [![Logo CNR DSU Digital Humanities Center](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/Logo-DHC-300x125.png)](https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/) Il CNR DSU Digital Humanities Center (DHC) favorisce le relazioni con altri Centri, Istituzioni e Associazioni scientifiche del settore nazionali e internazionali; attiva sinergie con le attività Infrastrutturali, gli Osservatori e i Laboratori del DSU, e con altre strutture dell’Ente. [![IL DHC nel sistema delle Digital Humanities](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/Reti-di-collaborazione-dh-center-dsu.webp)](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/Reti-di-collaborazione-dh-center-dsu.webp) Pagina in preparazione. --- --- title: "Reti di collaborazione" url: "https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/reti-di-collaborazione/" lang: "it" type: "page" description: "Il CNR DSU Digital Humanities Center (DHC) favorisce le relazioni con altri Centri, Istituzioni e Associazioni scientifiche del settore nazionali e internazionali; attiva sinergie con le attività Infrastrutturali, gli Osservatori e i Laboratori del DSU, e con altre strutture dell’Ente." last_modified: "2026-05-18T14:50:07+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/reti-di-collaborazione/" --- # Reti di collaborazione [![Logo CNR DSU Digital Humanities Center](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/Logo-DHC-300x125.png)](https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/) Il CNR DSU Digital Humanities Center (DHC) favorisce le relazioni con altri Centri, Istituzioni e Associazioni scientifiche del settore nazionali e internazionali; attiva sinergie con le attività Infrastrutturali, gli Osservatori e i Laboratori del DSU, e con altre strutture dell’Ente. [![IL DHC nel sistema delle Digital Humanities](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/Reti-di-collaborazione-dh-center-dsu.webp)](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/Reti-di-collaborazione-dh-center-dsu.webp) Pagina in preparazione. --- --- title: "Un po’ di storia…" url: "https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/un-po-di-storia/" lang: "it" type: "page" description: "Stiamo preparando una pagina che racconterà brevemente la storia dell’umanistica digitale al CNR. Alcune prime letture (in aggiornamento) Buzzoni, Marina. 2025. “Informatica Umanistica”. In Storia dell’informatica italiana. Prima parte. Ricerca, formazione e impatto sociale (3 voll.), a cura di M." last_modified: "2026-05-18T14:50:16+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/un-po-di-storia/" --- # Un po’ di storia… [![Logo CNR DSU Digital Humanities Center](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/Logo-DHC-300x125.png)](https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/) Stiamo preparando una pagina che racconterà brevemente la storia dell’umanistica digitale al CNR. [![Ricostruzione di un ambiente con strumenti di umanistica digitale al Cnr negli anni ‘60 realizzata con il supporto di Gemini](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/Un-po-di-storia-DH-al-CNR.webp)](https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/un-po-di-storia/un-po-di-storia-dh-al-cnr/) ### Alcune prime letture (in aggiornamento) - Buzzoni, Marina. 2025. “Informatica Umanistica”. In Storia dell’informatica italiana. Prima parte. Ricerca, formazione e impatto sociale (3 voll.), a cura di M. Agosti, and V. Cantoni, Roma, Cnr Edizioni 2025, vol. 3, cap. 36, pp. 1127-1145 DOI [https://doi.org/10.36173/SII-parteprima](https://doi.org/10.36173/SII-parteprima) - Beltrami, Pietro G. 1997. “Sogni e realtà della lessicografia assistita dall’informatica: il caso del Tesoro della lingua italiana delle origini”. In Lessicologia e lessicografia. Atti del Convegno della Società Italiana di Glottologia (Chieti-Pescara 12-14 ottobre 1995), testi raccolti a cura di L. Mucciante e T. Telmon. Roma, Il Calamo, pp. 223-53. - Ciotti, Fabio, (a cura di) 2023. Digital Humanities. Metodi, strumenti, saperi. Roma, Carocci Editore. - Fattori, Marta, Bianchi, Massimo (a cura di). 1976. I Colloquio Internazionale del Lessico Intellettuale Europeo. Atti. pp. VIII-388. Si vedano in particolare i saggi di Tullio Gregory e Antonio Zampolli. - Hockey, Susan. 2004. Obituary: Antonio Zampolli 1937–2003. Literary and Linguistic Computing, vol. 19, Issue 4, November 2004, pp. 427-430. [https://doi.org/10.1093/llc/19.4.427](https://doi.org/10.1093/llc/19.4.427) - Lancia, Maurizio. 2014. “La scienza e la tecnologia al servizio della conoscenza”. Intervista di Maddalena Vario. GARR News, 19 dicembre. [https://www.garrnews.it/storie/scienza-e-tecnologia-al-servizio-della-conoscenza](https://www.garrnews.it/storie/scienza-e-tecnologia-al-servizio-della-conoscenza) - Lancia, Maurizio, Reggiani, Lisa. 2013. “La biblioteca digitale fra Marconi e la scienza aperta”. Scienza in rete, 15 ottobre. [http://www.scienzainrete.it/contenuto/articolo/maurizio-lancia-lisa-reggiani/biblioteca-digitale-fra-marconi-e-scienza-aperta](http://www.scienzainrete.it/contenuto/articolo/maurizio-lancia-lisa-reggiani/biblioteca-digitale-fra-marconi-e-scienza-aperta) - Laurent, Romary. 2016. “The Text Encoding Initiative: 30 years of accumulated wisdom and its potential for a bright future”. Language Technologies & Digital Humanities 2016, Sep 2016, Ljubljana, Slovenia. ⟨hal-01374597. Si tratta di una presentazione interessante anche per la foto iniziale. [https://inria.hal.science/hal-01374597/document#page=3.00](https://inria.hal.science/hal-01374597/document#page=3.00) - Liburdi, Annarita. 2000. Per una storia del Lessico intellettuale europeo. Roma, Lessico intellettuale europeo. - Liburdi, Annarita. 2007. Per una storia del Lessico intellettuale europeo. Dal 2001 al 2006. Roma, Lessico intellettuale europeo. [https://www.iliesi.cnr.it/materiali/Storia_secondo.pdf](https://www.iliesi.cnr.it/materiali/Storia_secondo.pdf) - Marras, Cristina. 2023. “Filosofia digitale? Orizzonti disciplinari”. In Ciotti, Fabio (a cura di), pp.325-336. - Monachini, Monica, Frontini, Francesca. 2023. “Infrastrutture Digitali per Le Scienze Umane e Sociali”. In Digital Humanities. Metodi, Strumenti, Saperi. In Ciotti, Fabio (a cura di), 2023, pp.197-213. Si vedano in particolare i paragrafi introduttivi. - Montemagni, Simonetta. 2023. “Trattamento automatico del linguaggio e Digital Humanities: metodi e strumenti, sfide”. In Digital Humanities. Metodi, Strumenti, Saperi. In Ciotti Fabio (a cura di), 2023, pp.160-177. - Sperberg-McQueen, Michael. 2023. A Memorial Tribute (to Antonio Zampolli). [https://eadh.org/memorial-tribute](https://eadh.org/memorial-tribute) Si veda anche la foto, del 1992: [Antonio Zampolli and Michael Sperberg McQueen draw up a plan on the tablecloth at Bistro 110](https://tei-c.org/Vault/Photos/1992_0525_00.jpg) - Vaccaro, Giulio. 2013. “Veniamo da molto lontano e andiamo molto lontano. Documenti per la storia dell’Opera del Vocabolario Italiano dalle origini al 1992”. Bollettino dell’Opera del Vocabolario italiano XVIII, pp. 277-390. - Zampolli, Antonio. 1973. “Humanities computing in Italy”. Computers and the Humanities, 7.6, pp. 343-360. [https://link.springer.com/article/10.1007/BF02395110](https://link.springer.com/article/10.1007/BF02395110)   --- --- title: "Un po’ di storia…" url: "https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/un-po-di-storia/" lang: "it" type: "page" description: "Stiamo preparando una pagina che racconterà brevemente la storia dell’umanistica digitale al CNR. Alcune prime letture (in aggiornamento) Buzzoni, Marina. 2025. “Informatica Umanistica”. In Storia dell’informatica italiana. Prima parte. Ricerca, formazione e impatto sociale (3 voll.), a cura di M." last_modified: "2026-05-18T14:50:16+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/un-po-di-storia/" --- # Un po’ di storia… [![Logo CNR DSU Digital Humanities Center](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/Logo-DHC-300x125.png)](https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/) Stiamo preparando una pagina che racconterà brevemente la storia dell’umanistica digitale al CNR. [![Ricostruzione di un ambiente con strumenti di umanistica digitale al Cnr negli anni ‘60 realizzata con il supporto di Gemini](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/Un-po-di-storia-DH-al-CNR.webp)](https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/un-po-di-storia/un-po-di-storia-dh-al-cnr/) ### Alcune prime letture (in aggiornamento) - Buzzoni, Marina. 2025. “Informatica Umanistica”. In Storia dell’informatica italiana. Prima parte. Ricerca, formazione e impatto sociale (3 voll.), a cura di M. Agosti, and V. Cantoni, Roma, Cnr Edizioni 2025, vol. 3, cap. 36, pp. 1127-1145 DOI [https://doi.org/10.36173/SII-parteprima](https://doi.org/10.36173/SII-parteprima) - Beltrami, Pietro G. 1997. “Sogni e realtà della lessicografia assistita dall’informatica: il caso del Tesoro della lingua italiana delle origini”. In Lessicologia e lessicografia. Atti del Convegno della Società Italiana di Glottologia (Chieti-Pescara 12-14 ottobre 1995), testi raccolti a cura di L. Mucciante e T. Telmon. Roma, Il Calamo, pp. 223-53. - Ciotti, Fabio, (a cura di) 2023. Digital Humanities. Metodi, strumenti, saperi. Roma, Carocci Editore. - Fattori, Marta, Bianchi, Massimo (a cura di). 1976. I Colloquio Internazionale del Lessico Intellettuale Europeo. Atti. pp. VIII-388. Si vedano in particolare i saggi di Tullio Gregory e Antonio Zampolli. - Hockey, Susan. 2004. Obituary: Antonio Zampolli 1937–2003. Literary and Linguistic Computing, vol. 19, Issue 4, November 2004, pp. 427-430. [https://doi.org/10.1093/llc/19.4.427](https://doi.org/10.1093/llc/19.4.427) - Lancia, Maurizio. 2014. “La scienza e la tecnologia al servizio della conoscenza”. Intervista di Maddalena Vario. GARR News, 19 dicembre. [https://www.garrnews.it/storie/scienza-e-tecnologia-al-servizio-della-conoscenza](https://www.garrnews.it/storie/scienza-e-tecnologia-al-servizio-della-conoscenza) - Lancia, Maurizio, Reggiani, Lisa. 2013. “La biblioteca digitale fra Marconi e la scienza aperta”. Scienza in rete, 15 ottobre. [http://www.scienzainrete.it/contenuto/articolo/maurizio-lancia-lisa-reggiani/biblioteca-digitale-fra-marconi-e-scienza-aperta](http://www.scienzainrete.it/contenuto/articolo/maurizio-lancia-lisa-reggiani/biblioteca-digitale-fra-marconi-e-scienza-aperta) - Laurent, Romary. 2016. “The Text Encoding Initiative: 30 years of accumulated wisdom and its potential for a bright future”. Language Technologies & Digital Humanities 2016, Sep 2016, Ljubljana, Slovenia. ⟨hal-01374597. Si tratta di una presentazione interessante anche per la foto iniziale. [https://inria.hal.science/hal-01374597/document#page=3.00](https://inria.hal.science/hal-01374597/document#page=3.00) - Liburdi, Annarita. 2000. Per una storia del Lessico intellettuale europeo. Roma, Lessico intellettuale europeo. - Liburdi, Annarita. 2007. Per una storia del Lessico intellettuale europeo. Dal 2001 al 2006. Roma, Lessico intellettuale europeo. [https://www.iliesi.cnr.it/materiali/Storia_secondo.pdf](https://www.iliesi.cnr.it/materiali/Storia_secondo.pdf) - Marras, Cristina. 2023. “Filosofia digitale? Orizzonti disciplinari”. In Ciotti, Fabio (a cura di), pp.325-336. - Monachini, Monica, Frontini, Francesca. 2023. “Infrastrutture Digitali per Le Scienze Umane e Sociali”. In Digital Humanities. Metodi, Strumenti, Saperi. In Ciotti, Fabio (a cura di), 2023, pp.197-213. Si vedano in particolare i paragrafi introduttivi. - Montemagni, Simonetta. 2023. “Trattamento automatico del linguaggio e Digital Humanities: metodi e strumenti, sfide”. In Digital Humanities. Metodi, Strumenti, Saperi. In Ciotti Fabio (a cura di), 2023, pp.160-177. - Sperberg-McQueen, Michael. 2023. A Memorial Tribute (to Antonio Zampolli). [https://eadh.org/memorial-tribute](https://eadh.org/memorial-tribute) Si veda anche la foto, del 1992: [Antonio Zampolli and Michael Sperberg McQueen draw up a plan on the tablecloth at Bistro 110](https://tei-c.org/Vault/Photos/1992_0525_00.jpg) - Vaccaro, Giulio. 2013. “Veniamo da molto lontano e andiamo molto lontano. Documenti per la storia dell’Opera del Vocabolario Italiano dalle origini al 1992”. Bollettino dell’Opera del Vocabolario italiano XVIII, pp. 277-390. - Zampolli, Antonio. 1973. “Humanities computing in Italy”. Computers and the Humanities, 7.6, pp. 343-360. [https://link.springer.com/article/10.1007/BF02395110](https://link.springer.com/article/10.1007/BF02395110)   --- --- title: "Ripensare il Welfare per prevenire e contrastare la violenza di genere" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/ripensare-il-welfare-per-prevenire-e-contrastare-la-violenza-di-genere/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Il numero analizza l’evoluzione del sistema antiviolenza italiano, nato a partire dagli anni Settanta dietro l’iniziativa movimenti femministi e sviluppatosi con forti differenze territoriali fino a un maggiore coordinamento nazionale dopo la Convenzione di Istanbul (2013). È segnato oggi dalla" last_modified: "2026-04-02T19:27:44+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/ripensare-il-welfare-per-prevenire-e-contrastare-la-violenza-di-genere/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Pietro" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Demurtas" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Emiliana" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Mangone" prodotto_autore_label: "A cura di" prodotto_editore: "Franco Angeli" prodotto_numero: "Fascicolo 2/2025" prodotto_external_resource: "https://www.irpps.cnr.it/ripensare-il-welfare-per-prevenire-e-contrastare-la-violenza-di-genere/" prodotto_come_citare: "Pietro Demurtas e Emiliana Mangone (a cura di), Ripensare il Welfare per prevenire e contrastare la violenza di genere: sfide e opportunità per un sistema integrato, Welfare e Ergonomia, 2025, 2, ISSN 2421-3691, ISSNe 2531-9817." --- # Ripensare il Welfare per prevenire e contrastare la violenza di genere Il numero analizza l’evoluzione del sistema antiviolenza italiano, nato a partire dagli anni Settanta dietro l’iniziativa movimenti femministi e sviluppatosi con forti differenze territoriali fino a un maggiore coordinamento nazionale dopo la Convenzione di Istanbul (2013). È segnato oggi dalla complessità della governance multilivello e dalla necessità di coordinare attori e approcci spesso diversi. La violenza di genere emerge come un banco di prova per il welfare: fenomeno diffuso e persistente, mette in luce l’impatto delle disuguaglianze sociali ed economiche sulle possibilità di uscita dalla violenza. --- --- title: "Ripensare il Welfare per prevenire e contrastare la violenza di genere" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/ripensare-il-welfare-per-prevenire-e-contrastare-la-violenza-di-genere/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Il numero analizza l’evoluzione del sistema antiviolenza italiano, nato a partire dagli anni Settanta dietro l’iniziativa movimenti femministi e sviluppatosi con forti differenze territoriali fino a un maggiore coordinamento nazionale dopo la Convenzione di Istanbul (2013). 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È segnato oggi dalla complessità della governance multilivello e dalla necessità di coordinare attori e approcci spesso diversi. La violenza di genere emerge come un banco di prova per il welfare: fenomeno diffuso e persistente, mette in luce l’impatto delle disuguaglianze sociali ed economiche sulle possibilità di uscita dalla violenza. --- --- title: "Salute e ricerca: siglato Accordo Quadro tra CNR e ASL Roma 1" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/salute-e-ricerca-siglato-accordo-quadro-tra-cnr-e-asl-roma-1/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Nota stampa Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), attraverso il Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (CNR-DSU), e l’Azienda Sanitaria Locale Roma 1 (ASL Roma 1) hanno sottoscritto un Accordo Quadro finalizzato a promuovere collaborazioni scientifiche, programmi di ricerca, formazione avanzata" last_modified: "2026-03-31T12:58:54+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/salute-e-ricerca-siglato-accordo-quadro-tra-cnr-e-asl-roma-1/" --- # Salute e ricerca: siglato Accordo Quadro tra CNR e ASL Roma 1 **Nota stampa** _Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), attraverso il Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (CNR-DSU), e l’Azienda Sanitaria Locale Roma 1 (ASL Roma 1) hanno sottoscritto un **Accordo Quadro** finalizzato a promuovere collaborazioni scientifiche, programmi di ricerca, formazione avanzata e iniziative progettuali nei settori delle scienze umane e sociali applicate alla salute._ Il Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) **Andrea Lenzi** e il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Locale Roma 1 (ASL Roma 1) **Giuseppe Quintavalle** hanno sottoscritto oggi, presso la Sala Vito Volterra del CNR, un Accordo Quadro finalizzato a promuovere collaborazioni scientifiche, programmi di ricerca, formazione avanzata e iniziative progettuali nei settori delle scienze umane e sociali applicate alla salute. [![](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/accordo-quadro-cnr-aslroma1-02-300x200.jpeg)](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/accordo-quadro-cnr-aslroma1-02.jpeg) L’intesa, che rappresenta un passo fondamentale per il rafforzamento delle attività congiunte tra le due istituzioni, si pone l’obiettivo di integrare le competenze della ricerca con l’esperienza clinica e gestionale del sistema sanitario territoriale, rispondendo in modo più efficace ai bisogni di salute della comunità. Per tradurre gli indirizzi strategici dell’Accordo in azioni concrete, è stato previsto l’istituzione di un **Comitato di Indirizzo** con funzioni tecnico-scientifiche e di coordinamento esecutivo. L’organismo, composto dal Direttore **Salvatore Capasso** e da due rappresentanti del Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR (CNR-DSU) e dal Direttore Generale **Giuseppe Quintavalle** e da due rappresentanti della ASL Roma 1, avrà il compito di supportare la definizione, l’attuazione e il monitoraggio delle attività operative, curando la progettazione di bandi, percorsi formativi e iniziative congiunte. Il Comitato potrà avvalersi, ove necessario, del contributo di esperti esterni individuati di volta in volta per specifiche attività. L’Accordo Quadro individua aree tematiche prioritarie, che orienteranno l’attività del Comitato e le iniziative congiunte: _Disuguaglianze sociali e flussi migratori_ per analisi dei determinanti di salute, accesso ai servizi, vulnerabilità e inclusione; _Prevenzione fragilità e disagio sociale_, in coerenza con la Legge delega 33/2023 e le Missioni 5 e 6 del PNRR, con particolare attenzione alla sanità preventiva, domiciliare e alla valutazione multidimensionale; _Dipendenze e fragilità giovanili/adulti_, anche alla luce dei risultati emersi dall’indagine ESPAD®Italia 2025; _Patologie degenerative per lo sviluppo di modelli territoriali_, integrazione socio-sanitaria, tecnologie assistive e telemedicina. [![](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/accordo-quadro-cnr-aslroma1-04-300x200.jpeg)](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/accordo-quadro-cnr-aslroma1-04.jpeg) Tra le prime azioni previste dall’Accordo vi sarà la redazione di un piano esecutivo che definirà obiettivi a breve, medio e lungo termine. Le attività comprenderanno la promozione di candidature a bandi di finanziamento (_Horizon Europe_, etc.), la progettazione di percorsi formativi congiunti rivolti a personale sanitario, ricercatori e operatori sociali, nonché l’attivazione di laboratori di ricerca-intervento e osservatori permanenti. È prevista, infine, la pubblicazione di una relazione annuale per la rendicontazione scientifica e amministrativa delle attività realizzate. “Questo Accordo Quadro rappresenta un traguardo operativo e concreto nel solco della collaborazione tra Consiglio nazionale delle ricerche e ASL Roma 1″, dichiara il Presidente del CNR **Andrea Lenzi**. “L’integrazione tra le scienze umane e sociali e il sistema sociosanitario e assistenziale a livello territoriale ci consentirà di analizzare e affrontare, secondo un approccio multidimensionale, i fattori di rischio di disuguaglianze, vulnerabilità e nuovi bisogni di salute, mettendo al centro la persona e il suo contesto di vita in chiave di prossimità”. [![](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/accordo-quadro-cnr-aslroma1-03-300x200.jpeg)](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/accordo-quadro-cnr-aslroma1-03.jpeg) “La firma di questo Accordo Quadro segna un cambio di passo fondamentale nell’integrazione tra ricerca scientifica e assistenza territoriale”, dichiara il Direttore Generale della ASL Roma 1,** Giuseppe Quintavalle**. “Non stiamo solo siglando una collaborazione tecnica, ma stiamo costruendo un ponte solido tra l’eccellenza della ricerca nelle scienze umane e la pratica clinica quotidiana. Il nostro obiettivo – mettendo a sistema le competenze del CNR – è trasformare i dati e gli studi in soluzioni concrete per i cittadini, affrontando con strumenti nuovi le fragilità sociali, le dipendenze e le disuguaglianze nell’accesso alle cure”. Tale accordo si configura come un modello di collaborazione strutturata tra ricerca e sistema sanitario, con l’obiettivo di consolidarsi come riferimento a livello nazionale per l’integrazione tra competenze scientifiche e interventi sul territorio. Roma 31 marzo 2026. ## Per informazioni: - **Silvia Mattoni**, Responsabile Relazioni con i Media Cnr-Dsu, e-mail [silvia.mattoni@cnr.it](mailto:silvia.mattoni@cnr.it), cell. 3286250729 - **Roberta Mochi**, Capo Ufficio Stampa ASL Roma 1, e-mail [roberta.mochi@aslroma1.it](mailto:roberta.mochi@aslroma1.it), cell. 3392482169 --- --- title: "Salute e ricerca: siglato Accordo Quadro tra CNR e ASL Roma 1" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/salute-e-ricerca-siglato-accordo-quadro-tra-cnr-e-asl-roma-1/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Nota stampa Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), attraverso il Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (CNR-DSU), e l’Azienda Sanitaria Locale Roma 1 (ASL Roma 1) hanno sottoscritto un Accordo Quadro finalizzato a promuovere collaborazioni scientifiche, programmi di ricerca, formazione avanzata" last_modified: "2026-03-31T12:58:54+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/salute-e-ricerca-siglato-accordo-quadro-tra-cnr-e-asl-roma-1/" --- # Salute e ricerca: siglato Accordo Quadro tra CNR e ASL Roma 1 **Nota stampa** _Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), attraverso il Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (CNR-DSU), e l’Azienda Sanitaria Locale Roma 1 (ASL Roma 1) hanno sottoscritto un **Accordo Quadro** finalizzato a promuovere collaborazioni scientifiche, programmi di ricerca, formazione avanzata e iniziative progettuali nei settori delle scienze umane e sociali applicate alla salute._ Il Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) **Andrea Lenzi** e il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Locale Roma 1 (ASL Roma 1) **Giuseppe Quintavalle** hanno sottoscritto oggi, presso la Sala Vito Volterra del CNR, un Accordo Quadro finalizzato a promuovere collaborazioni scientifiche, programmi di ricerca, formazione avanzata e iniziative progettuali nei settori delle scienze umane e sociali applicate alla salute. [![](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/accordo-quadro-cnr-aslroma1-02-300x200.jpeg)](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/accordo-quadro-cnr-aslroma1-02.jpeg) L’intesa, che rappresenta un passo fondamentale per il rafforzamento delle attività congiunte tra le due istituzioni, si pone l’obiettivo di integrare le competenze della ricerca con l’esperienza clinica e gestionale del sistema sanitario territoriale, rispondendo in modo più efficace ai bisogni di salute della comunità. Per tradurre gli indirizzi strategici dell’Accordo in azioni concrete, è stato previsto l’istituzione di un **Comitato di Indirizzo** con funzioni tecnico-scientifiche e di coordinamento esecutivo. L’organismo, composto dal Direttore **Salvatore Capasso** e da due rappresentanti del Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR (CNR-DSU) e dal Direttore Generale **Giuseppe Quintavalle** e da due rappresentanti della ASL Roma 1, avrà il compito di supportare la definizione, l’attuazione e il monitoraggio delle attività operative, curando la progettazione di bandi, percorsi formativi e iniziative congiunte. Il Comitato potrà avvalersi, ove necessario, del contributo di esperti esterni individuati di volta in volta per specifiche attività. L’Accordo Quadro individua aree tematiche prioritarie, che orienteranno l’attività del Comitato e le iniziative congiunte: _Disuguaglianze sociali e flussi migratori_ per analisi dei determinanti di salute, accesso ai servizi, vulnerabilità e inclusione; _Prevenzione fragilità e disagio sociale_, in coerenza con la Legge delega 33/2023 e le Missioni 5 e 6 del PNRR, con particolare attenzione alla sanità preventiva, domiciliare e alla valutazione multidimensionale; _Dipendenze e fragilità giovanili/adulti_, anche alla luce dei risultati emersi dall’indagine ESPAD®Italia 2025; _Patologie degenerative per lo sviluppo di modelli territoriali_, integrazione socio-sanitaria, tecnologie assistive e telemedicina. 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È prevista, infine, la pubblicazione di una relazione annuale per la rendicontazione scientifica e amministrativa delle attività realizzate. “Questo Accordo Quadro rappresenta un traguardo operativo e concreto nel solco della collaborazione tra Consiglio nazionale delle ricerche e ASL Roma 1″, dichiara il Presidente del CNR **Andrea Lenzi**. “L’integrazione tra le scienze umane e sociali e il sistema sociosanitario e assistenziale a livello territoriale ci consentirà di analizzare e affrontare, secondo un approccio multidimensionale, i fattori di rischio di disuguaglianze, vulnerabilità e nuovi bisogni di salute, mettendo al centro la persona e il suo contesto di vita in chiave di prossimità”. 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Tale accordo si configura come un modello di collaborazione strutturata tra ricerca e sistema sanitario, con l’obiettivo di consolidarsi come riferimento a livello nazionale per l’integrazione tra competenze scientifiche e interventi sul territorio. Roma 31 marzo 2026. ## Per informazioni: - **Silvia Mattoni**, Responsabile Relazioni con i Media Cnr-Dsu, e-mail [silvia.mattoni@cnr.it](mailto:silvia.mattoni@cnr.it), cell. 3286250729 - **Roberta Mochi**, Capo Ufficio Stampa ASL Roma 1, e-mail [roberta.mochi@aslroma1.it](mailto:roberta.mochi@aslroma1.it), cell. 3392482169 --- --- title: "Promuovere un invecchiamento attivo e sostenibile nel contesto dell’Europa mediterranea attraverso la digitalizzazione" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/promuovere-un-invecchiamento-attivo-e-sostenibile-nel-contesto-delleuropa-mediterranea-attraverso-la-digitalizzazione/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Il lavoro studia come il livello di sviluppo digitale dei paesi euro-mediterranei (Euromed 9: Italia, Spagna, Francia, Grecia, Portogallo, Cipro, Malta, Slovenia, Croazia), misurato tramite il Digital Economy and Society Index (DESI), si associ agli esiti di invecchiamento attivo rilevati" last_modified: "2026-04-22T05:59:19+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/promuovere-un-invecchiamento-attivo-e-sostenibile-nel-contesto-delleuropa-mediterranea-attraverso-la-digitalizzazione/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Luisa" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Errichiello" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Studi sul Mediterraneo" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Greta" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Falavigna" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-IRCrES, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Ricerca sulla Crescita Economica Sostenibile" prodotto_autore.2.prodotto-autore-nome: "Luca" prodotto_autore.2.prodotto-autore-cognome: "Vota" prodotto_autore.2.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Studi sul Mediterraneo" prodotto_doi: "10.36134/MPBDSU-2026-9" prodotto_numero: "9-26" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/MPB_9_26.pdf" --- # Promuovere un invecchiamento attivo e sostenibile nel contesto dell’Europa mediterranea attraverso la digitalizzazione Il lavoro studia come il livello di sviluppo digitale dei paesi euro-mediterranei (Euromed 9: Italia, Spagna, Francia, Grecia, Portogallo, Cipro, Malta, Slovenia, Croazia), misurato tramite il Digital Economy and Society Index (DESI), si associ agli esiti di invecchiamento attivo rilevati dall’Active Ageing Index (AAI). L’idea di fondo è che la transizione digitale europea possa rappresentare, per le società che invecchiano rapidamente, sia un’opportunità sia un fattore di rischio: può favorire l’autonomia, la partecipazione e l’inclusione degli anziani, ma può anche ampliare il divario digitale e produrre nuove disuguaglianze, in particolare nel fragile contesto euro-mediterraneo. La ricerca parte da un quadro demografico critico: nei paesi EuroMed l’invecchiamento è più avanzato della media UE, con alte quote di ultra-65enni e una crescita rapida degli ultra-80enni, combinata con bassa fecondità, emigrazione giovanile e sistemi di welfare sotto pressione. Parallelamente, la spesa pubblica per pensioni, sanità e long-term care assorbe una quota molto rilevante del PIL. In questo scenario, l’active ageing (inteso come prolungamento dell’autonomia, dell’occupazione e della partecipazione sociale degli anziani) è visto come leva per contenere i costi dell’invecchiamento e valorizzare il contributo degli older adults. La digitalizzazione, misurata dal DESI, rimodella servizi pubblici, mercati del lavoro, forme di socialità e accesso all’informazione. Tuttavia, la letteratura sul grey digital divide mostra che gli anziani, soprattutto in contesti a bassa scolarità e con infrastrutture deboli, rischiano di restare esclusi dai benefici della trasformazione digitale. Il manoscritto mette a fuoco proprio questo incrocio tra DESI e AAI: a livello macro, sono pochi gli studi che collegano sistematicamente lo sviluppo digitale nazionale con gli esiti di active ageing, e ancor meno quelli centrati sul subinsieme EuroMed. Tramite statistiche descrittive (analisi di aggregazione, grafici a barre e grafici a dispersione bivariati) ed analisi strutturali (funzioni di risposta ad impulso generalizzate), si osserva che: – Esiste una correlazione positiva complessiva tra DESI e AAI, ma alcuni paesi (Croazia, Slovenia, Portogallo, Grecia) deviano dal pattern atteso, mostrando alti livelli di digitalizzazione senza equivalenti progressi in active ageing; – Emerge una frattura strutturale tra paesi balcanici (Slovenia, Croazia, Grecia) e paesi occidentali, pi. marcata sull’AAI che sul DESI; – L’innovazione tecnologica non comporta un miglioramento dell’invecchiamento attivo in tutti i Paesi Euromed. Si evidenzia la necessità di politiche mirate che trasformino il progresso digitale in reale miglioramento della qualit. della vita degli anziani, evitando che l’accelerazione tecnologica amplifichi divari sociali e territoriali già profondi. --- --- title: "Promuovere un invecchiamento attivo e sostenibile nel contesto dell’Europa mediterranea attraverso la digitalizzazione" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/promuovere-un-invecchiamento-attivo-e-sostenibile-nel-contesto-delleuropa-mediterranea-attraverso-la-digitalizzazione/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Il lavoro studia come il livello di sviluppo digitale dei paesi euro-mediterranei (Euromed 9: Italia, Spagna, Francia, Grecia, Portogallo, Cipro, Malta, Slovenia, Croazia), misurato tramite il Digital Economy and Society Index (DESI), si associ agli esiti di invecchiamento attivo rilevati" last_modified: "2026-04-22T05:59:19+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/promuovere-un-invecchiamento-attivo-e-sostenibile-nel-contesto-delleuropa-mediterranea-attraverso-la-digitalizzazione/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Luisa" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Errichiello" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Studi sul Mediterraneo" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Greta" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Falavigna" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-IRCrES, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Ricerca sulla Crescita Economica Sostenibile" prodotto_autore.2.prodotto-autore-nome: "Luca" prodotto_autore.2.prodotto-autore-cognome: "Vota" prodotto_autore.2.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Studi sul Mediterraneo" prodotto_doi: "10.36134/MPBDSU-2026-9" prodotto_numero: "9-26" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/MPB_9_26.pdf" --- # Promuovere un invecchiamento attivo e sostenibile nel contesto dell’Europa mediterranea attraverso la digitalizzazione Il lavoro studia come il livello di sviluppo digitale dei paesi euro-mediterranei (Euromed 9: Italia, Spagna, Francia, Grecia, Portogallo, Cipro, Malta, Slovenia, Croazia), misurato tramite il Digital Economy and Society Index (DESI), si associ agli esiti di invecchiamento attivo rilevati dall’Active Ageing Index (AAI). L’idea di fondo è che la transizione digitale europea possa rappresentare, per le società che invecchiano rapidamente, sia un’opportunità sia un fattore di rischio: può favorire l’autonomia, la partecipazione e l’inclusione degli anziani, ma può anche ampliare il divario digitale e produrre nuove disuguaglianze, in particolare nel fragile contesto euro-mediterraneo. La ricerca parte da un quadro demografico critico: nei paesi EuroMed l’invecchiamento è più avanzato della media UE, con alte quote di ultra-65enni e una crescita rapida degli ultra-80enni, combinata con bassa fecondità, emigrazione giovanile e sistemi di welfare sotto pressione. Parallelamente, la spesa pubblica per pensioni, sanità e long-term care assorbe una quota molto rilevante del PIL. In questo scenario, l’active ageing (inteso come prolungamento dell’autonomia, dell’occupazione e della partecipazione sociale degli anziani) è visto come leva per contenere i costi dell’invecchiamento e valorizzare il contributo degli older adults. La digitalizzazione, misurata dal DESI, rimodella servizi pubblici, mercati del lavoro, forme di socialità e accesso all’informazione. Tuttavia, la letteratura sul grey digital divide mostra che gli anziani, soprattutto in contesti a bassa scolarità e con infrastrutture deboli, rischiano di restare esclusi dai benefici della trasformazione digitale. Il manoscritto mette a fuoco proprio questo incrocio tra DESI e AAI: a livello macro, sono pochi gli studi che collegano sistematicamente lo sviluppo digitale nazionale con gli esiti di active ageing, e ancor meno quelli centrati sul subinsieme EuroMed. Tramite statistiche descrittive (analisi di aggregazione, grafici a barre e grafici a dispersione bivariati) ed analisi strutturali (funzioni di risposta ad impulso generalizzate), si osserva che: – Esiste una correlazione positiva complessiva tra DESI e AAI, ma alcuni paesi (Croazia, Slovenia, Portogallo, Grecia) deviano dal pattern atteso, mostrando alti livelli di digitalizzazione senza equivalenti progressi in active ageing; – Emerge una frattura strutturale tra paesi balcanici (Slovenia, Croazia, Grecia) e paesi occidentali, pi. marcata sull’AAI che sul DESI; – L’innovazione tecnologica non comporta un miglioramento dell’invecchiamento attivo in tutti i Paesi Euromed. Si evidenzia la necessità di politiche mirate che trasformino il progresso digitale in reale miglioramento della qualit. della vita degli anziani, evitando che l’accelerazione tecnologica amplifichi divari sociali e territoriali già profondi. --- --- title: "Giovani e Diplomazia Scientifica per la Sicurezza Umana e Ambientale nel Mediterraneo. La cooperazione UE-MENA attraverso il peacebuilding ambientale" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/giovani-e-diplomazia-scientifica-per-la-sicurezza-umana-e-ambientale-nel-mediterraneo-la-cooperazione-ue-mena-attraverso-il-peacebuilding-ambientale/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Il Mediterraneo affronta una combinazione crescente di rischi climatici, tensioni che riguardano le politiche nazionali e regionali, instabilità socioeconomica e migrazioni forzate. Le attuali strategie di cooperazione regionale tra il Sud Europa, il Nord Africa ed il Medio Oriente rimangono" last_modified: "2026-04-22T05:35:54+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/giovani-e-diplomazia-scientifica-per-la-sicurezza-umana-e-ambientale-nel-mediterraneo-la-cooperazione-ue-mena-attraverso-il-peacebuilding-ambientale/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Valentina" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Gruarin" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "Università di Catania" prodotto_doi: "10.36134/MPBDSU-2026-8" prodotto_numero: "8-26" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/MPB_8_26.pdf" --- # Giovani e Diplomazia Scientifica per la Sicurezza Umana e Ambientale nel Mediterraneo. La cooperazione UE-MENA attraverso il peacebuilding ambientale Il Mediterraneo affronta una combinazione crescente di rischi climatici, tensioni che riguardano le politiche nazionali e regionali, instabilità socioeconomica e migrazioni forzate. Le attuali strategie di cooperazione regionale tra il Sud Europa, il Nord Africa ed il Medio Oriente rimangono frammentate. Il ruolo delle giovani generazioni, pur riconosciuto, non è ancora integrato in modo strutturale né a livello europeo, né a quello mediterraneo. Questo policy brief sintetizza le principali evidenze empiriche raccolte tra giovani professionisti e ricercatori under 40 provenienti da paesi dell’Europa, del Nord Africa e Medio Oriente. L’articolo propone infine raccomandazioni operative per valorizzare la diplomazia scientifica giovanile come leva di sicurezza umana e ambientale. In una regione caratterizzata da conflitti crescenti, da attori privati che sfruttano le risorse naturali, da instabilità politica e socio-economica dilagante, le generazioni under 40 – i cosiddetti “giovani adulti” – si stanno dimostrando la parte della società civile più adatta ad implementare e a partecipare ad approcci di peacebuilding ambientale. Il peacebuilding ambientale è inteso come l’insieme di pratiche volte a ricostruire territori colpiti da conflitti attraverso una gestione sostenibile e inclusiva delle risorse naturali. L’obiettivo è prevenire, ridurre o trasformare le tensioni e favorire la cooperazione tra società civile e Stati. Attraverso un’analisi empirica composta da 86 interviste scritte e 3 focus group (discussioni di gruppo) con partecipanti tra i 18 e i 40 anni, questo Policy Brief mette in luce limiti, barriere e prospettive del coinvolgimento degli under 40 nella costruzione di una pace regionale sostenibile per l’ambiente e per l’umano. --- --- title: "Giovani e Diplomazia Scientifica per la Sicurezza Umana e Ambientale nel Mediterraneo. La cooperazione UE-MENA attraverso il peacebuilding ambientale" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/giovani-e-diplomazia-scientifica-per-la-sicurezza-umana-e-ambientale-nel-mediterraneo-la-cooperazione-ue-mena-attraverso-il-peacebuilding-ambientale/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Il Mediterraneo affronta una combinazione crescente di rischi climatici, tensioni che riguardano le politiche nazionali e regionali, instabilità socioeconomica e migrazioni forzate. Le attuali strategie di cooperazione regionale tra il Sud Europa, il Nord Africa ed il Medio Oriente rimangono" last_modified: "2026-04-22T05:35:54+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/giovani-e-diplomazia-scientifica-per-la-sicurezza-umana-e-ambientale-nel-mediterraneo-la-cooperazione-ue-mena-attraverso-il-peacebuilding-ambientale/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Valentina" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Gruarin" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "Università di Catania" prodotto_doi: "10.36134/MPBDSU-2026-8" prodotto_numero: "8-26" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/MPB_8_26.pdf" --- # Giovani e Diplomazia Scientifica per la Sicurezza Umana e Ambientale nel Mediterraneo. La cooperazione UE-MENA attraverso il peacebuilding ambientale Il Mediterraneo affronta una combinazione crescente di rischi climatici, tensioni che riguardano le politiche nazionali e regionali, instabilità socioeconomica e migrazioni forzate. Le attuali strategie di cooperazione regionale tra il Sud Europa, il Nord Africa ed il Medio Oriente rimangono frammentate. Il ruolo delle giovani generazioni, pur riconosciuto, non è ancora integrato in modo strutturale né a livello europeo, né a quello mediterraneo. Questo policy brief sintetizza le principali evidenze empiriche raccolte tra giovani professionisti e ricercatori under 40 provenienti da paesi dell’Europa, del Nord Africa e Medio Oriente. L’articolo propone infine raccomandazioni operative per valorizzare la diplomazia scientifica giovanile come leva di sicurezza umana e ambientale. In una regione caratterizzata da conflitti crescenti, da attori privati che sfruttano le risorse naturali, da instabilità politica e socio-economica dilagante, le generazioni under 40 – i cosiddetti “giovani adulti” – si stanno dimostrando la parte della società civile più adatta ad implementare e a partecipare ad approcci di peacebuilding ambientale. Il peacebuilding ambientale è inteso come l’insieme di pratiche volte a ricostruire territori colpiti da conflitti attraverso una gestione sostenibile e inclusiva delle risorse naturali. L’obiettivo è prevenire, ridurre o trasformare le tensioni e favorire la cooperazione tra società civile e Stati. Attraverso un’analisi empirica composta da 86 interviste scritte e 3 focus group (discussioni di gruppo) con partecipanti tra i 18 e i 40 anni, questo Policy Brief mette in luce limiti, barriere e prospettive del coinvolgimento degli under 40 nella costruzione di una pace regionale sostenibile per l’ambiente e per l’umano. --- --- title: "Oltre i confini. Migrazione e scambio culturale come leve di trasformazione nel Mediterraneo" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/oltre-i-confini-migrazione-e-scambio-culturale-come-leve-di-trasformazione-nel-mediterraneo/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Questo policy brief sintetizza e rielabora i contenuti del capitolo “From Borders to Cooperation: Migrants and Culture in the Geopolitical Balance of the Mediterranean”, proponendo una riflessione critica sulle dinamiche migratorie, gli scambi culturali e gli equilibri geopolitici nel bacino" last_modified: "2026-04-22T05:29:08+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/oltre-i-confini-migrazione-e-scambio-culturale-come-leve-di-trasformazione-nel-mediterraneo/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Immacolata" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Caruso" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Studi sul Mediterraneo" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Valentina" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Noviello" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Studi sul Mediterraneo" prodotto_autore.2.prodotto-autore-nome: "Bruno" prodotto_autore.2.prodotto-autore-cognome: "Venditto" prodotto_autore.2.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Studi sul Mediterraneo" prodotto_doi: "10.36134/MPBDSU-2026-7" prodotto_numero: "7-26" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/MPB_7_26.pdf" --- # Oltre i confini. Migrazione e scambio culturale come leve di trasformazione nel Mediterraneo Questo policy brief sintetizza e rielabora i contenuti del capitolo “From Borders to Cooperation: Migrants and Culture in the Geopolitical Balance of the Mediterranean”, proponendo una riflessione critica sulle dinamiche migratorie, gli scambi culturali e gli equilibri geopolitici nel bacino del Mediterraneo. Il testo originale fornisce l’impalcatura teorica e empirica, qui condensata per evidenziare le connessioni strategiche tra mobilità umana, patrimonio culturale e sviluppo sostenibile. La ricerca, basata su un’ampia revisione letteraria e analisi di casi studio, decostruisce le narrazioni emergenziali sulla migrazione, proponendo invece una visione dei flussi come motore di opportunità e cooperazione regionale. Particolare attenzione è dedicata al ruolo attivo dei migranti nel riconcettualizzare i confini come spazi di incontro e scambio culturale, non semplicemente come barriere fisiche. L’analisi combina approcci quantitativi e qualitativi per cogliere le dimensioni trasformative della migrazione, evidenziando come i migranti agiscano come agenti di innovazione interculturale e di rivitalizzazione economica. Il patrimonio culturale emerge come elemento centrale in questa riconfigurazione geopolitica del Mediterraneo. La ricerca auspica politiche inclusive che valorizzino la mobilità umana come risorsa di lungo periodo per la stabilità regionale. --- --- title: "Oltre i confini. Migrazione e scambio culturale come leve di trasformazione nel Mediterraneo" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/oltre-i-confini-migrazione-e-scambio-culturale-come-leve-di-trasformazione-nel-mediterraneo/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Questo policy brief sintetizza e rielabora i contenuti del capitolo “From Borders to Cooperation: Migrants and Culture in the Geopolitical Balance of the Mediterranean”, proponendo una riflessione critica sulle dinamiche migratorie, gli scambi culturali e gli equilibri geopolitici nel bacino" last_modified: "2026-04-22T05:29:08+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/oltre-i-confini-migrazione-e-scambio-culturale-come-leve-di-trasformazione-nel-mediterraneo/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Immacolata" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Caruso" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Studi sul Mediterraneo" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Valentina" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Noviello" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Studi sul Mediterraneo" prodotto_autore.2.prodotto-autore-nome: "Bruno" prodotto_autore.2.prodotto-autore-cognome: "Venditto" prodotto_autore.2.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Studi sul Mediterraneo" prodotto_doi: "10.36134/MPBDSU-2026-7" prodotto_numero: "7-26" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/MPB_7_26.pdf" --- # Oltre i confini. Migrazione e scambio culturale come leve di trasformazione nel Mediterraneo Questo policy brief sintetizza e rielabora i contenuti del capitolo “From Borders to Cooperation: Migrants and Culture in the Geopolitical Balance of the Mediterranean”, proponendo una riflessione critica sulle dinamiche migratorie, gli scambi culturali e gli equilibri geopolitici nel bacino del Mediterraneo. Il testo originale fornisce l’impalcatura teorica e empirica, qui condensata per evidenziare le connessioni strategiche tra mobilità umana, patrimonio culturale e sviluppo sostenibile. La ricerca, basata su un’ampia revisione letteraria e analisi di casi studio, decostruisce le narrazioni emergenziali sulla migrazione, proponendo invece una visione dei flussi come motore di opportunità e cooperazione regionale. Particolare attenzione è dedicata al ruolo attivo dei migranti nel riconcettualizzare i confini come spazi di incontro e scambio culturale, non semplicemente come barriere fisiche. L’analisi combina approcci quantitativi e qualitativi per cogliere le dimensioni trasformative della migrazione, evidenziando come i migranti agiscano come agenti di innovazione interculturale e di rivitalizzazione economica. Il patrimonio culturale emerge come elemento centrale in questa riconfigurazione geopolitica del Mediterraneo. La ricerca auspica politiche inclusive che valorizzino la mobilità umana come risorsa di lungo periodo per la stabilità regionale. --- --- title: "Trust e Geopolitica nel contesto IMEC: un modello di fiducia economica e geopolitica per il Mediterraneo ed oltre" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/trust-e-geopolitica-nel-contesto-imec-un-modello-di-fiducia-economica-e-geopolitica-per-il-mediterraneo-ed-oltre/" lang: "it" type: "prodotto" description: "L’India-Middle East-Europe Economic Corridor (IMEC) rappresenta un’infrastruttura strategica attraverso cui reinterpretare le trasformazioni geopolitiche e geoeconomiche dello scenario mediterraneo contemporaneo. Il progetto si configura come piattaforma multilaterale basata su trasparenza, standard condivisi e governance policentrica, offrendo un’alternativa alla Belt and" last_modified: "2026-04-22T05:21:10+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/trust-e-geopolitica-nel-contesto-imec-un-modello-di-fiducia-economica-e-geopolitica-per-il-mediterraneo-ed-oltre/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Simona" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Epasto" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "Università di Macerata" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Alessandro" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Bonifazi" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "Università Niccolò Cusano" prodotto_doi: "10.36134/MPBDSU-2026-6" prodotto_numero: "6-26" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/MPB_6_26.pdf" --- # Trust e Geopolitica nel contesto IMEC: un modello di fiducia economica e geopolitica per il Mediterraneo ed oltre L’India-Middle East-Europe Economic Corridor (IMEC) rappresenta un’infrastruttura strategica attraverso cui reinterpretare le trasformazioni geopolitiche e geoeconomiche dello scenario mediterraneo contemporaneo. Il progetto si configura come piattaforma multilaterale basata su trasparenza, standard condivisi e governance policentrica, offrendo un’alternativa alla Belt and Road Initiative (BRI), spesso criticata per opacità e rischi di dipendenza debitoria (Oberhauser, 2024; Kaddorah, 2024). IMEC promuove un modello di cooperazione fondato su fiducia economica e geopolitica, favorendo interdipendenze equilibrate tra attori che comprendono India, Paesi del Golfo, Unione Europea, Stati Uniti e Israele. Per il Mediterraneo, IMEC rappresenta un’opportunità significativa: rafforza la resilienza delle catene del valore, valorizza i porti strategici di Trieste, Haifa e Pireo (Sellari, 2024b; Caruso, Noviello & Venditto, 2024) e contribuisce a diversificare le rotte rispetto ai chokepoint del Canale di Suez. In un contesto segnato da instabilità politico-militari, competizione infrastrutturale e crescente assertività di attori globali, la fiducia diviene un elemento strutturale della governance transregionale, potenziata dall’integrazione di tecnologie quali intelligenza artificiale, blockchain e sistemi digitali di sicurezza (Obaidullah, 2024). Il presente Policy Brief propone linee di azione volte a consolidare il ruolo dell’IMEC nel Mediterraneo attraverso politiche di cooperazione multilaterale, investimenti in infrastrutture logistiche e digitali, rafforzamento della diplomazia della fiducia e integrazione con le strategie europee di connettività. --- --- title: "Trust e Geopolitica nel contesto IMEC: un modello di fiducia economica e geopolitica per il Mediterraneo ed oltre" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/trust-e-geopolitica-nel-contesto-imec-un-modello-di-fiducia-economica-e-geopolitica-per-il-mediterraneo-ed-oltre/" lang: "it" type: "prodotto" description: "L’India-Middle East-Europe Economic Corridor (IMEC) rappresenta un’infrastruttura strategica attraverso cui reinterpretare le trasformazioni geopolitiche e geoeconomiche dello scenario mediterraneo contemporaneo. Il progetto si configura come piattaforma multilaterale basata su trasparenza, standard condivisi e governance policentrica, offrendo un’alternativa alla Belt and" last_modified: "2026-04-22T05:21:10+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/trust-e-geopolitica-nel-contesto-imec-un-modello-di-fiducia-economica-e-geopolitica-per-il-mediterraneo-ed-oltre/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Simona" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Epasto" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "Università di Macerata" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Alessandro" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Bonifazi" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "Università Niccolò Cusano" prodotto_doi: "10.36134/MPBDSU-2026-6" prodotto_numero: "6-26" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/MPB_6_26.pdf" --- # Trust e Geopolitica nel contesto IMEC: un modello di fiducia economica e geopolitica per il Mediterraneo ed oltre L’India-Middle East-Europe Economic Corridor (IMEC) rappresenta un’infrastruttura strategica attraverso cui reinterpretare le trasformazioni geopolitiche e geoeconomiche dello scenario mediterraneo contemporaneo. Il progetto si configura come piattaforma multilaterale basata su trasparenza, standard condivisi e governance policentrica, offrendo un’alternativa alla Belt and Road Initiative (BRI), spesso criticata per opacità e rischi di dipendenza debitoria (Oberhauser, 2024; Kaddorah, 2024). IMEC promuove un modello di cooperazione fondato su fiducia economica e geopolitica, favorendo interdipendenze equilibrate tra attori che comprendono India, Paesi del Golfo, Unione Europea, Stati Uniti e Israele. Per il Mediterraneo, IMEC rappresenta un’opportunità significativa: rafforza la resilienza delle catene del valore, valorizza i porti strategici di Trieste, Haifa e Pireo (Sellari, 2024b; Caruso, Noviello & Venditto, 2024) e contribuisce a diversificare le rotte rispetto ai chokepoint del Canale di Suez. In un contesto segnato da instabilità politico-militari, competizione infrastrutturale e crescente assertività di attori globali, la fiducia diviene un elemento strutturale della governance transregionale, potenziata dall’integrazione di tecnologie quali intelligenza artificiale, blockchain e sistemi digitali di sicurezza (Obaidullah, 2024). Il presente Policy Brief propone linee di azione volte a consolidare il ruolo dell’IMEC nel Mediterraneo attraverso politiche di cooperazione multilaterale, investimenti in infrastrutture logistiche e digitali, rafforzamento della diplomazia della fiducia e integrazione con le strategie europee di connettività. --- --- title: "Mediterraneo come “mediatore”: il ruolo strategico dei paesi “centrali” nel commercio globale" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/mediterraneo-come-mediatore-il-ruolo-strategico-dei-paesi-centrali-nel-commercio-globale/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Con l’acuirsi dei conflitti geopolitici e della ristrutturazione delle catene del valore globali, i paesi del Mediterraneo possono svolgere un ruolo cruciale nel collegare blocchi contrapposti, fungendo da ponti commerciali e di investimento. Questo policy brief esamina la posizione strategica" last_modified: "2026-04-21T09:38:28+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/mediterraneo-come-mediatore-il-ruolo-strategico-dei-paesi-centrali-nel-commercio-globale/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Francesco" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Prota" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "Dipartimento di Economia e Finanza, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Valeria" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Farinola" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "Dipartimento di Economia e Finanza, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”" prodotto_doi: "10.36134/MPBDSU-2026-5" prodotto_numero: "5-26" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/MPB_5_26.pdf" --- # Mediterraneo come “mediatore”: il ruolo strategico dei paesi “centrali” nel commercio globale Con l’acuirsi dei conflitti geopolitici e della ristrutturazione delle catene del valore globali, i paesi del Mediterraneo possono svolgere un ruolo cruciale nel collegare blocchi contrapposti, fungendo da ponti commerciali e di investimento. Questo policy brief esamina la posizione strategica dei paesi del Mediterraneo, analizzandone le rotte commerciali, i partner chiave e le industrie da privilegiare. I risultati suggeriscono che le nazioni del Mediterraneo potrebbero contribuire a mantenere la resilienza delle catene del valore globali in un’economia globale polarizzata e promuovere una più forte cooperazione regionale. --- --- title: "Mediterraneo come “mediatore”: il ruolo strategico dei paesi “centrali” nel commercio globale" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/mediterraneo-come-mediatore-il-ruolo-strategico-dei-paesi-centrali-nel-commercio-globale/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Con l’acuirsi dei conflitti geopolitici e della ristrutturazione delle catene del valore globali, i paesi del Mediterraneo possono svolgere un ruolo cruciale nel collegare blocchi contrapposti, fungendo da ponti commerciali e di investimento. Questo policy brief esamina la posizione strategica" last_modified: "2026-04-21T09:38:28+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/mediterraneo-come-mediatore-il-ruolo-strategico-dei-paesi-centrali-nel-commercio-globale/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Francesco" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Prota" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "Dipartimento di Economia e Finanza, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Valeria" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Farinola" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "Dipartimento di Economia e Finanza, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”" prodotto_doi: "10.36134/MPBDSU-2026-5" prodotto_numero: "5-26" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/MPB_5_26.pdf" --- # Mediterraneo come “mediatore”: il ruolo strategico dei paesi “centrali” nel commercio globale Con l’acuirsi dei conflitti geopolitici e della ristrutturazione delle catene del valore globali, i paesi del Mediterraneo possono svolgere un ruolo cruciale nel collegare blocchi contrapposti, fungendo da ponti commerciali e di investimento. Questo policy brief esamina la posizione strategica dei paesi del Mediterraneo, analizzandone le rotte commerciali, i partner chiave e le industrie da privilegiare. I risultati suggeriscono che le nazioni del Mediterraneo potrebbero contribuire a mantenere la resilienza delle catene del valore globali in un’economia globale polarizzata e promuovere una più forte cooperazione regionale. --- --- title: "L’impatto della Belt and Road sul commercio della Cina con i paesi Mediterranei" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/limpatto-della-belt-and-road-sul-commercio-della-cina-con-i-paesi-mediterranei/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Questo studio esplora l'impatto dell'iniziativa Belt and Road (BRI) sulle dinamiche commerciali tra la Cina e i paesi del Mediterraneo, analizzando il potenziale commerciale prima e dopo l'attuazione della BRI. Utilizzando un modello gravitazionale su dati panel dal 2003 al" last_modified: "2026-04-20T04:35:31+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/limpatto-della-belt-and-road-sul-commercio-della-cina-con-i-paesi-mediterranei/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Lewoye Bantie" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Baylie" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "DISES – Università di Salerno" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Anna Maria" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Ferragina" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "DISES – Università di Salerno" prodotto_doi: "10.36134/MPBDSU-2026-4" prodotto_numero: "4-26" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/MPB_4_26.pdf" --- # L’impatto della Belt and Road sul commercio della Cina con i paesi Mediterranei Questo studio esplora l’impatto dell’iniziativa Belt and Road (BRI) sulle dinamiche commerciali tra la Cina e i paesi del Mediterraneo, analizzando il potenziale commerciale prima e dopo l’attuazione della BRI. Utilizzando un modello gravitazionale su dati panel dal 2003 al 2020, concludiamo che esiste un modello commerciale polarizzato e squilibrato tra la Cina e la regione del Mediterraneo e che lo sfruttamento del potenziale commerciale è fortemente asimmetrico tra i diversi paesi mediterranei. Sebbene la BRI abbia modificato la logistica del commercio regionale e aumentato la connettività infrastrutturale (i porti del Pireo e di Khalifa sono un esempio), tuttavia, non ha mantenuto le sue promesse di guadagni equi per tutti i partner. Il limitato successo della BRI nel diversificare le importazioni è evidenziato dal potenziale ancora inespresso nei mercati mediterranei dell’UE e MENA non petroliferi (Turchia, Israele, Egitto). La struttura delle importazioni della Cina è rimasta sbilanciata verso i fornitori di energia del Golfo (Iraq, Oman e Arabia Saudita). La BRI ha aperto le porte anche ad alcuni mercati poco integrati come Grecia, Croazia e Bosnia, tuttavia, le esportazioni verso le economie sviluppate mediterranee continuano a essere inferiori al potenziale. Pur aprendo nuove rotte di esportazione, la politica ha inoltre aggravato gli squilibri commerciali e marginalizzato le economie più piccole (come Libano, Cipro) e sanzionate (come l’Iran). Affinché l’iniziativa raggiunga una crescita inclusiva occorre uno sforzo per riequilibrare le relazioni commerciali e per sfruttare gli investimenti collegati alla BRI per diversificare i panieri di esportazione. Inoltre, risulterà cruciale la capacità della BRI di passare da iniziative incentrate sulle infrastrutture ad alleanze economiche globali che affrontino le disparità commerciali sistemiche. --- --- title: "L’impatto della Belt and Road sul commercio della Cina con i paesi Mediterranei" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/limpatto-della-belt-and-road-sul-commercio-della-cina-con-i-paesi-mediterranei/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Questo studio esplora l'impatto dell'iniziativa Belt and Road (BRI) sulle dinamiche commerciali tra la Cina e i paesi del Mediterraneo, analizzando il potenziale commerciale prima e dopo l'attuazione della BRI. Utilizzando un modello gravitazionale su dati panel dal 2003 al" last_modified: "2026-04-20T04:35:31+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/limpatto-della-belt-and-road-sul-commercio-della-cina-con-i-paesi-mediterranei/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Lewoye Bantie" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Baylie" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "DISES – Università di Salerno" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Anna Maria" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Ferragina" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "DISES – Università di Salerno" prodotto_doi: "10.36134/MPBDSU-2026-4" prodotto_numero: "4-26" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/MPB_4_26.pdf" --- # L’impatto della Belt and Road sul commercio della Cina con i paesi Mediterranei Questo studio esplora l’impatto dell’iniziativa Belt and Road (BRI) sulle dinamiche commerciali tra la Cina e i paesi del Mediterraneo, analizzando il potenziale commerciale prima e dopo l’attuazione della BRI. Utilizzando un modello gravitazionale su dati panel dal 2003 al 2020, concludiamo che esiste un modello commerciale polarizzato e squilibrato tra la Cina e la regione del Mediterraneo e che lo sfruttamento del potenziale commerciale è fortemente asimmetrico tra i diversi paesi mediterranei. Sebbene la BRI abbia modificato la logistica del commercio regionale e aumentato la connettività infrastrutturale (i porti del Pireo e di Khalifa sono un esempio), tuttavia, non ha mantenuto le sue promesse di guadagni equi per tutti i partner. Il limitato successo della BRI nel diversificare le importazioni è evidenziato dal potenziale ancora inespresso nei mercati mediterranei dell’UE e MENA non petroliferi (Turchia, Israele, Egitto). La struttura delle importazioni della Cina è rimasta sbilanciata verso i fornitori di energia del Golfo (Iraq, Oman e Arabia Saudita). La BRI ha aperto le porte anche ad alcuni mercati poco integrati come Grecia, Croazia e Bosnia, tuttavia, le esportazioni verso le economie sviluppate mediterranee continuano a essere inferiori al potenziale. Pur aprendo nuove rotte di esportazione, la politica ha inoltre aggravato gli squilibri commerciali e marginalizzato le economie più piccole (come Libano, Cipro) e sanzionate (come l’Iran). Affinché l’iniziativa raggiunga una crescita inclusiva occorre uno sforzo per riequilibrare le relazioni commerciali e per sfruttare gli investimenti collegati alla BRI per diversificare i panieri di esportazione. Inoltre, risulterà cruciale la capacità della BRI di passare da iniziative incentrate sulle infrastrutture ad alleanze economiche globali che affrontino le disparità commerciali sistemiche. --- --- title: "Oltre il cessate il fuoco: Riflessioni sulle crisi intrecciate di Palestina e Sudan" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/oltre-il-cessate-il-fuoco-riflessioni-sulle-crisi-intrecciate-di-palestina-e-sudan/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Nel 2025, le crisi di Palestina e Sudan – pur diverse per storia e visibilità – rivelano una tendenza già in atto: la normalizzazione dell’instabilità e il ritorno dell’unilateralismo militare, con un indebolimento del multilateralismo e del diritto internazionale. Entrambe" last_modified: "2026-04-17T09:22:37+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/oltre-il-cessate-il-fuoco-riflessioni-sulle-crisi-intrecciate-di-palestina-e-sudan/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Francesca" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Caruso" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "Peace Agreements Monitor" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Andrea" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Dessì" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "American University of Rome (AUR); Istituto Affari Internazionali (IAI)" prodotto_doi: "10.36134/MPBDSU-2026-3" prodotto_numero: "3-26" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/MPB_3_26.pdf" --- # Oltre il cessate il fuoco: Riflessioni sulle crisi intrecciate di Palestina e Sudan Nel 2025, le crisi di Palestina e Sudan – pur diverse per storia e visibilità – rivelano una tendenza già in atto: la normalizzazione dell’instabilità e il ritorno dell’unilateralismo militare, con un indebolimento del multilateralismo e del diritto internazionale. Entrambe sono segnate da catastrofi umanitarie e da violenze su larga scala contro civili. Le due crisi hanno forti ricadute regionali: il conflitto Israele-Hamas ha presto coinvolto il Libano, la Cisgiordania occupata, lo Yemen/Mar Rosso, Siria e Iran; il Sudan mette sotto stress il Ciad e potenzialmente la Repubblica Centrafricana. Tuttavia, a metà 2025, la diplomazia è riemersa in entrambe i contesti con attori ricorrenti (Usa, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Turchia), ma resta fragile e transazionale, spesso senza inclusione delle popolazioni. Il caso di Gaza dimostra i limiti e le incongruenze dei recenti sforzi diplomatici, con un cessate il fuoco che esiste solo sulla carta, mentre continuano le azioni punitive ed arbitrarie da parte di Israele, in Palestina come nel Libano ed in Siria. Da qui una lezione operativa anche per il Sudan: chiamare “tregua” solo ciò che interrompe davvero la violenza contro i civili e apre l’accesso umanitario; misurare il successo diplomatico sulla riduzione concreta della sofferenza; integrare sin dall’inizio i binari umanitari, politici e di sicurezza; applicare il diritto umanitario senza indugio e doppi standard. --- --- title: "Oltre il cessate il fuoco: Riflessioni sulle crisi intrecciate di Palestina e Sudan" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/oltre-il-cessate-il-fuoco-riflessioni-sulle-crisi-intrecciate-di-palestina-e-sudan/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Nel 2025, le crisi di Palestina e Sudan – pur diverse per storia e visibilità – rivelano una tendenza già in atto: la normalizzazione dell’instabilità e il ritorno dell’unilateralismo militare, con un indebolimento del multilateralismo e del diritto internazionale. Entrambe" last_modified: "2026-04-17T09:22:37+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/oltre-il-cessate-il-fuoco-riflessioni-sulle-crisi-intrecciate-di-palestina-e-sudan/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Francesca" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Caruso" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "Peace Agreements Monitor" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Andrea" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Dessì" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "American University of Rome (AUR); Istituto Affari Internazionali (IAI)" prodotto_doi: "10.36134/MPBDSU-2026-3" prodotto_numero: "3-26" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/MPB_3_26.pdf" --- # Oltre il cessate il fuoco: Riflessioni sulle crisi intrecciate di Palestina e Sudan Nel 2025, le crisi di Palestina e Sudan – pur diverse per storia e visibilità – rivelano una tendenza già in atto: la normalizzazione dell’instabilità e il ritorno dell’unilateralismo militare, con un indebolimento del multilateralismo e del diritto internazionale. Entrambe sono segnate da catastrofi umanitarie e da violenze su larga scala contro civili. Le due crisi hanno forti ricadute regionali: il conflitto Israele-Hamas ha presto coinvolto il Libano, la Cisgiordania occupata, lo Yemen/Mar Rosso, Siria e Iran; il Sudan mette sotto stress il Ciad e potenzialmente la Repubblica Centrafricana. Tuttavia, a metà 2025, la diplomazia è riemersa in entrambe i contesti con attori ricorrenti (Usa, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Turchia), ma resta fragile e transazionale, spesso senza inclusione delle popolazioni. Il caso di Gaza dimostra i limiti e le incongruenze dei recenti sforzi diplomatici, con un cessate il fuoco che esiste solo sulla carta, mentre continuano le azioni punitive ed arbitrarie da parte di Israele, in Palestina come nel Libano ed in Siria. Da qui una lezione operativa anche per il Sudan: chiamare “tregua” solo ciò che interrompe davvero la violenza contro i civili e apre l’accesso umanitario; misurare il successo diplomatico sulla riduzione concreta della sofferenza; integrare sin dall’inizio i binari umanitari, politici e di sicurezza; applicare il diritto umanitario senza indugio e doppi standard. --- --- title: "Geoeconomia e frammentazione nel Mediterraneo: verso una nuova architettura di influenza economica" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/geoeconomia-e-frammentazione-nel-mediterraneo-verso-una-nuova-architettura-di-influenza-economica/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Il Mediterraneo sta attraversando una fase di profondo riallineamento geoeconomico che ridefinisce i rapporti di forza tra le sue sponde. Mentre l’Europa meridionale affronta una stagnazione di lungo periodo aggravata dal declino demografico e da rigidità strutturali, le economie del" last_modified: "2026-04-17T08:56:31+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/geoeconomia-e-frammentazione-nel-mediterraneo-verso-una-nuova-architettura-di-influenza-economica/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Salvatore" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Capasso" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "Consiglio Nazionale delle Ricerche, Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Valerio" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Filoso" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "Università degli Studi di Napoli “Federico II”" prodotto_doi: "10.36134/MPBDSU-2026-2" prodotto_numero: "2-26" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/MPB_2_26.pdf" --- # Geoeconomia e frammentazione nel Mediterraneo: verso una nuova architettura di influenza economica Il Mediterraneo sta attraversando una fase di profondo riallineamento geoeconomico che ridefinisce i rapporti di forza tra le sue sponde. Mentre l’Europa meridionale affronta una stagnazione di lungo periodo aggravata dal declino demografico e da rigidità strutturali, le economie del Sud e dell’Est del bacino, pur segnate da vulnerabilità politiche e finanziarie, si sviluppano con crescente dinamismo, sfruttando risorse energetiche, corridoi infrastrutturali e capitale umano giovane. La regione si configura sempre più come un laboratorio di interdipendenze asimmetriche: il Nord dispone di istituzioni solide ma soffre di carenze di forza lavoro e competitività; il Sud e l’Est, al contrario, mostrano vitalità demografica e geografica ma rimangono vincolati da elevati livelli di debito pubblico, inflazione e fragilità istituzionali. In questa cornice, la geoeconomia, intesa come uso strategico degli strumenti economici per perseguire obiettivi di potere e influenza, è divenuta il linguaggio principale della politica mediterranea. Questo policy brief invita a considerare la geoeconomia non solo come fattore di competizione, ma anche come leva di cooperazione. Propone la costruzione di un Patto Economico Mediterraneo fondato su tre pilastri: stabilità macroeconomica condivisa, convergenza demografica e integrazione energetica. Solo un approccio sistemico e corresponsabile potrà trasformare la frammentazione attuale in una nuova stagione di crescita e stabilità per l’intera area. --- --- title: "Geoeconomia e frammentazione nel Mediterraneo: verso una nuova architettura di influenza economica" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/geoeconomia-e-frammentazione-nel-mediterraneo-verso-una-nuova-architettura-di-influenza-economica/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Il Mediterraneo sta attraversando una fase di profondo riallineamento geoeconomico che ridefinisce i rapporti di forza tra le sue sponde. Mentre l’Europa meridionale affronta una stagnazione di lungo periodo aggravata dal declino demografico e da rigidità strutturali, le economie del" last_modified: "2026-04-17T08:56:31+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/geoeconomia-e-frammentazione-nel-mediterraneo-verso-una-nuova-architettura-di-influenza-economica/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Salvatore" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Capasso" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "Consiglio Nazionale delle Ricerche, Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Valerio" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Filoso" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "Università degli Studi di Napoli “Federico II”" prodotto_doi: "10.36134/MPBDSU-2026-2" prodotto_numero: "2-26" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/04/MPB_2_26.pdf" --- # Geoeconomia e frammentazione nel Mediterraneo: verso una nuova architettura di influenza economica Il Mediterraneo sta attraversando una fase di profondo riallineamento geoeconomico che ridefinisce i rapporti di forza tra le sue sponde. Mentre l’Europa meridionale affronta una stagnazione di lungo periodo aggravata dal declino demografico e da rigidità strutturali, le economie del Sud e dell’Est del bacino, pur segnate da vulnerabilità politiche e finanziarie, si sviluppano con crescente dinamismo, sfruttando risorse energetiche, corridoi infrastrutturali e capitale umano giovane. La regione si configura sempre più come un laboratorio di interdipendenze asimmetriche: il Nord dispone di istituzioni solide ma soffre di carenze di forza lavoro e competitività; il Sud e l’Est, al contrario, mostrano vitalità demografica e geografica ma rimangono vincolati da elevati livelli di debito pubblico, inflazione e fragilità istituzionali. In questa cornice, la geoeconomia, intesa come uso strategico degli strumenti economici per perseguire obiettivi di potere e influenza, è divenuta il linguaggio principale della politica mediterranea. Questo policy brief invita a considerare la geoeconomia non solo come fattore di competizione, ma anche come leva di cooperazione. Propone la costruzione di un Patto Economico Mediterraneo fondato su tre pilastri: stabilità macroeconomica condivisa, convergenza demografica e integrazione energetica. Solo un approccio sistemico e corresponsabile potrà trasformare la frammentazione attuale in una nuova stagione di crescita e stabilità per l’intera area. --- --- title: "Presentazione corso di formazione “Oltre lo spettro”: Scienza e Cinema senza barriere" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/corso-di-formazione-oltre-lo-spettro-scienza-e-cinema-senza-barriere/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Il Consiglio Nazionale delle Ricerche – Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (CNR-DSU) promuove un appuntamento dedicato all’autismo che intreccia ricerca scientifica, innovazione tecnologica e cinema, con l’obiettivo di approfondire il tema dell’inclusione e del “dopo di noi”, una" last_modified: "2026-03-23T11:35:00+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/corso-di-formazione-oltre-lo-spettro-scienza-e-cinema-senza-barriere/" --- # Presentazione corso di formazione “Oltre lo spettro”: Scienza e Cinema senza barriere Il Consiglio Nazionale delle Ricerche – Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (CNR-DSU) promuove un appuntamento dedicato all’autismo che intreccia ricerca scientifica, innovazione tecnologica e cinema, con l’obiettivo di approfondire il tema dell’inclusione e del “dopo di noi”, una delle questioni più sentite dalle famiglie di bambini e ragazzi autistici. Roma, 2 aprile 2026. In occasione della **Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo**, il Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-DSU), nell’ambito della Terza Missione, organizza l’evento “Oltre lo spettro: scienza e cinema senza barriere”, che si terrà alle **ore 15.30** presso la **Sala Marconi del CNR (P.le Aldo Moro 7, Roma)**. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare un dialogo tra ricerca scientifica, innovazione tecnologica, mondo della cultura e cittadinanza, per affrontare in modo integrato le sfide legate allo spettro autistico e promuovere percorsi concreti di inclusione sociale. Apriranno l’evento con i saluti istituzionali il Presidente del CNR, il Prof. **Andrea Lenzi**, e il Direttore del CNR-DSU, il Prof. **Salvatore Capasso**. Ospite dell’evento sarà la regista **Greta Scarano**, che interverrà in qualità di regista del film “La Vita da Grandi”, un’opera che affronta uno dei nodi più delicati per le famiglie di ragazzi e ragazze autistiche: il “dopo di noi”, ovvero il futuro e l’autonomia dei propri figli quando i genitori non potranno più occuparsene direttamente. Il contributo cinematografico offrirà uno sguardo umano e narrativo capace di affiancare e arricchire la riflessione scientifica. Nota al pubblico per le serie “Romanzo Criminale” e “Suburra”, Greta Scarano affronta la sua prima sfida da regista ispirandosi alla storia vera e toccante di un fratello e di una sorella, Damiano e Margherita Terconne, diventati famosi sui social e nel web. Nel corso del pomeriggio interverranno ricercatrici e ricercatori del CNR provenienti dall’Istituto per le Tecnologie Didattiche (ITD), dall’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione e dall’Istituto per la Ricerca e l’Innovazione Biomedica (IRIB), che presenteranno: nuove tecnologie digitali e ambienti immersivi per favorire l’autonomia e le competenze nella vita quotidiana; strumenti basati su intelligenza artificiale e robotica per l’inclusione sociale; progetti di ricerca partecipativa sviluppati insieme alle comunità educanti, alle famiglie e al territorio; percorsi personalizzati e scalabili di supporto, orientati alla qualità della vita e all’autodeterminazione. **Chiara Malagoli**, CNR-ITD, in collegamento video, presenterà: “**EASE VR: la realtà virtuale che aiuta a vivere meglio le sfide quotidiane**”. EASE è una soluzione innovativa in realtà virtuale pensata per supportare le persone neurodivergenti nell’affrontare situazioni della vita quotidiana che possono risultare complesse e stressanti. L’applicazione consente di sperimentare e “allenare” competenze fondamentali, come la gestione dell’imprevisto, alla tolleranza delle attese e alla gestione del focus attentivo, all’interno di ambienti virtuali realistici ma protetti e controllati, riducendo il sovraccarico emotivo e cognitivo legato alla difficoltà di anticipare eventi e azioni. **Chiara Fante**, CNR-ITD, insieme a Renato Perra (educatore, formatore e fondatore dei C.E.M.E.A della Sardegna), ci parleranno del progetto **GOOD: Abitare l’inclusione- ricerca partecipativa e comunità educanti**. GOOD lavora per costruire paesaggi educativi e contesti mentalizzanti, capaci di riconoscere e comprendere i bisogni e le risorse di bambini e ragazzi con diversi profili di funzionamento, inclusi quelli nello spettro autistico. Attraverso un percorso di ricerca partecipativa che coinvolge scuola, famiglie, associazioni e istituzioni di ricerca, il progetto promuove opportunità concrete di partecipazione e inclusione sociale nella vita della comunità. **Andrea Orlandini**, CNR-ISTC, ci porterà nel mondo intelligenza artificiale, parlandoci di come la Robotica e l’AI stiano aprendo nuove possibilità a supporto dell’inclusione sociale di bambini nello spettro autistico. Attraverso alcuni esempi di studi e sperimentazioni in corso, verrà mostrato come robot sociali e sistemi intelligenti possano affiancare terapisti ed educatori nel potenziare l’attenzione condivisa, la comunicazione e le abilità di interazione sociale. **Intelligenza Artificiale e Robotica per l’inclusione sociale**. **Rossella Lucà**, CNR-IRIB, **Autismo: comprendere il cervello, migliorare la qualità della vita**. Cosa sappiamo oggi sulle basi biologiche dell’autismo? Quali accortezze possono davvero fare la differenza nella vita quotidiana? La dr.ssa Lucà ci mostrerà un percorso che va dalla ricerca neuroscientifica alle buone pratiche, per superare pregiudizi, semplificazioni e approcci non scientifici. **David Vagni**, CNR-IRIB, parlerà per la prima volta di una ricerca altamente innovativa: **Autismo** **e Funzioni Esecutive: studio italiano conferma l’efficacia dell’approccio integrato tra** **allenamento cognitivo e strategie**. Questa ricerca, nata dalla collaborazione tra IRIB CNR e Sapienza Università di Roma, CuoreMenteLab, offre nuove prospettive per il supporto ai bambini nello spettro autistico. Lo studio ha indagato il potenziamento delle funzioni esecutive — abilità essenziali come pianificazione, flessibilità e memoria di lavoro — confrontando per la prima volta l’efficacia di due diverse metodologie di intervento su un campione di bambini tra i 7 e i 13 anni. I ricercatori hanno messo a confronto il training neurocognitivo italiano “**ApisMela**“, focalizzato sull’esercizio dei processi mentali specifici, con il programma strategico statunitense “**Unstuck & On Target**“, adattato al contesto italiano, che insegna script e routine per il problem-solving. I risultati sono estremamente incoraggianti: entrambi i protocolli si sono dimostrati efficaci nel migliorare le performance neurocognitive, con un tasso di risposta positiva dell’89%. Il dato più rilevante, tuttavia, è che la combinazione dei due interventi genera risultati superiori rispetto all’utilizzo dei singoli protocolli isolati, indipendentemente dall’ordine in cui vengono proposti. Lo studio ha evidenziato anche un impatto positivo sulla vita quotidiana (funzionamento adattativo), con miglioramenti che tendono a consolidarsi nel tempo grazie a un effetto di “trascinamento” post-intervento. Queste evidenze suggeriscono a clinici ed educatori che la strada maestra per favorire l’autonomia nei giovani autistici è l’integrazione: allenare la mente e, contemporaneamente, fornire strategie concrete per affrontare gli imprevisti. **Giovanni Pioggia**, CNR-IRIB, “**Dalla ricerca all’autonomia: tecnologie digitali per percorsi di supporto personalizzati e scalabili**“. Negli ultimi anni la ricerca sulla condizione autistica ha prodotto evidenze robuste in ambito di valutazione precoce, interventi personalizzati, regolazione emotiva, ambienti adattivi e tecnologie immersive. Il nodo cruciale oggi non è più dimostrare cosa funziona, ma comprendere come tradurre tali evidenze in sistemi di supporto realmente accessibili, sostenibili e trasferibili nei contesti reali. L’autismo rappresenta un fenomeno multidimensionale e dinamico che richiede modelli integrati, capaci di superare la frammentazione degli interventi. Le tecnologie digitali – dalla sensoristica alle piattaforme intelligenti, dagli ambienti adattivi alla realtà immersiva – possono configurarsi come strumenti di precisione, consentendo monitoraggio continuo, personalizzazione in tempo reale e coordinamento strutturato tra professionisti, famiglie e territorio. Il passaggio determinante è tuttavia metodologico prima che tecnologico: dalla produzione di evidenza alla costruzione di ecosistemi di autonomia. Ciò implica la progettazione di servizi scalabili, basati sui dati, in grado di accompagnare la persona lungo l’intero arco di vita, con particolare attenzione alla transizione verso l’età adulta. L’intervento propone una riflessione su come un approccio evidence-based, integrato con tecnologie digitali e radicato nella comunità, possa contribuire a trasformare i servizi da erogatori di prestazioni a generatori di autonomia strutturale e sostenibile. L’evento, promosso dal CNR-DSU, intende sottolineare il ruolo della ricerca pubblica, in particolar modo delle scienze umane e sociali, nel produrre soluzioni concrete e accessibili, capaci di rispondere ai bisogni delle persone e di costruire reti tra istituzioni, scuola, terzo settore e cittadinanza. Non a caso, il CNR-DSU ha coinvolto realtà afferenti al mondo della medicina, come il CNR-IRIB, perché vuole dimostrare come le scienze umane e sociali siano fortemente connesse con tutte le scienze, supportandole nella comprensione della realtà e come siano cruciali per progettare tecnologie usabili, politiche sanitarie efficaci, sistemi educativi funzionanti e strumenti digitali che tengano conto dei bisogni, delle emozioni e delle abitudini delle persone. Senza questa integrazione, molte soluzioni scientifiche falliscono non per limiti tecnici, ma perché non sono accettate o comprese dagli utenti. “Oltre lo spettro” rappresenta un’occasione di confronto aperto tra scienza e società, per superare stereotipi e barriere e promuovere una cultura dell’inclusione fondata su evidenze scientifiche, innovazione e partecipazione. **Comitato Scientifico Organizzativo:** Antonella Guidi, Responsabile Terza Missione CNR-DSU; Rossella Lucà, CNR-IRIB, Giovanni Pioggia, CNR-IRIB, David Vagni, CNR-IRIB. **Segreteria Tecnico-Organizzativa CNR-DSU:** Tiziana Borghini, Marzia Codella, Stefano Carotenuto, Angela Petrillo. ## Come partecipare L’evento si tiene il 2 aprile 2026 alle ore 15:30 presso la Sala Marconi della Sede Centrale del CNR (Piazzale Aldo Moro 7, Roma). La partecipazione è in presenza. Il personale CNR può [iscriversi tramite il portale della formazione CNR](https://gestione.formazione.cnr.it/#/edition/take/8384705). Le persone esterne interessate possono scrivere a [eventi.dsu@cnr.it](mailto:eventi.dsu@cnr.it). --- [Ottieni locandina in formato .pdf](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/LOCANDINA-2-APRILE-2026_AUTISMO.pdf) --- --- title: "Presentazione corso di formazione “Oltre lo spettro”: Scienza e Cinema senza barriere" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/corso-di-formazione-oltre-lo-spettro-scienza-e-cinema-senza-barriere/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Il Consiglio Nazionale delle Ricerche – Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (CNR-DSU) promuove un appuntamento dedicato all’autismo che intreccia ricerca scientifica, innovazione tecnologica e cinema, con l’obiettivo di approfondire il tema dell’inclusione e del “dopo di noi”, una" last_modified: "2026-03-23T11:35:00+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/corso-di-formazione-oltre-lo-spettro-scienza-e-cinema-senza-barriere/" --- # Presentazione corso di formazione “Oltre lo spettro”: Scienza e Cinema senza barriere Il Consiglio Nazionale delle Ricerche – Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (CNR-DSU) promuove un appuntamento dedicato all’autismo che intreccia ricerca scientifica, innovazione tecnologica e cinema, con l’obiettivo di approfondire il tema dell’inclusione e del “dopo di noi”, una delle questioni più sentite dalle famiglie di bambini e ragazzi autistici. Roma, 2 aprile 2026. In occasione della **Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo**, il Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-DSU), nell’ambito della Terza Missione, organizza l’evento “Oltre lo spettro: scienza e cinema senza barriere”, che si terrà alle **ore 15.30** presso la **Sala Marconi del CNR (P.le Aldo Moro 7, Roma)**. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare un dialogo tra ricerca scientifica, innovazione tecnologica, mondo della cultura e cittadinanza, per affrontare in modo integrato le sfide legate allo spettro autistico e promuovere percorsi concreti di inclusione sociale. Apriranno l’evento con i saluti istituzionali il Presidente del CNR, il Prof. **Andrea Lenzi**, e il Direttore del CNR-DSU, il Prof. **Salvatore Capasso**. Ospite dell’evento sarà la regista **Greta Scarano**, che interverrà in qualità di regista del film “La Vita da Grandi”, un’opera che affronta uno dei nodi più delicati per le famiglie di ragazzi e ragazze autistiche: il “dopo di noi”, ovvero il futuro e l’autonomia dei propri figli quando i genitori non potranno più occuparsene direttamente. Il contributo cinematografico offrirà uno sguardo umano e narrativo capace di affiancare e arricchire la riflessione scientifica. Nota al pubblico per le serie “Romanzo Criminale” e “Suburra”, Greta Scarano affronta la sua prima sfida da regista ispirandosi alla storia vera e toccante di un fratello e di una sorella, Damiano e Margherita Terconne, diventati famosi sui social e nel web. Nel corso del pomeriggio interverranno ricercatrici e ricercatori del CNR provenienti dall’Istituto per le Tecnologie Didattiche (ITD), dall’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione e dall’Istituto per la Ricerca e l’Innovazione Biomedica (IRIB), che presenteranno: nuove tecnologie digitali e ambienti immersivi per favorire l’autonomia e le competenze nella vita quotidiana; strumenti basati su intelligenza artificiale e robotica per l’inclusione sociale; progetti di ricerca partecipativa sviluppati insieme alle comunità educanti, alle famiglie e al territorio; percorsi personalizzati e scalabili di supporto, orientati alla qualità della vita e all’autodeterminazione. **Chiara Malagoli**, CNR-ITD, in collegamento video, presenterà: “**EASE VR: la realtà virtuale che aiuta a vivere meglio le sfide quotidiane**”. EASE è una soluzione innovativa in realtà virtuale pensata per supportare le persone neurodivergenti nell’affrontare situazioni della vita quotidiana che possono risultare complesse e stressanti. L’applicazione consente di sperimentare e “allenare” competenze fondamentali, come la gestione dell’imprevisto, alla tolleranza delle attese e alla gestione del focus attentivo, all’interno di ambienti virtuali realistici ma protetti e controllati, riducendo il sovraccarico emotivo e cognitivo legato alla difficoltà di anticipare eventi e azioni. **Chiara Fante**, CNR-ITD, insieme a Renato Perra (educatore, formatore e fondatore dei C.E.M.E.A della Sardegna), ci parleranno del progetto **GOOD: Abitare l’inclusione- ricerca partecipativa e comunità educanti**. GOOD lavora per costruire paesaggi educativi e contesti mentalizzanti, capaci di riconoscere e comprendere i bisogni e le risorse di bambini e ragazzi con diversi profili di funzionamento, inclusi quelli nello spettro autistico. Attraverso un percorso di ricerca partecipativa che coinvolge scuola, famiglie, associazioni e istituzioni di ricerca, il progetto promuove opportunità concrete di partecipazione e inclusione sociale nella vita della comunità. **Andrea Orlandini**, CNR-ISTC, ci porterà nel mondo intelligenza artificiale, parlandoci di come la Robotica e l’AI stiano aprendo nuove possibilità a supporto dell’inclusione sociale di bambini nello spettro autistico. Attraverso alcuni esempi di studi e sperimentazioni in corso, verrà mostrato come robot sociali e sistemi intelligenti possano affiancare terapisti ed educatori nel potenziare l’attenzione condivisa, la comunicazione e le abilità di interazione sociale. **Intelligenza Artificiale e Robotica per l’inclusione sociale**. **Rossella Lucà**, CNR-IRIB, **Autismo: comprendere il cervello, migliorare la qualità della vita**. Cosa sappiamo oggi sulle basi biologiche dell’autismo? Quali accortezze possono davvero fare la differenza nella vita quotidiana? La dr.ssa Lucà ci mostrerà un percorso che va dalla ricerca neuroscientifica alle buone pratiche, per superare pregiudizi, semplificazioni e approcci non scientifici. **David Vagni**, CNR-IRIB, parlerà per la prima volta di una ricerca altamente innovativa: **Autismo** **e Funzioni Esecutive: studio italiano conferma l’efficacia dell’approccio integrato tra** **allenamento cognitivo e strategie**. Questa ricerca, nata dalla collaborazione tra IRIB CNR e Sapienza Università di Roma, CuoreMenteLab, offre nuove prospettive per il supporto ai bambini nello spettro autistico. Lo studio ha indagato il potenziamento delle funzioni esecutive — abilità essenziali come pianificazione, flessibilità e memoria di lavoro — confrontando per la prima volta l’efficacia di due diverse metodologie di intervento su un campione di bambini tra i 7 e i 13 anni. I ricercatori hanno messo a confronto il training neurocognitivo italiano “**ApisMela**“, focalizzato sull’esercizio dei processi mentali specifici, con il programma strategico statunitense “**Unstuck & On Target**“, adattato al contesto italiano, che insegna script e routine per il problem-solving. I risultati sono estremamente incoraggianti: entrambi i protocolli si sono dimostrati efficaci nel migliorare le performance neurocognitive, con un tasso di risposta positiva dell’89%. Il dato più rilevante, tuttavia, è che la combinazione dei due interventi genera risultati superiori rispetto all’utilizzo dei singoli protocolli isolati, indipendentemente dall’ordine in cui vengono proposti. Lo studio ha evidenziato anche un impatto positivo sulla vita quotidiana (funzionamento adattativo), con miglioramenti che tendono a consolidarsi nel tempo grazie a un effetto di “trascinamento” post-intervento. Queste evidenze suggeriscono a clinici ed educatori che la strada maestra per favorire l’autonomia nei giovani autistici è l’integrazione: allenare la mente e, contemporaneamente, fornire strategie concrete per affrontare gli imprevisti. **Giovanni Pioggia**, CNR-IRIB, “**Dalla ricerca all’autonomia: tecnologie digitali per percorsi di supporto personalizzati e scalabili**“. Negli ultimi anni la ricerca sulla condizione autistica ha prodotto evidenze robuste in ambito di valutazione precoce, interventi personalizzati, regolazione emotiva, ambienti adattivi e tecnologie immersive. Il nodo cruciale oggi non è più dimostrare cosa funziona, ma comprendere come tradurre tali evidenze in sistemi di supporto realmente accessibili, sostenibili e trasferibili nei contesti reali. L’autismo rappresenta un fenomeno multidimensionale e dinamico che richiede modelli integrati, capaci di superare la frammentazione degli interventi. Le tecnologie digitali – dalla sensoristica alle piattaforme intelligenti, dagli ambienti adattivi alla realtà immersiva – possono configurarsi come strumenti di precisione, consentendo monitoraggio continuo, personalizzazione in tempo reale e coordinamento strutturato tra professionisti, famiglie e territorio. Il passaggio determinante è tuttavia metodologico prima che tecnologico: dalla produzione di evidenza alla costruzione di ecosistemi di autonomia. Ciò implica la progettazione di servizi scalabili, basati sui dati, in grado di accompagnare la persona lungo l’intero arco di vita, con particolare attenzione alla transizione verso l’età adulta. L’intervento propone una riflessione su come un approccio evidence-based, integrato con tecnologie digitali e radicato nella comunità, possa contribuire a trasformare i servizi da erogatori di prestazioni a generatori di autonomia strutturale e sostenibile. L’evento, promosso dal CNR-DSU, intende sottolineare il ruolo della ricerca pubblica, in particolar modo delle scienze umane e sociali, nel produrre soluzioni concrete e accessibili, capaci di rispondere ai bisogni delle persone e di costruire reti tra istituzioni, scuola, terzo settore e cittadinanza. Non a caso, il CNR-DSU ha coinvolto realtà afferenti al mondo della medicina, come il CNR-IRIB, perché vuole dimostrare come le scienze umane e sociali siano fortemente connesse con tutte le scienze, supportandole nella comprensione della realtà e come siano cruciali per progettare tecnologie usabili, politiche sanitarie efficaci, sistemi educativi funzionanti e strumenti digitali che tengano conto dei bisogni, delle emozioni e delle abitudini delle persone. 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In particolare, l’obesità infantile ha raggiunto livelli critici con" last_modified: "2026-03-20T16:03:22+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/eddai-unora-quotidiana-di-movimento-in-moduli-brevi-nella-scuola-primaria/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Franca" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Tecchio" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISTC" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Tiziana" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Catarci" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISTC" prodotto_autore.2.prodotto-autore-nome: "Federico" prodotto_autore.2.prodotto-autore-cognome: "Cecconi" prodotto_autore.2.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISTC" prodotto_autore.3.prodotto-autore-nome: "Monica" prodotto_autore.3.prodotto-autore-cognome: "Di Fiore" prodotto_autore.3.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISTC" prodotto_autore.4.prodotto-autore-nome: "Nicola" prodotto_autore.4.prodotto-autore-cognome: "Di Stefano" prodotto_autore.4.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISTC" prodotto_autore.5.prodotto-autore-nome: "Luca" prodotto_autore.5.prodotto-autore-cognome: "Balletti" prodotto_autore.5.prodotto-autore-affiliazione: "CNR URP e Comunicazione Integrata" prodotto_autore.6.prodotto-autore-nome: "Chiara" prodotto_autore.6.prodotto-autore-cognome: "Bertolini" prodotto_autore.6.prodotto-autore-affiliazione: "Università di Modena e Reggio Emilia" prodotto_autore.7.prodotto-autore-nome: "Gabriella" prodotto_autore.7.prodotto-autore-cognome: "Esposito" prodotto_autore.7.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-IRISS" prodotto_autore.8.prodotto-autore-nome: "Paolo" prodotto_autore.8.prodotto-autore-cognome: "Landri" prodotto_autore.8.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-IRISS" prodotto_autore.9.prodotto-autore-nome: "Francesco" prodotto_autore.9.prodotto-autore-cognome: "Magni" prodotto_autore.9.prodotto-autore-affiliazione: "Università di Bergamo" prodotto_autore.10.prodotto-autore-nome: "Maria Luisa" prodotto_autore.10.prodotto-autore-cognome: "Malosio" prodotto_autore.10.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-IN" prodotto_autore.11.prodotto-autore-nome: "Mario" prodotto_autore.11.prodotto-autore-cognome: "Paolucci" prodotto_autore.11.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-IRPPS" prodotto_autore.12.prodotto-autore-nome: "Fulvio" prodotto_autore.12.prodotto-autore-cognome: "Pastore" prodotto_autore.12.prodotto-autore-affiliazione: "Università Federico II di Napoli" prodotto_autore.13.prodotto-autore-nome: "Luca" prodotto_autore.13.prodotto-autore-cognome: "Paulon" prodotto_autore.13.prodotto-autore-affiliazione: "Microimpresa Ingegneria" prodotto_autore.14.prodotto-autore-nome: "Elena" prodotto_autore.14.prodotto-autore-cognome: "Porro" prodotto_autore.14.prodotto-autore-affiliazione: "Pediatria ASL RM1" prodotto_autore.15.prodotto-autore-nome: "Gian Luigi" prodotto_autore.15.prodotto-autore-cognome: "Russo" prodotto_autore.15.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISA" prodotto_autore.16.prodotto-autore-nome: "Carmela" prodotto_autore.16.prodotto-autore-cognome: "Spagnulo" prodotto_autore.16.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISA" prodotto_autore.17.prodotto-autore-nome: "Marco" prodotto_autore.17.prodotto-autore-cognome: "Bernardi" prodotto_autore.17.prodotto-autore-affiliazione: "Medicina dello Sport, Università Sapienza" prodotto_doi: "10.36134/PBDSU-2026-20" prodotto_numero: "20-26" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/PB_DSU_20_26.pdf" prodotto_come_citare: "Tecchio, F., Catarci, T., Cecconi F., Di Fiore, M., Di Stefano, N., Balletti, L., Bertolini, C., Esposito, G., Landri, P., Magni, F., Malosio, M.L., Paolucci, M., Pastore, F., Paulon, L., Porro, E., Russo, G.L., Spagnulo, C., Bernardi, M. (2026). EDDAI: un’ora quotidiana di movimento in moduli brevi nella scuola primaria (DSU Policy brief 20). CNR-Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio culturale. https://doi.org/10.36134/PBDSU-2026-20." --- # EDDAI: un’ora quotidiana di movimento in moduli brevi nella scuola primaria In Italia, Paese con una delle maggiori aspettative di vita al mondo, l’inattività fisica e la sedentarietà rappresentano uno dei principali fattori di rischio modificabili per le malattie croniche non trasmissibili. In particolare, l’obesità infantile ha raggiunto livelli critici con una media nazionale oltre il 10% in età scolare. Il Ministero della Salute raccomanda almeno un’ora al giorno di attività fisica per tutti i bambini. EDDAI – Elementari: ogni Dì Divertiamoci con Attività fisica 1 ora – è un’azione catalizzata dal CNR che introduce un’ora quotidiana di movimento nella scuola primaria italiana, distribuita in brevi moduli di 5–10 minuti durante la giornata scolastica. È semplice, sostenibile, attuabile con risorse esistenti e attiva benefici per salute, regolazione emotiva, attenzione, partecipazione, apprendimento e benessere sociale nella comunità educante. Due sono i passi operativi prioritari: a) ottenere la positivizzazione normativa di EDDAI, preferibilmente con norma di rango legislativo, per rispondere in modo tempestivo e strutturale alla crisi nazionale dell’inattività fisica a partire da quella infantile; b) costituire il Comitato di Coordinamento EDDAI, rappresentativo delle cinque dimensioni della rete nazionale che ne beneficerà: Governo, Comunità educante, Sistema della conoscenza, Sistema sportivo e artistico, Sistema del lavoro. EDDAI è pronta per l’attuazione nazionale, nella linea di iniziative come Pause Attive -promossa da Sport e Salute, Dipartimento per lo Sport e MIM. L’inserimento nel quadro normativo seguirà la via istituzionale più opportuna. --- --- title: "EDDAI: un’ora quotidiana di movimento in moduli brevi nella scuola primaria" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/eddai-unora-quotidiana-di-movimento-in-moduli-brevi-nella-scuola-primaria/" lang: "it" type: "prodotto" description: "In Italia, Paese con una delle maggiori aspettative di vita al mondo, l’inattività fisica e la sedentarietà rappresentano uno dei principali fattori di rischio modificabili per le malattie croniche non trasmissibili. 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(2026). EDDAI: un’ora quotidiana di movimento in moduli brevi nella scuola primaria (DSU Policy brief 20). CNR-Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio culturale. https://doi.org/10.36134/PBDSU-2026-20." --- # EDDAI: un’ora quotidiana di movimento in moduli brevi nella scuola primaria In Italia, Paese con una delle maggiori aspettative di vita al mondo, l’inattività fisica e la sedentarietà rappresentano uno dei principali fattori di rischio modificabili per le malattie croniche non trasmissibili. In particolare, l’obesità infantile ha raggiunto livelli critici con una media nazionale oltre il 10% in età scolare. Il Ministero della Salute raccomanda almeno un’ora al giorno di attività fisica per tutti i bambini. EDDAI – Elementari: ogni Dì Divertiamoci con Attività fisica 1 ora – è un’azione catalizzata dal CNR che introduce un’ora quotidiana di movimento nella scuola primaria italiana, distribuita in brevi moduli di 5–10 minuti durante la giornata scolastica. È semplice, sostenibile, attuabile con risorse esistenti e attiva benefici per salute, regolazione emotiva, attenzione, partecipazione, apprendimento e benessere sociale nella comunità educante. Due sono i passi operativi prioritari: a) ottenere la positivizzazione normativa di EDDAI, preferibilmente con norma di rango legislativo, per rispondere in modo tempestivo e strutturale alla crisi nazionale dell’inattività fisica a partire da quella infantile; b) costituire il Comitato di Coordinamento EDDAI, rappresentativo delle cinque dimensioni della rete nazionale che ne beneficerà: Governo, Comunità educante, Sistema della conoscenza, Sistema sportivo e artistico, Sistema del lavoro. EDDAI è pronta per l’attuazione nazionale, nella linea di iniziative come Pause Attive -promossa da Sport e Salute, Dipartimento per lo Sport e MIM. L’inserimento nel quadro normativo seguirà la via istituzionale più opportuna. --- --- title: "L’Osservatorio CNR-DSU: Innovazione, Imprese e Società" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/losservatorio-cnr-dsu-innovazione-imprese-e-societa/" lang: "it" type: "event_listing" description: "L'Osservatorio sull'Innovazione e il Trasferimento Tecnologico per la Società (OITTS) del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR nasce per monitorare, analizzare e promuovere le attività di innovazione e trasferimento tecnologico nell'ambito delle scienze umane e sociali" last_modified: "2026-03-20T10:11:50+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/losservatorio-cnr-dsu-innovazione-imprese-e-societa/" --- # L’Osservatorio CNR-DSU: Innovazione, Imprese e Società L’Osservatorio sull’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico per la Società (OITTS) del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR nasce per monitorare, analizzare e promuovere le attività di innovazione e trasferimento tecnologico nell’ambito delle scienze umane e sociali e del patrimonio culturale. L’obiettivo è creare una rete dinamica che favorisca l’interazione tra gli Istituti di ricerca del CNR-DSU, il tessuto sociale, imprenditoriale e i portatori d’interesse. - [Approfondisci le attività dell’Osservatorio](https://www.dsu.cnr.it/oitts) - [Ottieni la locandina/programma dell’evento in formato .PDF](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/Locandina-Programma-Evento-Osservatorio-DSU.pdf) ## Come partecipare L’evento si svolge in presenza presso la Sala Marconi della Sede Centrale del CNR (Piazzale Aldo Moro, 7 – Roma). Per partecipare in presenza è necessario [registrarsi tramite il modulo online](https://forms.cloud.microsoft/e/bWrzq31cRU). È possibile [seguire l’evento in diretta streaming su Microsoft Teams](https://www.dsu.cnr.it/streaming). Per informazioni: [eventi.dsu@cnr.it](mailto:eventi.dsu@cnr.it) ## Programma **9.00** – Accoglienza dei partecipanti (registrazione online, link e QR code in basso) **9.30** – Saluti istituzionali: - Andrea Lenzi, Presidente CNR - Salvatore Capasso, Direttore CNR-DSU **10.00 – 10.20** – Daniela De Gregorio – L’Osservatorio sull’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico per la Società (OITTS) del DSU ### Tavola rotonda – Innovazione tecnologica (10.20 – 11.30) Modera: Barbara Angelini, CNR – Unità Valorizzazione Ricerca Intervengono: - Vania Virgili, Direttrice Generale E-RIHS (DG E-RIHS) - Maria Carmela Basile, Responsabile CNR – Unità Valorizzazione Ricerca - Antonio Romeo, Dirigente Responsabile Area innovazione e digitale, Registro imprese Unioncamere - Giuseppe Lorizzo, Partner, Smart Funding & Open Innovation, EY S.p.A. ### Tavola rotonda – Innovazione sociale (11.30 – 12.40) Modera: Emanuela Reale, CNR-IRCrES Intervengono: - Francesco Pirone, Università degli Studi di Napoli “Federico II” - Giuseppina Rita Jose Mangione, INDIRE - Paolo Landri, Direttore IRISS, CNR **12.40 – 13.00** – Salvatore Capasso – Riflessioni conclusive e prospettive future ## Coordinamento OITTS Salvatore Capasso, Luca Papi ## Comitato d’indirizzo CNR-IGSG – Sebastiano Faro; CNR-IRCrES – Giuseppe Giulio Calabrese; CNR-IRPPS – Daniele Archibugi; CNR-IRCrES – Emanuela Reale; CNR-ISPC – Costanza Miliani; CNR-ISSIRFA – Fabrizio Tuzi; CNR-ISSIRFA – Andrea Filippetti; CNR-UVR – Maria Carmela Basile; CNR-UVR – Barbara Angelini; DINTEC – Alessio Misuri. ## Comitato esecutivo CNR-IRCrES – Greta Falavigna; CNR-IRCrES – Monica Cariola; CNR-IRPPS – Valentina Tudisca; CNR-ITD – Valentina Dal Grande; CNR-IGSG – Marina Pietrangelo; CNR-ISPC – Alessandra Marasco; CNR-ISGI – Paola Carratù; CNR-IRISS – Maria Patrizia Vittoria. ## U.F. Innovazione e Trasferimento Tecnologico del DSU Luca Papi, Daniela De Gregorio, Stefano Carotenuto --- --- title: "L’Osservatorio CNR-DSU: Innovazione, Imprese e Società" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/losservatorio-cnr-dsu-innovazione-imprese-e-societa/" lang: "it" type: "event_listing" description: "L'Osservatorio sull'Innovazione e il Trasferimento Tecnologico per la Società (OITTS) del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR nasce per monitorare, analizzare e promuovere le attività di innovazione e trasferimento tecnologico nell'ambito delle scienze umane e sociali" last_modified: "2026-03-20T10:11:50+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/losservatorio-cnr-dsu-innovazione-imprese-e-societa/" --- # L’Osservatorio CNR-DSU: Innovazione, Imprese e Società L’Osservatorio sull’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico per la Società (OITTS) del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR nasce per monitorare, analizzare e promuovere le attività di innovazione e trasferimento tecnologico nell’ambito delle scienze umane e sociali e del patrimonio culturale. L’obiettivo è creare una rete dinamica che favorisca l’interazione tra gli Istituti di ricerca del CNR-DSU, il tessuto sociale, imprenditoriale e i portatori d’interesse. - [Approfondisci le attività dell’Osservatorio](https://www.dsu.cnr.it/oitts) - [Ottieni la locandina/programma dell’evento in formato .PDF](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/Locandina-Programma-Evento-Osservatorio-DSU.pdf) ## Come partecipare L’evento si svolge in presenza presso la Sala Marconi della Sede Centrale del CNR (Piazzale Aldo Moro, 7 – Roma). Per partecipare in presenza è necessario [registrarsi tramite il modulo online](https://forms.cloud.microsoft/e/bWrzq31cRU). È possibile [seguire l’evento in diretta streaming su Microsoft Teams](https://www.dsu.cnr.it/streaming). Per informazioni: [eventi.dsu@cnr.it](mailto:eventi.dsu@cnr.it) ## Programma **9.00** – Accoglienza dei partecipanti (registrazione online, link e QR code in basso) **9.30** – Saluti istituzionali: - Andrea Lenzi, Presidente CNR - Salvatore Capasso, Direttore CNR-DSU **10.00 – 10.20** – Daniela De Gregorio – L’Osservatorio sull’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico per la Società (OITTS) del DSU ### Tavola rotonda – Innovazione tecnologica (10.20 – 11.30) Modera: Barbara Angelini, CNR – Unità Valorizzazione Ricerca Intervengono: - Vania Virgili, Direttrice Generale E-RIHS (DG E-RIHS) - Maria Carmela Basile, Responsabile CNR – Unità Valorizzazione Ricerca - Antonio Romeo, Dirigente Responsabile Area innovazione e digitale, Registro imprese Unioncamere - Giuseppe Lorizzo, Partner, Smart Funding & Open Innovation, EY S.p.A. ### Tavola rotonda – Innovazione sociale (11.30 – 12.40) Modera: Emanuela Reale, CNR-IRCrES Intervengono: - Francesco Pirone, Università degli Studi di Napoli “Federico II” - Giuseppina Rita Jose Mangione, INDIRE - Paolo Landri, Direttore IRISS, CNR **12.40 – 13.00** – Salvatore Capasso – Riflessioni conclusive e prospettive future ## Coordinamento OITTS Salvatore Capasso, Luca Papi ## Comitato d’indirizzo CNR-IGSG – Sebastiano Faro; CNR-IRCrES – Giuseppe Giulio Calabrese; CNR-IRPPS – Daniele Archibugi; CNR-IRCrES – Emanuela Reale; CNR-ISPC – Costanza Miliani; CNR-ISSIRFA – Fabrizio Tuzi; CNR-ISSIRFA – Andrea Filippetti; CNR-UVR – Maria Carmela Basile; CNR-UVR – Barbara Angelini; DINTEC – Alessio Misuri. ## Comitato esecutivo CNR-IRCrES – Greta Falavigna; CNR-IRCrES – Monica Cariola; CNR-IRPPS – Valentina Tudisca; CNR-ITD – Valentina Dal Grande; CNR-IGSG – Marina Pietrangelo; CNR-ISPC – Alessandra Marasco; CNR-ISGI – Paola Carratù; CNR-IRISS – Maria Patrizia Vittoria. ## U.F. Innovazione e Trasferimento Tecnologico del DSU Luca Papi, Daniela De Gregorio, Stefano Carotenuto --- --- title: "H2IOSC: Strengthening Research Infrastructures, Consolidating the Federation" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/h2iosc-strengthening-research-infrastructures-consolidating-the-federation/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Wednesday, 8 April from 9:00 am to 4:30 pm, in Rome at the Sala Marconi of the CNR Headquarters (Piazzale Aldo Moro, 7), the event H2IOSC: Strengthening Research Infrastructures, Consolidating the Federation will take place. It will be an important moment to share the results achieved by the H2IOSC project, coordinated by the Cnr, and" last_modified: "2026-03-19T08:44:39+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/h2iosc-strengthening-research-infrastructures-consolidating-the-federation/" --- # H2IOSC: Strengthening Research Infrastructures, Consolidating the Federation Wednesday, 8 April from 9:00 am to 4:30 pm, in Rome at the Sala Marconi of the CNR Headquarters (Piazzale Aldo Moro, 7), the event _H2IOSC: Strengthening Research Infrastructures, Consolidating the Federation_ will take place. It will be an important moment to share the results achieved by the H2IOSC project, coordinated by the Cnr, and to discuss together its future perspectives. H2IOSC builds on the synergy of CLARIN-IT, DARIAH-IT, E-RIHS.it, and OPERAS-IT, the four Italian nodes of the European Research Infrastructures committed to the Social Sciences and Humanities domain, and on the collective efforts of researchers, institutes, and working groups who have collaborated with dedication over these years. H2IOSC has been funded by the European Union Next Generation EU and the Italian Ministry of University and Research as part of the National Recovery and Resilience Plan (NRRP), with a partnership of 12 research Institutes from the National Research Council of Italy (CNR) and 18 operating units from the CNR’s Department of Social Science and Humanities, Cultural Heritage (CNR DSU). This meeting represents a valuable opportunity to gather, encourage exchange, and give proper emphasis to the shared path of growth. Participation is possible both in person and online. ## How to attend To attend the event in person, [registration is required](https://events.teams.microsoft.com/event/93f63f35-8c89-4b06-8c47-53261ac5f226@34c64e9f-d27f-4edd-a1f0-1397f0c84f94) as soon as possible. Due to the limited number of seats available on site, registrations will be accepted in chronological order of receipt until maximum capacity is reached. Registration for remote participation is available until the day before the event. Connection details will be communicated after registration. ## Contacts - Emiliano Degl’Innocenti; CNR – Istituto opera del vocabolario italiano; [emiliano.deglinnocenti@cnr.it](mailto:emiliano.deglinnocenti@cnr.it) - Veronica Colautti; CNR – Istituto di scienze del patrimonio culturale; [veronica.colautti@cnr.it](mailto:veronica.colautti@cnr.it) - H2IOSC Editorial Board; [editorial.board@h2iosc.cnr.it](mailto:editorial.board@h2iosc.cnr.it) ## Organized by - Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (Cnr Ispc) - Istituto di Linguistica Computazionale “A. Zampolli” (Cnr-Ilc) - Istituto Opera del Vocabolario Italiano (Cnr Ovi) - Istituto per il Lessico Intellettuale Europeo e Storia delle Idee (Cnr Iliesi) ## See also: - [H2IOSC Event](https://www.h2iosc.cnr.it/strengthening-research-infrastructures-consolidating-the-federation/) --- --- title: "H2IOSC: Strengthening Research Infrastructures, Consolidating the Federation" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/h2iosc-strengthening-research-infrastructures-consolidating-the-federation/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Wednesday, 8 April from 9:00 am to 4:30 pm, in Rome at the Sala Marconi of the CNR Headquarters (Piazzale Aldo Moro, 7), the event H2IOSC: Strengthening Research Infrastructures, Consolidating the Federation will take place. It will be an important moment to share the results achieved by the H2IOSC project, coordinated by the Cnr, and" last_modified: "2026-03-19T08:44:39+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/h2iosc-strengthening-research-infrastructures-consolidating-the-federation/" --- # H2IOSC: Strengthening Research Infrastructures, Consolidating the Federation Wednesday, 8 April from 9:00 am to 4:30 pm, in Rome at the Sala Marconi of the CNR Headquarters (Piazzale Aldo Moro, 7), the event _H2IOSC: Strengthening Research Infrastructures, Consolidating the Federation_ will take place. It will be an important moment to share the results achieved by the H2IOSC project, coordinated by the Cnr, and to discuss together its future perspectives. H2IOSC builds on the synergy of CLARIN-IT, DARIAH-IT, E-RIHS.it, and OPERAS-IT, the four Italian nodes of the European Research Infrastructures committed to the Social Sciences and Humanities domain, and on the collective efforts of researchers, institutes, and working groups who have collaborated with dedication over these years. H2IOSC has been funded by the European Union Next Generation EU and the Italian Ministry of University and Research as part of the National Recovery and Resilience Plan (NRRP), with a partnership of 12 research Institutes from the National Research Council of Italy (CNR) and 18 operating units from the CNR’s Department of Social Science and Humanities, Cultural Heritage (CNR DSU). This meeting represents a valuable opportunity to gather, encourage exchange, and give proper emphasis to the shared path of growth. Participation is possible both in person and online. ## How to attend To attend the event in person, [registration is required](https://events.teams.microsoft.com/event/93f63f35-8c89-4b06-8c47-53261ac5f226@34c64e9f-d27f-4edd-a1f0-1397f0c84f94) as soon as possible. Due to the limited number of seats available on site, registrations will be accepted in chronological order of receipt until maximum capacity is reached. Registration for remote participation is available until the day before the event. Connection details will be communicated after registration. ## Contacts - Emiliano Degl’Innocenti; CNR – Istituto opera del vocabolario italiano; [emiliano.deglinnocenti@cnr.it](mailto:emiliano.deglinnocenti@cnr.it) - Veronica Colautti; CNR – Istituto di scienze del patrimonio culturale; [veronica.colautti@cnr.it](mailto:veronica.colautti@cnr.it) - H2IOSC Editorial Board; [editorial.board@h2iosc.cnr.it](mailto:editorial.board@h2iosc.cnr.it) ## Organized by - Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (Cnr Ispc) - Istituto di Linguistica Computazionale “A. Zampolli” (Cnr-Ilc) - Istituto Opera del Vocabolario Italiano (Cnr Ovi) - Istituto per il Lessico Intellettuale Europeo e Storia delle Idee (Cnr Iliesi) ## See also: - [H2IOSC Event](https://www.h2iosc.cnr.it/strengthening-research-infrastructures-consolidating-the-federation/) --- --- title: "Comunicare la complessità: la collana History Briefs" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/comunicare-la-complessita-la-collana-history-briefs/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Il CNR-DSU presenta un seminario dedicato alla collana editoriale History Briefs: genesi, sviluppo e prospettive di una collana scientifica quadrimestrale, ad accesso gratuito, pensata per proporre a un pubblico ampio i risultati della ricerca storica e storiografica del CNR. L'incontro" last_modified: "2026-03-16T08:51:39+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/comunicare-la-complessita-la-collana-history-briefs/" --- # Comunicare la complessità: la collana History Briefs Il CNR-DSU presenta un seminario dedicato alla collana editoriale _History Briefs_: genesi, sviluppo e prospettive di una collana scientifica quadrimestrale, ad accesso gratuito, pensata per proporre a un pubblico ampio i risultati della ricerca storica e storiografica del CNR. L’incontro prende spunto dall’uscita del numero inaugurale — _History Matters_ — e riunisce ricercatrici e ricercatori degli istituti del Dipartimento insieme a docenti universitari e rappresentanti istituzionali. [Scopri la collana History Briefs](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/tipologia/collane/history-briefs/) ## Come partecipare Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. È possibile [seguire il seminario da remoto](https://shorturl.at/YIAAh). Scarica la [locandina dell’evento](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/Locandina-_history_-brief_23_3_2026.pdf) (PDF). Per informazioni: [historybriefs.dsu@cnr.it](mailto:historybriefs.dsu@cnr.it) ## Programma Saluti di apertura: Prof. Salvatore Capasso, Direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR Modera: Dott.ssa Paola Avallone, Direttrice dell’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea (ISMed) _History Briefs. Genesi, sviluppo e prospettive di una collana scientifica_ Isabella Cecchini (ISEM) e Cristiano Lorenzi Biondi (OVI) ### Intervengono - Prof. Orazio Abbamonte — Presidente della Fondazione Banco di Napoli e Presidente dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici - Prof. Marco Meriggi — Ordinario di Storia delle Istituzioni Politiche, Università degli Studi di Napoli “Federico II” - Prof. Lucio D’Alessandro — Rettore dell’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” - Prof.ssa Maura Striano — Assessora all’Istruzione della città di Napoli ### Comitato scientifico Isabella Cecchini (ISEM), Donato Di Sanzo (ISMed), Andrea Ercolani (ISMed), Cristiano Lorenzi Biondi (OVI), Cristina Marras (ILIESI), Alessandra Piergrossi (ISPC), Michele Maria Rabà (ISEM), Alessia Scognamiglio (ISPF). ## Comitato tecnico organizzativo Tiziana Borghini, Stefano Carotenuto, Valeria Catanese, Marzia Codella, Emanuela De Simone, Mario De Lucia, Angelina Di Tota, Antonella Guidi, Antonio Marino, Silvia Mattoni, Andrea Pennino, Angela Petrillo. --- --- title: "Comunicare la complessità: la collana History Briefs" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/comunicare-la-complessita-la-collana-history-briefs/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Il CNR-DSU presenta un seminario dedicato alla collana editoriale History Briefs: genesi, sviluppo e prospettive di una collana scientifica quadrimestrale, ad accesso gratuito, pensata per proporre a un pubblico ampio i risultati della ricerca storica e storiografica del CNR. L'incontro" last_modified: "2026-03-16T08:51:39+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/comunicare-la-complessita-la-collana-history-briefs/" --- # Comunicare la complessità: la collana History Briefs Il CNR-DSU presenta un seminario dedicato alla collana editoriale _History Briefs_: genesi, sviluppo e prospettive di una collana scientifica quadrimestrale, ad accesso gratuito, pensata per proporre a un pubblico ampio i risultati della ricerca storica e storiografica del CNR. L’incontro prende spunto dall’uscita del numero inaugurale — _History Matters_ — e riunisce ricercatrici e ricercatori degli istituti del Dipartimento insieme a docenti universitari e rappresentanti istituzionali. [Scopri la collana History Briefs](https://www.dsu.cnr.it/prodotti/tipologia/collane/history-briefs/) ## Come partecipare Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. È possibile [seguire il seminario da remoto](https://shorturl.at/YIAAh). Scarica la [locandina dell’evento](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/Locandina-_history_-brief_23_3_2026.pdf) (PDF). Per informazioni: [historybriefs.dsu@cnr.it](mailto:historybriefs.dsu@cnr.it) ## Programma Saluti di apertura: Prof. Salvatore Capasso, Direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR Modera: Dott.ssa Paola Avallone, Direttrice dell’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea (ISMed) _History Briefs. Genesi, sviluppo e prospettive di una collana scientifica_ Isabella Cecchini (ISEM) e Cristiano Lorenzi Biondi (OVI) ### Intervengono - Prof. Orazio Abbamonte — Presidente della Fondazione Banco di Napoli e Presidente dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici - Prof. Marco Meriggi — Ordinario di Storia delle Istituzioni Politiche, Università degli Studi di Napoli “Federico II” - Prof. Lucio D’Alessandro — Rettore dell’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” - Prof.ssa Maura Striano — Assessora all’Istruzione della città di Napoli ### Comitato scientifico Isabella Cecchini (ISEM), Donato Di Sanzo (ISMed), Andrea Ercolani (ISMed), Cristiano Lorenzi Biondi (OVI), Cristina Marras (ILIESI), Alessandra Piergrossi (ISPC), Michele Maria Rabà (ISEM), Alessia Scognamiglio (ISPF). ## Comitato tecnico organizzativo Tiziana Borghini, Stefano Carotenuto, Valeria Catanese, Marzia Codella, Emanuela De Simone, Mario De Lucia, Angelina Di Tota, Antonella Guidi, Antonio Marino, Silvia Mattoni, Andrea Pennino, Angela Petrillo. --- --- title: "DIS-CONNESSI, la solitudine è sociale. Introduzione e proiezione del film “MIA”" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/dis-connessi-la-solitudine-e-sociale-introduzione-e-proiezione-del-film-mia/" lang: "it" type: "event_listing" description: "La rete per il 61% degli studenti italiani tra i 15 e i 19 anni si è trasformato in un ambiente di profonda vulnerabilità e di isolamentoriti sociale. L'uso problematico di internet oggi sfiora 1 adolescente su 6 (14,9%) mentre, in" last_modified: "2026-03-23T11:43:29+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/dis-connessi-la-solitudine-e-sociale-introduzione-e-proiezione-del-film-mia/" --- # DIS-CONNESSI, la solitudine è sociale. Introduzione e proiezione del film “MIA” [_](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/dis-connessi-solitudine-sociale-01.jpeg) La rete per il _**_61% degli studenti italiani tra i 15 e i 19 anni _**_si è trasformato in un ambiente di profonda vulnerabilità e di isolamentoriti sociale. L’uso problematico di internet oggi sfiora 1 adolescente su 6 (_**_14,9%_**_) mentre, in parallelo, cresce la violenza digitale. È la fotografia che emerge dai risultati dell’indagine Cnr-Ifc _**_ESPAD®Italia 2025 _**_che saranno_**_ _**_presentati in anteprima durante l’evento promosso da _**_Cnr-Dsu_**_. A seguire proiezione del film _“**MIA**“_ e dibattito. Ad aprire la giornata il direttore Cnr-Dsu Salvatore Capasso._ [_](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/dis-connessi-solitudine-sociale-02.jpeg) Il cinema incontra la ricerca scientifica per raccontare una delle emergenze più silenziose del nostro tempo: la solitudine digitale degli adolescenti. Questo l’obiettivo di **“DIS-CONNESSI – La solitudine è sociale”**, l’evento promosso dal Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Dsu), in programma giovedì **19 marzo 2026** **alle 9.30** presso la Sala Convegni del Cnr a Roma (Piazzale Aldo Moro – entrata in via dei Marrucini). Una mattinata che unirà la potenza emotiva del grande schermo al rigore dei dati scientifici di questa emergenza silenziosa, con la **proiezione del film “MIA”** e la presentazione in anteprima nazionale dei risultati dell’indagine dell’European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs_ **ESPAD®Italia 2025**, a cura di Sabrina Molinaro dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ifc). [_](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/dis-connessi-solitudine-sociale-04.jpeg) I risultati si riferiscono alla sperimentazione e alle percezioni degli studenti relativamente a una serie di sostanze, tra cui tabacco, alcol, sostanze psicoattive illecite, inalanti, prodotti farmaceutici e nuove sostanze psicoattive (NPS). Sono inclusi inoltre l’uso dei social media, i videogiochi e il gioco d’azzardo. Il cuore dell’iniziativa sarà la **proiezione del film “MIA”**, che offre uno sguardo crudo e profondo sulle dinamiche di isolamento e disagio giovanile. A seguire, il dibattito che vedrà la partecipazione di Sabrina Molinaro, autrice del rapporto ESPAD Italia per il Cnr-Ifc, Valentina Ferlan, sceneggiatrice del film “MIA” e in video il regista Ivano De Matteo e l’interprete Milena Mancini, Paolo Picchio, padre di Carolina, prima vittima riconosciuta di cyberbullismo in Italia, a cui è dedicata la prima legge in Europa e Presidente onorario di Fondazione Carolina, insieme a Ivano Zoppi, Segretario Generale della Fondazione, Marco Valerio Cervellini, Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, Barbara Strappato, Polizia Postale. [![](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/dis-connessi-solitudine-sociale-03-150x150.jpeg)](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/dis-connessi-solitudine-sociale-03.jpeg) A rendere ancora più significativo il confronto sarà la partecipazione di oltre 330 studentesse e studenti delle scuole superiori di Roma che avranno l’opportunità di dialogare direttamente con gli esperti, portando la loro voce e le loro esperienze su un’emergenza che li vede in prima linea.Questo evento vuole essere un punto di partenza per invertire la rotta attraverso tre pilastri d’azione: potenziare l’ascolto per intercettare precocemente le micro-fratture relazionali (dal phubbing al ghosting); creare e difendere spazi fisici “senza schermi”, essenziali per rigenerare il benessere psicologico e la vera socialità; fornire ai ragazzi gli strumenti critici per disinnescare i meccanismi predatori della rete (dall’azzardo mascherato da gioco alla violenza di gruppo). Apriranno la mattinata i saluti istituzionali Cnr e del Direttore DSU Salvatore Capasso. L’evento sarà moderato da Antonella Guidi, Silvia Mattoni e Orsetta Gregoretti. **Iniziativa ideata e curata da:_**_ _Antonella Guidi, Silvia Mattoni e Orsetta Gregoretti ## Per informazioni: **Sabrina Molinaro **Responsabile Sez. Epidemiologia e Ricerca sui Servizi Sanitari Cnr-Ifc, Coordinatrice progetto ESPAD EU [sabrina.molinaro@cnr.it](mailto:sabrina.molinaro@cnr.it) 050/3152094 **Silvia Mattoni**, responsabile relazioni con i media Cnr-Dsu [silvia.mattoni@cnr.it](mailto:silvia.mattoni@cnr.it), cell. 328 6250729**_ _** **_Segreteria tecnico-organizzativa Cnr-Dsu:_** Marzia Codella, Stefano Carotenuto, Tiziana Borghini, Angela Petrillo **Organizzato da:** Dipartimento Scienze Umane, Sociali e Patrimonio Culturale (Cnr-Dsu) [Ottieni locandina in formato .pdf](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/disconnessi-19-marzo-2026-cnr-dsu-locandina.pdf) ## Vedi anche: - [Servizio CNR WebTv](https://www.cnrweb.tv/sempre-connessi-sempre-piu-soli/) - [Servizio su RaiNews.it](https://www.rainews.it/video/2026/03/adolescenti-cnr-dis-connessi-la-solitudine-e-social-3e811eec-266a-46f6-9d0e-2b1867841515.html) - [Servizio TG2 del 19/03/2026 (dal minuto 15)](https://www.raiplay.it/video/2026/03/Tg2-ore-1815-del-19032026-9c0ed9a9-30d3-4783-b683-17672dd7005d.html) - [Rai Radio1 GR 1 del 20/03/2026 (dal minuto 12 e 55 secondi)](https://www.raiplaysound.it/audio/2026/03/GR-1-ore-0700-del-20032026-79d1e106-ccb7-4bbe-9865-d3b9cef038d2.html) --- --- title: "DIS-CONNESSI, la solitudine è sociale. Introduzione e proiezione del film “MIA”" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/dis-connessi-la-solitudine-e-sociale-introduzione-e-proiezione-del-film-mia/" lang: "it" type: "event_listing" description: "La rete per il 61% degli studenti italiani tra i 15 e i 19 anni si è trasformato in un ambiente di profonda vulnerabilità e di isolamentoriti sociale. L'uso problematico di internet oggi sfiora 1 adolescente su 6 (14,9%) mentre, in" last_modified: "2026-03-23T11:43:29+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/dis-connessi-la-solitudine-e-sociale-introduzione-e-proiezione-del-film-mia/" --- # DIS-CONNESSI, la solitudine è sociale. Introduzione e proiezione del film “MIA” [_](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/dis-connessi-solitudine-sociale-01.jpeg) La rete per il _**_61% degli studenti italiani tra i 15 e i 19 anni _**_si è trasformato in un ambiente di profonda vulnerabilità e di isolamentoriti sociale. L’uso problematico di internet oggi sfiora 1 adolescente su 6 (_**_14,9%_**_) mentre, in parallelo, cresce la violenza digitale. È la fotografia che emerge dai risultati dell’indagine Cnr-Ifc _**_ESPAD®Italia 2025 _**_che saranno_**_ _**_presentati in anteprima durante l’evento promosso da _**_Cnr-Dsu_**_. A seguire proiezione del film _“**MIA**“_ e dibattito. Ad aprire la giornata il direttore Cnr-Dsu Salvatore Capasso._ [_](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/dis-connessi-solitudine-sociale-02.jpeg) Il cinema incontra la ricerca scientifica per raccontare una delle emergenze più silenziose del nostro tempo: la solitudine digitale degli adolescenti. Questo l’obiettivo di **“DIS-CONNESSI – La solitudine è sociale”**, l’evento promosso dal Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Dsu), in programma giovedì **19 marzo 2026** **alle 9.30** presso la Sala Convegni del Cnr a Roma (Piazzale Aldo Moro – entrata in via dei Marrucini). Una mattinata che unirà la potenza emotiva del grande schermo al rigore dei dati scientifici di questa emergenza silenziosa, con la **proiezione del film “MIA”** e la presentazione in anteprima nazionale dei risultati dell’indagine dell’European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs_ **ESPAD®Italia 2025**, a cura di Sabrina Molinaro dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ifc). [_](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/dis-connessi-solitudine-sociale-04.jpeg) I risultati si riferiscono alla sperimentazione e alle percezioni degli studenti relativamente a una serie di sostanze, tra cui tabacco, alcol, sostanze psicoattive illecite, inalanti, prodotti farmaceutici e nuove sostanze psicoattive (NPS). Sono inclusi inoltre l’uso dei social media, i videogiochi e il gioco d’azzardo. Il cuore dell’iniziativa sarà la **proiezione del film “MIA”**, che offre uno sguardo crudo e profondo sulle dinamiche di isolamento e disagio giovanile. A seguire, il dibattito che vedrà la partecipazione di Sabrina Molinaro, autrice del rapporto ESPAD Italia per il Cnr-Ifc, Valentina Ferlan, sceneggiatrice del film “MIA” e in video il regista Ivano De Matteo e l’interprete Milena Mancini, Paolo Picchio, padre di Carolina, prima vittima riconosciuta di cyberbullismo in Italia, a cui è dedicata la prima legge in Europa e Presidente onorario di Fondazione Carolina, insieme a Ivano Zoppi, Segretario Generale della Fondazione, Marco Valerio Cervellini, Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, Barbara Strappato, Polizia Postale. [![](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/dis-connessi-solitudine-sociale-03-150x150.jpeg)](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/dis-connessi-solitudine-sociale-03.jpeg) A rendere ancora più significativo il confronto sarà la partecipazione di oltre 330 studentesse e studenti delle scuole superiori di Roma che avranno l’opportunità di dialogare direttamente con gli esperti, portando la loro voce e le loro esperienze su un’emergenza che li vede in prima linea.Questo evento vuole essere un punto di partenza per invertire la rotta attraverso tre pilastri d’azione: potenziare l’ascolto per intercettare precocemente le micro-fratture relazionali (dal phubbing al ghosting); creare e difendere spazi fisici “senza schermi”, essenziali per rigenerare il benessere psicologico e la vera socialità; fornire ai ragazzi gli strumenti critici per disinnescare i meccanismi predatori della rete (dall’azzardo mascherato da gioco alla violenza di gruppo). Apriranno la mattinata i saluti istituzionali Cnr e del Direttore DSU Salvatore Capasso. L’evento sarà moderato da Antonella Guidi, Silvia Mattoni e Orsetta Gregoretti. **Iniziativa ideata e curata da:_**_ _Antonella Guidi, Silvia Mattoni e Orsetta Gregoretti ## Per informazioni: **Sabrina Molinaro **Responsabile Sez. Epidemiologia e Ricerca sui Servizi Sanitari Cnr-Ifc, Coordinatrice progetto ESPAD EU [sabrina.molinaro@cnr.it](mailto:sabrina.molinaro@cnr.it) 050/3152094 **Silvia Mattoni**, responsabile relazioni con i media Cnr-Dsu [silvia.mattoni@cnr.it](mailto:silvia.mattoni@cnr.it), cell. 328 6250729**_ _** **_Segreteria tecnico-organizzativa Cnr-Dsu:_** Marzia Codella, Stefano Carotenuto, Tiziana Borghini, Angela Petrillo **Organizzato da:** Dipartimento Scienze Umane, Sociali e Patrimonio Culturale (Cnr-Dsu) [Ottieni locandina in formato .pdf](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/03/disconnessi-19-marzo-2026-cnr-dsu-locandina.pdf) ## Vedi anche: - [Servizio CNR WebTv](https://www.cnrweb.tv/sempre-connessi-sempre-piu-soli/) - [Servizio su RaiNews.it](https://www.rainews.it/video/2026/03/adolescenti-cnr-dis-connessi-la-solitudine-e-social-3e811eec-266a-46f6-9d0e-2b1867841515.html) - [Servizio TG2 del 19/03/2026 (dal minuto 15)](https://www.raiplay.it/video/2026/03/Tg2-ore-1815-del-19032026-9c0ed9a9-30d3-4783-b683-17672dd7005d.html) - [Rai Radio1 GR 1 del 20/03/2026 (dal minuto 12 e 55 secondi)](https://www.raiplaysound.it/audio/2026/03/GR-1-ore-0700-del-20032026-79d1e106-ccb7-4bbe-9865-d3b9cef038d2.html) --- --- title: "Design manual for accessibility and the inclusive use of cultural heritage. From human functioning to the functioning of cultural places" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/design-manual-for-accessibility-and-the-inclusive-use-of-cultural-heritage-from-human-functioning-to-the-functioning-of-cultural-places/" lang: "it" type: "prodotto" description: "La versione in lingua inglese del manuale, pubblicato a marzo 2026 in edizione ampliata, costituisce un aggiornamento del volume edito nel 2024 con l’aggiunta di due appendici che rientrano nella collana istituzionale dei Policy brief del Dipartimento scienze umane e" last_modified: "2026-03-09T19:03:09+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/design-manual-for-accessibility-and-the-inclusive-use-of-cultural-heritage-from-human-functioning-to-the-functioning-of-cultural-places/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Gabriella" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Cetorelli" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "Ministero della Cultura" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Luca" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Papi" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-DSU - Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale" prodotto_autore_label: "A cura di" prodotto_isbn: "978 88 8080 859 6" prodotto_editore: "CNR Edizioni" prodotto_lingua: "Inglese" prodotto_external_file: "https://www.cnr.it/sites/default/files/public/media/attivita/editoria/Manuale%20Progettazione%20Accessibilita%CC%80%20ENG%20V30.pdf" --- # Design manual for accessibility and the inclusive use of cultural heritage. From human functioning to the functioning of cultural places La versione in lingua inglese del manuale, pubblicato a marzo 2026 in edizione ampliata, costituisce un aggiornamento del volume edito nel 2024 con l’aggiunta di due appendici che rientrano nella collana istituzionale dei Policy brief del Dipartimento scienze umane e sociali, patrimonio culturale (DSU) del Cnr. Questa nuova edizione raccoglie gli aspetti salienti della “progettazione universale”, partendo dal concetto di funzionamento degli individui per giungere ai funzionamenti dei luoghi della cultura, e presenta ulteriori aspetti di attualità mediante documenti che riassumono i risultati di lavori di ricerca su argomenti rilevanti e sulle implicazioni per la politica e il dibattito sociale. Nel primo addendum, la scelta è stata quella di approfondire i temi del linguaggio adeguato, rispettoso e corretto in tema di accessibilità sulla base del decreto legislativo 62/2024, centrato su una visione “Person First”, come sancito dall’Organizzazione mondiale della sanità (2001) e dalla Convenzione sui diritti delle persone con disabilità (2006). Nel secondo documento si propone un approccio integrato sui cammini accessibili, intesi come esperienze paesaggistiche da vivere in autonomia e sicurezza, capaci di rispondere alle esigenze di ogni individuo in tema di “Turismo per tutti”. English Translation by Elena di Giovanni and Francesca Raffi. ISBN (ed. stampa): 978 88 8080 858 9. --- --- title: "Design manual for accessibility and the inclusive use of cultural heritage. From human functioning to the functioning of cultural places" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/design-manual-for-accessibility-and-the-inclusive-use-of-cultural-heritage-from-human-functioning-to-the-functioning-of-cultural-places/" lang: "it" type: "prodotto" description: "La versione in lingua inglese del manuale, pubblicato a marzo 2026 in edizione ampliata, costituisce un aggiornamento del volume edito nel 2024 con l’aggiunta di due appendici che rientrano nella collana istituzionale dei Policy brief del Dipartimento scienze umane e" last_modified: "2026-03-09T19:03:09+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/design-manual-for-accessibility-and-the-inclusive-use-of-cultural-heritage-from-human-functioning-to-the-functioning-of-cultural-places/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Gabriella" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Cetorelli" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "Ministero della Cultura" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Luca" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Papi" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-DSU - Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale" prodotto_autore_label: "A cura di" prodotto_isbn: "978 88 8080 859 6" prodotto_editore: "CNR Edizioni" prodotto_lingua: "Inglese" prodotto_external_file: "https://www.cnr.it/sites/default/files/public/media/attivita/editoria/Manuale%20Progettazione%20Accessibilita%CC%80%20ENG%20V30.pdf" --- # Design manual for accessibility and the inclusive use of cultural heritage. From human functioning to the functioning of cultural places La versione in lingua inglese del manuale, pubblicato a marzo 2026 in edizione ampliata, costituisce un aggiornamento del volume edito nel 2024 con l’aggiunta di due appendici che rientrano nella collana istituzionale dei Policy brief del Dipartimento scienze umane e sociali, patrimonio culturale (DSU) del Cnr. Questa nuova edizione raccoglie gli aspetti salienti della “progettazione universale”, partendo dal concetto di funzionamento degli individui per giungere ai funzionamenti dei luoghi della cultura, e presenta ulteriori aspetti di attualità mediante documenti che riassumono i risultati di lavori di ricerca su argomenti rilevanti e sulle implicazioni per la politica e il dibattito sociale. Nel primo addendum, la scelta è stata quella di approfondire i temi del linguaggio adeguato, rispettoso e corretto in tema di accessibilità sulla base del decreto legislativo 62/2024, centrato su una visione “Person First”, come sancito dall’Organizzazione mondiale della sanità (2001) e dalla Convenzione sui diritti delle persone con disabilità (2006). Nel secondo documento si propone un approccio integrato sui cammini accessibili, intesi come esperienze paesaggistiche da vivere in autonomia e sicurezza, capaci di rispondere alle esigenze di ogni individuo in tema di “Turismo per tutti”. English Translation by Elena di Giovanni and Francesca Raffi. ISBN (ed. stampa): 978 88 8080 858 9. --- --- title: "Digital Humanities Center" url: "https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/" lang: "it" type: "page" description: "Il Digital Humanities Center del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (DSU) ha la finalità di riflettere sulle attività di ricerca multi e interdisciplinare nell’ambito delle Digital Humanities (DH) del CNR, per aggregarle, promuoverle e valorizzarle, e per" last_modified: "2026-05-30T12:57:37+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/" --- # Digital Humanities Center _ Il Digital Humanities Center_ del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (DSU) ha la finalità di riflettere sulle attività di **ricerca multi e interdisciplinare** nell’ambito delle Digital Humanities (DH) del CNR, per aggregarle, promuoverle e valorizzarle, e per creare una rete visibile e dinamica tra il personale del DSU impegnato in questo ambito di ricerca. Scienze umane e informatica nelle DH si trasformano reciprocamente collocandosi tra attività di ricerca che per definizione attivano processi di _cross-sector-fertilization _tra SSH e STEM. Le DH si identificano in una specifica **metodologia** che è quella della ricerca nel contesto del **digitale immateriale,** non escludendo testualità e artefatti presi nella loro materialità. **Le DH nel CNR** si sono progressivamente consolidate a partire dalla fine degli anni Sessanta del secolo scorso, sviluppando esperienze e competenze e dando vita a una comunità vivace e trasversale ([leggi di più sulla storia dell’umanistica digitale al CNR](https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/un-po-di-storia/)). Si elaborano, testano e sperimentano metodologie, strumenti, modelli e applicazioni computazionali, si definiscono **protocolli, linguaggi e formati**, tanto per produrre contenuti, quanto per attivare processi di condivisione e collaborazione, e per sostenere politiche finalizzate all’accessibilità e alla trasparenza dei dati e dei prodotti della ricerca. In questo senso, il digitale non è più concepito in opposizione all’analogico ma come aspetto fondamentale della ricerca nelle discipline umanistiche. Le ricerche CNR nel campo delle DH esercitano un **impatto** profondo e strutturale sia sulle metodologie della ricerca scientifica sia sulle pratiche didattiche e seguono in maniera integrata le trasformazioni sociali, giuridiche ed economiche. - **promuovere la ricerca** innovativa e di frontiera del CNR nel settore multi- e interdisciplinare delle DH; - aumentare la visibilità delle DH del CNR e intensificare le **relazioni con altri Centri** e Associazioni scientifiche del settore nazionali e internazionali; - **stimolare la ricerca DH** nel contesto della Scienza Aperta; - monitorare le interconnessioni tra **DH e AI** nelle attività di ricerca del DSU; - incoraggiare il **trasferimento tecnologico**; - favorire le attività di raccordo con [**AIUCD**](https://www.aiucd.it) (Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale); - **rafforzare le interconnessioni** tra il mondo della ricerca interdisciplinare nell’ambito delle DH e delle imprese; - esplorare **l’impatto sociale ed economico** delle tecnologie digitali; - definire collaborativamente modelli per **buone pratiche** di ricerca, formulare **linee guida** e indirizzi di policy nelle DH. ## Aree di attività ### Coordinamento Salvatore Capasso (Direttore DSU), Cristina Marras (CNR-ILIESI), Daria Spampinato (CNR-ISTC) ### Comitato di indirizzo Tommaso Agnoloni (CNR-IGSG), Federico Boschetti (CNR-ILC), Giovanni Canitano (CNR-ISMed), Angelo Maria Cattaneo (CNR-ISEM), Angelo Mario Del Grosso (CNR-ILC), Roberto Evangelista (CNR-ISPF), Lucia Francalanci (CNR-OVI), Francesca Frontini (CNR-ILC), Maurizio Gentilini (CNR-ISEM), Cristina Marras (CNR-ILIESI), Alessandro Panetta (CNR-ISEM), Natale Rampazzo (CNR-IRISS), Lisa Reggiani (CNR-ILIESI), Emilio M. Sanfilippo (CNR-ISTC), Alessia Scognamiglio (CNR-ISPF), Daria Spampinato (CNR-ISTC), Michela Tardella (CNR-ILIESI) L’identità visiva del DHC è ideata e sviluppata da Silvestro Caligiuri (CNR-ILIESI) ### Contatti Cristina Marras: cristina.marras(at)cnr.it Daria Spampinato: daria.spampinato(at)cnr.it --- --- title: "Digital Humanities Center" url: "https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/" lang: "it" type: "page" description: "Il Digital Humanities Center del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (DSU) ha la finalità di riflettere sulle attività di ricerca multi e interdisciplinare nell’ambito delle Digital Humanities (DH) del CNR, per aggregarle, promuoverle e valorizzarle, e per" last_modified: "2026-05-30T12:57:37+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/" --- # Digital Humanities Center _ Il Digital Humanities Center_ del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (DSU) ha la finalità di riflettere sulle attività di **ricerca multi e interdisciplinare** nell’ambito delle Digital Humanities (DH) del CNR, per aggregarle, promuoverle e valorizzarle, e per creare una rete visibile e dinamica tra il personale del DSU impegnato in questo ambito di ricerca. Scienze umane e informatica nelle DH si trasformano reciprocamente collocandosi tra attività di ricerca che per definizione attivano processi di _cross-sector-fertilization _tra SSH e STEM. Le DH si identificano in una specifica **metodologia** che è quella della ricerca nel contesto del **digitale immateriale,** non escludendo testualità e artefatti presi nella loro materialità. **Le DH nel CNR** si sono progressivamente consolidate a partire dalla fine degli anni Sessanta del secolo scorso, sviluppando esperienze e competenze e dando vita a una comunità vivace e trasversale ([leggi di più sulla storia dell’umanistica digitale al CNR](https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/un-po-di-storia/)). Si elaborano, testano e sperimentano metodologie, strumenti, modelli e applicazioni computazionali, si definiscono **protocolli, linguaggi e formati**, tanto per produrre contenuti, quanto per attivare processi di condivisione e collaborazione, e per sostenere politiche finalizzate all’accessibilità e alla trasparenza dei dati e dei prodotti della ricerca. In questo senso, il digitale non è più concepito in opposizione all’analogico ma come aspetto fondamentale della ricerca nelle discipline umanistiche. Le ricerche CNR nel campo delle DH esercitano un **impatto** profondo e strutturale sia sulle metodologie della ricerca scientifica sia sulle pratiche didattiche e seguono in maniera integrata le trasformazioni sociali, giuridiche ed economiche. - **promuovere la ricerca** innovativa e di frontiera del CNR nel settore multi- e interdisciplinare delle DH; - aumentare la visibilità delle DH del CNR e intensificare le **relazioni con altri Centri** e Associazioni scientifiche del settore nazionali e internazionali; - **stimolare la ricerca DH** nel contesto della Scienza Aperta; - monitorare le interconnessioni tra **DH e AI** nelle attività di ricerca del DSU; - incoraggiare il **trasferimento tecnologico**; - favorire le attività di raccordo con [**AIUCD**](https://www.aiucd.it) (Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale); - **rafforzare le interconnessioni** tra il mondo della ricerca interdisciplinare nell’ambito delle DH e delle imprese; - esplorare **l’impatto sociale ed economico** delle tecnologie digitali; - definire collaborativamente modelli per **buone pratiche** di ricerca, formulare **linee guida** e indirizzi di policy nelle DH. ## Aree di attività ### Coordinamento Salvatore Capasso (Direttore DSU), Cristina Marras (CNR-ILIESI), Daria Spampinato (CNR-ISTC) ### Comitato di indirizzo Tommaso Agnoloni (CNR-IGSG), Federico Boschetti (CNR-ILC), Giovanni Canitano (CNR-ISMed), Angelo Maria Cattaneo (CNR-ISEM), Angelo Mario Del Grosso (CNR-ILC), Roberto Evangelista (CNR-ISPF), Lucia Francalanci (CNR-OVI), Francesca Frontini (CNR-ILC), Maurizio Gentilini (CNR-ISEM), Cristina Marras (CNR-ILIESI), Alessandro Panetta (CNR-ISEM), Natale Rampazzo (CNR-IRISS), Lisa Reggiani (CNR-ILIESI), Emilio M. Sanfilippo (CNR-ISTC), Alessia Scognamiglio (CNR-ISPF), Daria Spampinato (CNR-ISTC), Michela Tardella (CNR-ILIESI) L’identità visiva del DHC è ideata e sviluppata da Silvestro Caligiuri (CNR-ILIESI) ### Contatti Cristina Marras: cristina.marras(at)cnr.it Daria Spampinato: daria.spampinato(at)cnr.it --- --- title: "Arzachena civiltà millenaria" url: "https://www.dsu.cnr.it/innovazione-sociale/arzachena-civilta-millenaria/" lang: "it" type: "innovazione_sociale" description: "Il progetto, portato avanti dall’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR e dal Comune di Arzachena, è finalizzato alla restituzione digitale di una serie di monumenti del territorio comunale e alla loro restituzione, per come dovevano apparire al tempo degli antichi abitatori dell’isola. \nIl rilievo digitale avviene attraverso le tecnologie di scansione laser e fotogrammetria. Si sono così realizzati modelli tridimensionali molto accurati dei monumenti, a partire da cui si è sviluppata una ricostruzione della situazione antica, sulla base di fonti documentarie e studi archeologici specifici. \nQuesti scenari vengono resi disponibili al pubblico attraverso il web, per un’esplorazione interattiva, grazie alla piattaforma di visualizzazione ATON sviluppata dal CNR ISPC, che ottimizza i modelli in modo da facilitare la trasmissione di dati e permette di completarli con l’inserimento di informazioni di varia natura. \nI monumenti interessati al progetto sono, al momento: l’area nuragica de La Prisgiona, la necropoli neolitica di Li Muri, il cosiddetto “tempietto” di Malchittu e la tomba di Li Lolghi.\nIl lavoro si muove sul filo di un processo grafico e comunicativo coordinato, comprensivo di un video promozionale, di un sito web e di un brand coordinato finalizzato alla produzione di pannelli e adesivi che rimandino alla fruizione anche da luoghi non convenzionalmente associati alla fruizione culturale. Il fine è quello di realizzare un progetto complessivo di valorizzazione del patrimonio della Gallura convogliando anche pubblico non specificamente indirizzato a mete culturali e realizzando in questo modo una contaminazione di tipologie di utenza, che comprende anche un’analisi dell’affluenza sulla piattaforma e nei contesti territoriali (attraverso i dati di accesso alla piattaforma e gli ingressi ai siti), per valutare le correlazioni e gli effettivi risultati di questo approccio.\nhttps://arzachenaturismo.com/contenuti/1451200/arzachena-civilta-millenaria" last_modified: "2026-03-03T14:14:19+00:00" --- # Arzachena civiltà millenaria L’iniziativa, realizzata dal CNR ISPC e dal Comune di Arzachena, punta alla valorizzazione del patrimonio storico locale attraverso la digitalizzazione dei modelli tridimensionali dei monumenti antichi e la loro condivisione (nella condizione attuale e in quella relativa alla ricostruzione del paesaggio storico) attraverso una piattaforma online e tramite segnaposti (qr code) collocati in punti significativi per i flussi turistici non esplicitamente culturali (parcheggi, spiagge, discoteche, etc.), al fine di informare, incuriosire e possibilmente convogliare un turismo non specifico sui siti di interesse culturale.  L’obiettivo, oltre a fornire alle comunità locali uno strumento di approfondimento del proprio paesaggio storico, è quello di incrociare diversi tipi di pubblico realizzando delle contaminazioni che superino le classificazioni turistiche tradizionali e creino pubblici nuovi e ibridi. I dati dell’affluenza sulla piattaforma virtuale e sui siti fisici, e le relative correlazioni sono appositamente monitorate ai fini dell’analisi. - [https://www.ispc.cnr.it/it_it/terza-missione/technology-and-knowledge-transfer/arzachena/](https://www.ispc.cnr.it/it_it/terza-missione/technology-and-knowledge-transfer/arzachena/) - [https://arzachenaturismo.com/contenuti/1451200/arzachena-civilta-millenaria](https://arzachenaturismo.com/contenuti/1451200/arzachena-civilta-millenaria) --- --- title: "Corridor of Promise, Zone of Peril: IMEC and the Mediterranean in an Age of Conflict" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/corridor-of-promise-zone-of-peril-imec-and-the-mediterranean-in-an-age-of-conflict/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Il Corridoio Economico India-Medio Oriente-Europa (IMEC) rappresenta un'iniziativa infrastrutturale trasformativa che collega l'India all'Europa attraverso il Golfo, offrendo un'alternativa strategica alla Belt and Road Initiative cinese. Con il Mediterraneo come snodo cruciale, l'IMEC promette di ridurre i tempi di spedizione" last_modified: "2026-02-26T14:36:12+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/corridor-of-promise-zone-of-peril-imec-and-the-mediterranean-in-an-age-of-conflict/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Vincent" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Hooper" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "SP Jain School of Global Management, Dubai, UAE" prodotto_doi: "10.36134/PBDSU-2026-19" prodotto_numero: "19-26" prodotto_lingua: "Inglese" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/02/PB_DSU_XIX_Hooper_2026.pdf" prodotto_come_citare: "V. Hooper (2026). Corridor of Promise, Zone of Peril: IMEC and the Mediterranean in an Age of Conflict (DSU Policy brief 19). CNR-Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio culturale. https://doi.org/10.36134/PBDSU-2026-19." --- # Corridor of Promise, Zone of Peril: IMEC and the Mediterranean in an Age of Conflict Il Corridoio Economico India-Medio Oriente-Europa (IMEC) rappresenta un’iniziativa infrastrutturale trasformativa che collega l’India all’Europa attraverso il Golfo, offrendo un’alternativa strategica alla Belt and Road Initiative cinese. Con il Mediterraneo come snodo cruciale, l’IMEC promette di ridurre i tempi di spedizione fino al 40%, integrare gasdotti per l’idrogeno verde e infrastrutture digitali e rimodellare la connettività eurasiatica. Tuttavia, il potenziale del corridoio è messo a repentaglio dall’escalation dei conflitti regionali, tra cui la guerra tra Israele e Gaza e la Guerra dei Dodici Giorni tra Iran e Israele del giugno 2025, insieme alla normalizzazione diplomatica irrisolta, alla concorrenza nei porti del Mediterraneo e alla frammentazione normativa. Questo policy brief analizza l’architettura strategica e il panorama dei rischi dell’IMEC, proponendo sei raccomandazioni che abbracciano l’impegno diplomatico, il coordinamento portuale a livello UE, l’armonizzazione normativa, la mobilitazione finanziaria sostenibile, la progettazione di infrastrutture resilienti e l’integrazione dell’idrogeno verde. Senza un’azione multilaterale concertata, la promessa dell’IMEC di migliorare il commercio, la sicurezza energetica e la connettività digitale potrebbe rimanere disattesa. --- --- title: "Corridor of Promise, Zone of Peril: IMEC and the Mediterranean in an Age of Conflict" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/corridor-of-promise-zone-of-peril-imec-and-the-mediterranean-in-an-age-of-conflict/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Il Corridoio Economico India-Medio Oriente-Europa (IMEC) rappresenta un'iniziativa infrastrutturale trasformativa che collega l'India all'Europa attraverso il Golfo, offrendo un'alternativa strategica alla Belt and Road Initiative cinese. Con il Mediterraneo come snodo cruciale, l'IMEC promette di ridurre i tempi di spedizione" last_modified: "2026-02-26T14:36:12+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/corridor-of-promise-zone-of-peril-imec-and-the-mediterranean-in-an-age-of-conflict/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Vincent" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Hooper" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "SP Jain School of Global Management, Dubai, UAE" prodotto_doi: "10.36134/PBDSU-2026-19" prodotto_numero: "19-26" prodotto_lingua: "Inglese" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/02/PB_DSU_XIX_Hooper_2026.pdf" prodotto_come_citare: "V. Hooper (2026). Corridor of Promise, Zone of Peril: IMEC and the Mediterranean in an Age of Conflict (DSU Policy brief 19). CNR-Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio culturale. https://doi.org/10.36134/PBDSU-2026-19." --- # Corridor of Promise, Zone of Peril: IMEC and the Mediterranean in an Age of Conflict Il Corridoio Economico India-Medio Oriente-Europa (IMEC) rappresenta un’iniziativa infrastrutturale trasformativa che collega l’India all’Europa attraverso il Golfo, offrendo un’alternativa strategica alla Belt and Road Initiative cinese. Con il Mediterraneo come snodo cruciale, l’IMEC promette di ridurre i tempi di spedizione fino al 40%, integrare gasdotti per l’idrogeno verde e infrastrutture digitali e rimodellare la connettività eurasiatica. Tuttavia, il potenziale del corridoio è messo a repentaglio dall’escalation dei conflitti regionali, tra cui la guerra tra Israele e Gaza e la Guerra dei Dodici Giorni tra Iran e Israele del giugno 2025, insieme alla normalizzazione diplomatica irrisolta, alla concorrenza nei porti del Mediterraneo e alla frammentazione normativa. Questo policy brief analizza l’architettura strategica e il panorama dei rischi dell’IMEC, proponendo sei raccomandazioni che abbracciano l’impegno diplomatico, il coordinamento portuale a livello UE, l’armonizzazione normativa, la mobilitazione finanziaria sostenibile, la progettazione di infrastrutture resilienti e l’integrazione dell’idrogeno verde. Senza un’azione multilaterale concertata, la promessa dell’IMEC di migliorare il commercio, la sicurezza energetica e la connettività digitale potrebbe rimanere disattesa. --- --- title: "App4Care" url: "https://www.dsu.cnr.it/innovazione-sociale/app4care/" lang: "it" type: "innovazione_sociale" description: "App4Care è un’applicazione sviluppata per migliorare l’equilibrio tra vita lavorativa e vita privata dei lavoratori over 50, un tema sempre più rilevante in un contesto caratterizzato dall’invecchiamento della popolazione e da responsabilità personali e familiari crescenti. L’app utilizza un insieme di reti neurali addestrate su un questionario originale rivolto alla popolazione italiana per valutare il livello di insoddisfazione dell’utente e assegnarlo a una classe specifica di squilibrio. L’elemento distintivo è l’analisi dei parametri che guidano la classificazione, attraverso cui viene costruita una tassonomia di priorità per ogni classe di insoddisfazione. Questo permette di identificare in modo chiaro i fattori critici che influenzano il benessere dei lavoratori maturi e fornisce a manager e decisori pubblici uno strumento operativo per definire interventi personalizzati e mirati per ciascun gruppo di lavoratori over 50, contribuendo al miglioramento del benessere organizzativo." last_modified: "2026-02-25T08:34:46+00:00" --- # App4Care L’App4Care è un’applicazione ideata per sostenere e migliorare l’equilibrio tra vita lavorativa e vita privata dei lavoratori over 50, un tema diventato sempre più rilevante nel contesto dell’invecchiamento della popolazione italiana. Con l’aumento dell’età media della forza lavoro, molte persone si trovano infatti a gestire carichi familiari, esigenze di cura e responsabilità personali mentre continuano a svolgere la loro attività professionale. Questa crescente pressione rende più complessa la conciliazione quotidiana e richiede strumenti capaci di individuare le reali necessità dei lavoratori maturi. Nell’ambito del progetto PNRR Age-It (Ageing Well in an Ageing Society), sono state analizzate diverse misure potenzialmente utili a favorire questo equilibrio. Tuttavia, nonostante i progressi, persistono difficoltà legate alla diversità delle situazioni personali e alla varietà dei bisogni espressi dalle diverse fasce della popolazione lavorativa. Ogni individuo combina infatti esigenze lavorative, familiari e di cura in modo peculiare, rendendo necessaria una lettura più fine e personalizzata. L’App4Care si inserisce proprio in questo quadro, proponendo un approccio innovativo: l’utente è invitato a rispondere a un insieme conciso di domande, attraverso le quali l’app determina la classe di insoddisfazione relativa al proprio equilibrio vita lavoro. Ciò è possibile grazie all’impiego di un insieme di reti neurali artificiali addestrati su un questionario originale, somministrato su un campione della popolazione italiana e in continuo aggiornamento. L’algoritmo è così in grado di restituire una valutazione immediata e coerente del livello di insoddisfazione dichiarato. L’aspetto più interessante riguarda però l’analisi dei parametri che contribuiscono alla classificazione: l’app non si limita a fornire un giudizio sintetico, ma elabora una vera e propria tassonomia di priorità. Per ogni classe di insoddisfazione viene definita una gerarchia di elementi critici, costruita direttamente a partire dalle risposte fornite dall’utente. Ne risulta uno strumento capace non solo di valutare, ma anche di orientare in modo mirato gli interventi da mettere in campo. In questo modo, manager, responsabili delle risorse umane e decisori pubblici possono disporre di un quadro operativo chiaro, che indica quali misure risultano più rilevanti per ciascun gruppo di lavoratori over 50. L’obiettivo è quello di favorire interventi personalizzati, efficaci e realmente rispondenti alle esigenze di chi continua a lavorare in età matura, contribuendo al miglioramento complessivo del benessere organizzativo. --- --- title: "Software per l’assegnazione di rating finanziario alle imprese" url: "https://www.dsu.cnr.it/innovazione-sociale/software-per-lassegnazione-di-rating-finanziario-alle-imprese/" lang: "it" type: "innovazione_sociale" description: "CerisRating è un software sviluppato per assegnare un giudizio di rating finanziario anche alle imprese che dispongono di informazioni contabili scarse, incomplete o poco dettagliate. Utilizzando modelli di intelligenza artificiale basati su reti neurali artificiali e interpretati tramite l’indice di Garson, il sistema apprende le relazioni tra un insieme ridotto di variabili economico finanziarie e i rating osservati nei dati reali. In questo modo è in grado di stimare, anche con pochi input, la probabilità di default di un’impresa. Addestrato sui dati di bilancio, CerisRating rappresenta uno strumento utile sia per piccole imprese e imprenditori, sia per banche e istituti di credito, colmando le lacune informative tipiche dei bilanci meno strutturati." last_modified: "2026-02-25T08:25:11+00:00" --- # Software per l’assegnazione di rating finanziario alle imprese CerisRating nasce dall’esigenza concreta di disporre di uno strumento capace di assegnare un giudizio di rating finanziario anche a quelle imprese per le quali le informazioni disponibili risultano parziali, incomplete o di qualità non ottimale. In molti casi le società di persone, ad esempio, non sono tenute a depositare bilanci dettagliati: mancano spesso indicazioni fondamentali, come la scomposizione dei debiti tra fornitori (di natura operativa) e debiti finanziari. A queste situazioni si aggiungono tutti i casi in cui i bilanci sono presenti nei database in forma non pienamente strutturata, incompleta o non correttamente recepita. Ciò determina un numero rilevante di imprese per le quali risulta difficile, se non impossibile, applicare correttamente i modelli di rating tradizionali. Partendo da queste limitazioni informative, il software propone un approccio alternativo basato sull’impiego di modelli di intelligenza artificiale, capaci di simulare giudizi di rating in contesti in cui l’informazione contabile è scarsa. Le reti neurali artificiali costituiscono il nucleo metodologico della piattaforma: una volta addestrate, esse apprendono le relazioni tra un insieme ridotto di variabili economico finanziarie e il giudizio di rating ad esse associato. L’impiego dell’indice di Garson consente inoltre di interpretare la struttura interna della rete, identificando quali variabili contribuiscono maggiormente alla costruzione del risultato finale. In questo modo, l’utente è in grado di ottenere, a partire da poche informazioni disponibili, una stima della probabilità di default della propria impresa. Il principio alla base del funzionamento di CerisRating è quello della riproduzione del giudizio: dopo aver appreso le relazioni esistenti tra variabili elementari, il sistema è in grado di restituire un rating coerente con il comportamento osservato nei casi reali. I dati utilizzati per l’addestramento dei modelli provengono dai dati di bilancio delle imprese. Il software risulta particolarmente utile per le piccole imprese e per gli imprenditori individuali che necessitano di una valutazione rapida e sintetica del proprio stato di salute finanziaria, soprattutto in fase di richiesta di finanziamenti o nella gestione ordinaria del rapporto con gli intermediari bancari. Allo stesso tempo, costituisce un supporto anche per banche e istituti di credito, che possono ottenere una prima indicazione della situazione economico finanziaria di un’impresa in tempi rapidi, beneficiando di uno strumento capace di colmare le lacune informative presenti nei bilanci meno strutturati. I dettagli tecnici del modello di reti neurali artificiali costruito per il software sono illustrati nel seguente articolo pubblicato su rivista internazionale: “Falavigna G., (2012), Financial ratings with scarce information: A neural network approach. Expert Systems with Applications, 39(2), pp. 1784-1792”. --- --- title: "Presentazione de Il libro spaziale. Consigli infallibili per lavorare nello spazio" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/presentazione-de-il-libro-spaziale-consigli-infallibili-per-lavorare-nello-spazio/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Presentazione del volume di Orsetta Gregoretti e di Silvia Mattoni, giornalista Cnr-Dsu, con la prefazione del Presidente ASI Teodoro Valente, la Postfazione di Lorenzo Pinna il Glossario di Gabriele Mascetti. Protagonista di questa opera anche il CNR, grazie al contributo" last_modified: "2026-02-23T11:36:08+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/presentazione-de-il-libro-spaziale-consigli-infallibili-per-lavorare-nello-spazio/" --- # Presentazione de Il libro spaziale. Consigli infallibili per lavorare nello spazio _Presentazione del volume di Orsetta Gregoretti e di Silvia Mattoni, giornalista Cnr-Dsu, con la prefazione del Presidente ASI Teodoro Valente, la Postfazione di Lorenzo Pinna il Glossario di Gabriele Mascetti. Protagonista di questa opera anche il CNR, grazie al contributo del Direttore del Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (CNR-DSU), Salvatore Capasso, autore del capitolo sul “liftoff” finale e di Alberto Battistelli, dirigente di ricerca CNR, che apre il viaggio con gli orti marziani._ Domenica 1° marzo 2026, alle ore 11:30, la Libreria Palazzo Esposizioni di Roma – Via Milano 15/17 – ospiterà la presentazione de **_Il libro spaziale. Consigli infallibili per lavorare nello spazio_** di **Orsetta Gregoretti** e **Silvia Mattoni**, edito da **Edizioni Sabinae**. Questo libro nasce dall’incontro tra due mondi solo apparentemente distanti: il Cinema e la Scienza. Le curatrici, provenienti da percorsi professionali diversi ma unite da una comune passione per la divulgazione, raccontano come l’arte e la ricerca possano incontrarsi per avvicinare il pubblico ai temi scientifici con un focus particolare sulla _Space Economy_. Attraverso un originale format a _countdown_, il volume esplora le professioni emergenti nel settore spaziale attingendo alle voci più autorevoli del mondo accademico, della ricerca scientifica, dell’economia, dell’industria e della cultura. Il libro si apre con la prestigiosa prefazione del Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), **Teodoro Valente**, e si sviluppa in dieci capitoli che evocano il conto alla rovescia di un lancio spaziale. Ogni tappa del viaggio è affidata a protagonisti di eccellenza del panorama spaziale italiano e internazionale e non solo: si parte dagli orti marziani con l’agronomo **Alberto Battistelli, **dirigente di ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR),  per poi esplorare le tute bioniche e i materiali avanzati con **Ilario Lagravinese **co-fondatore e Chief Marketing Officer di REA Space, la cucina stellare con lo chef di space food **Stefano Polato**, il business e gli acceleratori di impresa con **Luca Del Monte, **Capo del Dipartimento di Commercializzazione dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), la legislazione spaziale e il benessere femminile con la giurista **Monica La Selva** di Planetek D-Orbit, i satelliti in orbita con **Giovanni Sylos Labini** CEO di Planetek Italia e componente CdA D-Orbit, la gestione dei detriti con il fisico **Ettore Perozzi**, già dirigente di ricerca ASI, la ricerca astrofisica e spaziale con **Marcella Marconi dell’INAF**, già prima direttrice dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte e **Gianluca Masi**, fondatore e direttore scientifico del _Virtual Telescope Project_, gli habitat made in Italy con **Walter Cugno **di Thales Alenia Space Italia, Vicepresidente Esplorazione e Scienza, attualmente Senior Advisor per Esplorazione e Scienza, il cinema di fantascienza con il critico **Enrico Magrelli**, fino al “liftoff” finale con **Simonetta Di Pippo** Professor of Practice di Space Economy e Direttore dello Space Economy Evolution Lab – SEELAB SDA Bocconi e **Salvatore Capasso**, direttore del Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR. Arricchito dal prezioso glossario curato da **Gabriele Mascetti,** primo tecnologo già responsabile unità Volo Umano dell’ASI, e dalla postfazione di **Lorenzo Pinna**, giornalista e divulgatore scientifico autore di Quark e SuperQuark, il volume delinea un futuro in cui lo Spazio diventa un laboratorio di innovazione trasversale, accessibile a competenze diversificate. Orti marziani, tute bioniche, legislazione spaziale e cucina stellare si intrecciano in un racconto coinvolgente che vuole _ispirare curiosi, studenti e professionisti verso le infinite opportunità della New_ Space Economy. L’Italia è tra i Paesi leader in Europa per numero di corsi universitari attivi in ambito spaziale e per l’offerta formativa in discipline emergenti come intelligenza artificiale, _quantum computing_, economia e diritto spaziale, come evidenziato dai report dello _European Space Policy Institute_. La Stazione Spaziale Internazionale è per quasi metà made in Italy, e aziende italiane progettano tute bioniche, habitat lunari e menù per astronauti. In questo scenario, la _Space Economy_ non è più fantascienza, ma una realtà concreta che richiede nuove figure professionali e competenze interdisciplinari, dove le discipline STEM dialogano con le scienze umane e sociali per rispondere alle sfide del futuro. Interverranno alla presentazione, oltre alle autrici, alcune delle personalità intervistate nel libro, tra cui rappresentanti del mondo della ricerca, della cultura, dell’industria, delle istituzioni e della comunicazione scientifica. **Orsetta Gregoretti**, diplomata al CSC (Centro Sperimentale di Cinematografia), è stata attrice di cinema e teatro lavorando con Ettore Scola, Gigi Proietti, Maurizio Nichetti, Monica Vitti, Alberto Sordi e successivamente conduttrice televisiva e aiuto regista. Dal 2006 al 2024 ha collaborato con vari festival cinematografici internazionali (TaorminaFilmFest, EuropaCinema, Bif&st di Bari) e per eventi e rassegne culturali. Ha partecipato alla curatela delle retrospettive dedicate a Mario Monicelli, Alberto Sordi, Federico Fellini, Marcello Mastroianni, Marco Ferreri, Carmelo Bene, Ettore Scola, Fritz Lang, Gian Maria Volonté. Ha ideato, gestito e curato insieme a Silvia Mattoni il progetto “Cinema&Scienza” per festival scientifici, culturali e cinematografici dal 2017 al 2024 e il progetto “Quando la scienza fa spettacolo” al Teatro Argentina di Roma dal 2023 al 2025. È la coautrice e coregista di 12 podcast dal titolo SOS Storie di Ordinario Sfruttamento prodotti dal CNR-IRPPS. **Silvia Mattoni**, giornalista scientifica – Senior Technologist del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Ha diretto dal 2013 al 2017 l’Ufficio Comunicazione e l’Ufficio stampa dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), diventando direttore responsabile delle sei riviste scientifiche dell’Ente. È stata responsabile dell’Unità Comunicazione e Relazioni con il Pubblico del CNR dal 2019 al 2021 e dell’Unità Relazioni con il Pubblico del CNR dal 2022 al 2024. Attualmente è responsabile dell’Ufficio Rapporti con i Media del Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del Cnr. È co-direttore responsabile della rivista Quaderni di Comunicazione Scientifica, edita da Rosenberg&Sellier. Ha ideato, gestito e curato insieme a Orsetta Gregoretti il progetto “Cinema&Scienza” per festival scientifici, culturali e cinematografici dal 2017 al 2024 e il progetto “Quando la scienza fa spettacolo” al Teatro Argentina di Roma dal 2023 al 2025. È stata consigliera dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti dal 2013 al 2017. ## Come partecipare L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Per gli accrediti, è possibile contattare l’ufficio stampa Edizioni Sabinae: [press@edizionisabinae.com](mailto:press@edizionisabinae.com) --- --- title: "Presentazione de Il libro spaziale. Consigli infallibili per lavorare nello spazio" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/presentazione-de-il-libro-spaziale-consigli-infallibili-per-lavorare-nello-spazio/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Presentazione del volume di Orsetta Gregoretti e di Silvia Mattoni, giornalista Cnr-Dsu, con la prefazione del Presidente ASI Teodoro Valente, la Postfazione di Lorenzo Pinna il Glossario di Gabriele Mascetti. Protagonista di questa opera anche il CNR, grazie al contributo" last_modified: "2026-02-23T11:36:08+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/presentazione-de-il-libro-spaziale-consigli-infallibili-per-lavorare-nello-spazio/" --- # Presentazione de Il libro spaziale. Consigli infallibili per lavorare nello spazio _Presentazione del volume di Orsetta Gregoretti e di Silvia Mattoni, giornalista Cnr-Dsu, con la prefazione del Presidente ASI Teodoro Valente, la Postfazione di Lorenzo Pinna il Glossario di Gabriele Mascetti. Protagonista di questa opera anche il CNR, grazie al contributo del Direttore del Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (CNR-DSU), Salvatore Capasso, autore del capitolo sul “liftoff” finale e di Alberto Battistelli, dirigente di ricerca CNR, che apre il viaggio con gli orti marziani._ Domenica 1° marzo 2026, alle ore 11:30, la Libreria Palazzo Esposizioni di Roma – Via Milano 15/17 – ospiterà la presentazione de **_Il libro spaziale. Consigli infallibili per lavorare nello spazio_** di **Orsetta Gregoretti** e **Silvia Mattoni**, edito da **Edizioni Sabinae**. Questo libro nasce dall’incontro tra due mondi solo apparentemente distanti: il Cinema e la Scienza. Le curatrici, provenienti da percorsi professionali diversi ma unite da una comune passione per la divulgazione, raccontano come l’arte e la ricerca possano incontrarsi per avvicinare il pubblico ai temi scientifici con un focus particolare sulla _Space Economy_. Attraverso un originale format a _countdown_, il volume esplora le professioni emergenti nel settore spaziale attingendo alle voci più autorevoli del mondo accademico, della ricerca scientifica, dell’economia, dell’industria e della cultura. Il libro si apre con la prestigiosa prefazione del Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), **Teodoro Valente**, e si sviluppa in dieci capitoli che evocano il conto alla rovescia di un lancio spaziale. Ogni tappa del viaggio è affidata a protagonisti di eccellenza del panorama spaziale italiano e internazionale e non solo: si parte dagli orti marziani con l’agronomo **Alberto Battistelli, **dirigente di ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR),  per poi esplorare le tute bioniche e i materiali avanzati con **Ilario Lagravinese **co-fondatore e Chief Marketing Officer di REA Space, la cucina stellare con lo chef di space food **Stefano Polato**, il business e gli acceleratori di impresa con **Luca Del Monte, **Capo del Dipartimento di Commercializzazione dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), la legislazione spaziale e il benessere femminile con la giurista **Monica La Selva** di Planetek D-Orbit, i satelliti in orbita con **Giovanni Sylos Labini** CEO di Planetek Italia e componente CdA D-Orbit, la gestione dei detriti con il fisico **Ettore Perozzi**, già dirigente di ricerca ASI, la ricerca astrofisica e spaziale con **Marcella Marconi dell’INAF**, già prima direttrice dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte e **Gianluca Masi**, fondatore e direttore scientifico del _Virtual Telescope Project_, gli habitat made in Italy con **Walter Cugno **di Thales Alenia Space Italia, Vicepresidente Esplorazione e Scienza, attualmente Senior Advisor per Esplorazione e Scienza, il cinema di fantascienza con il critico **Enrico Magrelli**, fino al “liftoff” finale con **Simonetta Di Pippo** Professor of Practice di Space Economy e Direttore dello Space Economy Evolution Lab – SEELAB SDA Bocconi e **Salvatore Capasso**, direttore del Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR. Arricchito dal prezioso glossario curato da **Gabriele Mascetti,** primo tecnologo già responsabile unità Volo Umano dell’ASI, e dalla postfazione di **Lorenzo Pinna**, giornalista e divulgatore scientifico autore di Quark e SuperQuark, il volume delinea un futuro in cui lo Spazio diventa un laboratorio di innovazione trasversale, accessibile a competenze diversificate. Orti marziani, tute bioniche, legislazione spaziale e cucina stellare si intrecciano in un racconto coinvolgente che vuole _ispirare curiosi, studenti e professionisti verso le infinite opportunità della New_ Space Economy. L’Italia è tra i Paesi leader in Europa per numero di corsi universitari attivi in ambito spaziale e per l’offerta formativa in discipline emergenti come intelligenza artificiale, _quantum computing_, economia e diritto spaziale, come evidenziato dai report dello _European Space Policy Institute_. La Stazione Spaziale Internazionale è per quasi metà made in Italy, e aziende italiane progettano tute bioniche, habitat lunari e menù per astronauti. In questo scenario, la _Space Economy_ non è più fantascienza, ma una realtà concreta che richiede nuove figure professionali e competenze interdisciplinari, dove le discipline STEM dialogano con le scienze umane e sociali per rispondere alle sfide del futuro. Interverranno alla presentazione, oltre alle autrici, alcune delle personalità intervistate nel libro, tra cui rappresentanti del mondo della ricerca, della cultura, dell’industria, delle istituzioni e della comunicazione scientifica. **Orsetta Gregoretti**, diplomata al CSC (Centro Sperimentale di Cinematografia), è stata attrice di cinema e teatro lavorando con Ettore Scola, Gigi Proietti, Maurizio Nichetti, Monica Vitti, Alberto Sordi e successivamente conduttrice televisiva e aiuto regista. Dal 2006 al 2024 ha collaborato con vari festival cinematografici internazionali (TaorminaFilmFest, EuropaCinema, Bif&st di Bari) e per eventi e rassegne culturali. Ha partecipato alla curatela delle retrospettive dedicate a Mario Monicelli, Alberto Sordi, Federico Fellini, Marcello Mastroianni, Marco Ferreri, Carmelo Bene, Ettore Scola, Fritz Lang, Gian Maria Volonté. Ha ideato, gestito e curato insieme a Silvia Mattoni il progetto “Cinema&Scienza” per festival scientifici, culturali e cinematografici dal 2017 al 2024 e il progetto “Quando la scienza fa spettacolo” al Teatro Argentina di Roma dal 2023 al 2025. È la coautrice e coregista di 12 podcast dal titolo SOS Storie di Ordinario Sfruttamento prodotti dal CNR-IRPPS. **Silvia Mattoni**, giornalista scientifica – Senior Technologist del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Ha diretto dal 2013 al 2017 l’Ufficio Comunicazione e l’Ufficio stampa dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), diventando direttore responsabile delle sei riviste scientifiche dell’Ente. È stata responsabile dell’Unità Comunicazione e Relazioni con il Pubblico del CNR dal 2019 al 2021 e dell’Unità Relazioni con il Pubblico del CNR dal 2022 al 2024. Attualmente è responsabile dell’Ufficio Rapporti con i Media del Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del Cnr. È co-direttore responsabile della rivista Quaderni di Comunicazione Scientifica, edita da Rosenberg&Sellier. Ha ideato, gestito e curato insieme a Orsetta Gregoretti il progetto “Cinema&Scienza” per festival scientifici, culturali e cinematografici dal 2017 al 2024 e il progetto “Quando la scienza fa spettacolo” al Teatro Argentina di Roma dal 2023 al 2025. È stata consigliera dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti dal 2013 al 2017. ## Come partecipare L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Per gli accrediti, è possibile contattare l’ufficio stampa Edizioni Sabinae: [press@edizionisabinae.com](mailto:press@edizionisabinae.com) --- --- title: "History Matters" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/history-matters/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Questo numero inaugurale è stato chiamato numero 0 in quanto accoglie i contributi delle ricercatrici e dei ricercatori del Comitato scientifico degli History Briefs che afferiscono a diversi Istituti del Dipartimento Scienze Umane Sociali e Patrimonio Culturale (DSU) del CNR." last_modified: "2026-02-17T11:56:23+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/history-matters/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Isabella" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Cecchini" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISEM" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Donato" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Di Sanzo" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed" prodotto_autore.2.prodotto-autore-nome: "Andrea" prodotto_autore.2.prodotto-autore-cognome: "Ercolani" prodotto_autore.2.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed" prodotto_autore.3.prodotto-autore-nome: "Cristiano" prodotto_autore.3.prodotto-autore-cognome: "Lorenzi Biondi" prodotto_autore.3.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-OVI" prodotto_autore.4.prodotto-autore-nome: "Cristina" prodotto_autore.4.prodotto-autore-cognome: "Marras" prodotto_autore.4.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ILIESI" prodotto_autore.5.prodotto-autore-nome: "Alessandra" prodotto_autore.5.prodotto-autore-cognome: "Piergrossi" prodotto_autore.5.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISPC" prodotto_autore.6.prodotto-autore-nome: "Michele Maria" prodotto_autore.6.prodotto-autore-cognome: "Rabà" prodotto_autore.6.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISEM" prodotto_autore.7.prodotto-autore-nome: "Alessia" prodotto_autore.7.prodotto-autore-cognome: "Scognamiglio" prodotto_autore.7.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISPF" prodotto_numero: "0-26" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/02/HB_0_26.pdf" --- # History Matters Questo numero inaugurale è stato chiamato numero 0 in quanto accoglie i contributi delle ricercatrici e dei ricercatori del Comitato scientifico degli History Briefs che afferiscono a diversi Istituti del Dipartimento Scienze Umane Sociali e Patrimonio Culturale (DSU) del CNR. Il numero 0 vuole esprimere la pluralità di visioni, metodi e prospettive della storia nelle sue diverse declinazioni (filosofia, filologia, archeologia e linguistica, economia), come linea di indirizzo per la Collana. Come il Comitato scientifico rappresenta competenze multidisciplinari, così anche il Comitato di redazione di questa Collana, esprime professionalità multidisciplinari nell’ambito del lavoro editoriale. --- --- title: "History Matters" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/history-matters/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Questo numero inaugurale è stato chiamato numero 0 in quanto accoglie i contributi delle ricercatrici e dei ricercatori del Comitato scientifico degli History Briefs che afferiscono a diversi Istituti del Dipartimento Scienze Umane Sociali e Patrimonio Culturale (DSU) del CNR." last_modified: "2026-02-17T11:56:23+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/history-matters/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Isabella" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Cecchini" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISEM" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Donato" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Di Sanzo" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed" prodotto_autore.2.prodotto-autore-nome: "Andrea" prodotto_autore.2.prodotto-autore-cognome: "Ercolani" prodotto_autore.2.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed" prodotto_autore.3.prodotto-autore-nome: "Cristiano" prodotto_autore.3.prodotto-autore-cognome: "Lorenzi Biondi" prodotto_autore.3.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-OVI" prodotto_autore.4.prodotto-autore-nome: "Cristina" prodotto_autore.4.prodotto-autore-cognome: "Marras" prodotto_autore.4.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ILIESI" prodotto_autore.5.prodotto-autore-nome: "Alessandra" prodotto_autore.5.prodotto-autore-cognome: "Piergrossi" prodotto_autore.5.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISPC" prodotto_autore.6.prodotto-autore-nome: "Michele Maria" prodotto_autore.6.prodotto-autore-cognome: "Rabà" prodotto_autore.6.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISEM" prodotto_autore.7.prodotto-autore-nome: "Alessia" prodotto_autore.7.prodotto-autore-cognome: "Scognamiglio" prodotto_autore.7.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISPF" prodotto_numero: "0-26" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/02/HB_0_26.pdf" --- # History Matters Questo numero inaugurale è stato chiamato numero 0 in quanto accoglie i contributi delle ricercatrici e dei ricercatori del Comitato scientifico degli History Briefs che afferiscono a diversi Istituti del Dipartimento Scienze Umane Sociali e Patrimonio Culturale (DSU) del CNR. Il numero 0 vuole esprimere la pluralità di visioni, metodi e prospettive della storia nelle sue diverse declinazioni (filosofia, filologia, archeologia e linguistica, economia), come linea di indirizzo per la Collana. Come il Comitato scientifico rappresenta competenze multidisciplinari, così anche il Comitato di redazione di questa Collana, esprime professionalità multidisciplinari nell’ambito del lavoro editoriale. --- --- title: "La Geoeconomia dell’Energia nel Mediterraneo: tra Sicurezza e Cooperazione" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/la-geoeconomia-dellenergia-nel-mediterraneo-tra-sicurezza-e-cooperazione/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Il Mediterraneo emerge come una regione altamente strategica nella geoeconomia energetica globale, caratterizzata da asimmetrie strutturali nella dipendenza dai combustibili fossili, nello sviluppo delle energie rinnovabili e nel posizionamento geopolitico. Il presente policy brief analizza il profilo energetico dei paesi" last_modified: "2026-02-24T10:23:57+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/la-geoeconomia-dellenergia-nel-mediterraneo-tra-sicurezza-e-cooperazione/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Irene" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Bosco" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Studi sul Mediterraneo" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Giovanni" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Canitano" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Studi sul Mediterraneo" prodotto_doi: "10.36134/MPBDSU-2026-1" prodotto_numero: "1-26" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/02/MediterraneanPolicyBrief_Bosco-Canitano-2026-1.pdf" --- # La Geoeconomia dell’Energia nel Mediterraneo: tra Sicurezza e Cooperazione Il Mediterraneo emerge come una regione altamente strategica nella geoeconomia energetica globale, caratterizzata da asimmetrie strutturali nella dipendenza dai combustibili fossili, nello sviluppo delle energie rinnovabili e nel posizionamento geopolitico. Il presente policy brief analizza il profilo energetico dei paesi MENA e dell’Europa Mediterranea, evidenziando come la transizione energetica sia disomogenea all’interno dell’aerea e come questa richieda politiche specifiche che favoriscano il dialogo tra enti pubblici e privati. La geopolitica dell’energia mediterranea è sempre più una partita multipolare. L’Unione Europea punta a consolidare partenariati con i paesi MENA, mentre la Cina estende la sua influenza attraverso la Belt and Road Initiative e accordi energetici di lungo periodo. Le compagnie nazionali (Aramco, Sonatrach, QatarEnergy, Eni, EGAS) agiscono come veri e propri attori geopolitici, determinando flussi commerciali e alleanze strategiche. In questo scenario, il documento suggerisce un insieme di linee d’azione strategiche per affrontare le vulnerabilità strutturali e promuovere una cooperazione energetica più equilibrata tra le due sponde del Mediterraneo. È fondamentale garantire la sicurezza energetica europea senza replicare logiche di dipendenza e favorire una transizione inclusiva che coinvolga l’intero bacino. Solo un approccio cooperativo – basato su infrastrutture integrate, investimenti condivisi e governance multilivello – può trasformare il Mediterraneo da spazio di vulnerabilità a piattaforma di stabilità e innovazione energetica. --- --- title: "La Geoeconomia dell’Energia nel Mediterraneo: tra Sicurezza e Cooperazione" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/la-geoeconomia-dellenergia-nel-mediterraneo-tra-sicurezza-e-cooperazione/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Il Mediterraneo emerge come una regione altamente strategica nella geoeconomia energetica globale, caratterizzata da asimmetrie strutturali nella dipendenza dai combustibili fossili, nello sviluppo delle energie rinnovabili e nel posizionamento geopolitico. Il presente policy brief analizza il profilo energetico dei paesi" last_modified: "2026-02-24T10:23:57+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/la-geoeconomia-dellenergia-nel-mediterraneo-tra-sicurezza-e-cooperazione/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Irene" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Bosco" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Studi sul Mediterraneo" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Giovanni" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Canitano" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "CNR-ISMed, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Studi sul Mediterraneo" prodotto_doi: "10.36134/MPBDSU-2026-1" prodotto_numero: "1-26" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/02/MediterraneanPolicyBrief_Bosco-Canitano-2026-1.pdf" --- # La Geoeconomia dell’Energia nel Mediterraneo: tra Sicurezza e Cooperazione Il Mediterraneo emerge come una regione altamente strategica nella geoeconomia energetica globale, caratterizzata da asimmetrie strutturali nella dipendenza dai combustibili fossili, nello sviluppo delle energie rinnovabili e nel posizionamento geopolitico. Il presente policy brief analizza il profilo energetico dei paesi MENA e dell’Europa Mediterranea, evidenziando come la transizione energetica sia disomogenea all’interno dell’aerea e come questa richieda politiche specifiche che favoriscano il dialogo tra enti pubblici e privati. La geopolitica dell’energia mediterranea è sempre più una partita multipolare. L’Unione Europea punta a consolidare partenariati con i paesi MENA, mentre la Cina estende la sua influenza attraverso la Belt and Road Initiative e accordi energetici di lungo periodo. Le compagnie nazionali (Aramco, Sonatrach, QatarEnergy, Eni, EGAS) agiscono come veri e propri attori geopolitici, determinando flussi commerciali e alleanze strategiche. In questo scenario, il documento suggerisce un insieme di linee d’azione strategiche per affrontare le vulnerabilità strutturali e promuovere una cooperazione energetica più equilibrata tra le due sponde del Mediterraneo. È fondamentale garantire la sicurezza energetica europea senza replicare logiche di dipendenza e favorire una transizione inclusiva che coinvolga l’intero bacino. Solo un approccio cooperativo – basato su infrastrutture integrate, investimenti condivisi e governance multilivello – può trasformare il Mediterraneo da spazio di vulnerabilità a piattaforma di stabilità e innovazione energetica. --- --- title: "2025 Conference of the European Association of Fisheries Economists – EAFE" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/2025-conference-of-the-european-association-of-fisheries-economists-eafe/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Il volume raccoglie i contributi presentati da oltre 150 partecipanti durante la ventisettesima edizione della conferenza biennale dell’Associazione europea degli economisti della pesca, (EAFE, https://www.eafe-fish.eu/). L'opera analizza le dinamiche economiche del settore tra mutamenti ambientali e vincoli normativi. I contributi" last_modified: "2026-02-19T15:16:46+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/2025-conference-of-the-european-association-of-fisheries-economists-eafe/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Monica" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Gambino" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "Institute for Studies on the Mediterranean (CNR-ISMed)" prodotto_autore_label: "A cura di" prodotto_isbn: "978-88-8080-830-5" prodotto_editore: "Cnr Edizioni" prodotto_licenza: "CC BY-SA 4.0" prodotto_lingua: "Inglese" prodotto_external_file: "https://www.cnr.it/sites/default/files/public/media/attivita/editoria/collana_book_of_abstract/Book_of_abstracts260126_XXVII%20Conference%20of%20the%20European%20Association%20of%20Fisheries%20Economists.pdf" --- # 2025 Conference of the European Association of Fisheries Economists – EAFE Il volume raccoglie i contributi presentati da oltre 150 partecipanti durante la ventisettesima edizione della conferenza biennale dell’Associazione europea degli economisti della pesca, (EAFE, https://www.eafe-fish.eu/). L’opera analizza le dinamiche economiche del settore tra mutamenti ambientali e vincoli normativi. I contributi approfondiscono l’attuazione della PCP e della Pianificazione dello Spazio Marittimo, esaminando le sfide poste da biodiversità, decarbonizzazione e digitalizzazione. Il volume esplora inoltre il ruolo di pesca e acquacoltura nella sicurezza alimentare, l’evoluzione delle catene del valore sostenibili e le nuove frontiere del controllo e della tracciabilità dei prodotti ittici. --- --- title: "2025 Conference of the European Association of Fisheries Economists – EAFE" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/2025-conference-of-the-european-association-of-fisheries-economists-eafe/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Il volume raccoglie i contributi presentati da oltre 150 partecipanti durante la ventisettesima edizione della conferenza biennale dell’Associazione europea degli economisti della pesca, (EAFE, https://www.eafe-fish.eu/). L'opera analizza le dinamiche economiche del settore tra mutamenti ambientali e vincoli normativi. I contributi" last_modified: "2026-02-19T15:16:46+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/2025-conference-of-the-european-association-of-fisheries-economists-eafe/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Monica" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Gambino" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "Institute for Studies on the Mediterranean (CNR-ISMed)" prodotto_autore_label: "A cura di" prodotto_isbn: "978-88-8080-830-5" prodotto_editore: "Cnr Edizioni" prodotto_licenza: "CC BY-SA 4.0" prodotto_lingua: "Inglese" prodotto_external_file: "https://www.cnr.it/sites/default/files/public/media/attivita/editoria/collana_book_of_abstract/Book_of_abstracts260126_XXVII%20Conference%20of%20the%20European%20Association%20of%20Fisheries%20Economists.pdf" --- # 2025 Conference of the European Association of Fisheries Economists – EAFE Il volume raccoglie i contributi presentati da oltre 150 partecipanti durante la ventisettesima edizione della conferenza biennale dell’Associazione europea degli economisti della pesca, (EAFE, https://www.eafe-fish.eu/). L’opera analizza le dinamiche economiche del settore tra mutamenti ambientali e vincoli normativi. I contributi approfondiscono l’attuazione della PCP e della Pianificazione dello Spazio Marittimo, esaminando le sfide poste da biodiversità, decarbonizzazione e digitalizzazione. Il volume esplora inoltre il ruolo di pesca e acquacoltura nella sicurezza alimentare, l’evoluzione delle catene del valore sostenibili e le nuove frontiere del controllo e della tracciabilità dei prodotti ittici. --- --- title: "Il CNR-DSU partecipa al side event “The Social Quality Approach: A Holistic Framework for Fair Development”" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/il-cnr-dsu-partecipa-al-side-event-the-social-quality-approach-a-holistic-framework-for-fair-development/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Il CNR-DSU partecipa al side event \"The Social Quality Approach: A Holistic Framework for Fair Development\" nell'ambito della 64ª sessione della Commissione per lo Sviluppo Sociale delle Nazioni Unite (CSocD64). L'iniziativa si inserisce nell'impegno del Dipartimento sulla determinazione di un" last_modified: "2026-02-04T12:29:33+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/il-cnr-dsu-partecipa-al-side-event-the-social-quality-approach-a-holistic-framework-for-fair-development/" --- # Il CNR-DSU partecipa al side event “The Social Quality Approach: A Holistic Framework for Fair Development” Il CNR-DSU partecipa al side event “The Social Quality Approach: A Holistic Framework for Fair Development” nell’ambito della 64ª sessione della Commissione per lo Sviluppo Sociale delle Nazioni Unite (CSocD64). L’iniziativa si inserisce nell’impegno del Dipartimento sulla determinazione di un nuovo modello di trasformazione sociale sostenibile, avviato in collaborazione con [Eurispes](https://eurispes.eu) e l’[Istituto Diplomatico Internazionale](https://idi-international.org) con la conferenza [“Verso il Vertice Sociale Mondiale dell’ONU. Il contributo dell’Italia”](https://www.dsu.cnr.it/event/conferenza-verso-il-vertice-sociale-mondiale-dellonu-il-contributo-dellitalia/) del luglio 2025 e proseguito con la partecipazione al Vertice Sociale Mondiale di Doha del novembre 2025. Al centro del side event, il contributo che il Social Quality Approach può offrire per tradurre gli impegni assunti dalla comunità internazionale in politiche efficaci, capaci di affrontare le trasformazioni in corso nei sistemi sociali a livello globale. ## Intervengono - Paolo Giordani, Presidente Istituto Diplomatico Internazionale - Marco Ricceri, Segretario Generale Eurispes - Salvatore Capasso, Direttore CNR-DSU - Laurent van der Maesen, Direttore IASQ - Mariarosaria Zamboi, Sociologa, Eurispes - Sony Pellissery, Direttore National Law School of India - Filomena Maggino, Professoressa di Statistica Sociale, Sapienza Università di Roma - Valeriy Heyets, Direttore IEFNAS, Ucraina ## Come partecipare - Online, registrazione su: [https://attendee.gotowebinar.com/register/8933303730173071957](https://attendee.gotowebinar.com/register/8933303730173071957) ## Riferimenti - Programma CSocD64: [https://social.desa.un.org/csocd/64th-session](https://social.desa.un.org/csocd/64th-session) - Link correlato: [Conferenza “Verso il Vertice Sociale Mondiale dell’ONU. Il contributo dell’Italia” (luglio 2025)](https://www.dsu.cnr.it/event/conferenza-verso-il-vertice-sociale-mondiale-dellonu-il-contributo-dellitalia/) --- --- title: "Il CNR-DSU partecipa al side event “The Social Quality Approach: A Holistic Framework for Fair Development”" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/il-cnr-dsu-partecipa-al-side-event-the-social-quality-approach-a-holistic-framework-for-fair-development/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Il CNR-DSU partecipa al side event \"The Social Quality Approach: A Holistic Framework for Fair Development\" nell'ambito della 64ª sessione della Commissione per lo Sviluppo Sociale delle Nazioni Unite (CSocD64). L'iniziativa si inserisce nell'impegno del Dipartimento sulla determinazione di un" last_modified: "2026-02-04T12:29:33+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/il-cnr-dsu-partecipa-al-side-event-the-social-quality-approach-a-holistic-framework-for-fair-development/" --- # Il CNR-DSU partecipa al side event “The Social Quality Approach: A Holistic Framework for Fair Development” Il CNR-DSU partecipa al side event “The Social Quality Approach: A Holistic Framework for Fair Development” nell’ambito della 64ª sessione della Commissione per lo Sviluppo Sociale delle Nazioni Unite (CSocD64). L’iniziativa si inserisce nell’impegno del Dipartimento sulla determinazione di un nuovo modello di trasformazione sociale sostenibile, avviato in collaborazione con [Eurispes](https://eurispes.eu) e l’[Istituto Diplomatico Internazionale](https://idi-international.org) con la conferenza [“Verso il Vertice Sociale Mondiale dell’ONU. Il contributo dell’Italia”](https://www.dsu.cnr.it/event/conferenza-verso-il-vertice-sociale-mondiale-dellonu-il-contributo-dellitalia/) del luglio 2025 e proseguito con la partecipazione al Vertice Sociale Mondiale di Doha del novembre 2025. Al centro del side event, il contributo che il Social Quality Approach può offrire per tradurre gli impegni assunti dalla comunità internazionale in politiche efficaci, capaci di affrontare le trasformazioni in corso nei sistemi sociali a livello globale. ## Intervengono - Paolo Giordani, Presidente Istituto Diplomatico Internazionale - Marco Ricceri, Segretario Generale Eurispes - Salvatore Capasso, Direttore CNR-DSU - Laurent van der Maesen, Direttore IASQ - Mariarosaria Zamboi, Sociologa, Eurispes - Sony Pellissery, Direttore National Law School of India - Filomena Maggino, Professoressa di Statistica Sociale, Sapienza Università di Roma - Valeriy Heyets, Direttore IEFNAS, Ucraina ## Come partecipare - Online, registrazione su: [https://attendee.gotowebinar.com/register/8933303730173071957](https://attendee.gotowebinar.com/register/8933303730173071957) ## Riferimenti - Programma CSocD64: [https://social.desa.un.org/csocd/64th-session](https://social.desa.un.org/csocd/64th-session) - Link correlato: [Conferenza “Verso il Vertice Sociale Mondiale dell’ONU. Il contributo dell’Italia” (luglio 2025)](https://www.dsu.cnr.it/event/conferenza-verso-il-vertice-sociale-mondiale-dellonu-il-contributo-dellitalia/) --- --- title: "Tax Evasion, Technological Progress and R&D Expdenditure: Theory and Empirical Evidence" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/tax-evasion-technological-progress-and-rd-expdenditure-theory-and-empirical-evidence/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Questo articolo introduce un nuovo modello teorico di evasione fiscale, suggerendo che l’evasione fiscale è influenzata dal progresso tecnologico. Tale teoria stabilisce che gli individui possono scegliere di evadere le tasse attraverso la scelta della tecnologia da impiegare nel processo" last_modified: "2026-02-14T20:58:59+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/tax-evasion-technological-progress-and-rd-expdenditure-theory-and-empirical-evidence/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Maria Rosaria" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Alfano" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "Department of Economics, University of Campania \"Luigi Vanvitelli\"" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Salvatore" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Capasso" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "Department of Business and Economics, University of Naples Parthenope; Department of Social sciences and humanities, cultural heritage (DSU), CNR" prodotto_autore.2.prodotto-autore-nome: "Salvatore" prodotto_autore.2.prodotto-autore-cognome: "Ciucci" prodotto_autore.2.prodotto-autore-affiliazione: "Department of Economics, University of Campania \"Luigi Vanvitelli\"" prodotto_autore.3.prodotto-autore-nome: "Nicola" prodotto_autore.3.prodotto-autore-cognome: "Spagnolo" prodotto_autore.3.prodotto-autore-affiliazione: "Department of Economics, University of Campania \"Luigi Vanvitelli\"" prodotto_doi: "10.36134/CNRDSUWP-2025-3" prodotto_numero: "3-25" prodotto_lingua: "Inglese" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/01/DSU_WP_2025_3.pdf" prodotto_come_citare: "Alfano M.R., Capasso S., Ciucci S., Spanolo N, (2025). Tax Evasion, Technological Progress and R&D Expdenditure: Theory and Empirical Evidence (CNR-DSU Working Paper 3-25). CNR-Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio culturale. https://doi.org/10.36134/CNRDSUWP-2025-3." --- # Tax Evasion, Technological Progress and R&D Expdenditure: Theory and Empirical Evidence Questo articolo introduce un nuovo modello teorico di evasione fiscale, suggerendo che l’evasione fiscale è influenzata dal progresso tecnologico. Tale teoria stabilisce che gli individui possono scegliere di evadere le tasse attraverso la scelta della tecnologia da impiegare nel processo produttivo, le tecnologie produttive disponibili differiscono sia nel rendimento marginale, che nell’opportunità di nascondere i redditi generati all’autorità fiscale. Utilizzando dati panel, raccolti per 67 paesi, fra il 2001 e il 2020, viene condotta un’analisi empirica che conferma i risultati teorici. --- --- title: "Tax Evasion, Technological Progress and R&D Expdenditure: Theory and Empirical Evidence" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/tax-evasion-technological-progress-and-rd-expdenditure-theory-and-empirical-evidence/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Questo articolo introduce un nuovo modello teorico di evasione fiscale, suggerendo che l’evasione fiscale è influenzata dal progresso tecnologico. Tale teoria stabilisce che gli individui possono scegliere di evadere le tasse attraverso la scelta della tecnologia da impiegare nel processo" last_modified: "2026-02-14T20:58:59+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/tax-evasion-technological-progress-and-rd-expdenditure-theory-and-empirical-evidence/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Maria Rosaria" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Alfano" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "Department of Economics, University of Campania \"Luigi Vanvitelli\"" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Salvatore" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Capasso" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "Department of Business and Economics, University of Naples Parthenope; Department of Social sciences and humanities, cultural heritage (DSU), CNR" prodotto_autore.2.prodotto-autore-nome: "Salvatore" prodotto_autore.2.prodotto-autore-cognome: "Ciucci" prodotto_autore.2.prodotto-autore-affiliazione: "Department of Economics, University of Campania \"Luigi Vanvitelli\"" prodotto_autore.3.prodotto-autore-nome: "Nicola" prodotto_autore.3.prodotto-autore-cognome: "Spagnolo" prodotto_autore.3.prodotto-autore-affiliazione: "Department of Economics, University of Campania \"Luigi Vanvitelli\"" prodotto_doi: "10.36134/CNRDSUWP-2025-3" prodotto_numero: "3-25" prodotto_lingua: "Inglese" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/01/DSU_WP_2025_3.pdf" prodotto_come_citare: "Alfano M.R., Capasso S., Ciucci S., Spanolo N, (2025). Tax Evasion, Technological Progress and R&D Expdenditure: Theory and Empirical Evidence (CNR-DSU Working Paper 3-25). CNR-Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio culturale. https://doi.org/10.36134/CNRDSUWP-2025-3." --- # Tax Evasion, Technological Progress and R&D Expdenditure: Theory and Empirical Evidence Questo articolo introduce un nuovo modello teorico di evasione fiscale, suggerendo che l’evasione fiscale è influenzata dal progresso tecnologico. Tale teoria stabilisce che gli individui possono scegliere di evadere le tasse attraverso la scelta della tecnologia da impiegare nel processo produttivo, le tecnologie produttive disponibili differiscono sia nel rendimento marginale, che nell’opportunità di nascondere i redditi generati all’autorità fiscale. Utilizzando dati panel, raccolti per 67 paesi, fra il 2001 e il 2020, viene condotta un’analisi empirica che conferma i risultati teorici. --- --- title: "Tax Rebate and Price Discrimination" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/tax-rebate-and-price-discrimination/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Questo articolo studia l’effetto che le deduzioni fiscali possono avere sulla scelta di evadere le tasse. Nel modello teorico proposto l’evasione fiscale si concretizza attraverso la mancata emissione della fattura o ricevuta fiscale da parte del venditore, il quale opera" last_modified: "2026-02-14T20:47:00+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/tax-rebate-and-price-discrimination/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Salvatore" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Capasso" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "Department of Business and Economics, University of Naples Parthenope; Department of Social sciences and humanities, cultural heritage (DSU), CNR" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Salvatore" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Ciucci" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "Department of Economics, University of Campania \"Luigi Vanvitelli\"" prodotto_doi: "10.36134/CNRDSUWP-2025-2" prodotto_numero: "2-25" prodotto_lingua: "Inglese" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/01/DSU_WP_2025_2.pdf" prodotto_come_citare: "Capasso S., Ciucci S. (2025). Tax Rebate and Price Discrimination (CNR-DSU Working Paper 2-25). CNR-Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio culturale. https://doi.org/10.36134/CNRDSUWP-2025-2." --- # Tax Rebate and Price Discrimination Questo articolo studia l’effetto che le deduzioni fiscali possono avere sulla scelta di evadere le tasse. Nel modello teorico proposto l’evasione fiscale si concretizza attraverso la mancata emissione della fattura o ricevuta fiscale da parte del venditore, il quale opera in un mercato monopolistico. La scelta di rilasciare la ricevuta fiscale è condizionata dalla contrattazione che avviene tra compratore e venditore, che propone uno sconto sul prezzo da pagare, al fine di evitare l’emissione della ricevuta fiscale. In base alla propria moralità, i compratori decideranno se accettare o meno la proposta del venditore, nel caso dovessero rifiutare, la ricevuta fiscale costituirà la prova necessaria per usufruire di una deduzionefiscale. I risultati derivanti dell’analisi teorica proposta sono molteplici, viene dimostrato che ove possibile, una strategia di discriminazione di prezzo di terzo grado sarà la strategia ottimale adottata dal venditore; tale strategia si rivelerà più efficace nella lotta all’evasione fiscale, rispetto al meccanismo delle deduzioni fiscali. Emerge, inoltre, che l’entità delle deduzioni fiscali dipende dal grado di moralità dei compratori. Infine, è possibile derivare le condizioni, sotto le quali le deduzioni fiscali causano addirittura una riduzione del benessere sociale. --- --- title: "Tax Rebate and Price Discrimination" url: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/tax-rebate-and-price-discrimination/" lang: "it" type: "prodotto" description: "Questo articolo studia l’effetto che le deduzioni fiscali possono avere sulla scelta di evadere le tasse. Nel modello teorico proposto l’evasione fiscale si concretizza attraverso la mancata emissione della fattura o ricevuta fiscale da parte del venditore, il quale opera" last_modified: "2026-02-14T20:47:00+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/prodotti/tax-rebate-and-price-discrimination/" custom_fields: prodotto_autore.0.prodotto-autore-nome: "Salvatore" prodotto_autore.0.prodotto-autore-cognome: "Capasso" prodotto_autore.0.prodotto-autore-affiliazione: "Department of Business and Economics, University of Naples Parthenope; Department of Social sciences and humanities, cultural heritage (DSU), CNR" prodotto_autore.1.prodotto-autore-nome: "Salvatore" prodotto_autore.1.prodotto-autore-cognome: "Ciucci" prodotto_autore.1.prodotto-autore-affiliazione: "Department of Economics, University of Campania \"Luigi Vanvitelli\"" prodotto_doi: "10.36134/CNRDSUWP-2025-2" prodotto_numero: "2-25" prodotto_lingua: "Inglese" prodotto_main_file: "https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/01/DSU_WP_2025_2.pdf" prodotto_come_citare: "Capasso S., Ciucci S. (2025). Tax Rebate and Price Discrimination (CNR-DSU Working Paper 2-25). CNR-Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio culturale. https://doi.org/10.36134/CNRDSUWP-2025-2." --- # Tax Rebate and Price Discrimination Questo articolo studia l’effetto che le deduzioni fiscali possono avere sulla scelta di evadere le tasse. Nel modello teorico proposto l’evasione fiscale si concretizza attraverso la mancata emissione della fattura o ricevuta fiscale da parte del venditore, il quale opera in un mercato monopolistico. La scelta di rilasciare la ricevuta fiscale è condizionata dalla contrattazione che avviene tra compratore e venditore, che propone uno sconto sul prezzo da pagare, al fine di evitare l’emissione della ricevuta fiscale. In base alla propria moralità, i compratori decideranno se accettare o meno la proposta del venditore, nel caso dovessero rifiutare, la ricevuta fiscale costituirà la prova necessaria per usufruire di una deduzionefiscale. I risultati derivanti dell’analisi teorica proposta sono molteplici, viene dimostrato che ove possibile, una strategia di discriminazione di prezzo di terzo grado sarà la strategia ottimale adottata dal venditore; tale strategia si rivelerà più efficace nella lotta all’evasione fiscale, rispetto al meccanismo delle deduzioni fiscali. Emerge, inoltre, che l’entità delle deduzioni fiscali dipende dal grado di moralità dei compratori. Infine, è possibile derivare le condizioni, sotto le quali le deduzioni fiscali causano addirittura una riduzione del benessere sociale. --- --- title: "Infinito Hack al CNR. Proiezione docu-film e incontro" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/infinito-hack-al-cnr-proiezione-docu-film-e-incontro/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Opera sperimentale dove il racconto appassionato di Margherita Hack si arricchisce di elementi coreografici e di immagini cosmiche e stellari. Un'opera che riecheggia il titolo di uno dei libri di divulgazione più venduti della scienziata fiorentina, \"Il mio infinito\" (Hoepli)" last_modified: "2026-01-19T12:55:55+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/infinito-hack-al-cnr-proiezione-docu-film-e-incontro/" --- # Infinito Hack al CNR. Proiezione docu-film e incontro Opera sperimentale dove il racconto appassionato di Margherita Hack si arricchisce di elementi coreografici e di immagini cosmiche e stellari. Un’opera che riecheggia il titolo di uno dei libri di divulgazione più venduti della scienziata fiorentina, “Il mio infinito” (Hoepli) sulle cui pagine la Hack racconta come si è evoluta la nostra visione scientifica del mondo e, con essa, la capacità di leggere i fenomeni celesti. Il docufilm “Infinito Hack” vuole essere un omaggio a Margherita Hack che il 12 dicembre 2011 proprio al CNR incontrò per la prima volta Andrea Camilleri davanti ad un pubblico di giovani studenti per parlare del futuro della scienza e della ricerca, con gli occhi di un’astrofisica e di uno scrittore. A dialogare con il regista **Fabio Massimo Iaquone**, l’astrofisica **Ilaria Ermolli**, prima direttrice dell’Osservatorio Astronomico di Roma (Istituto Nazionale di Astrofisica-INAF), come Margherita Hack lo fu dell’Osservatorio Astronomico di Trieste. Ad aprire la giornata, **Salvatore Capasso** direttore del Dipartimento scienze umane e sociali, Patrimonio Culturale del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Dsu), che ha organizzato l’iniziativa. Evento a cura di **Silvia Mattoni** e di **Orsetta Gregoretti**. **Organizzato da:** Dipartimento Scienze Umane, Sociali e Patrimonio Culturale (Cnr-Dsu) **Referente organizzativo:** Silvia Mattoni CNR – Dipartimento Scienze umane e sociali, patrimonio culturale Piazzale Aldo Moro 7, Roma [silvia.mattoni@cnr.it](mailto:silvia.mattoni@cnr.it) 06/49933194 – 328/6250729 Comitato tecnico-organizzativo Cnr-Dsu: Silvia Mattoni, Marzia Codella, Tiziana Borghini, Stefano Carotenuto, Antonella Guidi, Angela Petrillo, Giovanni Canitano **Modalità di accesso:** registrazione / accredito **Vedi anche:** - [Locandina Infinito Hack](https://www.cnr.it/it/eventi/allegato/14693) --- --- title: "Infinito Hack al CNR. Proiezione docu-film e incontro" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/infinito-hack-al-cnr-proiezione-docu-film-e-incontro/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Opera sperimentale dove il racconto appassionato di Margherita Hack si arricchisce di elementi coreografici e di immagini cosmiche e stellari. Un'opera che riecheggia il titolo di uno dei libri di divulgazione più venduti della scienziata fiorentina, \"Il mio infinito\" (Hoepli)" last_modified: "2026-01-19T12:55:55+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/infinito-hack-al-cnr-proiezione-docu-film-e-incontro/" --- # Infinito Hack al CNR. Proiezione docu-film e incontro Opera sperimentale dove il racconto appassionato di Margherita Hack si arricchisce di elementi coreografici e di immagini cosmiche e stellari. Un’opera che riecheggia il titolo di uno dei libri di divulgazione più venduti della scienziata fiorentina, “Il mio infinito” (Hoepli) sulle cui pagine la Hack racconta come si è evoluta la nostra visione scientifica del mondo e, con essa, la capacità di leggere i fenomeni celesti. Il docufilm “Infinito Hack” vuole essere un omaggio a Margherita Hack che il 12 dicembre 2011 proprio al CNR incontrò per la prima volta Andrea Camilleri davanti ad un pubblico di giovani studenti per parlare del futuro della scienza e della ricerca, con gli occhi di un’astrofisica e di uno scrittore. A dialogare con il regista **Fabio Massimo Iaquone**, l’astrofisica **Ilaria Ermolli**, prima direttrice dell’Osservatorio Astronomico di Roma (Istituto Nazionale di Astrofisica-INAF), come Margherita Hack lo fu dell’Osservatorio Astronomico di Trieste. Ad aprire la giornata, **Salvatore Capasso** direttore del Dipartimento scienze umane e sociali, Patrimonio Culturale del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Dsu), che ha organizzato l’iniziativa. Evento a cura di **Silvia Mattoni** e di **Orsetta Gregoretti**. **Organizzato da:** Dipartimento Scienze Umane, Sociali e Patrimonio Culturale (Cnr-Dsu) **Referente organizzativo:** Silvia Mattoni CNR – Dipartimento Scienze umane e sociali, patrimonio culturale Piazzale Aldo Moro 7, Roma [silvia.mattoni@cnr.it](mailto:silvia.mattoni@cnr.it) 06/49933194 – 328/6250729 Comitato tecnico-organizzativo Cnr-Dsu: Silvia Mattoni, Marzia Codella, Tiziana Borghini, Stefano Carotenuto, Antonella Guidi, Angela Petrillo, Giovanni Canitano **Modalità di accesso:** registrazione / accredito **Vedi anche:** - [Locandina Infinito Hack](https://www.cnr.it/it/eventi/allegato/14693) --- --- title: "CNR-CNRS-CSIC Meeting. Exploring shared scientific priorities and fostering inter-institutional collaboration in social science and humanities" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/exploring-shared-scientific-priorities-and-fostering-inter-institutional-collaboration-in-social-science-and-humanities-cnr-cnrs-csic-meeting/" lang: "it" type: "event_listing" description: "After the first meeting in Paris, the two-day CNR–CNRS–CSIC meeting will bring together leading representatives of the Italian, French, and Spanish national research councils to explore shared scientific priorities and foster inter-institutional collaboration. Day 1 opens with institutional greetings and" last_modified: "2026-01-22T07:38:02+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/exploring-shared-scientific-priorities-and-fostering-inter-institutional-collaboration-in-social-science-and-humanities-cnr-cnrs-csic-meeting/" --- # CNR-CNRS-CSIC Meeting. Exploring shared scientific priorities and fostering inter-institutional collaboration in social science and humanities After the first meeting in Paris, the two-day CNR–CNRS–CSIC meeting will bring together leading representatives of the Italian, French, and Spanish national research councils to explore shared scientific priorities and foster inter-institutional collaboration. Day 1 opens with institutional greetings and an introduction by representatives of CNR, CNRS, and CSIC, setting the stage for a series of thematic sessions. The morning focuses on major contemporary transformations, beginning with a panel on the Green Transition and followed by a session on Digital Humanities and Artificial Intelligence, each guided by expert chairs and discussants. After lunch, the programme addresses the role of research in Science for Diplomacy and International Relations, followed by a session dedicated to Cultural Heritage, highlighting interdisciplinary approaches and European perspectives. The day concludes with a roundtable (or, alternatively, an open lesson) reflecting on the contributions of the humanities and social sciences to diversity, cultural inclusion, civic participation, and innovation. Day 2 opens with a lecture by Patrizio Bianchi on the future European and global socio-economic landscape. Thematic discussions then move to societal dynamics, with sessions on socio-demographic challenges—including youth, ageing, vulnerability, disability, and migration—followed by a panel on inequalities and their policy implications. The meeting concludes with a wrap-up session led by the representatives of CNR, CNRS, and CSIC, synthesising the insights and outlining future collaborative directions. ## How to attend Join us [online via Microsoft Teams](https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_YzJkN2IxOTgtYzRmMy00NDFjLWEwMGUtMGQ1NWFhYjc2MmI2%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%2234c64e9f-d27f-4edd-a1f0-1397f0c84f94%22%2c%22Oid%22%3a%22f3fed347-4fa4-4c8f-915d-c18152a866ab%22%7d). --- ## Agenda ### Day 1: 22 January, 10:00-13:15 - **Welcome: **President CNR – 15 minutes (10:00 – 10:15) - **Introduction:** Salvatore Capasso, CNR, William Berthomière, CNRS, Francisco Javier Moreno Fuentes, CSIC – 30 minutes (10:15 – 10:45) - **Session 1: Green Transition** – 45 minutes (10:45 – 11:30) Chair: Paolo Landri, CNR-IRISS Discussant: Elena Simion (UEFISCDI Ministry of National Education and Scientific Research, Bucarest) Contributors: Miriam Acebillo Baque, Stefano Borgo, Francisco Colom, Gabriella Esposito, Jenny Glikman, Philippe Hamman, Julia Hidalgo, Luca Tricarico, and Matthieu Vidal - **Session 2: Digital Humanities and Artificial Intelligence** – 45 minutes (11:30 – 12:45) Chair: Tiziana Catarci, CNR-ISTC Discussant: Nino Rotolo, Professor, University of Bologna Contributors: Tommaso Agnoloni, Monica Brînzei, Gianluca Fasano, Mathieu Husson, Cristina Marras, Daniel Riaño, Patricia M. Rodilla, Emilio Sanfilippo, and Paola Tubaro - Msgr. Vincenzo Paglia – 15 minutes (12:45 – 13:00) **(Lunch) 13:00 – 14:15** ### Day 1: 22 January, 14:15-16:30 - **Session 3: Science Diplomacy and International Cooperation** – 45 minutes (14:15 – 15:00) Chair: Gemma Andreone, CNR-ISGI Discussant: Francesca Tolve, Ufficio Relazioni Internazionali CNR Contributors: Yolanda Aixela Cabre, Montserrat Benítez Fernández, Isabella Cecchini, Pascal Griset, Léonard Laborie, Stefania Manca, and Alessia Scognamiglio - **Session 4: Cultural Heritage **– 45 minutes (15:00 – 15:45) Chair: Jesús García Sánchez, CSIC Discussant: Fulgencio Sanmartin, DG CONNECT Contributors: Michela Barbot, Filippo Calcerano, Livio de Luca, Emanuel Demetrescu, Anne-Madeleine Goulet, Tatiana Pedrazzi - ** The Contribution of the Humanities to Diversity, Cultural Inclusion and Civic Participation: Critical Approaches and Policy Implications** – 75 minutes (15:45 – 17:00) Chair: Andrea Giovanni Nuzzolese, CNR-ISTC Panelists: Kinga Schumacher (German Research Center for Artificial Intelligence – DFKI), Giovanni Cerulli (CNR-IRCrES), Andrea Babbi (CNR-ISPC), Mircea Dumitru (Romanian Academy of Sciences), Emmanuel Moutafov (Bulgarian Academy of Sciences), Richard Filčák (Slovak Academy of Sciences), Fulgencio Sanmartin (DG CONNECT) ### Day 2: 09:00-12:00 - **Open lecture: Social and economic challenges in the future European and global landscape** (Patrizio Bianchi, University of Bologna) – 45 minutes (09:00 – 09:45) - **Session 5: Socio-demographic approach of population: youth, ageing vulnerable and disabled people, migration** – 45 minutes (09:45 – 10:30) Chair: Yoann Doignon Discussant: Emanuela Bellan, JRC Contributors: Pierre Blavier, Luisa Errichiello, Greta Falavigna, Stefano Gallo, Laura Morales - **Coffee break** – 15 minutes (10:30 – 10:45) - **Session 6: Inequalities **– 45 minutes (10:45 – 11:30) Chair: Roberta Perna, CSIC Discussant: Giorgio Zecca, Western Balkans Regional Cooperation EU COMMISSON Participants: Rosanna Amato, Giuseppe Chiazzese, Lidia Farre Olalla, Valeria Piras, Daniela Renzi, Ingrid Tucci, Alessandro Bergamaschi, and Lucio Morettini - **Wrap-up Session**. Salvatore Capasso, CNR, William Berthomière, CNRS, Francisco Javier Moreno Fuentes, CSIC – 30 minutes (11:30 – 12:00) ## Organizing committee Giovanni Canitano, Daniela De Gregorio, Paolo Landri, Andrea Giovanni Nuzzolese. --- --- title: "CNR-CNRS-CSIC Meeting. Exploring shared scientific priorities and fostering inter-institutional collaboration in social science and humanities" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/exploring-shared-scientific-priorities-and-fostering-inter-institutional-collaboration-in-social-science-and-humanities-cnr-cnrs-csic-meeting/" lang: "it" type: "event_listing" description: "After the first meeting in Paris, the two-day CNR–CNRS–CSIC meeting will bring together leading representatives of the Italian, French, and Spanish national research councils to explore shared scientific priorities and foster inter-institutional collaboration. Day 1 opens with institutional greetings and" last_modified: "2026-01-22T07:38:02+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/exploring-shared-scientific-priorities-and-fostering-inter-institutional-collaboration-in-social-science-and-humanities-cnr-cnrs-csic-meeting/" --- # CNR-CNRS-CSIC Meeting. Exploring shared scientific priorities and fostering inter-institutional collaboration in social science and humanities After the first meeting in Paris, the two-day CNR–CNRS–CSIC meeting will bring together leading representatives of the Italian, French, and Spanish national research councils to explore shared scientific priorities and foster inter-institutional collaboration. Day 1 opens with institutional greetings and an introduction by representatives of CNR, CNRS, and CSIC, setting the stage for a series of thematic sessions. The morning focuses on major contemporary transformations, beginning with a panel on the Green Transition and followed by a session on Digital Humanities and Artificial Intelligence, each guided by expert chairs and discussants. After lunch, the programme addresses the role of research in Science for Diplomacy and International Relations, followed by a session dedicated to Cultural Heritage, highlighting interdisciplinary approaches and European perspectives. The day concludes with a roundtable (or, alternatively, an open lesson) reflecting on the contributions of the humanities and social sciences to diversity, cultural inclusion, civic participation, and innovation. Day 2 opens with a lecture by Patrizio Bianchi on the future European and global socio-economic landscape. Thematic discussions then move to societal dynamics, with sessions on socio-demographic challenges—including youth, ageing, vulnerability, disability, and migration—followed by a panel on inequalities and their policy implications. The meeting concludes with a wrap-up session led by the representatives of CNR, CNRS, and CSIC, synthesising the insights and outlining future collaborative directions. ## How to attend Join us [online via Microsoft Teams](https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_YzJkN2IxOTgtYzRmMy00NDFjLWEwMGUtMGQ1NWFhYjc2MmI2%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%2234c64e9f-d27f-4edd-a1f0-1397f0c84f94%22%2c%22Oid%22%3a%22f3fed347-4fa4-4c8f-915d-c18152a866ab%22%7d). --- ## Agenda ### Day 1: 22 January, 10:00-13:15 - **Welcome: **President CNR – 15 minutes (10:00 – 10:15) - **Introduction:** Salvatore Capasso, CNR, William Berthomière, CNRS, Francisco Javier Moreno Fuentes, CSIC – 30 minutes (10:15 – 10:45) - **Session 1: Green Transition** – 45 minutes (10:45 – 11:30) Chair: Paolo Landri, CNR-IRISS Discussant: Elena Simion (UEFISCDI Ministry of National Education and Scientific Research, Bucarest) Contributors: Miriam Acebillo Baque, Stefano Borgo, Francisco Colom, Gabriella Esposito, Jenny Glikman, Philippe Hamman, Julia Hidalgo, Luca Tricarico, and Matthieu Vidal - **Session 2: Digital Humanities and Artificial Intelligence** – 45 minutes (11:30 – 12:45) Chair: Tiziana Catarci, CNR-ISTC Discussant: Nino Rotolo, Professor, University of Bologna Contributors: Tommaso Agnoloni, Monica Brînzei, Gianluca Fasano, Mathieu Husson, Cristina Marras, Daniel Riaño, Patricia M. Rodilla, Emilio Sanfilippo, and Paola Tubaro - Msgr. Vincenzo Paglia – 15 minutes (12:45 – 13:00) **(Lunch) 13:00 – 14:15** ### Day 1: 22 January, 14:15-16:30 - **Session 3: Science Diplomacy and International Cooperation** – 45 minutes (14:15 – 15:00) Chair: Gemma Andreone, CNR-ISGI Discussant: Francesca Tolve, Ufficio Relazioni Internazionali CNR Contributors: Yolanda Aixela Cabre, Montserrat Benítez Fernández, Isabella Cecchini, Pascal Griset, Léonard Laborie, Stefania Manca, and Alessia Scognamiglio - **Session 4: Cultural Heritage **– 45 minutes (15:00 – 15:45) Chair: Jesús García Sánchez, CSIC Discussant: Fulgencio Sanmartin, DG CONNECT Contributors: Michela Barbot, Filippo Calcerano, Livio de Luca, Emanuel Demetrescu, Anne-Madeleine Goulet, Tatiana Pedrazzi - ** The Contribution of the Humanities to Diversity, Cultural Inclusion and Civic Participation: Critical Approaches and Policy Implications** – 75 minutes (15:45 – 17:00) Chair: Andrea Giovanni Nuzzolese, CNR-ISTC Panelists: Kinga Schumacher (German Research Center for Artificial Intelligence – DFKI), Giovanni Cerulli (CNR-IRCrES), Andrea Babbi (CNR-ISPC), Mircea Dumitru (Romanian Academy of Sciences), Emmanuel Moutafov (Bulgarian Academy of Sciences), Richard Filčák (Slovak Academy of Sciences), Fulgencio Sanmartin (DG CONNECT) ### Day 2: 09:00-12:00 - **Open lecture: Social and economic challenges in the future European and global landscape** (Patrizio Bianchi, University of Bologna) – 45 minutes (09:00 – 09:45) - **Session 5: Socio-demographic approach of population: youth, ageing vulnerable and disabled people, migration** – 45 minutes (09:45 – 10:30) Chair: Yoann Doignon Discussant: Emanuela Bellan, JRC Contributors: Pierre Blavier, Luisa Errichiello, Greta Falavigna, Stefano Gallo, Laura Morales - **Coffee break** – 15 minutes (10:30 – 10:45) - **Session 6: Inequalities **– 45 minutes (10:45 – 11:30) Chair: Roberta Perna, CSIC Discussant: Giorgio Zecca, Western Balkans Regional Cooperation EU COMMISSON Participants: Rosanna Amato, Giuseppe Chiazzese, Lidia Farre Olalla, Valeria Piras, Daniela Renzi, Ingrid Tucci, Alessandro Bergamaschi, and Lucio Morettini - **Wrap-up Session**. Salvatore Capasso, CNR, William Berthomière, CNRS, Francisco Javier Moreno Fuentes, CSIC – 30 minutes (11:30 – 12:00) ## Organizing committee Giovanni Canitano, Daniela De Gregorio, Paolo Landri, Andrea Giovanni Nuzzolese. --- --- title: "L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e la Cooperazione Internazionale nell’Esplorazione Robotica del Sistema Solare" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/lagenzia-spaziale-europea-esa-e-la-cooperazione-internazionale-nellesplorazione-robotica-del-sistema-solare/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Seminario didattico \"L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e la Cooperazione Internazionale nell’Esplorazione Robotica del Sistema Solare\" organizzato nell’ambito dell’istituendo Centro Interdipartimentale di Cooperazione Internazionale e Diplomazia Scientifica del CNR. Relatore Ing. Giacinto Gianfiglio. Ingegnere Nucleare, già ESA Mission and System Manager" last_modified: "2026-01-12T13:52:47+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/lagenzia-spaziale-europea-esa-e-la-cooperazione-internazionale-nellesplorazione-robotica-del-sistema-solare/" --- # L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e la Cooperazione Internazionale nell’Esplorazione Robotica del Sistema Solare Seminario didattico “L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e la Cooperazione Internazionale nell’Esplorazione Robotica del Sistema Solare” organizzato nell’ambito dell’istituendo Centro Interdipartimentale di Cooperazione Internazionale e Diplomazia Scientifica del CNR. ## Relatore - Ing. Giacinto Gianfiglio. Ingegnere Nucleare, già ESA Mission and System Manager e Vice Capo Programma ExoMars ## Programma - ore 10:00 Introduzione alla Giornata seminariale (S. Greco e M. Lazzari, CNR – ISPC; B. Venditto CNR – ISMED) ### Interventi - ore 10:15 Saluti del Direttore del DSU, Salvatore Capasso - ore 10:30 Lectio magistralis di Giacinto Gianfiglio - ore 11:45 Interventi dal pubblico e discussione - ore 12:00 Conclusione dei lavori ## Come partecipare Puoi partecipare al seminario collegandoti al seguente indirizzo, installando l’app: [https://call.lifesizecloud.com/24394964](https://call.lifesizecloud.com/24394964). Passcode: 4321# oppure, puoi seguirlo in diretta sul canale: [https://youtube.com/live/u2mEFZ2Ci5Y](https://youtube.com/live/u2mEFZ2Ci5Y) --- [Ottieni locandina/programma in formato .PDF](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/01/Locandina-seminario-DSU-LAgenzia-Spaziale-Europea-ESA-e-la-Cooperazione-Internazionale-nell-Esplorazione-Robotica-del-Sistema-Solare.pdf) --- --- title: "L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e la Cooperazione Internazionale nell’Esplorazione Robotica del Sistema Solare" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/lagenzia-spaziale-europea-esa-e-la-cooperazione-internazionale-nellesplorazione-robotica-del-sistema-solare/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Seminario didattico \"L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e la Cooperazione Internazionale nell’Esplorazione Robotica del Sistema Solare\" organizzato nell’ambito dell’istituendo Centro Interdipartimentale di Cooperazione Internazionale e Diplomazia Scientifica del CNR. Relatore Ing. Giacinto Gianfiglio. Ingegnere Nucleare, già ESA Mission and System Manager" last_modified: "2026-01-12T13:52:47+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/lagenzia-spaziale-europea-esa-e-la-cooperazione-internazionale-nellesplorazione-robotica-del-sistema-solare/" --- # L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e la Cooperazione Internazionale nell’Esplorazione Robotica del Sistema Solare Seminario didattico “L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e la Cooperazione Internazionale nell’Esplorazione Robotica del Sistema Solare” organizzato nell’ambito dell’istituendo Centro Interdipartimentale di Cooperazione Internazionale e Diplomazia Scientifica del CNR. ## Relatore - Ing. Giacinto Gianfiglio. Ingegnere Nucleare, già ESA Mission and System Manager e Vice Capo Programma ExoMars ## Programma - ore 10:00 Introduzione alla Giornata seminariale (S. Greco e M. Lazzari, CNR – ISPC; B. Venditto CNR – ISMED) ### Interventi - ore 10:15 Saluti del Direttore del DSU, Salvatore Capasso - ore 10:30 Lectio magistralis di Giacinto Gianfiglio - ore 11:45 Interventi dal pubblico e discussione - ore 12:00 Conclusione dei lavori ## Come partecipare Puoi partecipare al seminario collegandoti al seguente indirizzo, installando l’app: [https://call.lifesizecloud.com/24394964](https://call.lifesizecloud.com/24394964). Passcode: 4321# oppure, puoi seguirlo in diretta sul canale: [https://youtube.com/live/u2mEFZ2Ci5Y](https://youtube.com/live/u2mEFZ2Ci5Y) --- [Ottieni locandina/programma in formato .PDF](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/01/Locandina-seminario-DSU-LAgenzia-Spaziale-Europea-ESA-e-la-Cooperazione-Internazionale-nell-Esplorazione-Robotica-del-Sistema-Solare.pdf) --- --- title: "La Pizza Napoletana in Numeri. Presentazione dell’Osservatorio Socio-Economico della Pizza Napoletana nel mondo in occasione della Giornata Mondiale della Pizza" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/la-pizza-napoletana-in-numeri/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Nota - invito stampa In occasione della giornata Mondiale della Pizza, presentazione al Cnr dell’Osservatorio Socio-Economico della Pizza Napoletana nel mondo Quanto costa una vera Pizza Napoletana “Margherita” da Nord a Sud Italia? E qual è il ruolo delle donne" last_modified: "2026-01-12T13:31:49+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/la-pizza-napoletana-in-numeri/" --- # La Pizza Napoletana in Numeri. Presentazione dell’Osservatorio Socio-Economico della Pizza Napoletana nel mondo in occasione della Giornata Mondiale della Pizza ## Nota – invito stampa _In occasione della giornata Mondiale della Pizza, presentazione al Cnr dell’Osservatorio Socio-Economico della Pizza Napoletana nel mondo_ Quanto costa una vera Pizza Napoletana “Margherita” da Nord a Sud Italia? E qual è il ruolo delle donne in un mestiere ancora percepito come maschile? A queste e ad altre domande risponderà l’**Osservatorio Socio-Economico della Pizza Napoletana nel mondo (OSPEN)**, che verrà presentato per la prima volta a Roma **giovedì 16 gennaio alle ore 10.00** presso la **Sala Convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr)** in Piazzale Aldo Moro 7. L’evento **“La Pizza Napoletana in Numeri”**, organizzato dal **Dipartimento scienze umane e sociali, patrimonio culturale del Consiglio nazionale delle ricerche** (Cnr-Dsu), Università degli Studi di Napoli Parthenope, Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN) e Confcommercio Regione Campania, sarà un viaggio nei dati di un fenomeno globale. Un comparto che solo nel nostro Paese vale **15 miliardi di euro l’anno**, conta **40.000 pizzerie** e dà lavoro a oltre **100mila persone**, con **8 milioni di pizze sfornate ogni giorno**. L’Osservatorio non si limita solo a fotografare il presente, ma avvia studi innovativi mirati: dai risultati del primo hackathon dedicato, che a luglio ha riunito a Napoli oltre 50 tra ricercatori, accademici e professionisti; al **ruolo della donna nel business, attraverso **un’indagine per esplorare la presenza femminile, spesso predominante nella sala ma ancora rara al forno; fino all’**indicatore del prezzo della “Margherita”, grazie ad** uno studio in grado di mappare il costo della pizza simbolo in Italia e capirne le differenze territoriali, partendo dai dati di oltre 100 pizzerie. La presentazione sarà arricchita da un **live show-cooking** dei **Maestri Pizzaioli dell’AVPN**, che trasformeranno la teoria in pratica, dimostrando l’arte patrimonio UNESCO. Ricercatori del Cnr interverranno, invece, per svelare la **scienza dietro al successo**: dalla scelta delle farine ai segreti della lievitazione. L’incontro è rivolto in particolare **agli studenti degli Istituti Alberghieri del Lazio**, per raccontare ai futuri professionisti le opportunità di un settore in continua espansione e internazionalizzazione. L’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN) è l’ente internazionale che dal 1984 tutela e promuove nel mondo la vera pizza napoletana, il suo disciplinare e la figura del pizzaiuolo tradizionale, la cui arte è riconosciuta come patrimonio culturale immateriale dell’umanità UNESCO. ## Intervengono: Saluti istituzionali Cnr; **Salvatore Capasso**, Direttore Cnr-Dsu; **Raffaele Fiorentino**, Direttore Dipartimento di Studi Aziendali ed Economici, Università Parthenope; **Rocco Agrifoglio**, Direttore Osservatorio Socio-Economico della Pizza Napoletana (OSPEN); **Antonio Pace**, Presidente Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN); **Massimo Di Porzio**, Presidente FIPE-Confcommercio Regione Campania; **Elisa Di Giovanni**, ricercatrice Istituto di studi sul Mediterraneo (Cnr-Ismed). **DIMOSTRAZIONE PRATICA A CURA DEI MAESTRI PIZZAIOLI AVPN:** **Paolo Surace**, Segretario Generale AVPN e titolare della pizzeria centenaria Mattozzi a Piazza Carità (Na); **Peter Alfredo Surace**, Istruttore AVPN;  **Umberto Mauriello**, Istruttore AVPN e titolare della pizzeria La Pineta, Castelvenere (BN); **Alberto Lento**, Pizzaiolo Verace Senior della Pizzeria L’Angolo di Napoli (Roma). **RICERCATORI CNR:** **Gennaro Di Prisco**, Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (CNR-IPSP); **Gianfranco Mamone, **Istituto della Scienza dell’Alimentazione (Cnr-Isa). **MODERANO:** **Fiorella Anzano** (Università Parthenope), **Stefano Carboni** (AVPN), **Silvia Mattoni** (Cnr-Dsu). **Per accrediti stampa e informazioni:** Silvia Mattoni, e-mail silvia.mattoni@cnr.it, cell 3286250729 Fiorella Anzano, e-mail fiorella.anzano@uniparthenope.it; cell 3382619772 Stefano Carboni, e-mail stefano.carboni@mglogos.it; cell 3355277431 **Segreteria organizzativa Cnr-Dsu:** Antonella Guidi, Marzia Codella, Stefano Carotenuto, Tiziana Borghini. **Organizzato da:** Dipartimento Scienze Umane, Sociali e Dipartimento Culturale Università degli Studi di Napoli Parthenope Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN) Confcommercio Regione Campania **Referente organizzativo:** Antonella Guidi CNR – Dipartimento Scienze umane e sociali, patrimonio culturale Piazzale Aldo Moro, 7 Roma [antonella.guidi@cnr.it](mailto:antonella.guidi@cnr.it) 06 49933977 --- [Ottieni locandina/agenda in formato .PDF](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/01/Locandina-La-pizza-napoletana-in-numeri-2026.pdf) --- --- title: "La Pizza Napoletana in Numeri. Presentazione dell’Osservatorio Socio-Economico della Pizza Napoletana nel mondo in occasione della Giornata Mondiale della Pizza" url: "https://www.dsu.cnr.it/event/la-pizza-napoletana-in-numeri/" lang: "it" type: "event_listing" description: "Nota - invito stampa In occasione della giornata Mondiale della Pizza, presentazione al Cnr dell’Osservatorio Socio-Economico della Pizza Napoletana nel mondo Quanto costa una vera Pizza Napoletana “Margherita” da Nord a Sud Italia? E qual è il ruolo delle donne" last_modified: "2026-01-12T13:31:49+00:00" translations: en: "https://www.dsu.cnr.it/event/la-pizza-napoletana-in-numeri/" --- # La Pizza Napoletana in Numeri. Presentazione dell’Osservatorio Socio-Economico della Pizza Napoletana nel mondo in occasione della Giornata Mondiale della Pizza ## Nota – invito stampa _In occasione della giornata Mondiale della Pizza, presentazione al Cnr dell’Osservatorio Socio-Economico della Pizza Napoletana nel mondo_ Quanto costa una vera Pizza Napoletana “Margherita” da Nord a Sud Italia? E qual è il ruolo delle donne in un mestiere ancora percepito come maschile? A queste e ad altre domande risponderà l’**Osservatorio Socio-Economico della Pizza Napoletana nel mondo (OSPEN)**, che verrà presentato per la prima volta a Roma **giovedì 16 gennaio alle ore 10.00** presso la **Sala Convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr)** in Piazzale Aldo Moro 7. L’evento **“La Pizza Napoletana in Numeri”**, organizzato dal **Dipartimento scienze umane e sociali, patrimonio culturale del Consiglio nazionale delle ricerche** (Cnr-Dsu), Università degli Studi di Napoli Parthenope, Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN) e Confcommercio Regione Campania, sarà un viaggio nei dati di un fenomeno globale. Un comparto che solo nel nostro Paese vale **15 miliardi di euro l’anno**, conta **40.000 pizzerie** e dà lavoro a oltre **100mila persone**, con **8 milioni di pizze sfornate ogni giorno**. L’Osservatorio non si limita solo a fotografare il presente, ma avvia studi innovativi mirati: dai risultati del primo hackathon dedicato, che a luglio ha riunito a Napoli oltre 50 tra ricercatori, accademici e professionisti; al **ruolo della donna nel business, attraverso **un’indagine per esplorare la presenza femminile, spesso predominante nella sala ma ancora rara al forno; fino all’**indicatore del prezzo della “Margherita”, grazie ad** uno studio in grado di mappare il costo della pizza simbolo in Italia e capirne le differenze territoriali, partendo dai dati di oltre 100 pizzerie. La presentazione sarà arricchita da un **live show-cooking** dei **Maestri Pizzaioli dell’AVPN**, che trasformeranno la teoria in pratica, dimostrando l’arte patrimonio UNESCO. Ricercatori del Cnr interverranno, invece, per svelare la **scienza dietro al successo**: dalla scelta delle farine ai segreti della lievitazione. L’incontro è rivolto in particolare **agli studenti degli Istituti Alberghieri del Lazio**, per raccontare ai futuri professionisti le opportunità di un settore in continua espansione e internazionalizzazione. L’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN) è l’ente internazionale che dal 1984 tutela e promuove nel mondo la vera pizza napoletana, il suo disciplinare e la figura del pizzaiuolo tradizionale, la cui arte è riconosciuta come patrimonio culturale immateriale dell’umanità UNESCO. ## Intervengono: Saluti istituzionali Cnr; **Salvatore Capasso**, Direttore Cnr-Dsu; **Raffaele Fiorentino**, Direttore Dipartimento di Studi Aziendali ed Economici, Università Parthenope; **Rocco Agrifoglio**, Direttore Osservatorio Socio-Economico della Pizza Napoletana (OSPEN); **Antonio Pace**, Presidente Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN); **Massimo Di Porzio**, Presidente FIPE-Confcommercio Regione Campania; **Elisa Di Giovanni**, ricercatrice Istituto di studi sul Mediterraneo (Cnr-Ismed). **DIMOSTRAZIONE PRATICA A CURA DEI MAESTRI PIZZAIOLI AVPN:** **Paolo Surace**, Segretario Generale AVPN e titolare della pizzeria centenaria Mattozzi a Piazza Carità (Na); **Peter Alfredo Surace**, Istruttore AVPN;  **Umberto Mauriello**, Istruttore AVPN e titolare della pizzeria La Pineta, Castelvenere (BN); **Alberto Lento**, Pizzaiolo Verace Senior della Pizzeria L’Angolo di Napoli (Roma). **RICERCATORI CNR:** **Gennaro Di Prisco**, Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (CNR-IPSP); **Gianfranco Mamone, **Istituto della Scienza dell’Alimentazione (Cnr-Isa). **MODERANO:** **Fiorella Anzano** (Università Parthenope), **Stefano Carboni** (AVPN), **Silvia Mattoni** (Cnr-Dsu). **Per accrediti stampa e informazioni:** Silvia Mattoni, e-mail silvia.mattoni@cnr.it, cell 3286250729 Fiorella Anzano, e-mail fiorella.anzano@uniparthenope.it; cell 3382619772 Stefano Carboni, e-mail stefano.carboni@mglogos.it; cell 3355277431 **Segreteria organizzativa Cnr-Dsu:** Antonella Guidi, Marzia Codella, Stefano Carotenuto, Tiziana Borghini. **Organizzato da:** Dipartimento Scienze Umane, Sociali e Dipartimento Culturale Università degli Studi di Napoli Parthenope Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN) Confcommercio Regione Campania **Referente organizzativo:** Antonella Guidi CNR – Dipartimento Scienze umane e sociali, patrimonio culturale Piazzale Aldo Moro, 7 Roma [antonella.guidi@cnr.it](mailto:antonella.guidi@cnr.it) 06 49933977 --- [Ottieni locandina/agenda in formato .PDF](https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/01/Locandina-La-pizza-napoletana-in-numeri-2026.pdf) ---