Opera sperimentale dove il racconto appassionato di Margherita Hack si arricchisce di elementi coreografici e di immagini cosmiche e stellari.
Un’opera che riecheggia il titolo di uno dei libri di divulgazione più venduti della scienziata fiorentina, “Il mio infinito” (Hoepli) sulle cui pagine la Hack racconta come si è evoluta la nostra visione scientifica del mondo e, con essa, la capacità di leggere i fenomeni celesti.
Il docufilm “Infinito Hack” vuole essere un omaggio a Margherita Hack che il 12 dicembre 2011 proprio al CNR incontrò per la prima volta Andrea Camilleri davanti ad un pubblico di giovani studenti per parlare del futuro della scienza e della ricerca, con gli occhi di un’astrofisica e di uno scrittore.
A dialogare con il regista Fabio Massimo Iaquone, l’astrofisica Ilaria Ermolli, prima direttrice dell’Osservatorio Astronomico di Roma (Istituto Nazionale di Astrofisica-INAF), come Margherita Hack lo fu dell’Osservatorio Astronomico di Trieste.
Ad aprire la giornata, Salvatore Capasso direttore del Dipartimento scienze umane e sociali, Patrimonio Culturale del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Dsu), che ha organizzato l’iniziativa.
Evento a cura di Silvia Mattoni e di Orsetta Gregoretti.
Organizzato da:
Dipartimento Scienze Umane, Sociali e Patrimonio Culturale (Cnr-Dsu)
Referente organizzativo:
Silvia Mattoni
CNR – Dipartimento Scienze umane e sociali, patrimonio culturale
Piazzale Aldo Moro 7, Roma
silvia.mattoni@cnr.it
06/49933194 – 328/6250729
Comitato tecnico-organizzativo Cnr-Dsu: Silvia Mattoni, Marzia Codella, Tiziana Borghini, Stefano Carotenuto, Antonella Guidi, Angela Petrillo, Giovanni Canitano
Modalità di accesso: registrazione / accredito
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Last updated: 19 January 2026
