SSHOpenCloud-IT – Alleanza FOSSR & H2IOSC per lo sviluppo digitale sostenibile del Mezzogiorno
L’alleanza fra le infrastrutture FOSSR e H2IOSC per una piattaforma federata di dati e servizi nelle scienze sociali, umane e del patrimonio, con attenzione al Mezzogiorno.
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SSHOpenCloud-IT è un’alleanza digitale federata promossa dal CNR-DSU, nata dall’integrazione strategica delle infrastrutture di ricerca PNRR FOSSR e H2IOSC. Basato sul rafforzamento dell’infrastruttura europea RISIS, il progetto mira a creare una piattaforma avanzata per la gestione, l’analisi e la valorizzazione dei dati nelle scienze sociali, umane e del patrimonio culturale, con un’attenzione particolare al rafforzamento delle competenze digitali nel Mezzogiorno.
L’infrastruttura integra risorse scientifiche, tecnologie abilitanti, dati FAIR/CARE e servizi digitali a sostegno di imprese, pubbliche amministrazioni e istituzioni culturali. Attraverso ambienti modulari per la gestione di flussi di lavoro tracciabili e l’orchestrazione trasparente dei servizi, garantisce sicurezza, interoperabilità e scalabilità, valorizzando l’eredità dei cluster FOSSR e H2IOSC e connettendosi alle principali reti europee.
SSHOpenCloud-IT promuove un modello partecipativo attraverso spazi di co-progettazione e sperimentazione in contesti reali, favorendo l’open innovation e la costruzione di un ecosistema digitale accessibile e orientato al mercato. In linea con PNRR, SNSI e transizione digitale, rafforza la capacità infrastrutturale nazionale e contribuisce a impatti economici e sociali concreti nel Sud Italia.
Obiettivi
L’obiettivo principale è promuovere la creazione e il rafforzamento di reti tematiche e multidisciplinari fra infrastrutture di ricerca, università, associazioni, imprese (comprese le PMI) e pubbliche amministrazioni. In particolare l’infrastruttura sviluppa:
- piattaforme comuni per la gestione automatizzata dei flussi di lavoro;
- la condivisione dei dati secondo i principi FAIR, con standard condivisi per l’interoperabilità;
- protocolli comuni di accesso e servizi federati per la fruizione delle risorse;
- azioni coordinate di internazionalizzazione, disseminazione e formazione.
Chi partecipa
La struttura responsabile è l’Istituto di ricerca sulla crescita economica sostenibile (IRCrES). All’infrastruttura partecipano il Dipartimento Scienze umane e sociali, patrimonio culturale (DSU) e gli istituti CNR ISPC, ISMed, ISTC, ICAR, ITD, OVI, NANOTEC, IRIDIS, ILC e IRPPS.
Responsabile scientifico: Giovanni Cerulli. Infrastructure manager: Marco Sprocati. Project manager: Daniele Bruschi. Referente amministrativa: Maria Elisa Rosati.
Finanziamento
Il progetto è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale (PN RIC 2021-2027), azione 1.1.1 «Potenziamento delle Infrastrutture di Ricerca pubbliche che operano in ambito S3 finalizzato all’avanzamento tecnologico delle imprese», con un importo di 29.225.000 euro.
Periodo di attività: agosto 2026 – giugno 2029.