Processi comunicativi e linguistici, sviluppo cognitivo, robotica e apprendimento

L’Istituto di Scienze e Tecnologie della Comunicazione si occupa dello studio delle capacità cognitive e del trasferimento tecnologico con un approccio radicalmente interdisciplinare, approfondendone gli aspetti legati ai processi comunicativi e linguistici, allo sviluppo cognitivo e all’apprendimento in bambini e primati non umani, alla socializzazione e alla cognizione sociale, alle tematiche di vita artificiale, alle tecnologie cognitive, all’intelligenza artificiale, alle reti neurali e alla robotica autonoma.
Fra le linee di ricerca portate avanti al momento, c’è lo studio della capacità di usare strumenti in una piccola scimmia sudamericana (Cebus apella), particolarmente interessante per le sue capacità “tecniche”. I risultati ottenuti in condizioni di laboratorio con animali in cattività vengono sistematicamente comparati con quelli derivanti da osservazioni in natura su altre popolazioni della stesse specie, fornendo utili informazioni sui presupposti ecologici delle capacità cognitive superiori e sulla loro evoluzione.
Il modo in cui scimmie e bambini apprendono è oggetto di studio anche di IM-CLeVeR-Intrinsically Motivated Cumulative Learning Versatile Robots, un progetto europeo del 7° Programma Quadro coordinato da ISTC. IM-CLeVeR mira a sviluppare una nuova tecnologia per la progettazione di robots che siano in grado di apprendere cumulativamente nuove abilità sulla base di una motivazione intrinseca. L’obiettivo è quello di costruire robots che apprendano comportandosi allo stesso modo di bambini e scimmie.
Un’altra rilevante linea di ricerca riguarda lo studio di organismi artificiali che abbiano un corpo con il quale interagiscono con l’ambiente esterno, sviluppando sia ontogeneticamente sia filogeneticamente la capacità di adattarsi a quell’ambiente. Un interessante esempio di quest’approccio è lo studio di come dei robot simulati riescano, evolvendo, cooperando e organizzandosi in uno “sciame”, a risolvere un compito complesso che non sarebbero in grado di risolvere da soli.

ISTC-Istituto di Scienze e Tecnologie della Comunicazione, www.istc.cnr.it

Responsabili scientifici:
Elisabetta Visalberghi (CPU-Cognitive Primatology Unit), elisabetta.visalberghi@cnr.it
Gianluca Baldassare (LOCEN-Laboratory of Computational Embodied Neuroscience), gianluca.baldassarre@istc.cnr.it
Stefano Nolfi (LARAL-Laboratory of Autonomous Robotics and Artificial Life), stefano.nolfi@cnr.it

Collaboratori:
Valerio Sperati (ISTC-CNR)
Vito Trianni (ISTC-CNR)
Marco Mirolli (ISTC-CNR)

Sito web:
http://www.im-clever.eu/
http://laral.istc.cnr.it
http://ucp.istc.cnr.it