Etruscanning 3D è un progetto europeo per la sperimentazione di tecnologie digitali per documentare e raccontare la cultura etrusca. L’installazione più importante realizzata consente di esplorare in realtà virtuale la tomba Regolini Galassi di Cerveteri, una delle più famose del periodo orientalizzante etrusco. Al suo interno è stato ricollocato virtualmente lo straordinario corredo funerario, oggi conservato presso i Musei Vaticani.
La tomba, acquisita con laser scanner, è stata ricostruita in 3D come si ipotizza potesse essere nella metà del VII sec. a.C. e gli oggetti ricontestualizzati al suo interno.L’elemento più innovativo è il paradigma di interazione, basato sulla “natural interaction”. Il pubblico può esplorare liberamente lo spazio 3D, avvicinarsi agli oggetti, toccarli e ascoltare le narrazione dalla voce degli stessi defunti, vivendo un’esperienza immersiva ed emozionante. Tutto questo con il solo movimento del corpo senza usare nessun dispositivo, muovendosi nello spazio antistante la proiezione nel modo più semplice e naturale.
Il sistema di motion capture è derivato dalla nuova generazione di videogiochi ma è una novità nel campo dei beni culturali e nel settore museale.

ITABC-Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali, www.itabc.cnr.it

Responsabile scientifico:
Eva Pietroni, eva.pietroni@itabc.cnr.it

Collaboratori:
Wim Hupperetz (Università di Amsterdam), Daniel Pletinckx (Visual Dimension), Claudio Rufa e Massimiliano Forlani (E.V.O.CA. srl), Raffaele Carlani, Andrea Adami, Augusto Palombini, Marco di Ioia e Bartolomeo Trabassi (ITABC-CNR), Maurizio Sannibale (Museo Gregoriano Etrusco dei Musei Vaticani), Vincenzo Bellelli (ISCIMA-CNR)

Sito web:
http://regolinigalassi.wordpress.com/